Ossignur.
Ragazzi.
Chiaro, esiste, ed è molto noto e giustamente detestato, lo snobismo di chi può permettersi certe spese ed esperienze, e sotto sotto e pure sopra disprezza chi non può, e pure chi potrebbe e non vuole.
Attenzione però. Non è che avere la possibilità di fare certe esperienze, ed apprezzarle pure (orrore) implichi immediatamente che ci si trova dinanzi a uno snob.
Attenzione al rischio di mettere in pratica lo "snobismo di ritorno", che è quello di difendersi aggressivamente da un presunto snob, degradando l'esperienza di cui lui parla, a favore, assoluto, di quella che proponiamo noi.
Personalmente, adoro le trattorie. Personalmente, capisco che siano differenti da ristoranti di alta cucina. Differenti. Non migliori. Diversi.
Mi piacciono anche i pic nic...
A me interesserebbe sapere dall'autore del 3D cosa fa lui per creare quella esperienza unica di cui parla, per esempio. Ma sul serio.
O quali sono i piatti che lo hanno colpito di più, e perchè.
Sa qualche cosa che io non so... e visto che il cibo mi piace e mi interessa, ascolto volentieri
Poi, si può discutere dell'importanza di forma e sostanza. Di chi sostituisce alla sostanza, la forma. Di chi esalta la forma fino a diventare sostanza (oh Oscar Wilde...) di chi le fa convivere... di chi dispregia la forma...