Rieccomi

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Perché con l'immigrazione ora ci sono tantissime single - spesso separate o divorziate - di origine ucraina, romena, albanese, polacca, filippina etc., talvolta considerate opzioni di serie B per gli uomini da parte delle donne italiane.
Tante volte ho sentito la frase "Sì va beh, chi ha trovato? Una romena", sottintendendo il fatto che queste relazioni fossero rapporti opportunistici in cui la straniera accettava l'italiano rifiutato da tutte per suo interesse personale.
Da parte degli uomini, la scelta di una donna straniera viene giustificata dal fatto che di solito esse sono meno aggressive ed esigenti (anche in termini economici) delle italiane ed è quindi più facile stabilire un rapporto in cui si viene accettati per quel che si è.
Sono comunque tante anche le coppie miste con la componente femminile italiana e con partner africano romeno, albanese, sudamericano.
sarà che ho conoscenze strane, però uomini con domenicane e filippine ne conosco. Le donne sono molto riconoscenti per lo stile di vita che hanno ora che vivono in Italia a fianco di questi uomini. E portano su anche diversi parenti, soprattuto ospiti per cure mediche
 

danny

Utente di lunga data
sto parlando di donne che vengono da paesi poveri. Non c'entra niente il sentimento, l'aspetto fisico, o altro, donne che cercano di sopravvivere magari con prole al seguito.
sarà che ho conoscenze strane, però uomini con domenicane e filippine ne conosco. Le donne sono molto riconoscenti per lo stile di vita che hanno ora che vivono in Italia a fianco di questi uomini. E portano su anche diversi parenti, soprattuto ospiti per cure mediche
Non sempre, o non per quelle che conosco io. Conosco laureate o donne provenienti da famiglie benestanti che sono semplicemente qui a fare lavori umili ma retribuiti perché dopo una separazione nel loro paese si sono trovare senza un reddito e considerano l'Italia un buon paese per garantir loro una crescita economica in virtù della differenza di cambio. Se con dieci anni da badante in Italia ti fai villa al mare e appartamento a Manila, in più consenti ai figli di laurearsi e crescere dal punto di vista lavorativo, direi che hai fatto un ottimo investimento.
Sul secondo neretto: ne ho esperienza proprio in famiglia.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Non sempre, o non per quelle che conosco io. Conosco laureate o donne provenienti da famiglie benestanti che sono semplicemente qui a fare lavori umili ma retribuiti perché dopo una separazione nel loro paese si sono trovare senza un reddito e considerano l'Italia un buon paese per garantir loro una crescita economica in virtù della differenza di cambio. Se con dieci anni da badante in Italia ti fai villa al mare e appartamento a Manila, in più consenti ai figli di laurearsi e crescere dal punto di vista lavorativo, direi che hai fatto un ottimo investimento.
Sul secondo neretto: ne ho esperienza proprio in famiglia.
Dipende com'è la vita da badante. Io ho dei vicini anziani, lei malata di Parkinson e lui che ha gravi problemi alle articolazioni (non cammina). Una volta d'estate erano seduti tutti e tre nel terrazzo e la badante aveva messo una radiolina o non so cosa (non si vedeva) e ascoltavano musiche non italiane. La sua vita è stare chiusa in casa con questa coppia (e rapportarsi con loro, più con lui perchè lei è ad uno stadio avanzato di malattia, e le loro idee). Le poche ore libere neppure fan testo in simile quadro. (La precedente badante è stata licenziata dalla figlia un giorno che si è distratta e la madre è caduta a terra, per un periodo la figlia e il marito sono venuti a vivere loro in casa con i genitori, poi è subentrata quest'altra e figlia e marito sono tornati a vivere a casa loro).
Una volta ne ho beccato una in una sala d'aspetto di una Ulss, aveva dei problemi con documentazioni e ho cercato di darle una mano. Si è sfogata, forse ne aveva bisogno. Non ne poteva più di stare chiusa in casa, e chiusa solo nelle idee di due persone anziane. Era evidente che le mancava un suo spazio.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Non sempre, o non per quelle che conosco io. Conosco laureate o donne provenienti da famiglie benestanti che sono semplicemente qui a fare lavori umili ma retribuiti perché dopo una separazione nel loro paese si sono trovare senza un reddito e considerano l'Italia un buon paese per garantir loro una crescita economica in virtù della differenza di cambio. Se con dieci anni da badante in Italia ti fai villa al mare e appartamento a Manila, in più consenti ai figli di laurearsi e crescere dal punto di vista lavorativo, direi che hai fatto un ottimo investimento.
Sul secondo neretto: ne ho esperienza proprio in famiglia.
come dicevano i nostri nonni è un buon partito ti fa fare la signora.
Parliamo di investimenti non di affetti. Diciamo che non tutti sono capaci di ragionare in questi termini.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ecco ... mi hai dato lo spunto di una riflessione.
Hai un esempio concreto ?
Niente polemica, giusto curiosità.
Ho un caro amico, un cardiologo, sposato con una ragazza russa.
Lei è sicuramente di buona famiglia, non l'arrivista che uno s'immagina (quasi sempre a torto) essere la classica bellezza dell'est.
Quello che mi colpì quando me ne stese le lodi fu lo spiccato senso della famiglia, la dedizione al lavoro, la capacità di cavarsela da sola in quasi ogni situazione e l'avere ricevuto un'educazione che l'ha portata ad essere quanto di più distante da certe viziatelle nostrane.
Ci tenne proprio a rimarcare QUESTA differenza.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
quello è poco ma sicuro, ma imparano in fretta.....
Può essere.
Certo dipende dall'approccio di partenza.
Se le si vuole conquistare non tanto per come si è ma puntando sostanzialmente su quello che si ha è perfettamente normale che poi accada quello che scrivi...:)
 

Bruja

Utente di lunga data
Ho un caro amico, un cardiologo, sposato con una ragazza russa.
Lei è sicuramente di buona famiglia, non l'arrivista che uno s'immagina (quasi sempre a torto) essere la classica bellezza dell'est.
Quello che mi colpì quando me ne stese le lodi fu lo spiccato senso della famiglia, la dedizione al lavoro, la capacità di cavarsela da sola in quasi ogni situazione e l'avere ricevuto un'educazione che l'ha portata ad essere quanto di più distante da certe viziatelle nostrane.
Ci tenne proprio a rimarcare QUESTA differenza.
Dote assolutamente condivisibile, comunque aver rimarcato questa dote fa il paio con la possibilità che sa benissimo che le ragazze dell'est spesso non sono proprio come quella che ha sposato.
Quanto alla tua riflessione "quasi sempre a torto"...si tratta solo di statistica, conosco parecchie di persone che hanno avuto problemi gravi in quel senso.
Questo non significa che non ci siano persone straniere meritevoli.
Ho amici che hanno sposato statunitensi e tedesche...ma la situazione è praticamente capovolta, e non ne sono pern nulla scontenti.
Quindi spesso il comportamento delle persone, premesso l'amore, dipende dal loro stare bene in coppia, ma anche dal miglioramento dello stato sociale e dalle aspettative che si hanno nel rapporto.
Ultima riflessione, l'educazione dipende anche dalle abitudini del paese da cui si proviene, non è un merito ma una questione geografica e sociale.
Non mi pare che le italiane comunque non abbiano senso della famiglia, dedizione al lavoro, capacità di cavarsela etc... magari mi sbaglio ma non danno per scontato che bisogna soddisfare qualunque aspettativa maschile... in Russia generalmente funziona così, lo sostengono parecchie russe che conosco e che sono ben contente di avere uomini italiani.

p.s. Io sono :serpe:ma spesso ci prendo, quante donne di qualuqnue nazionalità credi che piacendogli non si sarebbero imegnate per sposare un cardiologo affermato e magari piacente o affascinante che garantiva uno status sociale conseguente? E naturalmente fatto quanto di meglio per tenerselo? Abbiamo sempre detto che lo facevano anche le nostre connazionali cosa dovrebbe impedirci di credere che sia valido per chi viene a stare molto, molto, molto meglio??? Poi per carità sempre pronta a valutare l'accezione, ci mancherebbe...
 
Ultima modifica:

Jim Cain

Utente di lunga data
Dote assolutamente condivisibile, comunque aver rimarcato questa dote fa il paio con la possibilità che sa benissimo che le ragazze dell'est spesso non sono proprio come quella che ha sposato.
Il paragone era con le italiane.

Quanto alla tua riflessione "quasi sempre a torto"...si tratta solo di statistica, conosco parecchie di persone che hanno avuto problemi gravi in quel senso.
Ne sono sicuro.

Ultima riflessione, l'educazione dipende anche dalle abitudini del paese da cui si proviene, non è un merito ma una questione geografica e sociale.
Esatto, è esattamente quello a cui si riferiva.
Educazione e/o formazione.

Non mi pare che le italiane comunque non abbiano senso della famiglia, dedizione al lavoro, capacità di cavarsela etc..
Sicuramente, però a mio avviso la quota di viziatelle fancazziste con poco senso della famiglia è in aumento costante, probabile dipenda anche dall'ormai acquisita (e sacrosanta) indipendenza economica...:cool:

p.s. Io sono :serpe:ma spesso ci prendo, quante donne di qualuqnue nazionalità credi che piacendogli non si sarebbero imegnate per sposare un cardiologo affermato e magari piacente o affascinante che garantiva uno status sociale conseguente? E naturalmente fatto quanto di meglio per tenerselo? Abbiamo sempre detto che lo facevano anche le nostre connazionali cosa dovrebbe impedirci di credere che sia valido per chi viene a stare molto, molto, molto meglio??? Poi per carità sempre pronta a valutare l'accezione, ci mancherebbe...
Parecchie, sicuramente.
Però : un conto è raggiungere l'obiettivo (sposarselo) un altro è rimanere sè stesse anche dopo, e non cambiare modo di essere una volta raggiunto l'obiettivo.
E questo è il caso.
Alcune nostre connazionali sono viceversa imbattibili nello sport dell'arrampicata cui segue un perenne 'rilassamento'.
Questo anche per sfatare un po' il mito della straniera cinica e arrivista e dell'italiana tutta Casa&Chiesa.:)
 
Ultima modifica:

Bruja

Utente di lunga data
Va bene, è probabile che tu abbia delle ragioni, spesso le nostre convinzioni sono frutto delle nostre esperienze, dirette o indirette, quindi massimo rispetto per le opiunuìioni altrui, ma anch'io ho qualche amicizia che ha avuto la vita incasinata da "signore" dell'est o sudamericane che proprio dopo sposate ed aver fatto il solito figlio della sistemazione hanno dato forfait e si sono dedicate ad altro tipo di vita.
Credo che si debba abbandonare l'esemplificazione donne italiane e donne straniere, alla fine probabilmente non sono nè meglio nè peggio, solo che le circostanze, quelle sì che fanno la differenza e l'impellenza di sistemarsi credo sia la cifra conoscitiva dei loro comportamenti.
Poi sia chiaro, si parla del proprio vissuto come uomini e delle proprie conoscenze come donne...
e va da sè che se la percentuale di cui si è al corrente è bulgara, difficile che qualche esemplificazione rara faccia testo.:rolleyes:
Ultima cosa l'educazione e la formazione non è un merito, è una casualità data dall'ambiente, dalla famiglia e dalla provenienza... quindi il merito è assolutamente relativo, molto raramente soggettivo.
Poi ripeto io non devo rapportarmi con le donne in quel senso e forse non ho il polso di un uomo che in questo caso può fare dei paragoni pratici, purchè sia in buonafede e non cerchi delle qualità che somigliano pericolosamente a quelle delle ...gheishe :p:up:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Cosa intendi per "senso della famiglia"?

Diciamo poi che coniugare l'indipendenza economica col fancazzismo non mi riesce facilissimo.
Diciamo anche che quando si è sfigati (a volte per responsabilità di scelte proprie) si tende a generalizzare.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Diciamo anche che quando si è sfigati (a volte per responsabilità di scelte proprie) si tende a generalizzare.
Ho l'impressione poi che non solo si rischi di generalizzare. Ma anche di sbagliare all'opposto.

Dobbiamo anche capirci sulla dicotomia italiani / stranieri.
Perché se e' un fatto culturale specifico, facciamo pure generalizzazioni, ma evitiamo di globalizzare.
Una tedesca per cultura generalmente ha poco a che vedere con una marocchina.
Molto spesso in chi è a vario titolo deluso, vedo questa esaltazione di altrettanti rapporti che per posizione magari non sono alla pari. E' come passare dalla padella alla brace. A meno di non pensare di andare a vivere altrove.
 
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