Brunetta
Utente di lunga data
Sei stata più veloce di me. Volevo proprio evidenziare una evoluzione inevitabile. :up:
Sei stata più veloce di me. Volevo proprio evidenziare una evoluzione inevitabile. :up:
Il passato non deve ripetersi.Ma io ho rapporti di amicizia con figli e figlie e si parla di tutto.
Ma non è questo che intendo.
Max Spezzali (nato nostalgico) declina la nostalgia nelle varie età benissimo, anche in modo semplice e intuitivo con immagini apparentemente banali.
Chi ha vent’anni meno di me conosce Gianni Morandi, ma non solo non ha idea della enorme popolarità che aveva, ma non ha dato il primo bacio con Quando si fa sera, questo cambia tutto.
La condivisione tra età è una bella cosa, però non so (nel senso che lo ignoro) quanto questo poi cambi nella vita reale.Io in una/un ventiquattrenne vedo con ventiquattrenne così come in un ventenne o trentenne o quarantenne. Perché sono età che ho avuto, fino a trenta ho visto i miei figli, femmina e maschio molto diversi, e molte altre persone. L’età è un elemento fondamentale della personalità, non solo per l’esperienza personale, ma anche per il contesto culturale e che porta ad avere gusti, aspirazioni, valutazioni coerenti con tutto il complesso del vissuto.
Vediamo tutti, se solo siamo su fb, come siano diffuse e quanto successo abbiano le condivisioni, anche qualunquiste e superficiali, delle esperienze generazionali, dalla politica, al calcio, ai cartoni animati alla musica.
Amo la tua visione lateraleIl passato non deve ripetersi.
Baciarsi ora con Annalisa "Un bacio prima di morire" non mi dispiacerebbe affatto.
Ma credo che non mi accorgerei neppure se di sottofondo ci fosse Baby K o musica indie o trap.
Comunque per la mia collega Pezzali è ridicolo perché oggi alla sua età parla ancora di cose inadeguate per gli anni che ha. Concorso pienamente. Non è più credibile. Non si è evoluto.
Per questo non rimpiangerei un bacio dato con l'Italo Disco o con Baglioni. E' roba d'altri tempi e d'altri anni (miei).
Non si devono trovare persone con cui simulare un percorso che non c'è più perché racconta chi era giovane una volta.
Un bacio è sempre un bacio ed è quello che conta nel presente.
Io non sminuisco nulla.La condivisione tra età è una bella cosa, però non so (nel senso che lo ignoro) quanto questo poi cambi nella vita reale.
Giorni fa ho dovuto prendere l'autobus (auto dal meccanico) e mi è stato inevitabile notare come tutti avessero la testa piegata nel telefonino. Dai ragazzini usciti da scuola alla signora di 60 anni.
Ai tempi del mio esser giovane conoscere musiche di altri decenni era qualcosa destinato ad una "élite", altrimenti si andava nel commerciale che passava la radio, o mtv. Io stessa sono legata a molta musica di quando o non era neppure nata, o ero una nanerottola.
Ma a 24 anni non mi sentivo una ragazzina, svolgevo un lavoro dove avevo delle responsabilità, ed ero tremendamente veloce (e non lo dico per farmi i complimenti da sola, lo dico perchè vedo come sono ora) e imparavo il nuovo con intuito e facilità. Rispetto ad ora la differenza maggiore era l'incertezza, la mancanza di esperienza che mi faceva essere titubante rispetto alle mie capacità, avevo meno termini di confronto. Ora sono meno insicura, però l'energia è limitata, la batteria dura molto meno (in questo ci stanno anche i problemi di salute avuti, che tanti altri miei coetanei per loro fortuna non hanno) e non ho tutto sto entuasiamo di buttarmi nel "nuovo", anzi spesso è l'ennesima rottura. Ovviamente questo è un mio modo, da nonna.
Però dire che a 24 anni si è ragazzini mi sa da sminuire. Parlando di musica quanti dei testi e musiche delle canzoni che tanto si ascoltano, sono stati scritti da "ragazzini"???
Io comincio a pensare che tu stia restringendo il campo e l'età non sia il solo parametro che lo definisce.Io non sminuisco nulla.
E, mi ripeto, ho relazioni amicali con persone di tutte le età e credo proprio senza atteggiamento spocchioso di superiorità.
Ma un rapporto con un partner è diverso.
Un coetaneo capisce le tue preoccupazioni per i brufoli, e qui penso a ragazzini veri, che anche i genitori sminuiscono. E un coetaneo capisce la tua preoccupazione per la pressione alta, ovviamente ad altra età.
Ecco uno giovane non capisce e viceversa...
Penso proprio in generale.Io comincio a pensare che tu stia restringendo il campo e l'età non sia il solo parametro che lo definisce.
Tu stai pensando a una persona.![]()
Un mio caro amico cinquantatreenne che è stato tradito dalla moglie e ha deciso di divorziare ...ora si accompagna a una splendida coetanea.Io in una/un ventiquattrenne vedo con ventiquattrenne così come in un ventenne o trentenne o quarantenne. Perché sono età che ho avuto, fino a trenta ho visto i miei figli, femmina e maschio molto diversi, e molte altre persone. L’età è un elemento fondamentale della personalità, non solo per l’esperienza personale, ma anche per il contesto culturale e che porta ad avere gusti, aspirazioni, valutazioni coerenti con tutto il complesso del vissuto.
Vediamo tutti, se solo siamo su fb, come siano diffuse e quanto successo abbiano le condivisioni, anche qualunquiste e superficiali, delle esperienze generazionali, dalla politica, al calcio, ai cartoni animati alla musica.
[video=youtube;gVx2hMLuY_4]https://www.youtube.com/watch?v=gVx2hMLuY_4[/video]
A me sembra una cosa evidente.Un mio caro amico cinquantatreenne che è stato tradito dalla moglie e ha deciso di divorziare ...ora si accompagna a una splendida coetanea.
Alla domanda “perché non ti sei messo con una trentenne” ha risposto....
Ma che cavolo ci diciamo e cosa mi può trasferire una che ha più di vent’anni di esperienza di vita in meno di me alle Spalle? Ma neanche per idea.
Credo che questo dovrebbe essere la norma ...poi per carità ..ci sono sessantenni con la testa da ventenni e viceversa ...ma , ripeto, gli anni di vita contano e portano dinamiche ed esperienza diverse...
C’e un ragazzo molto carino che ha 12 anni meno di me e mi corteggia garbatamente ...
Vi assicuro, bello come il sole ...
Ma mi parla di aperitivi, locali trendy e di quanto gli piacerebbe diventare ceo di un’azienda (ma dai ???) mi fa tenerezza...ci sta per la sua età ...ma non avremmo niente da dirci e dovremmo focalizzarci su della gran ginnastica
ho diverse conoscenze femminili divorziate, non single da sempre per scelta.Il fatto che ci siano donne libere di una certa età non vuol dire assolutamente che siano tutte disponibili e interessate a te o a una relazione o tu interessato a loro.
Mettere dei paletti ha una sola conseguenza: limitare le possibilità.
E quando sono già poche e a 50 anni lo sono è il modo migliore per restare da soli, alla ricerca di una donna ideale che non esiste.
Le giovani non le manipoli affatto: una donna single di 30 o peggio ancora di 40 anni è nella maggior parte dei casi una persona che ha avuto già numerose esperienze e sa scegliere l'uomo che vuole. Pensare alle donne come delle ingenue vittime manipolabili da dei volponi è sottostimare le potenzialità delle donne in generale e sovrastimare quelle dell'uomo. Ovvero imaginare un mondo di ninfe ingenue e tonte e di satiri furbacchioni. Ma come dice una mia amica 30enne "Gli uomini sono tutti tonti. Li fai su come vuoi". Quindi non è così, non ci sono ninfe e satiri.
Con una donna di 24 anni avrei qualche dubbio anch'io. Se fossi io la persona coinvolta penserei a una infatuazione passeggera. Ho un'amica che sui 27 ebbe una storia per diversi mesi con un ultracinquantenne, per poi mollarlo. Mi sembra convivessero. Quando me lo presentò pensai che suo padre era più giovanile. Ora non so neanche più con chi stia. Credo che l'essere vivente che sia durato più a lungo con lei negli ultimi anni (dopo un lungo fidanzamento giovanile che lei interruppe prima di sposarsi) sia il suo serpente. Ma lei sta bene, era quello che voleva, è serena. Ognuno sceglie la vita che vuole e ne è responsabile. Ho una o due amiche coetanee che hanno vissuto benissimo tutta la vita da single e non hanno alcuna intenzione di convivere con nessuno. Hanno relazioni. Temporanee. Ovvero, durano finché devono durare. Poi hanno amici.
Quello che è importante è sapere quello che si vuole.
Io a una donna chiedo continuità. Profondità di sguardi. Attenzione. Serietà e impegno. Volontà di accettare quello che sono senza volermi cambiare. Sincerità. Intenzione. Sentimento. Attrazione fisica.
E' già molto.
Se a questo aggiungo altri parametri - età, orientamento politico, colore dei capelli, altezza, nazionalità... - posso solo aspettarmi, nel caso fossi single, di restare solo a vita.
Se l'età fosse un parametro definitivo per consacrare la maturità di una persona, tutte le cinquantenni sarebbero splendide.Un mio caro amico cinquantatreenne che è stato tradito dalla moglie e ha deciso di divorziare ...ora si accompagna a una splendida coetanea.
Alla domanda “perché non ti sei messo con una trentenne” ha risposto....
Ma che cavolo ci diciamo e cosa mi può trasferire una che ha più di vent’anni di esperienza di vita in meno di me alle Spalle? Ma neanche per idea.
Credo che questo dovrebbe essere la norma ...poi per carità ..ci sono sessantenni con la testa da ventenni e viceversa ...ma , ripeto, gli anni di vita contano e portano dinamiche ed esperienza diverse...
C’e un ragazzo molto carino che ha 12 anni meno di me e mi corteggia garbatamente ...
Vi assicuro, bello come il sole ...
Ma mi parla di aperitivi, locali trendy e di quanto gli piacerebbe diventare ceo di un’azienda (ma dai ???) mi fa tenerezza...ci sta per la sua età ...ma non avremmo niente da dirci e dovremmo focalizzarci su della gran ginnastica
Non fai che confermare quello che ho detto: la scarsa disponibilità di alcune 50enni a rifarsi una vita con un certo tipo di uomo, che necessariamente si rivolge altrove.ho diverse conoscenze femminili divorziate, non single da sempre per scelta.
Queste si lamentano di trovare uomini che puntano solo a divertirsi. Per lo meno quelli che interessano a loro.
Spesso ho riscontrato,che il brav'uomo serio con desiderio di trovare una compagna appare più come uno noioso, come direbbe [MENTION=7301]Jacaranda[/MENTION], in cerca di una che lavi le mutande.
L'esperienza poi le porta a scegliere di stare sole o al massimo di concedersi un'avventura.
Non sono ingenue, indirizzano il progetto regolarmente con un uomo che intende condividere con loro solo il letto.
Hai visto come flower si è autoarchiviata a 48 anni, ha insistito con uno che nonostante si sia separato non 'ha mai presa in considerazione per un eventuale progetto.
Una giovane la fai su più facilmente, per lo meno all'inizio.
Vedono l'uomo più grande, maturo, credeno di averlo in pugno. Non valutano che la sua età non è solo un dato anagrafico. Le complicazioni arrivano.
Beh, che c’entra il fatto che sia stato tradito da una coetanea ?Se l'età fosse un parametro definitivo per consacrare la maturità di una persona, tutte le cinquantenni sarebbero splendide.
Eppure non lo erano neanche quando avevo 20 o 30 anni ed erano mie coetanee, infatti tra tante me ne piacevano poche.
Il tuo amico giustamente non può che esser soddisfatto di ciò che sta vivendo: se non avesse incontrato una splendida cinquantenne ma una splendida trentenne avrebbe espresso un altro parere. È felice per la persona, non per il fatto che lei abbia cinquant'anni. Non si scelgono le persone per una caratteristica sola e a dire il vero neppure si dovrebbero scegliere per dei parametri, come fossero auto o case. E di sicuro una Ferrari non è una Fiat Uno neppure quando può vantare gli stessi anni di età.
Sta di fatto che questo tuo amico è comunque stato tradito da una coetanea.
Era splendida anche lei?
Non è assolutamente detto che la trentenne voglia dei figli. Mia cognata non li voleva, per dire. E aveva 20 anni meno di suo marito, che le è sopravvissuto.Beh, che c’entra il fatto che sia stato tradito da una coetanea ?
Il problema di un 50 enne con la 30 enne è anche un altro ... molto più terra a terra .... se hai già dei figli (molto probabile) che sono grandi, ti ritrovi a doverne fare altri ...con l’energia che non c’e piu....
Lo trovi normale ?
Stai descrivendo casi fuori dall’ordinario.Non è assolutamente detto che la trentenne voglia dei figli. Mia cognata non li voleva, per dire. E aveva 20 anni meno di suo marito, che le è sopravvissuto.
Neppure la moglie di mio fratello, che è più vecchia di qualche anno di lui (adesso che ci penso, anche mia madre è più vecchia di suo marito...).
Credo che queste coppie sappiano esattamente quello a cui vanno incontro, anche perché sono persone che hanno già esperienze precedenti con coetanei.
Ho talmente tanti esempi di coppie anagraficamente scorrette che hanno funzionato negli anni che trovo fuorviante valutare l'età come un parametro del benessere della coppia.
Soprattutto dopo aver visto tante coppie di coetanei sfasciarsi o tradirsi.
Per quanto mi riguarda quando trovo una donna che mi piace, l'ultima cosa che mi interessa sapere è quanto anni ha. Può averne 50 come 40 o meno o di più senza che ciò possa mutare l'opinione che ho di lei.
Lo dico: è un parametro ininfluente per me.
Idem al contrario: può anche avere 20 o 30 anni, ma se non mi piace non sarà il fatto che è più giovane a farmi cambiare idea.
L'affinita' è invece importante ed è su quella che ci si deve concentrare.
Tu non ne hai con quel ragazzo giovane e non cerchi storie di solo sesso. Probabilmente non ne avresti neppure se lui fosse tuo coetaneo.
Il fatto che sia bello e giovane pertanto non aggiunge nulla. A te, si intende.
Se la 30enne vuole avere dei figli fa scelte che li prevedano, ergo scarta il 50enne o al limite ne fa l'amante ma non il fidanzato.Stai descrivendo casi fuori dall’ordinario.
Normalmente una trentenne i figli li vuole.
Normalmente vent’anni di vita in meno sono tanta esperienza in meno .
Io sto volutamente generalizzando considerando cosa accade “mediamente”..
Poi, come dicevamo all’inizio ...è pieno di eccezioni ...
Condivido tutto quello che hai scritto sulle coppie con differenza di età . Una cosa però mi ha colpito ed e' il tuo rimarcare ogni volta la progettualità , ma non potresti viverti un rapporto solo per il piacere di viverlo giorno per giorno ? Una moglie e una figlia già li hai ....Se la 30enne vuole avere dei figli fa scelte che li prevedano, ergo scarta il 50enne o al limite ne fa l'amante ma non il fidanzato.
Di donne senza figli ne conosco parecchie, non sono più tanto casi fuori dall'ordinario.
Personalmente non sarei riuscito a condividere questa volontà, ma non posso fare a meno di constatarla. Non per niente la natalità in Italia è a livelli bassissimi.
Poi ci sono anche gli estremisti anche in questa scelte di vita, come i childfree, ma non tutti amano esibire le proprie opinioni in maniera plateale.
Del resto anche le coppie anagraficamente scorrette non sono tantissime.
Attorno a me forse c'è stata un'epidemia, conseguente sempre ai fallimenti delle prime nozze, che sono stati numerosi.
L'eccezione, per me, è trovare una donna che mi piaccia indiscutibilmente. L'età gioca a mio sfavore, l'esperienza tende a frenare entusiasmi e illusioni.
Non saprei dirti quanto potrebbe attrarmi una ragazza giovane. Dipende da cosa mi aspetto di trovare in lei. Dal punto di vista progettuale lo considerei un rischio.
Però non esistono solo rapporti progettuali.
Certo potrebbe ... ma non lo fa, o meglio non riesce a viverli con la necessaria "leggerezza" ... il disagio non si presenta sempre nel modo classico ma anche sotto mentite spoglieCondivido tutto quello che hai scritto sulle coppie con differenza di età . Una cosa però mi ha colpito ed e' il tuo rimarcare ogni volta la progettualità , ma non potresti viverti un rapporto solo per il piacere di viverlo giorno per giorno ? Una moglie e una figlia già li hai ....
questi tipi di uomo si rivolgono verso straniere di solito,non trovando riscontri. Non verso una trentenne.Non fai che confermare quello che ho detto: la scarsa disponibilità di alcune 50enni a rifarsi una vita con un certo tipo di uomo, che necessariamente si rivolge altrove.
Di mie coetanee in cerca di avventure e spesso di toy boy ne ho conosciute anche.
Scelte legittime, ognuno di sé fa quel che vuole.
Basta che non si lamenti...