Rieccomi

danny

Utente di lunga data
Ma si.... nel 90% dei casi.
Poi ci sono le eccezioni .
La differenza d’eta importante rimane comunque un elemento che chi è più vecchio deve compensare (coi soldi, un gran cervello o un fascino sopra le righe )...Oppure chi è più giovane ha semplicemente la necessità di sostituire la figura materna/paterna ..e non lo dico io , bada bene ...ma neanche uso come campione rappresentativo 3 dei miei conoscenti/parenti :)

In alcuni casi sì. Ma, credimi, non occorre una differenza di età per attuare relazioni disfunzionali di questo tipo.
Se si è alla ricerca di un coniuge/padre o madre, si costruiscono rapporti di questo tipo anche con i coetanei o quasi.
E' più complesso, sicuramente, perché un coetaneo maschio definibile più maturo (per essere assimilato a una figura paterna) di una donna quando si è giovani è un po' una rarità, però non è impossibile.
Il fatto è che queste che citi sono relazioni disfunzionali, mentre quelle che ho ricordato sono relazioni più vicine alla normalità (se mai può essere definita una normalità nelle relazioni...), in cui la differenza di età praticamente è quasi inavvertibile e col tempo tende a svanire.
Ovviamente, come dici tu, la persona più matura deve avere cervello o fascino, ma questo è il minimo che si pretende per qualsiasi relazione. E' qualcosa che voglio anch'io, secondo la mia valutazione soggettiva, indipendentemente dall'età che una persona può avere. Di cui, personalmente, non me ne fregherebbe nulla in presenza di queste caratteristiche.
 
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Lostris

Utente Ludica
Io a una donna chiedo continuità. Profondità di sguardi. Attenzione. Serietà e impegno. Volontà di accettare quello che sono senza volermi cambiare. Sincerità. Intenzione. Sentimento. Attrazione fisica.
Me cojoni si può dire?
;)
 

Marjanna

Utente di lunga data
Direi che è previdente.
Sarebbe cretino se non si tutelasse.
Quasi sicuramente a lui lei piace ma ha capito che è volubile.
D'altronde, a 24 anni non sarebbe strano...
Come se io single mi mettessi con una 28enne.
Ci sta, per il periodo in cui funziona.
E che non decido io.
Ma proprio perché so che è molto probabilmente una piacevolissima parentesi la tratto da tale.
Non tutte le storie devono essere progettuali.
Non tutte devono sancire un da qui all'eternita' - o alle prime corna come più spesso accade.
Tu fai un ragionamento da uomo maturo e non fa una piega. Ma per come l'ha presentato @ginevra, gasatissimo di avere al suo fianco una ragazzina e poco convinto quello più volubile è apparso lui, tant'è che Ginevra l'impressione che ha avuto è che finirà sicuramente. Non si questa impressione se l'ha avuto per lei, lui, o per come li ha visti insieme (forse per un connubio volubile?).
Non è che sottoscrivere affitto e utenze a lei sia una cosa negativa, anzi la aiuta a responsabilizzarsi eventualmente (diciamo che c'è anche chi ha già vissuto questo per fare l'università, e più o meno è la stessa cosa, convivenza), percui di per se non è una cosa negativa. E a 24 anni la forza di "costruire" non manca di certo, e si è in grado di organizzarsi benissimo.
Dovremmo leggere il racconto senza considerare le età, senza l'influenza di quel ragazzina, magari Brunetta ci ha visto più una giovane "da proteggere", tu ci hai visto una giovane "volubile"... ;)
 
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danny

Utente di lunga data
Tu fai un ragionamento da uomo maturo e non fa una piega. Ma per come l'ha presentato @ginevra, gasatissimo di avere al suo fianco una ragazzina e poco convinto quello più volubile è apparso lui, tant'è che Ginevra l'impressione che ha avuto è che finirà sicuramente. Non si questa impressione se l'ha avuto per lei, lui, o per come li ha visti insieme (forse per un connubio volubile?).
Non è che sottoscrivere affitto e utenze a lei sia una cosa negativa, anzi la aiuta a responsabilizzarsi eventualmente (diciamo che c'è anche chi ha già vissuto questo per fare l'università, e più o meno è la stessa cosa, convivenza), percui di per se non è una cosa negativa. E a 24 anni la forza di "costruire" non manca di certo, e si è in grado di organizzarsi benissimo.
Dovremmo leggere il racconto senza considerare le età, senza l'influenza di quel ragazzina, magari Brunetta ci ha visto più una giovane "da proteggere", tu ci hai visto una giovane "volubile"... ;)
In effetti sappiamo talmente poco di queste due persone, e ciò che ci è stato comunicato è passato attraverso il filtro di Ginevra, quindi è comunque stato già sottoposto a un giudizio, che è impossibile fare una valutazione corretta.
Si azzardano ipotesi, giusto per discutere un po'.
Qui più che la differenza d'età, sempre attraverso il racconto, colgo due diversi atteggiamenti nei confronti della convivenza. La più decisa sembra lei, mentre lui appare più tirato dentro a forza, più per il traino della relazione che altro.
Poi posso anche pensare che lui sia già intestatario di altre utenze nella casa dove ha abitato finora e che sia più conveniente che se le intesti solo lei in quella dove vivono entrambi perché prima casa. Non so, è un'ipotesi.
 
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Bruja

Utente di lunga data
Senza mettere in discussione alcuna confessione qui letta, il problema verso le risposte e le valutazioni è sempre lo stesso... sentiamo solo una campana...
Per carità al 90% di chi qui scrive ... descrive i fatti, ma bisognerebbe sentire le due parti, come in qualunque causa in cui si devono dare ragioni, consigli e pseudo sentenze, valutare insomma il "convitato di pietra" è sempre piuttosto arduo.
Spesso l'essere umano racconta più attraverso la lente di quello che sente che di quello che vede...
 

Marjanna

Utente di lunga data
Senza mettere in discussione alcuna confessione qui letta, il problema verso le risposte e le valutazioni è sempre lo stesso... sentiamo solo una campana...
Per carità al 90% di chi qui scrive ... descrive i fatti, ma bisognerebbe sentire le due parti, come in qualunque causa in cui si devono dare ragioni, consigli e pseudo sentenze, valutare insomma il "convitato di pietra" è sempre piuttosto arduo.
Spesso l'essere umano racconta più attraverso la lente di quello che sente che di quello che vede...
Non c'è dubbio. Solo che è il proprio vissuto che porta a "sentenziare", e non è quasi mai la richiesta. La richiesta è un parere, un consiglio o spesso solo un sfogo, un bisogno di parlare con qualcuno di tematiche "blindate" come il tradimento.
Quello che io noto è che ci sono persone che hanno approfondito per bene la tematica e molte delle dinamiche che possono nascere connesse a questo, in questo forum. Per me è stato d'aiuto leggere molti interventi, vedere tanti punti di vista diversi, angolazioni diverse (dunque ben venga che ci siano), molti punti che qui si danno per scontati e assodati per me non erano così chiari, in parte limite mio però vedo che gente ne arriva di continuo (e il comun denominatore è poter parlare di un argomento spinoso). E' vero che il web è pieno di articoli a riguardo, ma di cose da seguire ce ne sono tante e non tutti si mettono a cercare articoli di psicologia, dinamiche di coppia, ect.
E non darei per scontato che chi scrive qui voglia "avere ragione", che sia un amante o un tradito, perchè "avere torto" potrebbe anche essere un modo per dirsi "ah ecco bene, allora quei segni, quella sensazioni che avvertivo, erano sbagliate, esageravo io, posso continuare la mia relazione e andare incontro all'altro, sono io che ho sbagliato", visto che noi utenti di fronte all'esposizione siamo freddi e glaciali, ma la persona che scrive è sempre stata coinvolta dall'altro, non è fredda.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Me cojoni si può dire?
;)
:sonar::sonar::sonar:
Sono comunque disposto anche a un discreto sconto.
30%. A fine stagione saldo.
Massì, ho un po' esagerato, dai.:D
Sono decisamente meno esigente.
Ho più paura che altro.
Per me forse lo sei di più.
Io comunque lo sono.
Ma credo che lo sia anche tu [MENTION=4075]Lostris[/MENTION]
 

Brunetta

Utente di lunga data
Tu fai un ragionamento da uomo maturo e non fa una piega. Ma per come l'ha presentato @ginevra, gasatissimo di avere al suo fianco una ragazzina e poco convinto quello più volubile è apparso lui, tant'è che Ginevra l'impressione che ha avuto è che finirà sicuramente. Non si questa impressione se l'ha avuto per lei, lui, o per come li ha visti insieme (forse per un connubio volubile?).
Non è che sottoscrivere affitto e utenze a lei sia una cosa negativa, anzi la aiuta a responsabilizzarsi eventualmente (diciamo che c'è anche chi ha già vissuto questo per fare l'università, e più o meno è la stessa cosa, convivenza), percui di per se non è una cosa negativa. E a 24 anni la forza di "costruire" non manca di certo, e si è in grado di organizzarsi benissimo.
Dovremmo leggere il racconto senza considerare le età, senza l'influenza di quel ragazzina, magari Brunetta ci ha visto più una giovane "da proteggere", tu ci hai visto una giovane "volubile"... ;)
Io in una/un ventiquattrenne vedo con ventiquattrenne così come in un ventenne o trentenne o quarantenne. Perché sono età che ho avuto, fino a trenta ho visto i miei figli, femmina e maschio molto diversi, e molte altre persone. L’età è un elemento fondamentale della personalità, non solo per l’esperienza personale, ma anche per il contesto culturale e che porta ad avere gusti, aspirazioni, valutazioni coerenti con tutto il complesso del vissuto.
Vediamo tutti, se solo siamo su fb, come siano diffuse e quanto successo abbiano le condivisioni, anche qualunquiste e superficiali, delle esperienze generazionali, dalla politica, al calcio, ai cartoni animati alla musica.

[video=youtube;gVx2hMLuY_4]https://www.youtube.com/watch?v=gVx2hMLuY_4[/video]
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io in una/un ventiquattrenne vedo con ventiquattrenne così come in un ventenne o trentenne o quarantenne. Perché sono età che ho avuto, fino a trenta ho visto i miei figli, femmina e maschio molto diversi, e molte altre persone. L’età è un elemento fondamentale della personalità, non solo per l’esperienza personale, ma anche per il contesto culturale e che porta ad avere gusti, aspirazioni, valutazioni coerenti con tutto il complesso del vissuto.
Vediamo tutti, se solo siamo su fb, come siano diffuse e quanto successo abbiano le condivisioni, anche qualunquiste e superficiali, delle esperienze generazionali, dalla politica, al calcio, ai cartoni animati alla musica.

[video=youtube;gVx2hMLuY_4]https://www.youtube.com/watch?v=gVx2hMLuY_4[/video]
[video=youtube;u_9JA70bAz8]https://www.youtube.com/watch?v=u_9JA70bAz8[/video]
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Non c'è dubbio. Solo che è il proprio vissuto che porta a "sentenziare", e non è quasi mai la richiesta. La richiesta è un parere, un consiglio o spesso solo un sfogo, un bisogno di parlare con qualcuno di tematiche "blindate" come il tradimento.
Quello che io noto è che ci sono persone che hanno approfondito per bene la tematica e molte delle dinamiche che possono nascere connesse a questo, in questo forum. Per me è stato d'aiuto leggere molti interventi, vedere tanti punti di vista diversi, angolazioni diverse (dunque ben venga che ci siano), molti punti che qui si danno per scontati e assodati per me non erano così chiari, in parte limite mio però vedo che gente ne arriva di continuo (e il comun denominatore è poter parlare di un argomento spinoso). E' vero che il web è pieno di articoli a riguardo, ma di cose da seguire ce ne sono tante e non tutti si mettono a cercare articoli di psicologia, dinamiche di coppia, ect.
E non darei per scontato che chi scrive qui voglia "avere ragione", che sia un amante o un tradito, perchè "avere torto" potrebbe anche essere un modo per dirsi "ah ecco bene, allora quei segni, quella sensazioni che avvertivo, erano sbagliate, esageravo io, posso continuare la mia relazione e andare incontro all'altro, sono io che ho sbagliato", visto che noi utenti di fronte all'esposizione siamo freddi e glaciali, ma la persona che scrive è sempre stata coinvolta dall'altro, non è fredda.
Quoto
 

danny

Utente di lunga data
Per me forse lo sei di più.
Io comunque lo sono.
Ma credo che lo sia anche tu @Lostris
Le esigenze sono spesso una maschera per celare altro.
Più spesso la paura.
Il salto nel vuoto che certe scelte possono determinare.
O la delusione e la frustrazione che possono derivare dai nuovi rapporti.
Oppure semplicemente che certe esigenze ci portano a definire ancora l'immagine di chi abbiamo amato che non va via (e qui penso a te, Brunetta).
Io sono convinto che quando una persona ti piace tu lo avverta istantaneamente.
Io vado completamente in palla. :D
A quel punto tutto quell'elenco di esigenze passa in secondo piano....
Neppure lo ricordi.
Se chi ti trovi di fronte ti fa scordare anche quello che hai nel piatto quando ci mangi insieme mi sa che non ci sono dubbi che stia nascendo in te un'attrazione. Il problema è quando al contrario chi ti sta di fronte invece il piatto lo vede benissimo.:carneval:
Magari non è una bella sensazione per chi è già stato scottato. Forse anche questa è una paura che ti blocca.
 
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danny

Utente di lunga data
Io in una/un ventiquattrenne vedo con ventiquattrenne così come in un ventenne o trentenne o quarantenne. Perché sono età che ho avuto, fino a trenta ho visto i miei figli, femmina e maschio molto diversi, e molte altre persone. L’età è un elemento fondamentale della personalità, non solo per l’esperienza personale, ma anche per il contesto culturale e che porta ad avere gusti, aspirazioni, valutazioni coerenti con tutto il complesso del vissuto.
Vediamo tutti, se solo siamo su fb, come siano diffuse e quanto successo abbiano le condivisioni, anche qualunquiste e superficiali, delle esperienze generazionali, dalla politica, al calcio, ai cartoni animati alla musica.

[
Io con la mia collega di 30 Anni parlo di Max Pezzali, dei Pooh e di Antonacci (che era meglio agli inizi).
Cioè, è lei che mi parla di loro.
Lei andava spesso al Celebrità.:D
Ci consigliamo libri, parliamo di film, di vacanze, chattiamo su wa, usiamo lo stesso linguaggio.
 
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Bruja

Utente di lunga data
Non c'è dubbio. Solo che è il proprio vissuto che porta a "sentenziare", e non è quasi mai la richiesta. La richiesta è un parere, un consiglio o spesso solo un sfogo, un bisogno di parlare con qualcuno di tematiche "blindate" come il tradimento.
Quello che io noto è che ci sono persone che hanno approfondito per bene la tematica e molte delle dinamiche che possono nascere connesse a questo, in questo forum. Per me è stato d'aiuto leggere molti interventi, vedere tanti punti di vista diversi, angolazioni diverse (dunque ben venga che ci siano), molti punti che qui si danno per scontati e assodati per me non erano così chiari, in parte limite mio però vedo che gente ne arriva di continuo (e il comun denominatore è poter parlare di un argomento spinoso). E' vero che il web è pieno di articoli a riguardo, ma di cose da seguire ce ne sono tante e non tutti si mettono a cercare articoli di psicologia, dinamiche di coppia, ect.
E non darei per scontato che chi scrive qui voglia "avere ragione", che sia un amante o un tradito, perchè "avere torto" potrebbe anche essere un modo per dirsi "ah ecco bene, allora quei segni, quella sensazioni che avvertivo, erano sbagliate, esageravo io, posso continuare la mia relazione e andare incontro all'altro, sono io che ho sbagliato", visto che noi utenti di fronte all'esposizione siamo freddi e glaciali, ma la persona che scrive è sempre stata coinvolta dall'altro, non è fredda.
Assolutamente dì'accordo, per questo le valutazioni terze sono utili, perchè sono fredde e spesso analizzano attraverso le esperienze pregresse... ognuno porta il suo bagaglio di esperienze e sarà poi il richiedente che valuterà i consigli, i suggerimenti e le argomentazioni portate dai forumisti.
Per quanto ho memoria, molti utenti hanno avuto un solido aiuto nel raffrontarsi qui, non solo per i consigli sinceri ed amichevoli, ma perchè spesso provenivano da persone che, in varie tipologie, avevano affrontato le tematiche del tradimento fatto e subito e del post-evento.
E' chiaro che chi scopre un tradimento entra in un vortice di sensazioni ed uno tsunami di emozioni... il potersi confidare ed avere risposte articolate aiuta, se non altro, a collocare più serenamente l'impostazione dei ragionamenti e le relative deduzioni. Non parlavo di avere ragione ad oltranza, ma solo del problema che chi è in uno stato di ovvia difficoltà forse non pretende di avere assolutamente ragione, ma sicuramente delle ragioni, le ragioni di chi si sente offeso... poi si può entrare nella dinamica del salvare la coppia o di tovare il modo di chiudere senza traumi.
E' ovvioquindi che la freddezza non è la cifra di chi vive al presente questa realtà...
 

Brunetta

Utente di lunga data
[video=youtube;u_9JA70bAz8]https://www.youtube.com/watch?v=u_9JA70bAz8[/video]
[video=youtube;Yk-afFcb0dA]https://www.youtube.com/watch?v=Yk-afFcb0dA[/video]
 

danny

Utente di lunga data
Senza mettere in discussione alcuna confessione qui letta, il problema verso le risposte e le valutazioni è sempre lo stesso... sentiamo solo una campana...
Per carità al 90% di chi qui scrive ... descrive i fatti, ma bisognerebbe sentire le due parti, come in qualunque causa in cui si devono dare ragioni, consigli e pseudo sentenze, valutare insomma il "convitato di pietra" è sempre piuttosto arduo.
Spesso l'essere umano racconta più attraverso la lente di quello che sente che di quello che vede...
:up:
Sempre, più che spesso.
 

Rosarose

Utente di lunga data
Le esigenze sono spesso una maschera per celare altro.
Più spesso la paura.
Il salto nel vuoto che certe scelte possono determinare.
O la delusione e la frustrazione che possono derivare dai nuovi rapporti.
Oppure semplicemente che certe esigenze ci portano a definire ancora l'immagine di chi abbiamo amato che non va via (e qui penso a te, Brunetta).
Io sono convinto che quando una persona ti piace tu lo avverta istantaneamente.
Io vado completamente in palla. :D
A quel punto tutto quell'elenco di esigenze passa in secondo piano....
Neppure lo ricordi.
Se chi ti trovi di fronte ti fa scordare anche quello che hai nel piatto quando ci mangi insieme mi sa che non ci sono dubbi che stia nascendo in te un'attrazione. Il problema è quando al contrario chi ti sta di fronte invece il piatto lo vede benissimo.:carneval:
Magari non è una bella sensazione per chi è già stato scottato. Forse anche questa è una paura.
Sei sempre di una lucidità sorprende!
Ammettere di avere paura è già un buon passo avanti per poterla affrontare.


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Brunetta

Utente di lunga data
Le esigenze sono spesso una maschera per celare altro.
Più spesso la paura.
Il salto nel vuoto che certe scelte possono determinare.
O la delusione e la frustrazione che possono derivare dai nuovi rapporti.
Oppure semplicemente che certe esigenze ci portano a definire ancora l'immagine di chi abbiamo amato che non va via (e qui penso a te, Brunetta).
Io sono convinto che quando una persona ti piace tu lo avverta istantaneamente.
Io vado completamente in palla. :D
A quel punto tutto quell'elenco di esigenze passa in secondo piano....
Neppure lo ricordi.
Se chi ti trovi di fronte ti fa scordare anche quello che hai nel piatto quando ci mangi insieme mi sa che non ci sono dubbi che stia nascendo in te un'attrazione. Il problema è quando al contrario chi ti sta di fronte invece il piatto lo vede benissimo.:carneval:
Magari non è una bella sensazione per chi è già stato scottato. Forse anche questa è una paura che ti blocca.
Veramente vado in palla anch’io e nemmeno mangio.
Però l’attrazione nasce, dopo ci si rende conto che c’è tutto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io con la mia collega di 30 Anni parlo di Max Pezzali, dei Pooh e di Antonacci (che era meglio agli inizi).
Cioè, è lei che mi parla di loro.
Lei andava spesso al Celebrità.:D
Ci consigliamo libri, parliamo di film, di vacanze, chattiamo su wa, siano lo stesso linguaggio.
Ma io ho rapporti di amicizia con figli e figlie e si parla di tutto.
Ma non è questo che intendo.
Max Spezzali (nato nostalgico) declina la nostalgia nelle varie età benissimo, anche in modo semplice e intuitivo con immagini apparentemente banali.
Chi ha vent’anni meno di me conosce Gianni Morandi, ma non solo non ha idea della enorme popolarità che aveva, ma non ha dato il primo bacio con Quando si fa sera, questo cambia tutto.
 
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