Revenge porno

danny

Utente di lunga data
Non cambia. Rendi protagonista il pubblico. La discussione non è nel pubblico e nel giudizio.
Ma smettere di giudicare è un percorso importante e valido ma non certo facile.

La questione è tra me e te, è su quel qualcosa di intimo.
Ti ricordi la storia del sito di fotografia raccontato da me, delle foto mai cagate durante la frequentazione e di come invece DOPO sia stato considerato? Ho visto pubblicare DOPO foto di un luogo a me molto caro, un luogo della mia infanzia, della mia famiglia, di mio padre con dei titoli orrendi. Avevo portato lui in quei luoghi per condividere una parte di me, della mia storia e mai e poi mai avrei pensato a cosa sarebbe accaduto dopo (altrimenti non ce lo portavo). Lui non ci sarebbe mai andato, mai arrivato, per lui quei luoghi non valgono niente. Ci è stato e le foto gli rimangono ma pubblicarle associate a brutte parole è stato per me sporcare i ricordi di quei luoghi. Idiota io naturalmente però mi sono fidata (non ho considerato che potesse volermi ledere in modo intenzionale).
Secondo te sapendo quanto gli avevo raccontato, ricordi di vita, di famiglia, pubblicarle e associarle a qualcosa di brutto, chi va a toccare? Non certo chi guarda e non ci capirà nulla. Ma i miei ricordi, i ricordi.
E' più difficile quando si fanno azioni di questo tipo dimenticare, far cadere nel dimenticatoio. Si vuole creare una ferita.
Vero.
 

danny

Utente di lunga data
Eppure si parla del problema per le donne.
Gli uomini coinvolti non fanno una piega.
Personalmente delle foto hot di Giulia Sarti non mi importa nulla.
Ma neppure dei video, o delle sue passioni erotiche.
Sono tutte cose che ho fatto con le mie partner.
Sono tutte cose che considero normali quando piacciono ad entrambi in un rapporto di coppia.
Già negli anni 80 c'erano articoli sulla diffusione delle videocamere per la passione degli italiani di filmarsi in camera da letto. C'erano addirittura articoli sui normali magazine.
Pertanto su di me e con me la vendetta non avrebbe avuto seguito: vedere lei "hot" non avrebbe spostato di una virgola il giudizio che posso avere su di lei, semmai voglia averne uno.
Mi è indifferente.
Il problema è che ai Media non è sembrato tale.
E che altri ci hanno marciato parecchio sulla vicenda.
Clamoroso poi che il M5S dichiari di avere già pronte delle contromisure a firma Elvira Evangelista, con un DDL che istituisce il reato di pubblicazione non consensuale di pornografia e di diffusione delle stesse (che fanno? Setacciano i gruppi Whatsapp? Potremo ancora mandarci gli auguri di Natale con i meme vagamente hot come si è fatto finora?).
Dobbiamo spiegarglielo che già lo è e che non si possono pubblicare neppure le foto di nudo senza il consenso scritto (la famosa liberatoria)?
Quindi, come al solito, di cosa stanno parlando?
Ma noi italiani siamo ancora così arretrati da pensare che una donna che gira un porno col suo fidanzato sia una zoccola? O lo pensano loro?
 
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danny

Utente di lunga data
Che cattiveria consapevole!
Però in questo caso non ne va della tua reputazione.
E anche questo è un argomento interessante.
Può una reputazione di una persona essere legata al fatto di aver posato nuda?
O di aver fatto filmini porno col fidanzato o con qualche amante?
(PS Io sono finito nudo su alcune riviste. Mai persa la reputazione. Idem mia moglie.)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Personalmente delle foto hot di Giulia Sarti non mi importa nulla.
Ma neppure dei video, o delle sue passioni erotiche.
Sono tutte cose che ho fatto con le mie partner.
Sono tutte cose che considero normali quando piacciono ad entrambi in un rapporto di coppia.
Già negli anni 80 c'erano articoli sulla diffusione delle videocamere per la passione degli italiani di filmarsi in camera da letto. C'erano addirittura articoli sui normali magazine.
Pertanto su di me e con me la vendetta non avrebbe avuto seguito: vedere lei "hot" non avrebbe spostato di una virgola il giudizio che posso avere su di lei, semmai voglia averne uno.
Mi è indifferente.
Il problema è che ai Media non è sembrato tale.
E che altri ci hanno marciato parecchio sulla vicenda.
Clamoroso poi che il M5S dichiari di avere già pronte delle contromisure a firma Elvira Evangelista, con un DDL che istituisce il reato di pubblicazione non consensuale di pornografia e di diffusione delle stesse (che fanno? Setacciano i gruppi Whatsapp? Potremo ancora mandarci gli auguri di Natale con i meme vagamente hot come si è fatto finora?).
Dobbiamo spiegarglielo che già lo è e che non si possono pubblicare neppure le foto di nudo senza il consenso scritto (la famosa liberatoria)?
Quindi, come al solito, di cosa stanno parlando?
Potrebbero anche distrarre da un’altra questione.
E poi presentare leggi specifiche, quando bastano le esistenti dà una idea di efficienza e offre un’arma per delegittimare gli avversari che non le hanno fatte o fanno notare l’inutilità.
Infatti io ne volevo parlare a livello personale.

Qui c’è stata gente che si sarebbe vergognata se si fosse saputo che era stata tradita. Non dubito che molti si sentirebbero a disagio per la diffusione di immagini.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E anche questo è un argomento interessante.
Può una reputazione di una persona essere legata al fatto di aver posato nuda?
O di aver fatto filmini porno col fidanzato o con qualche amante?
(PS Io sono finito nudo su alcune riviste. Mai persa la reputazione. Idem mia moglie.)
Erano riviste specifiche diffuse solo in un ambito specifico.
Se fossi un insegnante di scuola dell’obbligo o lo fosse tua moglie forse avresti minore spavalderia.
 

danny

Utente di lunga data
Erano riviste specifiche diffuse solo in un ambito specifico.
Se fossi un insegnante di scuola dell’obbligo o lo fosse tua moglie forse avresti minore spavalderia.
Probabile.
Anche se la professione più diffusa tra i naturisti è proprio quella dell'insegnante.
Ne ho conosciute tante.
E ho di loro anche le loro foto, in gruppo.
PS Lo era anche l'insegnante della scuola dell'infanzia di mia figlia. Si è svelata quando ha visto un disegno della piccola con noi al mare, senza pezzi colorati.
Poi, mia moglie ha svolto pure il lavoro di ideatrice e coordinatrice di congressi, stava a contatto comunque con tanta gentec. Anche adesso, a dire il vero. Nessuno di noi vive isolato.
Sono scelte a cui ognuno di noi dà un peso diverso.
Per me una foto hot è normale. Soprattutto se di solo nudo.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Probabile.
Anche se la professione più diffusa tra i naturisti è proprio quella dell'insegnante.
Ne ho conosciute tante.
E ho di loro anche le loro foto, in gruppo.
PS Lo era anche l'insegnante della scuola dell'infanzia di mia figlia. Si è svelata quando ha visto un disegno della piccola con noi al mare, senza pezzi colorati.
Poi, mia moglie ha svolto pure il lavoro di ideatrice e coordinatrice di congressi, stava a contatto comunque con tanta gentec. Anche adesso, a dire il vero. Nessuno di noi vive isolato.
Sono scelte a cui ognuno di noi dà un peso diverso.
Per me una foto hot è normale. Soprattutto se di solo nudo.
Per te. E a Milano.
In un piccolo centro è indubbiamente diverso.
 

danny

Utente di lunga data
Per te. E a Milano.
In un piccolo centro è indubbiamente diverso.
Mica conosco solo gente di Milano.
Amici naturisti ne ho anche in Calabria e in Grecia.
E anche di paesini.
E' la mentalità dell'individuo che cambia. Non è il luogo a determinare le scelte.
Quanti, qui, penserebbero che una donna che fa foto di nudo è una troia o debba vergognarsi di quello che fa?
Nessuno, credo.
E tra l'altro sembra che nelle foto in questione non vi sia neppure nudo integrale.
Foto sexy. Stile Instagram.
 
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Marjanna

Utente di lunga data
Che cattiveria consapevole!
Però in questo caso non ne va della tua reputazione.
No certo. Infatti non essendoci margini illegali in mezzo le foto sono tutt'ora lì.
Ma quello poteva essere un attimo bello, poi in seguito altri brutti. Poi fine. Così è diventato tutto brutto, distorto e malato.
Non essendo una località turistica ed essendosi premurito di taggare e geolocalizzare con cura le foto, chi conoscendo quei posti provasse a cercare in rete foto della località le troverebbe. Personalmente la cosa che più mi smuove la bile è che ci sono i sacrifici di mio padre, quando aveva la mia età e portava lì i suoi figli, ed è come si sia inserito in mezzo (a causa mia, sono io che ho consentito questo, ma su base di menzogne) sporcando quei ricordi.
Ha fatto quella che in inglese chiamano Psychological projection (non solo riguardo questo).
Projection is a combination of misdirection and blame-shifting. They’re diverting and distracting you from what is really going on and they’re getting you to take responsibility for it in some way.

Credo che in ciò che scrivi, tornando al tema del topic, una persona che vede sbattuta in rete la propria intimità vede che viene levata la struttura su cui si era formata quell'intimità, il comportamento schifoso è dell'altro ma in qualche modo diventa anche tuo. Tu sei andata con lui, sei stata tu intima con lui (mica sei stata obbligata) e adesso che tutti vedano quanto sei schifosa, che ti giudichino!!!
Tiziana Cantone si è uccisa per il peso del giudizio.
 

danny

Utente di lunga data
No certo. Infatti non essendoci margini illegali in mezzo le foto sono tutt'ora lì.
Ma quello poteva essere un attimo bello, poi in seguito altri brutti. Poi fine. Così è diventato tutto brutto, distorto e malato.
Non essendo una località turistica ed essendosi premurito di taggare e geolocalizzare con cura le foto, chi conoscendo quei posti provasse a cercare in rete foto della località le troverebbe. Personalmente la cosa che più mi smuove la bile è che ci sono i sacrifici di mio padre, quando aveva la mia età e portava lì i suoi figli, ed è come si sia inserito in mezzo (a causa mia, sono io che ho consentito questo, ma su base di menzogne) sporcando quei ricordi.
Ha fatto quella che in inglese chiamano Psychological projection (non solo riguardo questo).
Projection is a combination of misdirection and blame-shifting. They’re diverting and distracting you from what is really going on and they’re getting you to take responsibility for it in some way.

Credo che in ciò che scrivi, tornando al tema del topic, una persona che vede sbattuta in rete la propria intimità vede che viene levata la struttura su cui si era formata quell'intimità, il comportamento schifoso è dell'altro ma in qualche modo diventa anche tuo. Tu sei andata con lui, sei stata tu intima con lui (mica sei stata obbligata) e adesso che tutti vedano quanto sei schifosa, che ti giudichino!!!
Tiziana Cantone si è uccisa per il peso del giudizio.
Sono d'accordissimo sul neretto.
Più perplesso sul resto.
Il comportamento sbagliato è di chi ha diffuso.
Perché invece la tua intimità dovrebbe risultare schifosa?
Tiziana Cantone ha subito - nella sua enorme fragilità - il peso di tutti i coglioni del web.
Sono loro a essere stati strumenti di vendetta.
Ma, difatto, ha fatto cose normalissime. Non lo erano per quei coglioni.
I coglioni ci saranno sempre, come gli stronzi.
Piuttosto che agire su di loro, si deve dare forza a chi non ne ha e che di loro è vittima, rendendo accettabile anche un video di un atto sessuale privato. Non so se si capisce...
 
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Marjanna

Utente di lunga data
E anche questo è un argomento interessante.
Può una reputazione di una persona essere legata al fatto di aver posato nuda?
O di aver fatto filmini porno col fidanzato o con qualche amante?
(PS Io sono finito nudo su alcune riviste. Mai persa la reputazione. Idem mia moglie.)
Una mia compagna di classe, crescendo, diventata maggiorenne ha iniziato a fare da comparsa in certi emittenti televisive locali che vendevano attrezzatura sportiva, da lì è entrata in "certi giri" e ha iniziato a fare porno.
Credimi che io non sono assolutamente una persona che va in cerca di pettegolezzi su ex compagni di scuola, conoscenti o simili. Proprio non me ne frega niente. Eppure questa voce è arrivata anche a me, raccontata come lei fosse stata una bambina/ragazza dalle grandi potenzialità e poi si fosse buttata via.
Saran cavoli suoi??? (Giovanissima ha in seguito aperto un'azienda all'estero).
Sicuramente se per qualche esigenza fosse dovuta tornare in contatto con un certo tipo di comunità quella sarebbe stata una macchia nera (saii lei è quella che faceva porno... davvero??? ma dove come???). Se la persona ha carattere di certo non si fa buttare giù da chi la guarda storto, ma se fosse debole viene falciata dal giudizio. Diventa come un virus.
 

danny

Utente di lunga data
Una mia compagna di classe, crescendo, diventata maggiorenne ha iniziato a fare da comparsa in certi emittenti televisive locali che vendevano attrezzatura sportiva, da lì è entrata in "certi giri" e ha iniziato a fare porno.
Credimi che io non sono assolutamente una persona che va in cerca di pettegolezzi su ex compagni di scuola, conoscenti o simili. Proprio non me ne frega niente. Eppure questa voce è arrivata anche a me, raccontata come lei fosse stata una bambina/ragazza dalle grandi potenzialità e poi si fosse buttata via.
Saran cavoli suoi??? (Giovanissima ha in seguito aperto un'azienda all'estero).
Sicuramente se per qualche esigenza fosse dovuta tornare in contatto con un certo tipo di comunità quella sarebbe stata una macchia nera (saii lei è quella che faceva porno... davvero??? ma dove come???). Se la persona ha carattere di certo non si fa buttare giù da chi la guarda storto, ma se fosse debole viene falciata dal giudizio. Diventa come un virus.
Esatto. Ma è lì quello il problema su cui si dovrebbe lavorare.
O forse mi illudo che nel 2019 certe situazioni dovrebbero essere superate.
Se si punta solo il dito su un inasprimento delle pene per il materiale porno diffuso, si fa l'esatto contrario.
Si afferma che è qualcosa di cui vergognarsi. Si inasprisce il giudizio.
E si rende ancora più fragile chi non ha capacità di difendersi da esso.
 
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Foglia

utente viva e vegeta
No certo. Infatti non essendoci margini illegali in mezzo le foto sono tutt'ora lì.
Ma quello poteva essere un attimo bello, poi in seguito altri brutti. Poi fine. Così è diventato tutto brutto, distorto e malato.
Non essendo una località turistica ed essendosi premurito di taggare e geolocalizzare con cura le foto, chi conoscendo quei posti provasse a cercare in rete foto della località le troverebbe. Personalmente la cosa che più mi smuove la bile è che ci sono i sacrifici di mio padre, quando aveva la mia età e portava lì i suoi figli, ed è come si sia inserito in mezzo (a causa mia, sono io che ho consentito questo, ma su base di menzogne) sporcando quei ricordi.
Ha fatto quella che in inglese chiamano Psychological projection (non solo riguardo questo).
Projection is a combination of misdirection and blame-shifting. They’re diverting and distracting you from what is really going on and they’re getting you to take responsibility for it in some way.

Credo che in ciò che scrivi, tornando al tema del topic, una persona che vede sbattuta in rete la propria intimità vede che viene levata la struttura su cui si era formata quell'intimità, il comportamento schifoso è dell'altro ma in qualche modo diventa anche tuo. Tu sei andata con lui, sei stata tu intima con lui (mica sei stata obbligata) e adesso che tutti vedano quanto sei schifosa, che ti giudichino!!!
Tiziana Cantone si è uccisa per il peso del giudizio.
Tu hai "regalato" a lui le immagini e le sensazioni che sono per te legate ai tuoi ricordi, ai tuoi affetti e alle tue radici. Ma sono luoghi che restano tuoi. Non glieli hai "dati". Glieli hai presentati. Come si presenta un fratello, un genitore. Persino un figlio :)
Ora: credi davvero che presentarli a una persona "sbagliata" (passami il termine) faccia diventare quel fratello, quel genitore, persino quel figlio... Sbagliati? O tu sbagliata ai loro occhi? :)
No. Resti solo una persona che ha sbagliato una valutazione. E resta che un luogo e' un legame, ma non una persona.
E a quel punto la valutazione la farei sulle conseguenze pratiche. Cosa ha fatto? Non ha potuto fare altro che insultare ricordi all'evidenza non pervenuti, e il fatto che non gli siano pervenuti la dice gran lunga sul fatto che, al di là della "epidermide", quegli insulti non debbano pervenire neanche a Te. Figuriamoci fare il passo "oltre". Ci hai creduto, e hai sbagliato. Perdonatelo :)
 
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Marjanna

Utente di lunga data
Piuttosto che agire su di loro, si deve dare forza a chi non ne ha e che di loro è vittima, rendendo accettabile anche un video di un atto sessuale privato. Non so se si capisce...
Si ma non c'è solo il video, specie se c'è un rapporto dietro. Sono tanti fattori che fanno andare in crash la persona.


Esatto. Ma è lì quello il problema su cui si dovrebbe lavorare.
O forse mi illudo che nel 2019 certe situazioni dovrebbero essere superate.
Se si punta solo il dito su un inasprimento delle pene per il materiale porno diffuso, si fa l'esatto contrario.
Si afferma che è qualcosa di cui vergognarsi. Si inasprisce il giudizio.
E si rende ancora più fragile chi non ha capacità di difendersi da esso.
Le pene non so se siano sulla diffusione, ma sicuramente devono esserci nella mancanza di consenso.
Secondo me ti illudi, per quanto rimanga un parere personale. Possiamo ragionare e considerare vari fattori, ma l'istinto di giudizio in molti rimane arcaico.
Poi c'è anche chi fa finta. Quanti fan finta di non avere niente contro omosessuali semplicemente perchè oggi se dai contro ad un omosessuale vieni giudicato tu male dalla società, ma sotto sotto dentro di se pensano ancora siano malati? E se in ufficio si mostrano aperti, a casa davanti ai loro figli esprimeranno i loro veri pensieri, e i figli ascolteranno. E la storia continua.
 

danny

Utente di lunga data
Si ma non c'è solo il video, specie se c'è un rapporto dietro. Sono tanti fattori che fanno andare in crash la persona.




Le pene non so se siano sulla diffusione, ma sicuramente devono esserci nella mancanza di consenso.
Secondo me ti illudi, per quanto rimanga un parere personale. Possiamo ragionare e considerare vari fattori, ma l'istinto di giudizio in molti rimane arcaico.
Poi c'è anche chi fa finta. Quanti fan finta di non avere niente contro omosessuali semplicemente perchè oggi se dai contro ad un omosessuale vieni giudicato tu male dalla società, ma sotto sotto dentro di se pensano ancora siano malati? E se in ufficio si mostrano aperti, a casa davanti ai loro figli esprimeranno i loro veri pensieri, e i figli ascolteranno. E la storia continua.
Questo sì, ma la solidarietà nei confronti dei gay li ha aiutati, comunque, rispetto a decenni fa.
Di fronte al caso delle foto di Giulia Sarti mi sarei aspettato un "Embé? Saranno cazzi suoi, no?".
Che è un po' la posizione di Lorella Zanardo, a cui posso solo obiettare di aver limitato la sua critica al solo mondo maschile. Per me non è affatto questione di genere.
 

Allegati

Marjanna

Utente di lunga data
Tu hai "regalato" a lui le immagini e le sensazioni che sono per te legate ai tuoi ricordi, ai tuoi affetti e alle tue radici. Ma sono luoghi che restano tuoi. Non glieli hai "dati". Glieli hai presentati. Come si presenta un fratello, un genitore. Persino un figlio :)
Ora: credi davvero che presentarli a una persona "sbagliata" (passami il termine) faccia diventare quel fratello, quel genitore, persino quel figlio... Sbagliati? O tu sbagliata ai loro occhi? :)
No. Resti solo una persona che ha sbagliato una valutazione. E resta che un luogo e' un legame, ma non una persona.
E a quel punto la valutazione la farei sulle conseguenze pratiche. Cosa ha fatto? Non ha potuto fare altro che insultare ricordi all'evidenza non pervenuti, e il fatto che non gli siano pervenuti la dice gran lunga sul fatto che, al di là della "epidermide", quegli insulti non debbano pervenire neanche a Te. Figuriamoci fare il passo "oltre". Ci hai creduto, e hai sbagliato. Perdonatelo :)
No no non credo assolutamente faccia diventare altri sbagliati. Diciamo che sono un animale territoriale.
Riguardo il finale, non è tanto perdonare, ma levarsi dalla testa alcuni falsi che si sono registrati.
E' un po' un casino perchè domani trovassi qualcuno che si comporta in modo "carino" con me il rischio è che il primo pensiero sia: questo vuole fregarmi e partire a sparargli bazuca contro. Oppure vedere bazuca in gesti carini.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mica conosco solo gente di Milano.
Amici naturisti ne ho anche in Calabria e in Grecia.
E anche di paesini.
E' la mentalità dell'individuo che cambia. Non è il luogo a determinare le scelte.
Quanti, qui, penserebbero che una donna che fa foto di nudo è una troia o debba vergognarsi di quello che fa?
Nessuno, credo.
E tra l'altro sembra che nelle foto in questione non vi sia neppure nudo integrale.
Foto sexy. Stile Instagram.
Non volevo parlare del caso...politico.
Non ho visto niente. Ma da quel che dici si rafforza il sospetto che sia una tecnica mediatica per indurre a solidarietà nei confronti di chi deve rispondere di altro.
Io evito di parlarne.

Non mi riferivo alle reazioni della persona esposta, ma degli altri.
E delle scelte delle persone che conosci non so e probabilmente non sai cosa sappiano i loro compaesani.
 

Foglia

utente viva e vegeta
No no non credo assolutamente faccia diventare altri sbagliati. Diciamo che sono un animale territoriale.
Riguardo il finale, non è tanto perdonare, ma levarsi dalla testa alcuni falsi che si sono registrati.
E' un po' un casino perchè domani trovassi qualcuno che si comporta in modo "carino" con me il rischio è che il primo pensiero sia: questo vuole fregarmi e partire a sparargli bazuca contro. Oppure vedere bazuca in gesti carini.
Territoriale credo sia riduttivo. Comunque mio padre, interpellato (pure lui) in sede della mia CTU, ha dichiarato di sentirsi bene quando può parlare con il bosco :)

Registrare falsi.
Boh.... Serve? Avevi bisogno di una persona con determinate caratteristiche, il casino lo hai creato cercando in tutti i modi di "dargli quella forma". Sbagliando si impara.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Questo sì, ma la solidarietà nei confronti dei gay li ha aiutati, comunque, rispetto a decenni fa.
Di fronte al caso delle foto di Giulia Sarti mi sarei aspettato un "Embé? Saranno cazzi suoi, no?".
Che è un po' la posizione di Lorella Zanardo, a cui posso solo obiettare di aver limitato la sua critica al solo mondo maschile. Per me non è affatto questione di genere.
L'aiuto sarà quando a livello mondiale questo sarà vero.
Poi percarità è vero che sentire parlare di diritti delle donne in piazza a Milano fa anche ridere, e dovrebbero essere le donne stesse a non rendere una cosa da circo qualcosa di serio, specie a fronte di donne di altri paesi che ancora vengono sfigurate dall'acido.
Se ne fai circo tu getti merda a quelle che veramente se la passano male. E allora se i tuoi diritti li hai non tirare fuori questi argomenti dove non ci devono essere.

Che cosa spinge gli uomini a passarsi delle foto infondo banali?
è la domanda del topic. Io non ne ho idea.
 

danny

Utente di lunga data
L'aiuto sarà quando a livello mondiale questo sarà vero.
Poi percarità è vero che sentire parlare di diritti delle donne in piazza a Milano fa anche ridere, e dovrebbero essere le donne stesse a non rendere una cosa da circo qualcosa di serio, specie a fronte di donne di altri paesi che ancora vengono sfigurate dall'acido.
Se ne fai circo tu getti merda a quelle che veramente se la passano male. E allora se i tuoi diritti li hai non tirare fuori questi argomenti dove non ci devono essere.

Che cosa spinge gli uomini a passarsi delle foto infondo banali?
è la domanda del topic. Io non ne ho idea.
Neretto: d'accordo.
Corsivo: gli uomini sono visivi. Sono sempre e comunque incuriositi dalla donna, soprattutto se nuda. Ma la curiosità - o l'attrazione - sono qualcosa di naturale. Il giudizio è invece culturale, quindi può mutare e non riguarda solo gli uomini.
Basta leggere i commenti sotto qualche foto scollacciata delle dive diverte su Instagram.
Le più critiche sono proprio le donne, soprattutto se la signora oggetto degli scatti è mamma e non giovanissima.
 
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