Revenant

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ma è ovvio che poteva farla chiunque altro. Non si tratta di un personaggio scritto con dovizia di particolari. A me è sembrato uno stereotipo delineato a grandi linee con il pennarellone. Stessa cosa per il ragazzino. Diverso è il cattivo, che è tale solo per necessità e per spirito di autoconservazione.
La vera protagonista del film è la natura, ed è proprio quella cui vengono dedicate le scene e le inquadrature più belle.

Queste sono le mancanze che non me lo fanno definire un capolavoro. A questo punto sarei curioso di sapere perchè tu lo definisca tale.
Perché la cosa importante del cinema è l'immagine. E, come dicevo, la bravura di un regista sta nel saper formare immagini che riportino a significati simbolici ulteriori e risveglino nello spettatore quello che già sa in modo nuovo ed emozionante.
La trama è quella dall'odissea e l'abbiamo vista in centinaia di film, così come i personaggi.
Ma le immagini di Inarritu io non le avevo mai viste. Eppure è stato come tornare a casa, dove per casa intendo le mie conoscenze di storia, arte (Caravaggio) letteratura ( Dante).
 

Juanpalambrond

Utente di lunga data
Perché la cosa importante del cinema è l'immagine. E, come dicevo, la bravura di un regista sta nel saper formare immagini che riportino a significati simbolici ulteriori e risveglino nello spettatore quello che già sa in modo nuovo ed emozionante.
La trama è quella dall'odissea e l'abbiamo vista in centinaia di film, così come i personaggi.
Ma le immagini di Inarritu io non le avevo mai viste. Eppure è stato come tornare a casa, dove per casa intendo le mie conoscenze di storia, arte (Caravaggio) letteratura ( Dante).
Sono d'accordo. Una delle cose importanti del cinema è l'immagine. Il cinema è raccontare qualcosa attraverso le immagini. Ma la scrittura, la sceneggiatura è altrettanto importante. La creazione di un impianto di personaggi verosimili che si muovono all'interno di una trama (possibilmente) interessante è altrettanto importante.
La regia di Inarritu non si discute, ma vuoi mettere il dramma interiore del personaggio di Keaton in Birdman? Il rapporto con la figlia Emma Stone? I personaggi di Edward Norton e Naomi Watts?
Non me la sento di definirlo capolavoro. Inarritu ha mostrato cose che nessuno ha mai mostrato, ma non ha raccontato molto.
 

Ryoga74

Utente sperduto
Quoto. Negli ultimi film che ha girato Leo è in continuo overacting. In Wolf of wall street, non solo la scena sotto l'effetto di droghe ma anche tutti i monologhi davanti ai suoi dipendenti. Come ha scritto anche Ryoga, quel film ha un sacco di difetti ma la recitazione estrema e sopra le righe ci sta. Scorsese racconta di un mondo fatto di eccessi e l'interpretazione "eccessiva" di Leo è assolutamente pertinente.

Che poi in Revenant ci sarebbero da tenere in considerazione tutti i retroscena. Pare che Inarritu abbia costretto la troupe a girare in condizioni estreme. Ho letto che ad un certo punto delle riprese c'è stato un ammutinamento e si dice che Tom Hardy abbia addirittura accarezzato il nostro Alejandro con le nocche delle dita :D. Se questo è vero l'oscar a Leo non glielo toglie nessuno quest'anno.

P.S. Non andate a vedere il remake di Point Break! Se ci tenete ad avere un bel ricordo dell'originale, risparmiatevi questo scempio.
Grazie per la precisazione e gli aneddoti sul film [emoji6]

Tranquillo, del nuovo Point Break ho visto il trailer (cosa che odio, visto che spoilerano trama e personaggi, ma quando vai al cinema ti vengono imposti) e non avevo la minima intenzione di dargli una sola chance [emoji23]
Tra l'altro questa moda dei reboot ad Hollywood spero finisca al più presto: Total Recall, Terminator Genesys, Robocop, Tartarughe Ninja... Uno peggio dell'altro, meno male che c'è ancheTarantino, il suo Django sì che un reboot coi controcazzi [emoji57]
 

Lucrezia

Utente di lunga data
Ciao :)
Sarai anche pignola, ma dimostri notevoli conoscenze in ambito cinematografico e la tua critica sulle recenti performance recitative di Di Caprio è davvero interessante. Non so però questo punto di vista quanto sia influenzato dal sapere che l'attore è alla disperata ricerca del suggello alla splendida carriera recitativa. Voglio dire: se non sapessi che ci fosse in ballo l'ossessione per la statuetta, saresti lo stesso così critica nel giudicare le sue interpretazioni? Se ci pensi anche noi siamo condizionati inevitabilmente dalle nostre nozioni in merito quando guardiamo un film: se a un certo punto della storia scorgiamo Sean Penn, sappiamo per certo che sarà un personaggio importante del film, perchè conoscendone talento e cachet non sarà mai relegato a ruolo di comparsa ;)
E così quello che tu vedi come ostentazione recitativa volta all'affermazione del proprio talento, io lo vedo come un geniale modo di destare lo spettatore sopraffatto dalla cacofonica orgia di tette culi e droga del film di Scorsese :D perchè a mio modo di vedere la linea di demarcazione tra i nostri punti di vista è davvero sottile.

Riguardo l'ultimo film di Tarantino, mi trovi pienamente d'accordo, tanto che ti invito a breve a leggere nel blog cosa ne penso ;)
A tal proposito, piaciuta la mia rece di Revenant? lo so che i nostri punti di vista divergono, ma mi piacerebbe sapere il tuo parere...
e guarda al più presto Django Unchainted, è davvero un gran bel film :cool:
Ciao. Non è solo questo. Di Caprio non mi ha mai convinta al cento per cento. In revenant non ho potuto fare a meno di pensare tutto il tempo, che ci fossero molti attori che avrebbero fatto un lavoro migliore. Tom Hardy contribuisce molto di più a rendere il film interessante, e non a causa di personaggio: se fosse stato lui ad impersonare il protagonista, sarebbe stato un altro film. Questo protagonista e' moscio, non si capisce cosa voglia fino a quando non è la sceneggiatura stessa a dircelo. Il pubblico avrebbe dovuto provare una forma empatia per il personaggio: è un uomo che lotta per la sopravvivenza, istinto che abbiano tutti, e che si è visto ammazzare davanti moglie e figli, cosa che possiamo capire tutti. Anzi di solito sono gli espedienti narrativi classici con cui si costringe il pubblico a farsi un piantino di commozione, ma in questo caso, oltre a non essere credibile che i due personaggi siano padre e figlio, è difficile sentire il senso del lutto genitoriale in di Caprio, il quale è un bravo attore, ma non è adatto a questo ruolo, non lo sostiene e non ha quella qualità di 'lotta e desiderio di sopravvivenza' in sé.
Ciò detto, passo al film: la fotografia è pazzesca, la regia magnifica con movimenti di camera bellissimi, la natura da guardare per ore. Un bel film. Qualche strano buco, presumo di montaggio, che rende confuso il senso del tempo che passa e lo spazio. Tom Hardy pazzesco. Anche l'attore che fa il capitano di cui non ricordo il nome. Buon ritmo, buona sceneggiatura. Ho preferito molto di più Birdman. Ma ho adorato che Inarritu abbia sperimentato qualcosa di tanto diverso e che sia arrivato a tanto per farlo bene. Apprezzo la resistenza e l'amore per il progetto che è stata necessaria da parte di tutti per portarlo a termine.
 

Ryoga74

Utente sperduto
Ciao. Non è solo questo. Di Caprio non mi ha mai convinta al cento per cento. In revenant non ho potuto fare a meno di pensare tutto il tempo, che ci fossero molti attori che avrebbero fatto un lavoro migliore. Tom Hardy contribuisce molto di più a rendere il film interessante, e non a causa di personaggio: se fosse stato lui ad impersonare il protagonista, sarebbe stato un altro film. Questo protagonista e' moscio, non si capisce cosa voglia fino a quando non è la sceneggiatura stessa a dircelo. Il pubblico avrebbe dovuto provare una forma empatia per il personaggio: è un uomo che lotta per la sopravvivenza, istinto che abbiano tutti, e che si è visto ammazzare davanti moglie e figli, cosa che possiamo capire tutti. Anzi di solito sono gli espedienti narrativi classici con cui si costringe il pubblico a farsi un piantino di commozione, ma in questo caso, oltre a non essere credibile che i due personaggi siano padre e figlio, è difficile sentire il senso del lutto genitoriale in di Caprio, il quale è un bravo attore, ma non è adatto a questo ruolo, non lo sostiene e non ha quella qualità di 'lotta e desiderio di sopravvivenza' in sé.
Ciò detto, passo al film: la fotografia è pazzesca, la regia magnifica con movimenti di camera bellissimi, la natura da guardare per ore. Un bel film. Qualche strano buco, presumo di montaggio, che rende confuso il senso del tempo che passa e lo spazio. Tom Hardy pazzesco. Anche l'attore che fa il capitano di cui non ricordo il nome. Buon ritmo, buona sceneggiatura. Ho preferito molto di più Birdman. Ma ho adorato che Inarritu abbia sperimentato qualcosa di tanto diverso e che sia arrivato a tanto per farlo bene. Apprezzo la resistenza e l'amore per il progetto che è stata necessaria da parte di tutti per portarlo a termine.
siamo di parere diverso su Di Caprio, ma trovo interessantissimo il tuo punto di vista sulla sua scelta come ruolo di protagonista del film. Per il resto quoto in toto. Su quale sia meglio tra Birdman e Revenant, io trovo che la scelta sia squisitamente dovuta alla soggettività di chi vede i due film, perché entrambi (imho) li trovo di qualità eccelsa...
Grazie [emoji4]
 

banshee

The Queen
non intervengo in merito al film perchè ancora non l'ho visto :D dura un sacco e andremo domenica pomeriggio.

Di Caprio a me piace parecchio, è un grande attore che cerca di combattere con l'etichetta del belloccio adolescenziale anni '90 che gli è stata appiccicata dopo "Romeo&Juliet" e "Titanic". Quoto Brunetta, cerca in tutti i modi di non fare "il bello".

recentemente ho visto "Shutter Island" e l'ho trovato eccezionale. Così come in "Nessuna verità" ed altri..

sono curiosa di vederlo qui :rolleyes:
 

Ryoga74

Utente sperduto
non intervengo in merito al film perchè ancora non l'ho visto :D dura un sacco e andremo domenica pomeriggio.

Di Caprio a me piace parecchio, è un grande attore che cerca di combattere con l'etichetta del belloccio adolescenziale anni '90 che gli è stata appiccicata dopo "Romeo&Juliet" e "Titanic". Quoto Brunetta, cerca in tutti i modi di non fare "il bello".

recentemente ho visto "Shutter Island" e l'ho trovato eccezionale. Così come in "Nessuna verità" ed altri..

sono curiosa di vederlo qui :rolleyes:
In Shutter Island, nel ruolo da protagonista, trovo che sia in assoluto la sua migliore interpretazione...
 

Ryoga74

Utente sperduto
Anche in Revolutionary Road mi era piaciuto...e in The aviator.
Vero [emoji4] e anche in "Prova a Prendermi" è bravissimo, e in un film sui poeti maledetti di cui non ricordo il titolo, dove interpreta Rimbaud...
 

Nocciola

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Insisto con un concetto: ma le emozioni?
No perchè va bene la regia, l'interpretazione, la fotografia ecc ecc ma a me sembra che dai vostri interventi manchi totalmente quello che il film vi ha mosso o lasciato
 

brenin

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Insisto con un concetto: ma le emozioni?
No perchè va bene la regia, l'interpretazione, la fotografia ecc ecc ma a me sembra che dai vostri interventi manchi totalmente quello che il film vi ha mosso o lasciato
Premetto che non ho visto il film, però condivido appieno quando parli di emozioni.... o spunti di riflessione, o totale coinvolgimento e così via.... se non ci sono emozioni cosa ci lascia altrimenti un film ?
 

Nocciola

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Premetto che non ho visto il film, però condivido appieno quando parli di emozioni.... o spunti di riflessione, o totale coinvolgimento e così via.... se non ci sono emozioni cosa ci lascia altrimenti un film ?
Alla fine credo che sia proprio un modo diverso di vedere un film o di ascoltare una canzone
Facemmo un discorso simile sulla musica tempo fa.
Io credo che un conto sia la critica e un altra l'opinione su un film.
Cioè se leggessi le critiche di Ryoga (che sono apprezzabilissime e da esperto) non mi aiuterebbero a decidere se vedere o no un film.
 

brenin

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Alla fine credo che sia proprio un modo diverso di vedere un film o di ascoltare una canzone
Facemmo un discorso simile sulla musica tempo fa.
Io credo che un conto sia la critica e un altra l'opinione su un film.
Cioè se leggessi le critiche di Ryoga (che sono apprezzabilissime e da esperto) non mi aiuterebbero a decidere se vedere o no un film.
A proposito di Ryoga ( che ringrazio ) e del bel post pubblicato sul Blog.... dal quale riporto alcuni estratti :
- ...una trama banale e lineare
- personaggi con lo spessore di una carta velina
- La storia di per sè non ha davvero molti spunti di riflessione, è di una piattezza disarmante
- è l'immagine che la fa da padrona, e solo con quelle che si sviluppa il racconto

Letto quanto sopra penso proprio che non ci farò "una malattia" se me lo perdo,quello evidenziato per me sono elementi "indispensabili" affinchè un film mi " dica " o " lasci " qualcosa.
 

Ryoga74

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Nocciola

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A proposito di Ryoga ( che ringrazio ) e del bel post pubblicato sul Blog.... dal quale riporto alcuni estratti :
- ...una trama banale e lineare
- personaggi con lo spessore di una carta velina
- La storia di per sè non ha davvero molti spunti di riflessione, è di una piattezza disarmante
- è l'immagine che la fa da padrona, e solo con quelle che si sviluppa il racconto

Letto quanto sopra penso proprio che non ci farò "una malattia" se me lo perdo,quello evidenziato per me sono elementi "indispensabili" affinchè un film mi " dica " o " lasci " qualcosa.
Ecco io invece se me lo fossi persa ne sarei dispiaciutissima ma se avessi letto prima la penserei come te
Io sono uscita entusiasta, l'ho raccontato a tutti. Molti di quelli con cui ne ho parlato ci sono andati e all'uscita avevano il mio stesso entusiasmo.
 

Ryoga74

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A proposito di Ryoga ( che ringrazio ) e del bel post pubblicato sul Blog.... dal quale riporto alcuni estratti :
- ...una trama banale e lineare
- personaggi con lo spessore di una carta velina
- La storia di per sè non ha davvero molti spunti di riflessione, è di una piattezza disarmante
- è l'immagine che la fa da padrona, e solo con quelle che si sviluppa il racconto

Letto quanto sopra penso proprio che non ci farò "una malattia" se me lo perdo,quello evidenziato per me sono elementi "indispensabili" affinchè un film mi " dica " o " lasci " qualcosa.
Non voleva essere un invito alla visione, ma uno spunto di riflessione per chi lo ha già visto. Infatti ho premesso qui al primo post di evitare la lettura del mio pezzo sul blog a chi ancora il film non l'ha visto [emoji6] e hai ragione, quell'estratto da te postato era una provocazione verso chi ha apprezzato la pellicola (io in primis, l'ho adorato) [emoji4]
scusate, io non ho visto ancora il film ma, domanda seria: Tom Hardy? che mi dite del mio Tom?
Sono sicuro che ti piacerà la sua performance [emoji6] non ti dico altro per non rovinarti nulla...
 
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Nocciola

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Non voleva essere un invito alla visione, ma uno spunto di riflessione per chi lo ha già visto. Infatti ho permesso qui al primo post di evitare la lettura del mio pezzo sul blog a chi ancora il film non l'ha visto [emoji6] e hai ragione, quell'estratto da te postato era una provocazione verso chi ha apprezzato la pellicola (io in primis, l'ho adorato) [emoji4]
Non l'ho colta la provocazione
 
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