Restare o andare

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MK

Utente di lunga data
A noi è successo: probabilmente perchè il trauma del tradimento ci ha messo di fronte alla probabile fine della nostra storia, al poterci perdere l'un l'altro, al dolore che questo pensiero ci dava. Il rinascere della passione è stato qualcosa che non abbiamo voluto, non abbiamo saputo controllare ed è stato persino inopportuno, nel senso che è avvenuto nel momento in cui avevamo razionalmente deciso di prenderci del tempo per fare chiarezza, soprattutto io. Abbiamo anche capito di essere fortunati in questo, ci siamo ripromessi di non dimenticarlo, di non sottovalutare la patina di grigiore che ogni giorno contribuisce a spegnere il fuoco. Quel fuoco è importante.
Sì è un fuoco importante, concordo.
 
Sì, lo so, difficile entrare nella mente delle persone. Solo che mi piacerebbe vedere meno rassegnazione e più voglia di vivere davvero, soprattutto perchè siamo noi adulti a dover dare l'esempio alle generazioni future.
parli di rassegnazione e poca voglia di vivere.
però ci sono persone che l'entusiasmo e la buona volontà le hanno trovate proprio nel restare , perché non è solo l'affascinante incognita del dubbio che risolleva una vita degna di essere veramente vissuta..anzi , direi.
se sulla bilancia hai sì il torpore di una stanca routine, dall'altra lo stesso tran tran pregno di riti quotidiani e momenti di condivisione emotiva costituiscono un patrimonio prezioso da custodire.
non pensiamo che a rimanere siano solo i pavidi...a volte è proprio il contrario.
allora auspico che le energie tendano a ribaltare la noia e la polvere accumulata fino a quel momento nel rapporto
 
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sienne

lucida-confusa
parli di rassegnazione e poca voglia di vivere.
però ci sono persone che l'entusiasmo e la buona volontà le hanno trovate proprio nel restare , perché non è solo l'affascinante incognita del dubbio che risolleva una vita degna di essere veramente vissuta..anzi , direi.
se sulla bilancia hai sì il torpore di una stanca routine, dall'altra lo stesso tran tran pregno di riti quotidiani e momenti di condivisione emotiva costituiscono un patrimonio prezioso da custodire.
non pensiamo che a rimanere siano solo i pavidi...a volte è proprio il contrario
Ciao,

non potendo darti reputazione ti quoto!

sienne
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
Si accorgono si accorgono, è il sesso il campo principale del disagio di coppia. Ma aspettano passivamente che la crisi si sciolga come neve al sole.
mai in che senso è il sesso? i mariti non le desiderano? loro non si sentono attratte dai mariti? qual'è la problematica sessuale più ricorrente?
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
parli di rassegnazione e poca voglia di vivere.
però ci sono persone che l'entusiasmo e la buona volontà le hanno trovate proprio nel restare , perché non è solo l'affascinante incognita del dubbio che risolleva una vita degna di essere veramente vissuta..anzi , direi.
se sulla bilancia hai sì il torpore di una stanca routine, dall'altra lo stesso tran tran pregno di riti quotidiani e momenti di condivisione emotiva costituiscono un patrimonio prezioso da custodire.
non pensiamo che a rimanere siano solo i pavidi...a volte è proprio il contrario.
allora auspico che le energie tendano a ribaltare la noia e la polvere accumulata fino a quel momento nel rapporto
Direi che pavidi sono semplicemente coloro che non ritengono di dover rimettersi in gioco (all'interno del rapporto consolidato, intendo)

A volte la condivisione emotiva di cui parli tu è difficile da ritrovare.
Quando emotivamente si parlano due linguaggi diversi è difficile percorrere una strada comune.
 
Direi che pavidi sono semplicemente coloro che non ritengono di dover rimettersi in gioco (all'interno del rapporto consolidato, intendo)

A volte la condivisione emotiva di cui parli tu è difficile da ritrovare.
Quando emotivamente si parlano due linguaggi diversi è difficile percorrere una strada comune.
vero.
si deve resettare il rapporto; nuova linfa, si riprende la conoscenza dell'altro scoprendo che non era scontato come pensavamo e che c'era ancora tanto che non sapevamo o non ci interessava sapere
 

MK

Utente di lunga data
Quando emotivamente si parlano due linguaggi diversi è difficile percorrere una strada comune.
Sì è così, io non ci starei dentro, non ci sono stata dentro. Forse sono stata troppo impulsiva ma non potevo reggere un rapporto dove il mio compagno desiderava un'altra nonostante stesse con me. Può essere che ci fosse poco d'altro e questo ha contribuito a far saltare il tutto rapidamente.
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
I mariti le desiderano e loro no.
azz... scusa se ti faccio ancora un paio di dimande ma qual'è la ragione, i mariti vanno subito al sodo? sono imbruttiti e ingrassati in maniera imperdonabile nel corso degli anni? nessun preliminare o mancanza di comunicazione? mi piacerebbe conoscere il motivo per cui tante donne non "sentono" più alcuno stimolo sessuale nei confonti dei propri mariti....grazie

bastardo dentro
 
B

blu

Guest
Ottimo discorso

azz... scusa se ti faccio ancora un paio di dimande ma qual'è la ragione, i mariti vanno subito al sodo? sono imbruttiti e ingrassati in maniera imperdonabile nel corso degli anni? nessun preliminare o mancanza di comunicazione? mi piacerebbe conoscere il motivo per cui tante donne non "sentono" più alcuno stimolo sessuale nei confonti dei propri mariti....grazie

bastardo dentro


E cercano avventure,stimoli,sesso con uomini come me? Cioe' te?
 
B

blu

Guest
E cercano avventure,stimoli,sesso con uomini come me? Cioe' te?
Tentandomi e desiderandomi dalla mattina alla sera con sguardi allupati,basta non c'è la faccio piu',prendetevi cura delle vostre donne!!!

E' questo che volevi dire?
Guarda mi sei simpatico ugualmente,ma falle sbavare e con orgoglio non ti dare a loro si superiore !!!

Ciao
 
B

blu

Guest
Problema...

Cosi facendo preparati non ne' avrai una a romperti gli zibedei ma dieci.
Ma un uomo come te se vuole puo' resistere a tutto se vuole ma se non vuole...
 

Ultimo

Escluso
azz... scusa se ti faccio ancora un paio di dimande ma qual'è la ragione, i mariti vanno subito al sodo? sono imbruttiti e ingrassati in maniera imperdonabile nel corso degli anni? nessun preliminare o mancanza di comunicazione? mi piacerebbe conoscere il motivo per cui tante donne non "sentono" più alcuno stimolo sessuale nei confonti dei propri mariti....grazie

bastardo dentro
Credo e ripeto credo, uno dei motivi che comunque non vale per tutte le situazioni, sta nel fatto che col tempo si perde stimolo nel dialogare, si perde verve nel corteggiare la moglie, si perdono quegli attimi di pazzia dove il coniuge ( marito o moglie che sia) fa sentire l'altro importante.
 
N

Non Registrato

Guest
Claudio parole semplici ma chiare

Credo e ripeto credo, uno dei motivi che comunque non vale per tutte le situazioni, sta nel fatto che col tempo si perde stimolo nel dialogare, si perde verve nel corteggiare la moglie, si perdono quegli attimi di pazzia dove il coniuge ( marito o moglie che sia) fa sentire l'altro importante.
Ci si accomoda sul divano e si dorme (vale per ambedue i sessi).
 
Direi che pavidi sono semplicemente coloro che non ritengono di dover rimettersi in gioco (all'interno del rapporto consolidato, intendo)

A volte la condivisione emotiva di cui parli tu è difficile da ritrovare.
Quando emotivamente si parlano due linguaggi diversi è difficile percorrere una strada comune.
Brava matra! Questo è il cuore del problema eh?
 
Secondo me non è giusto accontentarsi.... ma: la passione è effimera, la vita con tutte le sue complicazioni ce l'abbiamo tutti i giorni davanti e altre complicazioni non ne vogliamo. Detto questo per me nell'amore la componente sessuale è fondamentale perchè è parte dell'intesa e un matrimonio senza amore è un macigno da affrontare ogni giorno. Dopo la mia esperienza ho capito che quando qualcosa non funziona a letto bisogna affrontare il problema, bisogna scuotersi, non rassegnarsi, se l'amore c'è ancora: se si spera che l'altro si distragga altrove evidentemente l'amore non c'è più. Allora è rimasta solo la consuetudine, il mutuo soccorso, sempre un rifugio alla paura dell'ignoto e della solitudine. Triste, molto triste, ma a volte mi rendo conto che non ci si può permettere di più.
che poi nei rapporti fatti di tanti anni uno dietro l'altro se non si mettesse in conto di arrivare a momenti critici vorrebbe dire allontanarsi dalla realtà.
ma è facile farsi intontire a poco a poco dal vortice del lavoro, figli, responsabilità etc etc..ed ecco che solo un fatto eclatante o un'esperienza forte dal lutto alla malattia ...ti svegliano di soprassalto e capisci che devi rivoluzionare la tua vita , mettendo tutto in discussione.
roba forte che da una parte ti spaventa, dall'altra ti porta l'entusiasmo benefico che ti mancava.
ieri sera mio marito mi ha improvvisamente fatto una dichiarazione tra un cucchiaio di minestra e l'insalata : "non sono mai stato così bene con te.ho voglia di guardarti, toccarti, sapere dove sei"
in questi lunghi anni di scogli ne abbiamo trovato, se ci fossimo arresi questa tenerezza non l'avremmo conosciuta.non è un peccato?
 

Sbriciolata

Escluso
azz... scusa se ti faccio ancora un paio di dimande ma qual'è la ragione, i mariti vanno subito al sodo? sono imbruttiti e ingrassati in maniera imperdonabile nel corso degli anni? nessun preliminare o mancanza di comunicazione? mi piacerebbe conoscere il motivo per cui tante donne non "sentono" più alcuno stimolo sessuale nei confonti dei propri mariti....grazie

bastardo dentro
non credo ci sia un motivo, credo sia una concomitanza di fattori. Per l'uomo l'atto sessuale è una necessità fisica, per la donna no, intanto, e questo può mettere pure in discussione il fatto che i mariti desiderino le loro mogli davvero. Ma il desiderio è nella testa, è da lì che si deve partire: i pigiamoni sformati, il pedalino allentato non aiutano nessuno dei due, il divano e la televisione sono deleteri... voglio dire, all'inizio di una storia ci si cura, si esce, si parla, tanti piccoli gesti, ma soprattutto dietro ogni parola, ogni sguardo c'è il messaggio: mi piaci, ti desidero, mi intrighi... man mano che passa il tempo i messaggi si mandano sempre meno, non se ne sente il bisogno, e la comunicazione che arriva è piatta. Ho notato una cosa: una domanda che ci si fa tra amici/che sposati da tempo è: ma voi ogni quanto? Come se la frequenza fosse il solo parametro della felicità sessuale in una coppia... invece uno mica si ricorda del numero di volte che ha fatto l'amore con una persona, si ricorda benissimo invece della volta in cui aveva perso anche la nozione di sè. Credo che sia questo che succede... non è una cosa fisica, è emozionale, quando viene a mancare l'emozione resta un atto fisico magari appagante ma insignificante.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Sì è così, io non ci starei dentro, non ci sono stata dentro. Forse sono stata troppo impulsiva ma non potevo reggere un rapporto dove il mio compagno desiderava un'altra nonostante stesse con me. Può essere che ci fosse poco d'altro e questo ha contribuito a far saltare il tutto rapidamente.
Al di là che ci sia un altro/altra capita che non ci si trovi sulla stessa onda emotiva.
A me è successo, succede.
Non c'è nulla che non va. Si fanno esperienze di tutti i tipi insieme al partner, dal portare la prole in gita allo scambio di coppia.
Ma c'è voglia di fare anche altro, che non sia legato a lui.
Mi chiedo perchè succeda
 
Al di là che ci sia un altro/altra capita che non ci si trovi sulla stessa onda emotiva.
A me è successo, succede.
Non c'è nulla che non va. Si fanno esperienze di tutti i tipi insieme al partner, dal portare la prole in gita allo scambio di coppia.
Ma c'è voglia di fare anche altro, che non sia legato a lui.Mi chiedo perchè succeda
se non ho equivocato su "altro"...ci mancherebbe non succedesse ...certi interessi individuali sono sacrosanti anche per la coppia stessa ,del resto.
ehm..o parlavi di altro, altro?
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
non credo ci sia un motivo, credo sia una concomitanza di fattori. Per l'uomo l'atto sessuale è una necessità fisica, per la donna no, intanto, e questo può mettere pure in discussione il fatto che i mariti desiderino le loro mogli davvero. Ma il desiderio è nella testa, è da lì che si deve partire: i pigiamoni sformati, il pedalino allentato non aiutano nessuno dei due, il divano e la televisione sono deleteri... voglio dire, all'inizio di una storia ci si cura, si esce, si parla, tanti piccoli gesti, ma soprattutto dietro ogni parola, ogni sguardo c'è il messaggio: mi piaci, ti desidero, mi intrighi... man mano che passa il tempo i messaggi si mandano sempre meno, non se ne sente il bisogno, e la comunicazione che arriva è piatta. Ho notato una cosa: una domanda che ci si fa tra amici/che sposati da tempo è: ma voi ogni quanto? Come se la frequenza fosse il solo parametro della felicità sessuale in una coppia... invece uno mica si ricorda del numero di volte che ha fatto l'amore con una persona, si ricorda benissimo invece della volta in cui aveva perso anche la nozione di sè. Credo che sia questo che succede... non è una cosa fisica, è emozionale, quando viene a mancare l'emozione resta un atto fisico magari appagante ma insignificante.
Ferma, lì....ti stoppo subito.
Nel mio matrimonio non succede nulla di quello che ti ho grassettato, anzi.

Eppure da circa due anni a questa parte sono sette. Gli uomini con cui ho cercato e avuto comunicazione.
 
Stato
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