UltimoSangre
Utente di lunga data
Brava... vulnerabile...mi sembra di leggere me, siamo vulnerabili e trasparenti come due cristalli
Mi calza a pennello... purtroppo
Brava... vulnerabile...mi sembra di leggere me, siamo vulnerabili e trasparenti come due cristalli
Ti parlo un po' della mia esperienza:Si...
c'è molto dolore nelle mie parole,
molta disillusione... c'è tanta amarezza nello scoprire che, forse, è davvero un errore dedicare la propria vita a un'altra persona.
Nessuno me lo ha imposto, nessuno me lo ha chiesto, e d'altro canto, nessuno lo ha apprezzato.
Adesso mi sento svuotato, perchè tutte le mie energie si erano incanalate in un'unica direzione.
E lo so, anche questo è un errore.
La cosa che fa più male?
Che lei se ne è resa conto dopo di tutto questo, dopo essere stata scoperta, dopo essere caduta dal pero, dopo aver scoperto che se un uomo ti fa tanti discorsi è solo per affondare tra le tue cosce, e che forse l'amore che aveva a casa era davvero speciale.
Ma dopo è tardi... la magia si è spezzata, e sinceramente non so se tornerà.
Quando la vedo a volte avrei voglia di abbracciarla, di prenderle la testa tra le mani come facevo una volta e sentirla mia.
Altre volte non riesco proprio a tollerare la sua presenza.
E tutto questo è devastante.
MarcoP : non so se tutto questo si potrà recuperare un giorno.
O forse devo scendere dal pero anch'io, e capire che il mondo è un'altra cosa.
Vivere anch'io le occasioni che mi si presenteranno e fregarmene di quello che dice il mio cuore.
Purtroppo io l'ho detto nella rabbia.Il mio non è un piangersi addosso.
Lo chiamerei più un...
boh...
Acquisizione di consapevolezza?
Io non ho mai detto che lei è una tr*** o che è stata str**** o che è una m****.
Quello che mi ha fatto male è altro...
Io non sono nessuno per giudicare gli altri, tantomeno lei.
Ti ringrazio del tuo bellissimo post.Ti parlo un po' della mia esperienza:
anch'io ho sempre idealizzato lui e lo consideravo una persona al di sopra di tutti gli altri.
So ora di aver sbagliato: lui non è perfetto, lui è un uomo come gli altri con i suoi pregi e le sue mancanze, so anche però che i pregi superano di un bel po' i difetti e questa consapevolezza è frutto di una attenta valutazione da parte mia.
Anch'io mi sono sentita svuotata, e mi ci sento talvolta anche ora quando penso di aver centrato tutta la mia vita su di lui. Ho pensato spesso che lui non mi meritasse, che il mio amore fosse in qualche modo mal riposto.
Ma mi sbagliavo: so che mi ama e me lo ha sempre dimostrato, è semplicemente diverso da me come persona, con degli schemi mentali differenti dai miei che lo hanno indotto a comportamenti dettati da esigenze che per lui erano prioritarie in quelle situazioni. Gli stessi comportamenti che per me sarebbero impossibili da mettere in atto, ma non per questo lui non è meritevole di essere amato.
Bisogna imparare ad amare nonostante ci siano stati degli errori che ci hanno profondamente ferito.
Questa è una sfida da raccogliere se si prova ancora amore per l'altro, TANTO AMORE, deve valerne la pena.
Concordo con te: per la magia è tardi, ormai è andata e non credo che tornerà più, ma si può amare lo stesso in maniera diversa, più matura forse, anche se più disillusa e realista. Non è detto che sia tanto male, di sicuro non sarà uguale a prima.
Capisco la tua nostalgia per qualcosa di così bello che appare ora irrimediabilmente perduto, è la stessa che provo anch'io e tutti coloro che sono passati per questa strada.
Ma non è tardi per ricostruire qualcosa di importante insieme a lei, se anche lei lo vuole veramente.
Se ci pensi bene è normale che lei se ne sia resa conto solo dopo: quasi sempre lo dobbiamo fare quello sbaglio se vogliamo accorgersene, e il prezzo da pagare è altissimo, ma lo è anche per lei, che ha capito dove sta di casa il vero amore.
Mi capita ultimamente di provare quasi un moto di indulgenza verso di lui pensando a quanto sia stato debole e sto imparando a perdonare anche me stessa per quanto sia stata ingenua e "imprudente" a collocarlo su quel piedistallo.
Non è tutta sua la responsabilità, e poi chi dice che sono perfetta?
Quando capita che hai voglia di abbracciarla, prova a farlo senza remore, abbandonati e apriti a lei, non ergerti a giudice implacabile, non so se sei credente, ma se lo sei pensa alla parabola del figliol prodigo: chi siamo noi per non perdonare e, soprattutto, per non concedere un'altra possibilità?
Ho parlato di perdono sapendo quanto sia difficile da trovare, ma per quello c'è tempo, se ci pensi bene, abbiamo tutto il resto della nostra vita.
Al contrario, e questo è un altro consiglio pratico che mi sento di darti, quando non tolleri la sua presenza allontanati da lei per non farvi male a vicenda, esci a farti un giro, qualsiasi cosa pur di non starle fisicamente accanto.
Lo stesso quando senti di non contenere la rabbia: esci a sfogarti altrove! Magari mettiti a urlare in un posto isolato, se ce n'è uno vicino.
Anche queste piccole strategie mi sono state un po' di aiuto insieme a tutto il resto.
Come sempre: hai la mia massima comprensione, per quello che può servire....
Diletta, sei davvero una grande, sìdiletta sei grande, è bello leggere la tua storia anche se si capisce che tu sei anni luce avanti, noi siamo ancora ai nastri di partenza!
Bellissimo sto post...Ti parlo un po' della mia esperienza:
anch'io ho sempre idealizzato lui e lo consideravo una persona al di sopra di tutti gli altri.
So ora di aver sbagliato: lui non è perfetto, lui è un uomo come gli altri con i suoi pregi e le sue mancanze, so anche però che i pregi superano di un bel po' i difetti e questa consapevolezza è frutto di una attenta valutazione da parte mia.
Anch'io mi sono sentita svuotata, e mi ci sento talvolta anche ora quando penso di aver centrato tutta la mia vita su di lui. Ho pensato spesso che lui non mi meritasse, che il mio amore fosse in qualche modo mal riposto.
Ma mi sbagliavo: so che mi ama e me lo ha sempre dimostrato, è semplicemente diverso da me come persona, con degli schemi mentali differenti dai miei che lo hanno indotto a comportamenti dettati da esigenze che per lui erano prioritarie in quelle situazioni. Gli stessi comportamenti che per me sarebbero impossibili da mettere in atto, ma non per questo lui non è meritevole di essere amato.
Bisogna imparare ad amare nonostante ci siano stati degli errori che ci hanno profondamente ferito.
Questa è una sfida da raccogliere se si prova ancora amore per l'altro, TANTO AMORE, deve valerne la pena.
Concordo con te: per la magia è tardi, ormai è andata e non credo che tornerà più, ma si può amare lo stesso in maniera diversa, più matura forse, anche se più disillusa e realista. Non è detto che sia tanto male, di sicuro non sarà uguale a prima.
Capisco la tua nostalgia per qualcosa di così bello che appare ora irrimediabilmente perduto, è la stessa che provo anch'io e tutti coloro che sono passati per questa strada.
Ma non è tardi per ricostruire qualcosa di importante insieme a lei, se anche lei lo vuole veramente.
Se ci pensi bene è normale che lei se ne sia resa conto solo dopo: quasi sempre lo dobbiamo fare quello sbaglio se vogliamo accorgersene, e il prezzo da pagare è altissimo, ma lo è anche per lei, che ha capito dove sta di casa il vero amore.
Mi capita ultimamente di provare quasi un moto di indulgenza verso di lui pensando a quanto sia stato debole e sto imparando a perdonare anche me stessa per quanto sia stata ingenua e "imprudente" a collocarlo su quel piedistallo.
Non è tutta sua la responsabilità, e poi chi dice che sono perfetta?
Quando capita che hai voglia di abbracciarla, prova a farlo senza remore, abbandonati e apriti a lei, non ergerti a giudice implacabile, non so se sei credente, ma se lo sei pensa alla parabola del figliol prodigo: chi siamo noi per non perdonare e, soprattutto, per non concedere un'altra possibilità?
Ho parlato di perdono sapendo quanto sia difficile da trovare, ma per quello c'è tempo, se ci pensi bene, abbiamo tutto il resto della nostra vita.
Al contrario, e questo è un altro consiglio pratico che mi sento di darti, quando non tolleri la sua presenza allontanati da lei per non farvi male a vicenda, esci a farti un giro, qualsiasi cosa pur di non starle fisicamente accanto.
Lo stesso quando senti di non contenere la rabbia: esci a sfogarti altrove! Magari mettiti a urlare in un posto isolato, se ce n'è uno vicino.
Anche queste piccole strategie mi sono state un po' di aiuto insieme a tutto il resto.
Come sempre: hai la mia massima comprensione, per quello che può servire....
Concordo una donna fantastica...la moglie che tutti noi vorremmo...crack...crack...Diletta, sei davvero una grande, sì![]()
Piccolo particolare Diletta adora il suo pollastro...e non lo lascerebbe alle altre neanche dopo morta eh?Marco , secondo me la soluzione giusta è lasciare tua moglie e metterti insieme con Diletta
che scrive post meravigliosi , ma anche molto sofferti e questo spiace molto
voi siete 2 persone buone , dovreste esservi trovati voi 2 nel passato , anzichè avere trovato 2 "cattivi" che vi hanno fatto soffrire
l'unica speranza è che chi fa soffrire le persone buone dovrà ricevere tutto indietro con gli interessi ( da usura ).
Volevo fare una domanda a Diletta e Marco : da traditi , non vi viene mai la voglia di cercare qualcuno con cui avere una relazione a vostra volta ?
ciao
Si bellissimo post davvero.Ti parlo un po' della mia esperienza:
anch'io ho sempre idealizzato lui e lo consideravo una persona al di sopra di tutti gli altri.
So ora di aver sbagliato: lui non è perfetto, lui è un uomo come gli altri con i suoi pregi e le sue mancanze, so anche però che i pregi superano di un bel po' i difetti e questa consapevolezza è frutto di una attenta valutazione da parte mia.
Anch'io mi sono sentita svuotata, e mi ci sento talvolta anche ora quando penso di aver centrato tutta la mia vita su di lui. Ho pensato spesso che lui non mi meritasse, che il mio amore fosse in qualche modo mal riposto.
Ma mi sbagliavo: so che mi ama e me lo ha sempre dimostrato, è semplicemente diverso da me come persona, con degli schemi mentali differenti dai miei che lo hanno indotto a comportamenti dettati da esigenze che per lui erano prioritarie in quelle situazioni. Gli stessi comportamenti che per me sarebbero impossibili da mettere in atto, ma non per questo lui non è meritevole di essere amato.
Bisogna imparare ad amare nonostante ci siano stati degli errori che ci hanno profondamente ferito.
Questa è una sfida da raccogliere se si prova ancora amore per l'altro, TANTO AMORE, deve valerne la pena.
Concordo con te: per la magia è tardi, ormai è andata e non credo che tornerà più, ma si può amare lo stesso in maniera diversa, più matura forse, anche se più disillusa e realista. Non è detto che sia tanto male, di sicuro non sarà uguale a prima.
Capisco la tua nostalgia per qualcosa di così bello che appare ora irrimediabilmente perduto, è la stessa che provo anch'io e tutti coloro che sono passati per questa strada.
Ma non è tardi per ricostruire qualcosa di importante insieme a lei, se anche lei lo vuole veramente.
Se ci pensi bene è normale che lei se ne sia resa conto solo dopo: quasi sempre lo dobbiamo fare quello sbaglio se vogliamo accorgersene, e il prezzo da pagare è altissimo, ma lo è anche per lei, che ha capito dove sta di casa il vero amore.
Mi capita ultimamente di provare quasi un moto di indulgenza verso di lui pensando a quanto sia stato debole e sto imparando a perdonare anche me stessa per quanto sia stata ingenua e "imprudente" a collocarlo su quel piedistallo.
Non è tutta sua la responsabilità, e poi chi dice che sono perfetta?
Quando capita che hai voglia di abbracciarla, prova a farlo senza remore, abbandonati e apriti a lei, non ergerti a giudice implacabile, non so se sei credente, ma se lo sei pensa alla parabola del figliol prodigo: chi siamo noi per non perdonare e, soprattutto, per non concedere un'altra possibilità?
Ho parlato di perdono sapendo quanto sia difficile da trovare, ma per quello c'è tempo, se ci pensi bene, abbiamo tutto il resto della nostra vita.
Al contrario, e questo è un altro consiglio pratico che mi sento di darti, quando non tolleri la sua presenza allontanati da lei per non farvi male a vicenda, esci a farti un giro, qualsiasi cosa pur di non starle fisicamente accanto.
Lo stesso quando senti di non contenere la rabbia: esci a sfogarti altrove! Magari mettiti a urlare in un posto isolato, se ce n'è uno vicino.
Anche queste piccole strategie mi sono state un po' di aiuto insieme a tutto il resto.
Come sempre: hai la mia massima comprensione, per quello che può servire....
Caro Non registrato,Marco , secondo me la soluzione giusta è lasciare tua moglie e metterti insieme con Diletta
che scrive post meravigliosi , ma anche molto sofferti e questo spiace molto
voi siete 2 persone buone , dovreste esservi trovati voi 2 nel passato , anzichè avere trovato 2 "cattivi" che vi hanno fatto soffrire
l'unica speranza è che chi fa soffrire le persone buone dovrà ricevere tutto indietro con gli interessi ( da usura ).
Volevo fare una domanda a Diletta e Marco : da traditi , non vi viene mai la voglia di cercare qualcuno con cui avere una relazione a vostra volta ?
ciao
Diletta, sono bellissime queste tue parole e le condivido pienamenteTi parlo un po' della mia esperienza:
anch'io ho sempre idealizzato lui e lo consideravo una persona al di sopra di tutti gli altri.
So ora di aver sbagliato: lui non è perfetto, lui è un uomo come gli altri con i suoi pregi e le sue mancanze, so anche però che i pregi superano di un bel po' i difetti e questa consapevolezza è frutto di una attenta valutazione da parte mia.
Anch'io mi sono sentita svuotata, e mi ci sento talvolta anche ora quando penso di aver centrato tutta la mia vita su di lui. Ho pensato spesso che lui non mi meritasse, che il mio amore fosse in qualche modo mal riposto.
Ma mi sbagliavo: so che mi ama e me lo ha sempre dimostrato, è semplicemente diverso da me come persona, con degli schemi mentali differenti dai miei che lo hanno indotto a comportamenti dettati da esigenze che per lui erano prioritarie in quelle situazioni. Gli stessi comportamenti che per me sarebbero impossibili da mettere in atto, ma non per questo lui non è meritevole di essere amato.
Bisogna imparare ad amare nonostante ci siano stati degli errori che ci hanno profondamente ferito.
Questa è una sfida da raccogliere se si prova ancora amore per l'altro, TANTO AMORE, deve valerne la pena.
Concordo con te: per la magia è tardi, ormai è andata e non credo che tornerà più, ma si può amare lo stesso in maniera diversa, più matura forse, anche se più disillusa e realista. Non è detto che sia tanto male, di sicuro non sarà uguale a prima.
Capisco la tua nostalgia per qualcosa di così bello che appare ora irrimediabilmente perduto, è la stessa che provo anch'io e tutti coloro che sono passati per questa strada.
Ma non è tardi per ricostruire qualcosa di importante insieme a lei, se anche lei lo vuole veramente.
Se ci pensi bene è normale che lei se ne sia resa conto solo dopo: quasi sempre lo dobbiamo fare quello sbaglio se vogliamo accorgersene, e il prezzo da pagare è altissimo, ma lo è anche per lei, che ha capito dove sta di casa il vero amore.
Mi capita ultimamente di provare quasi un moto di indulgenza verso di lui pensando a quanto sia stato debole e sto imparando a perdonare anche me stessa per quanto sia stata ingenua e "imprudente" a collocarlo su quel piedistallo.
Non è tutta sua la responsabilità, e poi chi dice che sono perfetta?
Quando capita che hai voglia di abbracciarla, prova a farlo senza remore, abbandonati e apriti a lei, non ergerti a giudice implacabile, non so se sei credente, ma se lo sei pensa alla parabola del figliol prodigo: chi siamo noi per non perdonare e, soprattutto, per non concedere un'altra possibilità?
Ho parlato di perdono sapendo quanto sia difficile da trovare, ma per quello c'è tempo, se ci pensi bene, abbiamo tutto il resto della nostra vita.
Al contrario, e questo è un altro consiglio pratico che mi sento di darti, quando non tolleri la sua presenza allontanati da lei per non farvi male a vicenda, esci a farti un giro, qualsiasi cosa pur di non starle fisicamente accanto.
Lo stesso quando senti di non contenere la rabbia: esci a sfogarti altrove! Magari mettiti a urlare in un posto isolato, se ce n'è uno vicino.
Anche queste piccole strategie mi sono state un po' di aiuto insieme a tutto il resto.
Come sempre: hai la mia massima comprensione, per quello che può servire....
Claudio,Si bellissimo post davvero.
Solo su una cosa dissento, se chi è stato tradito, è stato tradito da pochi mesi, due tre o quattro, deve gridare arrabbiarsi buttare voci d'avanti a lei! d'avanti a lei deve esternare il tutto, adesso lo puo fare, più in la per amore suo e della persona che ama se ha talvolta necessità di restare solo piangere urlare.... allora che esca pure, si che esca pure perchè chi è stato tradito credo che per anni avrà la necessità di sfogarsi, ma chi ha tradito ha già sulle spalle l'arduo compito di stare accanto a chi lo ha perdonato/a e quindi farsi carico degli sfoghi, ma solo all'inizio altrimenti diventa un tour de force ..... se ho sbagliato il francese poi lo riscrivo in siciliano![]()
Ciao,concordo cn Claudio,si puo' ma ci vuole tanta forza e volonta'.Il tradimento della persona ke ami e devastante e un dolore ke nn si riesce a spiegare,ti uccide nn lascia spazio ad altri pensieri24 ore su 24 stai sl a chiederti xche,dv o sbagliato nn lo meritavo etc.....poi inizi a riflettere su cs e meglio fare,nn so se ai figli,nel mio caso si 3,quindi prima di pensare a me o messo la loro felicita' al primo posto,o perdonato e ancora dura xche i ricordi nn ti lasciano,soprattutto le menzogne ke diceva x incontrare lei e ti senti quelle morse dentro e ti senti soffocare,ma sn contenta di averlo fatto e sento il suo amore verso di me molto piu forte,pero'sl tu puoi decidere,se l'amore ce perdona stringi i denti e vai avanti il tempo alleviera' piano piano e se son rose fioriranno...........auguri.....
Grazie cara Sole,Diletta, sono bellissime queste tue parole e le condivido pienamente![]()
Piccolo particolare Diletta adora il suo pollastro...e non lo lascerebbe alle altre neanche dopo morta eh?
Ha spirito eh?
Caso mai Diletta dice...dai Conte e Lothar...portate in giro mio marito così almeno ci date un occhio che non esageri eh?
Ma che Diletta rinunci a suo marito, come amante, scordatelo...
:sorriso2:...Il conte sembra conoscermi come le sue tasche !!!
Però non sarò mai la sua "geisha", come sotto sotto desidererebbe, e come mi sa che vorreste tutti voi....mascalzoni!
:incazzato::incazzato:
tranquilla, c'è un piccolo manipolo di buoni che non ti spingeranno tra le braccia ampie e amorevoli del Conte...Il conte sembra conoscermi come le sue tasche !!!
Però non sarò mai la sua "geisha", come sotto sotto desidererebbe, e come mi sa che vorreste tutti voi....mascalzoni!
:incazzato::incazzato: