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Diletta

Utente di lunga data
Si...
c'è molto dolore nelle mie parole,
molta disillusione... c'è tanta amarezza nello scoprire che, forse, è davvero un errore dedicare la propria vita a un'altra persona.

Nessuno me lo ha imposto, nessuno me lo ha chiesto, e d'altro canto, nessuno lo ha apprezzato.

Adesso mi sento svuotato, perchè tutte le mie energie si erano incanalate in un'unica direzione.
E lo so, anche questo è un errore.

La cosa che fa più male?
Che lei se ne è resa conto dopo di tutto questo, dopo essere stata scoperta, dopo essere caduta dal pero, dopo aver scoperto che se un uomo ti fa tanti discorsi è solo per affondare tra le tue cosce, e che forse l'amore che aveva a casa era davvero speciale.

Ma dopo è tardi... la magia si è spezzata, e sinceramente non so se tornerà.

Quando la vedo a volte avrei voglia di abbracciarla, di prenderle la testa tra le mani come facevo una volta e sentirla mia.

Altre volte non riesco proprio a tollerare la sua presenza.

E tutto questo è devastante.

MarcoP : non so se tutto questo si potrà recuperare un giorno.
O forse devo scendere dal pero anch'io, e capire che il mondo è un'altra cosa.
Vivere anch'io le occasioni che mi si presenteranno e fregarmene di quello che dice il mio cuore.
Ti parlo un po' della mia esperienza:

anch'io ho sempre idealizzato lui e lo consideravo una persona al di sopra di tutti gli altri.
So ora di aver sbagliato: lui non è perfetto, lui è un uomo come gli altri con i suoi pregi e le sue mancanze, so anche però che i pregi superano di un bel po' i difetti e questa consapevolezza è frutto di una attenta valutazione da parte mia.
Anch'io mi sono sentita svuotata, e mi ci sento talvolta anche ora quando penso di aver centrato tutta la mia vita su di lui. Ho pensato spesso che lui non mi meritasse, che il mio amore fosse in qualche modo mal riposto.
Ma mi sbagliavo: so che mi ama e me lo ha sempre dimostrato, è semplicemente diverso da me come persona, con degli schemi mentali differenti dai miei che lo hanno indotto a comportamenti dettati da esigenze che per lui erano prioritarie in quelle situazioni. Gli stessi comportamenti che per me sarebbero impossibili da mettere in atto, ma non per questo lui non è meritevole di essere amato.
Bisogna imparare ad amare nonostante ci siano stati degli errori che ci hanno profondamente ferito.
Questa è una sfida da raccogliere se si prova ancora amore per l'altro, TANTO AMORE, deve valerne la pena.

Concordo con te: per la magia è tardi, ormai è andata e non credo che tornerà più, ma si può amare lo stesso in maniera diversa, più matura forse, anche se più disillusa e realista. Non è detto che sia tanto male, di sicuro non sarà uguale a prima.
Capisco la tua nostalgia per qualcosa di così bello che appare ora irrimediabilmente perduto, è la stessa che provo anch'io e tutti coloro che sono passati per questa strada.
Ma non è tardi per ricostruire qualcosa di importante insieme a lei, se anche lei lo vuole veramente.
Se ci pensi bene è normale che lei se ne sia resa conto solo dopo: quasi sempre lo dobbiamo fare quello sbaglio se vogliamo accorgersene, e il prezzo da pagare è altissimo, ma lo è anche per lei, che ha capito dove sta di casa il vero amore.
Mi capita ultimamente di provare quasi un moto di indulgenza verso di lui pensando a quanto sia stato debole e sto imparando a perdonare anche me stessa per quanto sia stata ingenua e "imprudente" a collocarlo su quel piedistallo.
Non è tutta sua la responsabilità, e poi chi dice che sono perfetta?

Quando capita che hai voglia di abbracciarla, prova a farlo senza remore, abbandonati e apriti a lei, non ergerti a giudice implacabile, non so se sei credente, ma se lo sei pensa alla parabola del figliol prodigo: chi siamo noi per non perdonare e, soprattutto, per non concedere un'altra possibilità?
Ho parlato di perdono sapendo quanto sia difficile da trovare, ma per quello c'è tempo, se ci pensi bene, abbiamo tutto il resto della nostra vita.
Al contrario, e questo è un altro consiglio pratico che mi sento di darti, quando non tolleri la sua presenza allontanati da lei per non farvi male a vicenda, esci a farti un giro, qualsiasi cosa pur di non starle fisicamente accanto.
Lo stesso quando senti di non contenere la rabbia: esci a sfogarti altrove! Magari mettiti a urlare in un posto isolato, se ce n'è uno vicino.
Anche queste piccole strategie mi sono state un po' di aiuto insieme a tutto il resto.
Come sempre: hai la mia massima comprensione, per quello che può servire....
 

Andy

Utente di lunga data
Il mio non è un piangersi addosso.

Lo chiamerei più un...
boh...
Acquisizione di consapevolezza?

Io non ho mai detto che lei è una tr*** o che è stata str**** o che è una m****.
Quello che mi ha fatto male è altro...

Io non sono nessuno per giudicare gli altri, tantomeno lei.
Purtroppo io l'ho detto nella rabbia.
Ma me ne pento.
 

UltimoSangre

Utente di lunga data
Ti parlo un po' della mia esperienza:

anch'io ho sempre idealizzato lui e lo consideravo una persona al di sopra di tutti gli altri.
So ora di aver sbagliato: lui non è perfetto, lui è un uomo come gli altri con i suoi pregi e le sue mancanze, so anche però che i pregi superano di un bel po' i difetti e questa consapevolezza è frutto di una attenta valutazione da parte mia.
Anch'io mi sono sentita svuotata, e mi ci sento talvolta anche ora quando penso di aver centrato tutta la mia vita su di lui. Ho pensato spesso che lui non mi meritasse, che il mio amore fosse in qualche modo mal riposto.
Ma mi sbagliavo: so che mi ama e me lo ha sempre dimostrato, è semplicemente diverso da me come persona, con degli schemi mentali differenti dai miei che lo hanno indotto a comportamenti dettati da esigenze che per lui erano prioritarie in quelle situazioni. Gli stessi comportamenti che per me sarebbero impossibili da mettere in atto, ma non per questo lui non è meritevole di essere amato.
Bisogna imparare ad amare nonostante ci siano stati degli errori che ci hanno profondamente ferito.
Questa è una sfida da raccogliere se si prova ancora amore per l'altro, TANTO AMORE, deve valerne la pena.

Concordo con te: per la magia è tardi, ormai è andata e non credo che tornerà più, ma si può amare lo stesso in maniera diversa, più matura forse, anche se più disillusa e realista. Non è detto che sia tanto male, di sicuro non sarà uguale a prima.
Capisco la tua nostalgia per qualcosa di così bello che appare ora irrimediabilmente perduto, è la stessa che provo anch'io e tutti coloro che sono passati per questa strada.
Ma non è tardi per ricostruire qualcosa di importante insieme a lei, se anche lei lo vuole veramente.
Se ci pensi bene è normale che lei se ne sia resa conto solo dopo: quasi sempre lo dobbiamo fare quello sbaglio se vogliamo accorgersene, e il prezzo da pagare è altissimo, ma lo è anche per lei, che ha capito dove sta di casa il vero amore.
Mi capita ultimamente di provare quasi un moto di indulgenza verso di lui pensando a quanto sia stato debole e sto imparando a perdonare anche me stessa per quanto sia stata ingenua e "imprudente" a collocarlo su quel piedistallo.
Non è tutta sua la responsabilità, e poi chi dice che sono perfetta?

Quando capita che hai voglia di abbracciarla, prova a farlo senza remore, abbandonati e apriti a lei, non ergerti a giudice implacabile, non so se sei credente, ma se lo sei pensa alla parabola del figliol prodigo: chi siamo noi per non perdonare e, soprattutto, per non concedere un'altra possibilità?
Ho parlato di perdono sapendo quanto sia difficile da trovare, ma per quello c'è tempo, se ci pensi bene, abbiamo tutto il resto della nostra vita.
Al contrario, e questo è un altro consiglio pratico che mi sento di darti, quando non tolleri la sua presenza allontanati da lei per non farvi male a vicenda, esci a farti un giro, qualsiasi cosa pur di non starle fisicamente accanto.
Lo stesso quando senti di non contenere la rabbia: esci a sfogarti altrove! Magari mettiti a urlare in un posto isolato, se ce n'è uno vicino.
Anche queste piccole strategie mi sono state un po' di aiuto insieme a tutto il resto.
Come sempre: hai la mia massima comprensione, per quello che può servire....
Ti ringrazio del tuo bellissimo post.
Davvero.

io ci sto provando.. ci provo ad andare avanti...
Ma la storia è complicata.. e abbastanza pesante da accettare.
Proverò a fare come dici... mi sa che spesso mi toccherà farmi dei giri fuori ;)
 
M

MarcoP

Guest
diletta sei grande, è bello leggere la tua storia anche se si capisce che tu sei anni luce avanti, noi siamo ancora ai nastri di partenza!
 
Ti parlo un po' della mia esperienza:

anch'io ho sempre idealizzato lui e lo consideravo una persona al di sopra di tutti gli altri.
So ora di aver sbagliato: lui non è perfetto, lui è un uomo come gli altri con i suoi pregi e le sue mancanze, so anche però che i pregi superano di un bel po' i difetti e questa consapevolezza è frutto di una attenta valutazione da parte mia.
Anch'io mi sono sentita svuotata, e mi ci sento talvolta anche ora quando penso di aver centrato tutta la mia vita su di lui. Ho pensato spesso che lui non mi meritasse, che il mio amore fosse in qualche modo mal riposto.
Ma mi sbagliavo: so che mi ama e me lo ha sempre dimostrato, è semplicemente diverso da me come persona, con degli schemi mentali differenti dai miei che lo hanno indotto a comportamenti dettati da esigenze che per lui erano prioritarie in quelle situazioni. Gli stessi comportamenti che per me sarebbero impossibili da mettere in atto, ma non per questo lui non è meritevole di essere amato.
Bisogna imparare ad amare nonostante ci siano stati degli errori che ci hanno profondamente ferito.
Questa è una sfida da raccogliere se si prova ancora amore per l'altro, TANTO AMORE, deve valerne la pena.

Concordo con te: per la magia è tardi, ormai è andata e non credo che tornerà più, ma si può amare lo stesso in maniera diversa, più matura forse, anche se più disillusa e realista. Non è detto che sia tanto male, di sicuro non sarà uguale a prima.
Capisco la tua nostalgia per qualcosa di così bello che appare ora irrimediabilmente perduto, è la stessa che provo anch'io e tutti coloro che sono passati per questa strada.
Ma non è tardi per ricostruire qualcosa di importante insieme a lei, se anche lei lo vuole veramente.
Se ci pensi bene è normale che lei se ne sia resa conto solo dopo: quasi sempre lo dobbiamo fare quello sbaglio se vogliamo accorgersene, e il prezzo da pagare è altissimo, ma lo è anche per lei, che ha capito dove sta di casa il vero amore.
Mi capita ultimamente di provare quasi un moto di indulgenza verso di lui pensando a quanto sia stato debole e sto imparando a perdonare anche me stessa per quanto sia stata ingenua e "imprudente" a collocarlo su quel piedistallo.
Non è tutta sua la responsabilità, e poi chi dice che sono perfetta?

Quando capita che hai voglia di abbracciarla, prova a farlo senza remore, abbandonati e apriti a lei, non ergerti a giudice implacabile, non so se sei credente, ma se lo sei pensa alla parabola del figliol prodigo: chi siamo noi per non perdonare e, soprattutto, per non concedere un'altra possibilità?
Ho parlato di perdono sapendo quanto sia difficile da trovare, ma per quello c'è tempo, se ci pensi bene, abbiamo tutto il resto della nostra vita.
Al contrario, e questo è un altro consiglio pratico che mi sento di darti, quando non tolleri la sua presenza allontanati da lei per non farvi male a vicenda, esci a farti un giro, qualsiasi cosa pur di non starle fisicamente accanto.
Lo stesso quando senti di non contenere la rabbia: esci a sfogarti altrove! Magari mettiti a urlare in un posto isolato, se ce n'è uno vicino.
Anche queste piccole strategie mi sono state un po' di aiuto insieme a tutto il resto.
Come sempre: hai la mia massima comprensione, per quello che può servire....
Bellissimo sto post...
Mi hai fatto sorridere sulle strategie...
Pensa che io ho sempre fatto così, quando mi accorgevo che non era aria...ehm...uscivo anche per notti intere eh?
Sai lei aveva i suoi problemi e a me non piaceva stare vicino ad una donna così...mi metteva a disagio...

A me ha sempre fatto sorridere come parli di noi uomini, vi leggo un amore sconfinato alla nostra mascolinità, e una grande indulgenza verso le nostre difficoltà...

Pensa a noi poveri mariti...quando non capiamo cosa dite...non capiamo perchè siete tristi o rabbiose...pensa a quando noi cerchiamo di dirvi una parola per calmarvi e il risultato è farvi incazzare ancora di più...

Pensa a noi stanchi morti dalla giornata di lavoro che dopo essere stati al bar con gli amici ci diamo le pacche sulle spalle e ci diciamo coraggio torniamo a casa...chissà che dose di lamentele ci aspetta oggi...che rimproveri e rimbrotti...

Pensa a noi alle presi con i vostri ormoni...e guai a dirvi...ah cara sai finalmente mi sono reso conto che tre giorni prima del ciclo sei intrattabile e al secondo giorno di mestruazioni stai male...

Ultimo Sangre...credimi...è l'unica via la GASterapia!
 
N

Non Registrato

Guest
Marco , secondo me la soluzione giusta è lasciare tua moglie e metterti insieme con Diletta :)
che scrive post meravigliosi , ma anche molto sofferti e questo spiace molto
voi siete 2 persone buone , dovreste esservi trovati voi 2 nel passato , anzichè avere trovato 2 "cattivi" che vi hanno fatto soffrire
l'unica speranza è che chi fa soffrire le persone buone dovrà ricevere tutto indietro con gli interessi ( da usura ).
Volevo fare una domanda a Diletta e Marco : da traditi , non vi viene mai la voglia di cercare qualcuno con cui avere una relazione a vostra volta ?
ciao
 
Marco , secondo me la soluzione giusta è lasciare tua moglie e metterti insieme con Diletta :)
che scrive post meravigliosi , ma anche molto sofferti e questo spiace molto
voi siete 2 persone buone , dovreste esservi trovati voi 2 nel passato , anzichè avere trovato 2 "cattivi" che vi hanno fatto soffrire
l'unica speranza è che chi fa soffrire le persone buone dovrà ricevere tutto indietro con gli interessi ( da usura ).
Volevo fare una domanda a Diletta e Marco : da traditi , non vi viene mai la voglia di cercare qualcuno con cui avere una relazione a vostra volta ?
ciao
Piccolo particolare Diletta adora il suo pollastro...e non lo lascerebbe alle altre neanche dopo morta eh?
Ha spirito eh?
Caso mai Diletta dice...dai Conte e Lothar...portate in giro mio marito così almeno ci date un occhio che non esageri eh?
Ma che Diletta rinunci a suo marito, come amante, scordatelo...
 

Ultimo

Escluso
Ti parlo un po' della mia esperienza:

anch'io ho sempre idealizzato lui e lo consideravo una persona al di sopra di tutti gli altri.
So ora di aver sbagliato: lui non è perfetto, lui è un uomo come gli altri con i suoi pregi e le sue mancanze, so anche però che i pregi superano di un bel po' i difetti e questa consapevolezza è frutto di una attenta valutazione da parte mia.
Anch'io mi sono sentita svuotata, e mi ci sento talvolta anche ora quando penso di aver centrato tutta la mia vita su di lui. Ho pensato spesso che lui non mi meritasse, che il mio amore fosse in qualche modo mal riposto.
Ma mi sbagliavo: so che mi ama e me lo ha sempre dimostrato, è semplicemente diverso da me come persona, con degli schemi mentali differenti dai miei che lo hanno indotto a comportamenti dettati da esigenze che per lui erano prioritarie in quelle situazioni. Gli stessi comportamenti che per me sarebbero impossibili da mettere in atto, ma non per questo lui non è meritevole di essere amato.
Bisogna imparare ad amare nonostante ci siano stati degli errori che ci hanno profondamente ferito.
Questa è una sfida da raccogliere se si prova ancora amore per l'altro, TANTO AMORE, deve valerne la pena.

Concordo con te: per la magia è tardi, ormai è andata e non credo che tornerà più, ma si può amare lo stesso in maniera diversa, più matura forse, anche se più disillusa e realista. Non è detto che sia tanto male, di sicuro non sarà uguale a prima.
Capisco la tua nostalgia per qualcosa di così bello che appare ora irrimediabilmente perduto, è la stessa che provo anch'io e tutti coloro che sono passati per questa strada.
Ma non è tardi per ricostruire qualcosa di importante insieme a lei, se anche lei lo vuole veramente.
Se ci pensi bene è normale che lei se ne sia resa conto solo dopo: quasi sempre lo dobbiamo fare quello sbaglio se vogliamo accorgersene, e il prezzo da pagare è altissimo, ma lo è anche per lei, che ha capito dove sta di casa il vero amore.
Mi capita ultimamente di provare quasi un moto di indulgenza verso di lui pensando a quanto sia stato debole e sto imparando a perdonare anche me stessa per quanto sia stata ingenua e "imprudente" a collocarlo su quel piedistallo.
Non è tutta sua la responsabilità, e poi chi dice che sono perfetta?

Quando capita che hai voglia di abbracciarla, prova a farlo senza remore, abbandonati e apriti a lei, non ergerti a giudice implacabile, non so se sei credente, ma se lo sei pensa alla parabola del figliol prodigo: chi siamo noi per non perdonare e, soprattutto, per non concedere un'altra possibilità?
Ho parlato di perdono sapendo quanto sia difficile da trovare, ma per quello c'è tempo, se ci pensi bene, abbiamo tutto il resto della nostra vita.
Al contrario, e questo è un altro consiglio pratico che mi sento di darti, quando non tolleri la sua presenza allontanati da lei per non farvi male a vicenda, esci a farti un giro, qualsiasi cosa pur di non starle fisicamente accanto.
Lo stesso quando senti di non contenere la rabbia: esci a sfogarti altrove! Magari mettiti a urlare in un posto isolato, se ce n'è uno vicino.
Anche queste piccole strategie mi sono state un po' di aiuto insieme a tutto il resto.
Come sempre: hai la mia massima comprensione, per quello che può servire....
Si bellissimo post davvero.
Solo su una cosa dissento, se chi è stato tradito, è stato tradito da pochi mesi, due tre o quattro, deve gridare arrabbiarsi buttare voci d'avanti a lei! d'avanti a lei deve esternare il tutto, adesso lo puo fare, più in la per amore suo e della persona che ama se ha talvolta necessità di restare solo piangere urlare.... allora che esca pure, si che esca pure perchè chi è stato tradito credo che per anni avrà la necessità di sfogarsi, ma chi ha tradito ha già sulle spalle l'arduo compito di stare accanto a chi lo ha perdonato/a e quindi farsi carico degli sfoghi, ma solo all'inizio altrimenti diventa un tour de force ..... se ho sbagliato il francese poi lo riscrivo in siciliano :D
 

cancro74

Utente
Ciao,concordo cn Claudio,si puo' ma ci vuole tanta forza e volonta'.Il tradimento della persona ke ami e devastante e un dolore ke nn si riesce a spiegare,ti uccide nn lascia spazio ad altri pensieri24 ore su 24 stai sl a chiederti xche,dv o sbagliato nn lo meritavo etc.....poi inizi a riflettere su cs e meglio fare,nn so se ai figli,nel mio caso si 3,quindi prima di pensare a me o messo la loro felicita' al primo posto,o perdonato e ancora dura xche i ricordi nn ti lasciano,soprattutto le menzogne ke diceva x incontrare lei e ti senti quelle morse dentro e ti senti soffocare,ma sn contenta di averlo fatto e sento il suo amore verso di me molto piu forte,pero'sl tu puoi decidere,se l'amore ce perdona stringi i denti e vai avanti il tempo alleviera' piano piano e se son rose fioriranno...........auguri.....
 

Diletta

Utente di lunga data
Marco , secondo me la soluzione giusta è lasciare tua moglie e metterti insieme con Diletta :)
che scrive post meravigliosi , ma anche molto sofferti e questo spiace molto
voi siete 2 persone buone , dovreste esservi trovati voi 2 nel passato , anzichè avere trovato 2 "cattivi" che vi hanno fatto soffrire
l'unica speranza è che chi fa soffrire le persone buone dovrà ricevere tutto indietro con gli interessi ( da usura ).
Volevo fare una domanda a Diletta e Marco : da traditi , non vi viene mai la voglia di cercare qualcuno con cui avere una relazione a vostra volta ?
ciao
Caro Non registrato,
dissento sulla parola "cattivi". Nessuno è totalmente buono o totalmente cattivo e chiunque di noi può deviare dalla via maestra.
La sofferenza è parte della vita e chi non soffre per amore ha sicuramente altri tormenti, magari più gravi.
La cosa fondamentale, secondo me, è capire se chi abbiamo di fronte è meritevole della nostra comprensione e del nostro perdono. Una volta appurato ciò si può dare il via alla grande impresa della ricostruzione, impresa cui il "peccatore" non si può esimere e che comporta un notevole sacrificio anche per lui in termini di serenità.
In caso contrario: come dice il conte...ognun per sé.

Riguardo alla domanda che mi hai fatto: i primi mesi dopo la scoperta sono i più "accalorati" in tutti i sensi.
Certo che mi è venuta l'idea di rendergli pan per focaccia e penso che baleni più o meno a tutti. Ti senti un rancore enorme dentro e tanta voglia di vendetta.
Nel mio caso erano pensieri che mi servivano per placare un po' la rabbia e per rendermi più forte, più combattiva.
Tutto è rimasto sul piano delle idee, niente si è concretizzato e sono contenta e orgogliosa di come sono andate le cose perché è dipeso da me e soltanto da me. Tra l'altro, ci poteva essere già la persona che si sarebbe "sacrificata" per praticarla questa vendetta, quindi non dovevo neanche faticare a cercarmi qualcuno...pensa un po'!
E' proprio vero che quando i maschietti sento odore di crisi ci si buttano a pesce! Ma così...tanto per consolarci!!
Questa è una conferma di ciò che vado sempre dicendo al mio lui: la scelta è unicamente nostra e così la responsabilità delle nostre azioni.
La nostra mente è forte e in grado di guidarci.
Ma vaglielo a far capire agli uomini quando sono attirati da quel richiamo lì...che sembra invadere tutta l'aria che respirano!
Non è mica facile per la loro mente.
 

Sole

Escluso
Ti parlo un po' della mia esperienza:

anch'io ho sempre idealizzato lui e lo consideravo una persona al di sopra di tutti gli altri.
So ora di aver sbagliato: lui non è perfetto, lui è un uomo come gli altri con i suoi pregi e le sue mancanze, so anche però che i pregi superano di un bel po' i difetti e questa consapevolezza è frutto di una attenta valutazione da parte mia.
Anch'io mi sono sentita svuotata, e mi ci sento talvolta anche ora quando penso di aver centrato tutta la mia vita su di lui. Ho pensato spesso che lui non mi meritasse, che il mio amore fosse in qualche modo mal riposto.
Ma mi sbagliavo: so che mi ama e me lo ha sempre dimostrato, è semplicemente diverso da me come persona, con degli schemi mentali differenti dai miei che lo hanno indotto a comportamenti dettati da esigenze che per lui erano prioritarie in quelle situazioni. Gli stessi comportamenti che per me sarebbero impossibili da mettere in atto, ma non per questo lui non è meritevole di essere amato.
Bisogna imparare ad amare nonostante ci siano stati degli errori che ci hanno profondamente ferito.
Questa è una sfida da raccogliere se si prova ancora amore per l'altro, TANTO AMORE, deve valerne la pena.

Concordo con te: per la magia è tardi, ormai è andata e non credo che tornerà più, ma si può amare lo stesso in maniera diversa, più matura forse, anche se più disillusa e realista. Non è detto che sia tanto male, di sicuro non sarà uguale a prima.
Capisco la tua nostalgia per qualcosa di così bello che appare ora irrimediabilmente perduto, è la stessa che provo anch'io e tutti coloro che sono passati per questa strada.
Ma non è tardi per ricostruire qualcosa di importante insieme a lei, se anche lei lo vuole veramente.
Se ci pensi bene è normale che lei se ne sia resa conto solo dopo: quasi sempre lo dobbiamo fare quello sbaglio se vogliamo accorgersene, e il prezzo da pagare è altissimo, ma lo è anche per lei, che ha capito dove sta di casa il vero amore.
Mi capita ultimamente di provare quasi un moto di indulgenza verso di lui pensando a quanto sia stato debole e sto imparando a perdonare anche me stessa per quanto sia stata ingenua e "imprudente" a collocarlo su quel piedistallo.
Non è tutta sua la responsabilità, e poi chi dice che sono perfetta?

Quando capita che hai voglia di abbracciarla, prova a farlo senza remore, abbandonati e apriti a lei, non ergerti a giudice implacabile, non so se sei credente, ma se lo sei pensa alla parabola del figliol prodigo: chi siamo noi per non perdonare e, soprattutto, per non concedere un'altra possibilità?
Ho parlato di perdono sapendo quanto sia difficile da trovare, ma per quello c'è tempo, se ci pensi bene, abbiamo tutto il resto della nostra vita.
Al contrario, e questo è un altro consiglio pratico che mi sento di darti, quando non tolleri la sua presenza allontanati da lei per non farvi male a vicenda, esci a farti un giro, qualsiasi cosa pur di non starle fisicamente accanto.
Lo stesso quando senti di non contenere la rabbia: esci a sfogarti altrove! Magari mettiti a urlare in un posto isolato, se ce n'è uno vicino.
Anche queste piccole strategie mi sono state un po' di aiuto insieme a tutto il resto.
Come sempre: hai la mia massima comprensione, per quello che può servire....
Diletta, sono bellissime queste tue parole e le condivido pienamente :)
 

Diletta

Utente di lunga data
Si bellissimo post davvero.
Solo su una cosa dissento, se chi è stato tradito, è stato tradito da pochi mesi, due tre o quattro, deve gridare arrabbiarsi buttare voci d'avanti a lei! d'avanti a lei deve esternare il tutto, adesso lo puo fare, più in la per amore suo e della persona che ama se ha talvolta necessità di restare solo piangere urlare.... allora che esca pure, si che esca pure perchè chi è stato tradito credo che per anni avrà la necessità di sfogarsi, ma chi ha tradito ha già sulle spalle l'arduo compito di stare accanto a chi lo ha perdonato/a e quindi farsi carico degli sfoghi, ma solo all'inizio altrimenti diventa un tour de force ..... se ho sbagliato il francese poi lo riscrivo in siciliano :D
Claudio,
sono d'accordissimo con te. I primi mesi come si fa a controllare la rabbia per non farla esplodere contro quell'altro?
Anche volendo, sarebbe impossibile perché non saremmo umani.
Fa parte della normalità, giocoforza.
E poi diciamocelo: lo sfogo è talmente appagante mentre lo si fa. Subito dopo, però, mi sentivo a disagio per le cose che avevo detto e fatto e non mi sentivo affatto bene, ma c'era poco da fare...
Poi, arriva un momento in cui realizzi che questo comportamento porterà alla distruzione se perpetrato e ti impegni a controllarti.
E poi, il tempo gioca a tuo favore...
 

Diletta

Utente di lunga data
Ciao,concordo cn Claudio,si puo' ma ci vuole tanta forza e volonta'.Il tradimento della persona ke ami e devastante e un dolore ke nn si riesce a spiegare,ti uccide nn lascia spazio ad altri pensieri24 ore su 24 stai sl a chiederti xche,dv o sbagliato nn lo meritavo etc.....poi inizi a riflettere su cs e meglio fare,nn so se ai figli,nel mio caso si 3,quindi prima di pensare a me o messo la loro felicita' al primo posto,o perdonato e ancora dura xche i ricordi nn ti lasciano,soprattutto le menzogne ke diceva x incontrare lei e ti senti quelle morse dentro e ti senti soffocare,ma sn contenta di averlo fatto e sento il suo amore verso di me molto piu forte,pero'sl tu puoi decidere,se l'amore ce perdona stringi i denti e vai avanti il tempo alleviera' piano piano e se son rose fioriranno...........auguri.....

Sì, tutto vero. E' un dolore talmente forte che non può capire chi non c'è passato, e questo vale anche per i nostri compagni. Sono convinta che non ci arrivano a comprenderlo fino in fondo.
E' anche per questo che gli ho urlato in faccia tante e tante volte che doveva provare anche lui quel dolore...se lo meritava.
Ma non gliel'ho fatto provare.
E non glielo farò provare se sarà leale con me, per sempre.
Altrimenti....
 

Diletta

Utente di lunga data
Piccolo particolare Diletta adora il suo pollastro...e non lo lascerebbe alle altre neanche dopo morta eh?
Ha spirito eh?
Caso mai Diletta dice...dai Conte e Lothar...portate in giro mio marito così almeno ci date un occhio che non esageri eh?
Ma che Diletta rinunci a suo marito, come amante, scordatelo...

...Il conte sembra conoscermi come le sue tasche !!!

Però non sarò mai la sua "geisha", come sotto sotto desidererebbe, e come mi sa che vorreste tutti voi....mascalzoni!
:incazzato::incazzato:
 

Simy

WWF
...Il conte sembra conoscermi come le sue tasche !!!

Però non sarò mai la sua "geisha", come sotto sotto desidererebbe, e come mi sa che vorreste tutti voi....mascalzoni!
:incazzato::incazzato:
:sorriso2:

vero :)

non sai ultimamente quanto me ne stanno capitando!
 

Nausicaa

sfdcef
...Il conte sembra conoscermi come le sue tasche !!!

Però non sarò mai la sua "geisha", come sotto sotto desidererebbe, e come mi sa che vorreste tutti voi....mascalzoni!
:incazzato::incazzato:
tranquilla, c'è un piccolo manipolo di buoni che non ti spingeranno tra le braccia ampie e amorevoli del Conte :)
 
Stato
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