Io ho tradito, non ho subito il tradimento fisico.
Ma la mia storia di coppia è costellata di tanti piccoli tradimenti, così li considero io, di piccole umiliazioni, piccole malignità, grettezze, forzature, prima piccole, poi sempre più grosse.
Fino a che mi sono ritrovata in quello che ora vedo e considero come un incubo.
Fino a farmi dire che non avrei mai più voluto stare in coppia. Ma lo dicevo nel pieno della tempesta.
Quando dovevo essere sostenuta da farmaci per non spezzarmi miseramente. Brutta, stracciata, devastata, desolata, senza speranze.
E ora, che sto meglio, lontana da chi mi faceva del male -e non nego che io pure ne ho fatto a lui, ma ora sto parlando di me- mi ritrovo piena di fiducia.
Proprio adesso che vedo con chiarezza tutto quello che mi ha fatto, e pure consapevolmente, riesco ad avere fiducia.
Nell'amore intanto. Guardo le coppie che conosco, e riesco a pensare che si amano, che ce la faranno.
E fiducia nelle persone. Mi sono sbagliata prima, potrei sbagliarmi ora, ma mentre credo di essere cresciuta, non è cresciuta la mia disillusione. Non mi sento cinica, non mi sento chiusa. Tutt'altro.
Non so come o perchè sono così. Credo sia solo carattere, non ho metodi nè suggerimenti per chi non si sente pronto alla fiducia.
Ma mi vedo, adesso, in un possibile rapporto, in cui non avrò bisogno di mentire, in cui mi sforzerò di essere sincera, in cui potrò accogliere le confidenze dell'altro, senza stupidi giochi di potere o malcelate, marcescenti, puzzolenti, fetide paure.
Il tradimento (sessuale)... come ho detto, non tradirò mai più. Ma non chiederò e non garantirò fedeltà. Non so se troverò un compagno così

ma non mentirò più a me stessa.
So che ho fatto una tremenda cazzata. Ma sinceramente, la fedeltà sessuale in un rapporto non la sento importante, ora lo so.
Importante è per me la fiducia. Di poter contare l'uno sull'altro, di sapere che quel che mi dice è vero. Sentirmi accolta, con le cose belle e brutte. Sapere che lui conta su di me e che si sente bene con me.
Non so se per me rimarrà un sogno, ma so che esiste, lo vedo intorno a me negli altri, e questo già mi fa sentire fiduciosa. Poi vedremo