Recuperare la fiducia

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Amoremio

Utente di lunga data
Ma come non ho il diritto di sapere?? :eek:
Io ho la capacità di vedere e sentire, ma ho anche il diritto di sapere con chi ho a che fare! No che lui prima si mostra in un modo, prendiamo accordi per vivere in un certo modo e poi lui di nascosto vive in un altro modo!
Questo non mi sta bene!Se sapevo certe cose di lui prima, magari non avrei iniziato nemmeno una storia, o magari non mi sarei trattenuta davanti alle avance del collega eh...:rolleyes:
Ho il diritto di sapere, perché ho il diritto di fare le mie scelte il libertà, senza intaccare la libertà altrui (e lo posso fare solo se anche l'altro mi da la stessa libertà).

Per il colorato: questo lo pensano tutti, con la differenza che ad uno come te non gliene frega nulla di cosa fa quando non è con te, una come me ha solo FIDUCIA che l'altro non faccia nulla che vada contro """"gli accordi presi in precedenza"""", e nessuno (prima di un tradimento) vive sospettando che l'altro pensi male di lei, oppure che la tradisca...perché c'è appunto fiducia e amore. :)

Per il grassetto: Ma che cavolo di forum leggi???? Comunque: per scopare, per aria nuova, per trasgressione, ecc. Prendi Lothar (scusa eh...), ha solo voglia di aria fresca, eppure ha sempre detto di aver avuto una vita (sessuale) appagante con la moglie. Prendi farfalla (scusa anche tu), mica ha mai detto nulla di "cattivo" sul rapporto col marito, eppure...

:up:
anche secondo me questa è la fiducia
 

tradito77

Utente di lunga data
Credo che molto dipenda dal carattere che ognuno di noi ha e poi dal partner. Chi è stato tradito ha bisogno di un sourplus di affetto. Questo è il mio pensiero. Se il partner è freddino allora tutto si complica perchè si pensa "male". Nel cervello ti balenano i pensieri più strani. Forse si comporta così perchè è nevoso, forse si comporta così perchè ha litigato al lavoro con qualche collega, forse si comporta così perchè è stanco forse si comporta così perchè la vecchia fiamma è ritornata.....Ci vuole quindi molto tempo e una grande pazienza. io ci sto lavorando , ma è un lavoro che faccio tutto solo. Nessuno ti può aiutare su questo punto. Ritrovare la fiducia verso diciamo "l'anima gemella" è molto complicato. E' come un sogno che però in questo momento rimane tale.
Chi tradisce "affetta" in tutte le maniere il proprio partner infliggendogli dubbi e problematiche in tanti campi. Credo che solo una grande dose di autocontrollo e un gran carattere può aiutare il tradito a superare e rimettersi in carreggiata. E la fiducia verso l'altro sesso è forse una delle ultime tappe da conquistare.
Dalle tue parole deduco che hai vissuto una storia simile alla mia.
Mi riconosco in quello che hai scritto e mi dai un po' di fiducia sul fatto che forse sono sulla strada giusta per andare avanti.
Grazie
 
Eliade;134236 Per il colorato: questo lo pensano tutti ha detto:
FIDUCIA [/B]che l'altro non faccia nulla che vada contro """"gli accordi presi in precedenza"""", e nessuno (prima di un tradimento) vive sospettando che l'altro pensi male di lei, oppure che la tradisca...perché c'è appunto fiducia e amore. :)
Nn è che non me ne frega niente: è che io non vi assisto nè con la mente nè con i sensi.
Ma cosa vuol dire pensare male?
 
Vuoi sapere cosa vuol dire pensare male? :confused:
Si.
Sono un essere umano totalmente incapace di pensare male,
O per meglio dire: non so cosa voglia dire questa espressione,
Non la capisco e vorrei che qualche utente me la spiegasse.
Spesso mi sono sentito dire: " Tu pensi male di me!".
Ma non ho mai capito che cazzo intendesse dire.
A tentoni rispondo: non ho mai pensato male di te, ma è come se pronunciassi parole in una lingua che io non conosco.
Illuminami.:cool:
 

Eliade

Super Zitella Acida
Si.
Sono un essere umano totalmente incapace di pensare male,
O per meglio dire: non so cosa voglia dire questa espressione,
Non la capisco e vorrei che qualche utente me la spiegasse.
Spesso mi sono sentito dire: " Tu pensi male di me!".
Ma non ho mai capito che cazzo intendesse dire.
A tentoni rispondo: non ho mai pensato male di te, ma è come se pronunciassi parole in una lingua che io non conosco.
Illuminami.:cool:
Pensar male significa avere una cattiva opinione su una persona e sulle azione che questa compie.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Si.
Sono un essere umano totalmente incapace di pensare male,
O per meglio dire: non so cosa voglia dire questa espressione,
Non la capisco e vorrei che qualche utente me la spiegasse.
Spesso mi sono sentito dire: " Tu pensi male di me!".
Ma non ho mai capito che cazzo intendesse dire.
A tentoni rispondo: non ho mai pensato male di te, ma è come se pronunciassi parole in una lingua che io non conosco.
Illuminami.:cool:
Pensare male è l'incapacita di vedere la luce dove c'è. Pensare male è coprire la speranza con la disperazione e cattiveria. Pensare male è facile.
 
Pensar male significa avere una cattiva opinione su una persona e sulle azione che questa compie.
Ma non ci arrivo eh? Sul serio.
Cavoli dalle azioni che una persona compie e dai suoi comportamenti, noi ci facciamo un opinione su di lei. Giusto?
Ma io penso che le opinioni possano essere come dire, inficiate, dal nostro occhio no? Se per natura siamo maliziosi qualsiasi cosa vediamo verrà filtrata da lì eh? Se per natura siamo ingenui, come faremo a vedere male? O il male?
Tu dici, opinione cattiva perchè è sbagliata, o perchè è limitativa?

Le azioni contano no?
Se per tre volte di fila, i fatti non corrispondono alle azioni, penso che sei un bugiardo.
Non mi faccio nessuna opinione in merito, non credere a quanto mi dici, non è pensar male eh? E' essere come dire, un minimo intelligenti. O no?
 

Daniel75

Utente di lunga data
Se trovate una ricetta per tornare ad avere fiducia vi continuo a leggere volentieri, io non l'ho ancora trovata.
Ero stato tradito dopo 7 anni di fidanzamento, stavamo iniziando a fare progetti per la convivenza e 'lei' si sentiva confusa e aveva bisogno di un po' dei suoi spazi (ma, nella mia testa ci stava, ci siamo messi insieme che io avevo 17 anni e lei 14, aveva conosciuto solo me).
Ho saputo da un amica (mia) della compagnia che aveva passato 2 ore in camera da solo con un bel ragazzo durante una festa, lei giuro e spergiuro' che non era vera all'inizio (e le credevo...), quando ci lasciammo mi disse la verita' e quella sensazione di delusione, impotenza e inferiorita' me la porto ancora dietro oggi.
Da allora non mi sono mai piu' fidato.
Mia moglie (che arrivo' poi 3 anni dopo) sapeva della storia ed era trasparentissima per me. Mi diceva che potevo guardare quello che volevo e quando volevo, cell senza pin sempre sul comodino, email aperta, etc. etc. ma quando usciva per la serata amiche o tardava dal lavoro i vecchi fantasmi anche dopo 10 anni apparivano sempre.
Forse e' un mio limite.. ma dopo che caschi dal pero a peso morto e ti fai un male boia ci metti un bel po' a risalire sul pero.. e quando lo fai non ti lasci piu' andare come la prima volta...
 

Daniel75

Utente di lunga data
Pensare male è l'incapacita di vedere la luce dove c'è. Pensare male è coprire la speranza con la disperazione e cattiveria. Pensare male è facile.
Purtroppo, spesso, a pensar male ci si azzecca di piu' pero'.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Io la fiducia non l'ho mai avuta negli altri tanto quanto non l'ho mai avuta in me stesso (e quindi non ho mai preteso che mi venisse concessa).
Quantomeno in termini di sesso.
Ce lo siamo detto mille volte che prima o poi ce le saremmo fatte, perchè il sesso è sempre piaciuto ad entrambi, e la curiosità si sa.......
Quindi dal punto di vista fisico per me non è mai stata una pretesa, né una promessa, e per quasi trent'anni non si è combinato nulla "fuori", né io né lei.
La fregatura sono i sentimenti. Per quelli è un discorso a parte.
Io mi sono visto abbandonare già tanti anni fa, ma a suo modo lei ha provato la stessa sensazione, pur in realtà essendo l'esatto contrario, e quando ha combinato il pasticci con "Nelson" era convintissima di essere nel giusto.
Ancora oggi la situazione ha del paradossale.
Fiducia? Che fiducia posso avere in una persona che mi spara in un ginocchio e poi sta li ad aspettare che guarisca da solo, senza muovere un dito per aiutarmi? Che fiducia posso pretendere, quando so di essere instabile come una foglia al vento?

Più generalmente considero che la "fiducia" sia sempre un'arma a doppio taglio: è una pretesa nei confronti degli altri, quindi sepre passibile di essere disattesa, perchè gli altri non sono "perfetti" tanto quanto non lo siamo noi stessi.
Posso permettermi di dare fiducia a qualcuno solamente quando da essa non dipende il mio equilibrio. Sempre il solito discorso: prima di pretendere di vivere con gli altri bisogna imparare a stare in piedi da soli.
 
Se trovate una ricetta per tornare ad avere fiducia vi continuo a leggere volentieri, io non l'ho ancora trovata.
Ero stato tradito dopo 7 anni di fidanzamento, stavamo iniziando a fare progetti per la convivenza e 'lei' si sentiva confusa e aveva bisogno di un po' dei suoi spazi (ma, nella mia testa ci stava, ci siamo messi insieme che io avevo 17 anni e lei 14, aveva conosciuto solo me).
Ho saputo da un amica (mia) della compagnia che aveva passato 2 ore in camera da solo con un bel ragazzo durante una festa, lei giuro e spergiuro' che non era vera all'inizio (e le credevo...), quando ci lasciammo mi disse la verita' e quella sensazione di delusione, impotenza e inferiorita' me la porto ancora dietro oggi.
Da allora non mi sono mai piu' fidato.
Mia moglie (che arrivo' poi 3 anni dopo) sapeva della storia ed era trasparentissima per me. Mi diceva che potevo guardare quello che volevo e quando volevo, cell senza pin sempre sul comodino, email aperta, etc. etc. ma quando usciva per la serata amiche o tardava dal lavoro i vecchi fantasmi anche dopo 10 anni apparivano sempre.
Forse e' un mio limite.. ma dopo che caschi dal pero a peso morto e ti fai un male boia ci metti un bel po' a risalire sul pero.. e quando lo fai non ti lasci piu' andare come la prima volta...
Ma no dai...
Sei come dire minato dentro no?
Se hai una compagna che ama rassicurarti stai bene no?
I fantasmi?
Dai basta non badarci...se ci dai troppa retta ti fanno vedere cose che non esistono...
Non pensi che immaginarsi che dietro l'uscita con le amiche ci sia un incontro clandestino sia fuori luogo e di pessimo stile?
Ti fai male e basta...
 

Nausicaa

sfdcef
Prendo spunto dai vari post per farvi una domanda....
voi come avete superato il tradimento?

nel senso di come avete fatto ad avere nuovamente fiducia nell'altro sesso?
io sono rimasta particolarmente "segnata" e parto prevenuta....non lo so non riesco più a fidarmi...vi è capitata la stessa cosa? e come se ne esce da questo limbo?

Io ho tradito, non ho subito il tradimento fisico.

Ma la mia storia di coppia è costellata di tanti piccoli tradimenti, così li considero io, di piccole umiliazioni, piccole malignità, grettezze, forzature, prima piccole, poi sempre più grosse.
Fino a che mi sono ritrovata in quello che ora vedo e considero come un incubo.
Fino a farmi dire che non avrei mai più voluto stare in coppia. Ma lo dicevo nel pieno della tempesta.
Quando dovevo essere sostenuta da farmaci per non spezzarmi miseramente. Brutta, stracciata, devastata, desolata, senza speranze. :)

E ora, che sto meglio, lontana da chi mi faceva del male -e non nego che io pure ne ho fatto a lui, ma ora sto parlando di me- mi ritrovo piena di fiducia.
Proprio adesso che vedo con chiarezza tutto quello che mi ha fatto, e pure consapevolmente, riesco ad avere fiducia.

Nell'amore intanto. Guardo le coppie che conosco, e riesco a pensare che si amano, che ce la faranno.
E fiducia nelle persone. Mi sono sbagliata prima, potrei sbagliarmi ora, ma mentre credo di essere cresciuta, non è cresciuta la mia disillusione. Non mi sento cinica, non mi sento chiusa. Tutt'altro.
Non so come o perchè sono così. Credo sia solo carattere, non ho metodi nè suggerimenti per chi non si sente pronto alla fiducia.

Ma mi vedo, adesso, in un possibile rapporto, in cui non avrò bisogno di mentire, in cui mi sforzerò di essere sincera, in cui potrò accogliere le confidenze dell'altro, senza stupidi giochi di potere o malcelate, marcescenti, puzzolenti, fetide paure.

Il tradimento (sessuale)... come ho detto, non tradirò mai più. Ma non chiederò e non garantirò fedeltà. Non so se troverò un compagno così :) ma non mentirò più a me stessa.
So che ho fatto una tremenda cazzata. Ma sinceramente, la fedeltà sessuale in un rapporto non la sento importante, ora lo so.
Importante è per me la fiducia. Di poter contare l'uno sull'altro, di sapere che quel che mi dice è vero. Sentirmi accolta, con le cose belle e brutte. Sapere che lui conta su di me e che si sente bene con me.

Non so se per me rimarrà un sogno, ma so che esiste, lo vedo intorno a me negli altri, e questo già mi fa sentire fiduciosa. Poi vedremo :)
 

Simy

WWF
Io ho tradito, non ho subito il tradimento fisico.

Ma la mia storia di coppia è costellata di tanti piccoli tradimenti, così li considero io, di piccole umiliazioni, piccole malignità, grettezze, forzature, prima piccole, poi sempre più grosse.
Fino a che mi sono ritrovata in quello che ora vedo e considero come un incubo.
Fino a farmi dire che non avrei mai più voluto stare in coppia. Ma lo dicevo nel pieno della tempesta.
Quando dovevo essere sostenuta da farmaci per non spezzarmi miseramente. Brutta, stracciata, devastata, desolata, senza speranze. :)

E ora, che sto meglio, lontana da chi mi faceva del male -e non nego che io pure ne ho fatto a lui, ma ora sto parlando di me- mi ritrovo piena di fiducia.
Proprio adesso che vedo con chiarezza tutto quello che mi ha fatto, e pure consapevolmente, riesco ad avere fiducia.

Nell'amore intanto. Guardo le coppie che conosco, e riesco a pensare che si amano, che ce la faranno.
E fiducia nelle persone. Mi sono sbagliata prima, potrei sbagliarmi ora, ma mentre credo di essere cresciuta, non è cresciuta la mia disillusione. Non mi sento cinica, non mi sento chiusa. Tutt'altro.
Non so come o perchè sono così. Credo sia solo carattere, non ho metodi nè suggerimenti per chi non si sente pronto alla fiducia.

Ma mi vedo, adesso, in un possibile rapporto, in cui non avrò bisogno di mentire, in cui mi sforzerò di essere sincera, in cui potrò accogliere le confidenze dell'altro, senza stupidi giochi di potere o malcelate, marcescenti, puzzolenti, fetide paure.

Il tradimento (sessuale)... come ho detto, non tradirò mai più. Ma non chiederò e non garantirò fedeltà. Non so se troverò un compagno così :) ma non mentirò più a me stessa.
So che ho fatto una tremenda cazzata. Ma sinceramente, la fedeltà sessuale in un rapporto non la sento importante, ora lo so.
Importante è per me la fiducia. Di poter contare l'uno sull'altro, di sapere che quel che mi dice è vero. Sentirmi accolta, con le cose belle e brutte. Sapere che lui conta su di me e che si sente bene con me.

Non so se per me rimarrà un sogno, ma so che esiste, lo vedo intorno a me negli altri, e questo già mi fa sentire fiduciosa. Poi vedremo :)
Bellissimo post Nausicaa....grazie! :up:
 
la fiducia è determinante; non posso pensare di stare con un uomo e non fidarmi.per me non ha senso.
così come per un amico ...è alla base dei rapporti umani secondo il mio principio di vita anche perché sono la prima che cerca sempre di non disattenderla.
e se qualcuno mi delude non penso certo di coinvolgere l'intero genere per questo suo sbaglio.
la vita senza la fiducia è l'insicurezza per antonomasia
 

Simy

WWF
la fiducia è determinante; non posso pensare di stare con un uomo e non fidarmi.per me non ha senso.
così come per un amico ...è alla base dei rapporti umani secondo il mio principio di vita anche perché sono la prima che cerca sempre di non disattenderla.
e se qualcuno mi delude non penso certo di coinvolgere l'intero genere per questo suo sbaglio.
la vita senza la fiducia è l'insicurezza per antonomasia
hai ragione! nemmeno io voglio coinvolgere l'intero genere umano...quello che volevo dire è che cmq non riesco ancora a non pensare più a quello che mi è stato fatto quindi forse in alcune situazioni parto prevenuta!
io ho sempre cercato non tradire la fiducia di nessuno e non solo in amore ma anche tra amici e colleghi......
non mi reputo una persona insicura anzi...forse a volte sono anche troppo sicura di me stessa...
 
hai ragione! nemmeno io voglio coinvolgere l'intero genere umano...quello che volevo dire è che cmq non riesco ancora a non pensare più a quello che mi è stato fatto quindi forse in alcune situazioni parto prevenuta!
io ho sempre cercato non tradire la fiducia di nessuno e non solo in amore ma anche tra amici e colleghi......
non mi reputo una persona insicura anzi...forse a volte sono anche troppo sicura di me stessa...
non mi riferivo certo a nessuno...ma cosa vuol dire troppo?
 

Kid

Utente un corno
Io la fiducia non l'ho mai avuta negli altri tanto quanto non l'ho mai avuta in me stesso (e quindi non ho mai preteso che mi venisse concessa).
Quantomeno in termini di sesso.
Ce lo siamo detto mille volte che prima o poi ce le saremmo fatte, perchè il sesso è sempre piaciuto ad entrambi, e la curiosità si sa.......
Quindi dal punto di vista fisico per me non è mai stata una pretesa, né una promessa, e per quasi trent'anni non si è combinato nulla "fuori", né io né lei.
La fregatura sono i sentimenti. Per quelli è un discorso a parte.
Io mi sono visto abbandonare già tanti anni fa, ma a suo modo lei ha provato la stessa sensazione, pur in realtà essendo l'esatto contrario, e quando ha combinato il pasticci con "Nelson" era convintissima di essere nel giusto.
Ancora oggi la situazione ha del paradossale.
Fiducia? Che fiducia posso avere in una persona che mi spara in un ginocchio e poi sta li ad aspettare che guarisca da solo, senza muovere un dito per aiutarmi? Che fiducia posso pretendere, quando so di essere instabile come una foglia al vento?

Più generalmente considero che la "fiducia" sia sempre un'arma a doppio taglio: è una pretesa nei confronti degli altri, quindi sepre passibile di essere disattesa, perchè gli altri non sono "perfetti" tanto quanto non lo siamo noi stessi.
Posso permettermi di dare fiducia a qualcuno solamente quando da essa non dipende il mio equilibrio. Sempre il solito discorso: prima di pretendere di vivere con gli altri bisogna imparare a stare in piedi da soli.
Alce, ti offrirei una birra in questo momento. Anzi due.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top