Recuperare la fiducia

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aristocat

Utente iperlogica
No,no..dall'alto della mia ignoranza questa non te la passo. Per lo spagnolo bastano 9 mesi di erasmus a sbronzarsi tutte le sere. Ovviamente i mie ex compagni di università non sapevano il trapassato remoto del verbo perplimere, però la lingua la conoscevano più che bene.
Sull'inglese ti concedo il beneficio del dubbio. Ma penso alla grammatica tedesca e a quella inglese e il beneficio diventa proprio piccolo :mrgreen:

Buscopann
Guarda, specialmente lo spagnolo è stato una via crucis!! per me e per tutti i miei compagni di università... Ma non perchè fossimo dei brocchi senza appello ma piuttosto perchè avevamo un prof da incubo... leggendario ma "perfido" (nel senso buono) e fissatissimo! :)

basta, fine dell' OT :mrgreen:
 

Sole

Escluso
Sono d'accordo con te, ma dimmi: che tipo di sbagli si possono accettare secondo te? Un altro "incidente di percorso" potrebbe essere tra questi? O uno è già troppo?
Il vero Amore può davvero andare al di là di tutto?
Accidenti, com'è difficile andare oltre...
Mio marito non ha avuto un incidente di percorso. Mio marito ha vissuto una doppia vita insospettabile, totalmente incongruente con la percezione che tutti avevano di lui.

Per questo io non ho esperienza del tradimento così come è stato vissuto dalla maggior parte delle persone qui dentro. Io ho avuto a che fare con una situazione un po' traumatica.
Il tradimento 'fisico' non ha avuto una grossa rilevanza per me o, almeno, non per molto tempo.

Per me è importante conoscere la persona con cui condivido una famiglia, una casa, dei figli, gli animali... voglio capire chi è, voglio essere certa di condividere i suoi valori, le sue idee sul mondo, insomma, ne ho il diritto.
Poi come gestisce il suo corpo è una conseguenza di tutto il resto. Se una persona si lascia conoscere, certe cose si colgono. Poi noi scegliamo, di volta in volta, cosa è giusto accettare e cosa no. Ma la condizione essenziale è non mentire su se stessi, più che su quello che si fa.
 
Mio marito non ha avuto un incidente di percorso. Mio marito ha vissuto una doppia vita insospettabile, totalmente incongruente con la percezione che tutti avevano di lui.

Per questo io non ho esperienza del tradimento così come è stato vissuto dalla maggior parte delle persone qui dentro. Io ho avuto a che fare con una situazione un po' traumatica.
Il tradimento 'fisico' non ha avuto una grossa rilevanza per me o, almeno, non per molto tempo.

Per me è importante conoscere la persona con cui condivido una famiglia, una casa, dei figli, gli animali... voglio capire chi è, voglio essere certa di condividere i suoi valori, le sue idee sul mondo, insomma, ne ho il diritto.
Poi come gestisce il suo corpo è una conseguenza di tutto il resto. Se una persona si lascia conoscere, certe cose si colgono. Poi noi scegliamo, di volta in volta, cosa è giusto accettare e cosa no. Ma la condizione essenziale è non mentire su se stessi, più che su quello che si fa.
Mah però secondo me lui si è come dire "liberato".
Ma voglio raccontarti una cosa.
Io un tempo non ero così.
Avevo due lati.
Uno che reprimevo costantemente.
Mi successe in un modo che non sto qui a dirti, che la lotta tra i due titani si risolse con una stretta di mano: io capii definitivamente che i miei due lati erano complementari, l'uno serviva l'altro ed erano come dire solo le due facce di un essere umano.
Tutto il lavoro di saldatura dei due aspetti è stato molto lungo e periglioso.
Ma il mio problema resta questo: l'unico essere femminile che io abbia mai conosciuto e che sia in grado di racchiudere totalmente i due aspetti è quella codificata come Sirena di Atlantide.
Con tutte le altre persone io devo sempre stare attento quale dei due aspetti mettere in gioco.

Può darsi che tuo marito, non ce la facesse proprio più a contenere questo suo strano aspetto, alternativo, che magari se avesse condiviso con te fin dal suo apparire, vi trovava per assurdo molto complici no?
 

Sole

Escluso
Mah però secondo me lui si è come dire "liberato".
Ma voglio raccontarti una cosa.
Io un tempo non ero così.
Avevo due lati.
Uno che reprimevo costantemente.
Mi successe in un modo che non sto qui a dirti, che la lotta tra i due titani si risolse con una stretta di mano: io capii definitivamente che i miei due lati erano complementari, l'uno serviva l'altro ed erano come dire solo le due facce di un essere umano.
Tutto il lavoro di saldatura dei due aspetti è stato molto lungo e periglioso.
Credo che per mio marito le cose fossero un po' diverse. Il tuo percorso sembra un'evoluzione, un cammino alla ricerca di un'armonia interiore. La doppia vita di mio marito era dovuta a un profondo disagio, un vuoto che cercava disperatamente di colmare.

Ciò che ha fatto lui lo valuta in modo assolutamente negativo, non salva nulla... a volte sono io che insisto per fargli capire che, in ogni caso, ciò che ha fatto l'ha portato fino a qui e che non va rinnegato, se mai va 'integrato'. E ti dirò che oggi, purtroppo, sono molto più aperta io nei suoi confronti che lui nei miei. E questo rappresenta il nostro più grande problema, allo stato attuale.
 
Credo che per mio marito le cose fossero un po' diverse. Il tuo percorso sembra un'evoluzione, un cammino alla ricerca di un'armonia interiore. La doppia vita di mio marito era dovuta a un profondo disagio, un vuoto che cercava disperatamente di colmare.

Ciò che ha fatto lui lo valuta in modo assolutamente negativo, non salva nulla... a volte sono io che insisto per fargli capire che, in ogni caso, ciò che ha fatto l'ha portato fino a qui e che non va rinnegato, se mai va 'integrato'. E ti dirò che oggi, purtroppo, sono molto più aperta io nei suoi confronti che lui nei miei. E questo rappresenta il nostro più grande problema, allo stato attuale.
Mah forse lui si colpevolizza troppo no?
Una volta avevo un'amica che tutta vergognosa diceva...ah sapessi ho fatto di quelle cose nella mia vita...ma di quelle cose...
A furia di dai me le confessò...a me faceva tanta tenerezza...non sapeva con che razza di demone stava parlando...:D:D:D

Bisogna vedere come le ha vissute lui no?
 

elena

Utente di lunga data
Mah però secondo me lui si è come dire "liberato".
Ma voglio raccontarti una cosa.
Io un tempo non ero così.
Avevo due lati.
Uno che reprimevo costantemente.
Mi successe in un modo che non sto qui a dirti, che la lotta tra i due titani si risolse con una stretta di mano: io capii definitivamente che i miei due lati erano complementari, l'uno serviva l'altro ed erano come dire solo le due facce di un essere umano.
Tutto il lavoro di saldatura dei due aspetti è stato molto lungo e periglioso.

Ma il mio problema resta questo: l'unico essere femminile che io abbia mai conosciuto e che sia in grado di racchiudere totalmente i due aspetti è quella codificata come Sirena di Atlantide.
Con tutte le altre persone io devo sempre stare attento quale dei due aspetti mettere in gioco.

Può darsi che tuo marito, non ce la facesse proprio più a contenere questo suo strano aspetto, alternativo, che magari se avesse condiviso con te fin dal suo apparire, vi trovava per assurdo molto complici no?
Il conte dimezzato? ;)
 

Sole

Escluso
Mah forse lui si colpevolizza troppo no?
Una volta avevo un'amica che tutta vergognosa diceva...ah sapessi ho fatto di quelle cose nella mia vita...ma di quelle cose...
A furia di dai me le confessò...a me faceva tanta tenerezza...non sapeva con che razza di demone stava parlando...:D:D:D

Bisogna vedere come le ha vissute lui no?
Le ha vissute male, con grande senso di colpa e disgusto per se stesso. Ma ha fatto di tutto per sentirsi in colpa e per rendere certe esperienze vuote e distruttive. Mio marito è un uomo molto in gamba e intelligente, ma ha delle zone d'ombra paurose. E resta una persona molto fragile, ancora alla ricerca di se stessa.
 
Le ha vissute male, con grande senso di colpa e disgusto per se stesso. Ma ha fatto di tutto per sentirsi in colpa e per rendere certe esperienze vuote e distruttive. Mio marito è un uomo molto in gamba e intelligente, ma ha delle zone d'ombra paurose. E resta una persona molto fragile, ancora alla ricerca di se stessa.
Ma per fortuna ha te che credi in lui no?
QUando non crediamo più nell'altro è la fine no?
 

Sole

Escluso
Ma per fortuna ha te che credi in lui no?
QUando non crediamo più nell'altro è la fine no?
Io credo in lui, certo. Hai ragione, quando non si crede più nell'altro è inutile stare insieme, penso.
 

Simy

WWF
Credere nell'altro a dispetto di tutto e di tutti anche quando lui si stesso si mette contro di noi, può sortire effetti sorprendenti, autentici miracoli...poi ti dici, per fortuna lei ha creduto in me, ora si gode i frutti del paziente lavoro...
Credere perfino nelle capacità che l'altro ha, ma che non riesce a vedere perchè magari è solo spaventato...è una leva micidiale!
Ma implica coraggio temerarietà e quella cosa sfiancante, per me sfiancante che si chiama perseveranza.
 

passante

Utente di lunga data
Credere nell'altro a dispetto di tutto e di tutti anche quando lui si stesso si mette contro di noi, può sortire effetti sorprendenti, autentici miracoli...

Credere perfino nelle capacità che l'altro ha, ma che non riesce a vedere perchè magari è solo spaventato....
certe volte, pinceton, scrivi cose molto vere. a dispetto della mutanda :p

e ci sarà poi una cosa più bella che sentirsi addosso una fiducia così?
 
certe volte, pinceton, scrivi cose molto vere. a dispetto della mutanda :p

e ci sarà poi una cosa più bella che sentirsi addosso una fiducia così?
Non lo so...
La mutanda? Quella è la bandiera fidati...abbi fiducia:D:D:D
 

Amoremio

Utente di lunga data
Credo che molto dipenda dal carattere che ognuno di noi ha e poi dal partner. Chi è stato tradito ha bisogno di un sourplus di affetto. Questo è il mio pensiero. Se il partner è freddino allora tutto si complica perchè si pensa "male". Nel cervello ti balenano i pensieri più strani. Forse si comporta così perchè è nevoso, forse si comporta così perchè ha litigato al lavoro con qualche collega, forse si comporta così perchè è stanco forse si comporta così perchè la vecchia fiamma è ritornata.....Ci vuole quindi molto tempo e una grande pazienza. io ci sto lavorando , ma è un lavoro che faccio tutto solo. Nessuno ti può aiutare su questo punto. Ritrovare la fiducia verso diciamo "l'anima gemella" è molto complicato. E' come un sogno che però in questo momento rimane tale.
Chi tradisce "affetta" in tutte le maniere il proprio partner infliggendogli dubbi e problematiche in tanti campi. Credo che solo una grande dose di autocontrollo e un gran carattere può aiutare il tradito a superare e rimettersi in carreggiata. E la fiducia verso l'altro sesso è forse una delle ultime tappe da conquistare.
è vero
con l'aggiunta che, a volte, il partner è freddino perchè raggelato di sè stesso:sonar:
 

Amoremio

Utente di lunga data
Va bene grazie. . La vita va avanti e finora, come da copione. La mia famiglia è ancora tutta sotto lo stesso tetto. Ma quanta fatica! Certo oggi è tutto cambiato e i rapporti con la mia Lei sono molto diversi rispetto al passato. Sai però qual'è il cambiamento che più ho apprezzato in me? Penso molto di più a me stesso e ho abbandonato completamente il controllo che avevo verso mia moglie. Insomma se debbono avvenire cose strane, mbè che avvengano , anche perchè meglio di come mi sono comportato non avrei potuto. Tutto ciò mi fa stare meglio, forse anche più sicuro. E poi la mia autostima oggi sta ritornando ai livelli pre-tradimento. E su questo tema ho dovuto lavorarci molto. Insomma finora tutto ok.
è un passaggio mentale che conosco
penso sia molto sano

inoltre
se il tradito non "recupera" con sè stesso
è praticamente impossibile che possa "recuperare" il rapporto di coppia in modo duraturo

credo che sia la differenza tra ricostruire e "metterci una pezza a colori"
 

gas

Utente di lunga data
Prendo spunto dai vari post per farvi una domanda....
voi come avete superato il tradimento?

nel senso di come avete fatto ad avere nuovamente fiducia nell'altro sesso?
io sono rimasta particolarmente "segnata" e parto prevenuta....non lo so non riesco più a fidarmi...vi è capitata la stessa cosa? e come se ne esce da questo limbo?
Come si può non restare segnati dallo scoprire un tradimento, il tradimento della persona con la quale hai desiderato condividere la tua vita, il modo di vivere.
Ritengo che ognuno di noi ha riposto nella persona amata, tutti i desideri, il futuro, le angosce e i piaceri e, mai avrebbe immaginato che colui/ei con la quale ha impostato un percorso di vita, andasse a letto con un altro/a.
Ovviamente si resta segnati da questi episodi, che poi non sono nemmeno episodi ma a volte hanno una durata più o meno lunga.
Sicuramente solo il tempo può attutire il male che la persona ha subito, ma in alcuni casi nemmeno il tempo è sufficiente a sopire il dolore per ciò che ti ha duramente colpito.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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