il sangue alla testa di emmanuelle posso comprenderlo ma e' bene che anche lei si interroghi del xche tutta questa gente ha determinati pregiudizi.........come la donna che arriva a 40 anni senza averne trovato mai uno giusto....e' solo sfortuna?o un p'o la colpa e' anche la sua?
Torniamo in argomento.
I pregiudizi siano contro meridionali, settentrionali, scozzesi o ...emiliani son pregiudizi.
I pregiudizi fanno parte dei meccanismi mentali di anticipazione (o anche script =sceneggiature) che rendono più economico il ragionamento.
E' un pregiudizio aspettarsi che il negoziante ti chieda il conto, per esempio, così pure tutte le formule di cortesia che ci si attende dagli estranei.
Questo nulla ha a che fare con il pregiudizio razzista (si usa il termine razzista per estensione e pure impropriamente, in quanto le razze non esistono, ma solo gruppi etnici con caratteristiche fisiche che colpiscono, ma che equivalgono alle somiglianze di famiglia).
Che a Napoli ci sia la camorra, in Sicilia la mafia, a Milano ...lasciam perdere...lo sanno bene e meglio degli altri le persone che lì vivono o che ne sono originari e che a distanza meglio rilevano quei comportamenti che lì sembravano normali e non i rapporto con una mentalità.
Quello che non è tollerabile è che si attribuiscano a tutti coloro che provengono da un luogo o da un gruppo caratteristiche negative e che si attuino comportamenti discriminatori.
Poi bisogna anche evitare di sentirsi oggetto di discriminazioni quando così non è.
Recentemente in un albergo ha visto delle perplessità nei miei confronti, ma era solo l'impiegata un po' imbranata nel trovare la prenotazione...