Raccontarsi tutto o cornificare e tacere?

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astonished

Utente di lunga data
sbagli. il sesso è sentimentale quando E' sentimentale: pretende esclusività.
non esiste amore che non sia assolutista.. soprattutto sessualmente.
(parlo di amore non di tutto quel che ne deriva, magari intossicato dalle distorsioni mentali che subentrano nel tempo).
Sono assolutamente e maledettamente d'accordo con te Anna: non son mai riuscito a scindere il sesso dai sentimenti ed i sentimenti dall'escusività.

Quando ami tutto porta all'unico!

Brava Anna, vedi che in fondo, seppur da angolazioni diverse, convergiamo sui punti fondamentali!

:applauso:
 

lamerikano

Utente di lunga data
... Secondo me raccontare al proprio partner i dettagli dei propri tradimenti è una cosa un po' morbosa e sicuramente non fa bene alla coppia, per quanto aperta sia. E se lo si fa per non sentirsi ipocriti... boh... penso che a volte un po' di ipocrisia faccia meno male della cruda realtà...

Ciao a tutti.
Sono nuovo e debutto sul forum con questo quote.

Ha ragione quintina, il raccontarsi reciprocamente i tradimenti nasconde qcs di morboso (soprattutto il fatto di farsi fare la "recensione" delle scappatelle: trombata mediocre, trombata magnifica... sembra la giuria della gara dei tuffi, 9, 9, 8,...).

Come aveva scritto qcn prima (Papero?) la storia è già finita quando è iniziata con quella sorta di patto...
 

Anna A

Utente di lunga data
Ciao a tutti.
Sono nuovo e debutto sul forum con questo quote.

Ha ragione quintina, il raccontarsi reciprocamente i tradimenti nasconde qcs di morboso (soprattutto il fatto di farsi fare la "recensione" delle scappatelle: trombata mediocre, trombata magnifica... sembra la giuria della gara dei tuffi, 9, 9, 8,...).

Come aveva scritto qcn prima (Papero?) la storia è già finita quando è iniziata con quella sorta di patto...
abbiamo capito.
 

MK

Utente di lunga data
Ciao a tutti.
Sono nuovo e debutto sul forum con questo quote.

Ha ragione quintina, il raccontarsi reciprocamente i tradimenti nasconde qcs di morboso (soprattutto il fatto di farsi fare la "recensione" delle scappatelle: trombata mediocre, trombata magnifica... sembra la giuria della gara dei tuffi, 9, 9, 8,...).

Come aveva scritto qcn prima (Papero?) la storia è già finita quando è iniziata con quella sorta di patto...
Eh ma quello è l'ego che vuole essere rassicurato, mai nessuno come te, è quello che si vuole sentir dire. Se è coppia aperta non è tradimento, e lo si dice.
 

lamerikano

Utente di lunga data
Eh ma quello è l'ego che vuole essere rassicurato, mai nessuno come te, è quello che si vuole sentir dire.
Verissimo!

Se è vera (aggiungo io) coppia aperta non è tradimento, e lo si dice.
Si, ok ma... che la coppia che descrivi tu che "coppia" è che si comporta in questo modo (così aperto)? Si è già perso in partenza, dai...
ecco, ho fatto l'intervento bacchettone...
 

MK

Utente di lunga data
Verissimo!



Si, ok ma... che la coppia che descrivi tu che "coppia" è che si comporta in questo modo (così aperto)? Si è già perso in partenza, dai...
ecco, ho fatto l'intervento bacchettone...
Una coppia che non si basa sull'esclusività sessuale.
 

MK

Utente di lunga data
Ma in una vera coppia amore e sesso sono indissolubili. Ergo non sarebbe possibile basarsi sulla non esclusività di una delle 2 componenti.

Il tutto, ovviamente, secondo imho.

In linea teorica concordo con te. Ma la realtà è un'altra, purtroppo. Ci sono tanti fattori da considerare, il tempo della relazione, la voglia di nuovi stimoli, il desiderio di fisicità che può essere primario per un compomente della coppia e non per l'altra, ecc.ecc.
 

lamerikano

Utente di lunga data
In linea teorica concordo con te. Ma la realtà è un'altra, purtroppo...
Ah, lo so lo so. Lo so bene.
Ci sono tanti casi di due persone che abitano sotto uno stesso tetto ma non sono una coppia. E, ancora più tragico, a volte non si accorgono neanche di non esserlo.
In una vera coppia 1 + 1 deve fare 3. Se fa 2 non è una coppia.
Ma questo è un altro discorso...
 
In linea teorica concordo con te. Ma la realtà è un'altra, purtroppo. Ci sono tanti fattori da considerare, il tempo della relazione, la voglia di nuovi stimoli, il desiderio di fisicità che può essere primario per un compomente della coppia e non per l'altra, ecc.ecc.
Mah, per me c'è stato un abisso, tra come ho sognato di vivere certe cose, e come poi in realtà si sono svolte. Mi sono detto, come catullo: miser, perchè ti ostini ad avere quella torta, che non avrai mai. Stai più basso, pappati un vassoio di pastine. Poi mi riendo conto che dev'essere durissimo stare al mio fianco, quindi a che pro?
 
Ho appena scoperto questo forum e ho deciso di raccontare la mia situazione per avere dei pareri che preferisco non chiedere ai miei amici.
E’ il racconto di 7 anni quindi la cosa è un po’ lunga…mi rivolgo a chi avrà voglia di leggre…

Noi 30enni stiamo insieme da 7 e conviviamo da 2 anni. Ci siamo sempre detti che seppur innamorati il tradimento (intesa come una pura attrazione sessuale e non un coinvolgimento sentimentale) è una cosa che può accadere e si può comprendere e quindi perdonare…. L’importante, ci dicevamo, è essere sinceri l’un l’altro e raccontarsi tutto dopo che è successo.
E Questo è quello che ho fatto quando è capitato a me (3-4 volte). Invece per lei è stato diverso. La prima volta che le è successo mi ha confessato che era stata a letto con un ragazzo, mentendo però per settimane su tante altre cose (ad esempio all’inizio ne parlava come una trombatina mediocre e solo dopo un po’ di casini ha confessato che era stata molto piacevole). litigata per tutte le cazzate dette e per tutto quello che ha detto solo dopo profondi interrogatori.

Anni dopo, mentre ero fuori per lavoro per 6 mesi sentendosi sola (come dice lei) inizia a frequentare un suo amico. Una notte dopo che lui le confessa suoi problemi a casa nostra davanti bottiglia di vino rimane a dormire da lei e finiscono per andare a letto nonostante l'uomo in questione non l'attraeva. Questa volta inoltre decide di non parlarmi dell’accaduto…io però vengo a sapere qualcosina da voci e finisco per farle ammettere il tradimento.
Inoltre lei racconta che continuarono a frequentarsi saltuariamenete fino al mio ritorno, ma a detta sua non successe più niente dopo quella sera. Per me (come per chiunque credo) però risulta molto difficile da credere.

Dopo questo fatto mi rendo conto che lei è cambiata dalla sua prima scappatella. Questa volta aveva deciso che non me lo avrebbe mai detto e io non sarei mai venuto a sapere niente. Questa volta si trattava quindi di quello che io reputo il vero tradimento. Scoppia quindi un litigio e devo ammettere a me stesso che purtroppo con lei non è possibile impostare un rapporto sulla libertà e sincerità.
La minaccio dicendo che se avessi casualmente scoperto qualcos’altro la avrei lasciata subito. Dopo qualche giorno così lei confessa che:
- anche in un'altra occasione (in cui ero fuori per qualche mese) un nostro amico ha dormito sul divano di casa nostra, ma senza che sia successo niente.
- Un uomo sposato la aveva corteggiata e lei un giorno cede (sempre nei mesi in cui ero fuori per lavoro), decide di chiamarlo per organizzare un incontro con l’intenzione di finirci a letto, ma poi il tipo non si fa piu risentire.

Superfluo dire che sono in crisi, potrà sembrare strano, ma non per quello che ha fatto. Avevamo già messo in conto che qualche trombatina sarebbe accaduta per entrambi.

Sono in crisi per tutto quello che non mi aveva detto (e forse non mi ha detto ancora). Sospetto infatti ci siano tante cose taciute e che quello che ha raccontato è andato in maniera un po’ diversa da come ha confessato. In pratica non mi fido più della sua sincerità (come si potrebbe?).

- A parte che è meglio che cambio lavoro e che non mi assenti più da casa per tanti mesi, voi cosa pensate? Riuscireste a crederle?

- Mi trovo davanti a una bugiarda patologica o in questo gioco non è possibile avere un rapporto sincero?
- Tenuto conto che, nonostante l’amore, si avrà sempre attrazione per altre persone e potranno sempre accadere delle scappatelle, meglio vivere nell’ipocrisia?meglio non sapere? O ancora tentare di avere un rapporto sincero?

Mi servirebbe molto avere dei pareri disinteressati, non so se sono diventato paranoico e vedo menzogne in tutto o no.
C'è qualcuno che ha provato ad avere un "rapporto libero" come il mio?


Salvatore
Ma che strazio.
Fare e tacere no?
Incredibile.
Basta.
Ho capito che non sono assolutamente fatto per la vita di coppia.
Menestrasbatto i maroni.
Basta.
Mi metto a studiare il rach3...ok.
 

MK

Utente di lunga data
Ma che strazio.
Fare e tacere no?
Incredibile.
Basta.
Ho capito che non sono assolutamente fatto per la vita di coppia.
Menestrasbatto i maroni.
Basta.
Mi metto a studiare il rach3...ok.
Se il patto è fare e dire ovvio che no.
 
Se il patto è fare e dire ovvio che no.
Senti Mika.
Fare e dire? Ok.
Ma è sempre una cosa narrata e non vissuta.
Guarda me.
Io ho ammesso certe cose qui dentro.
Nessuno ci crede: fino a prova contraria, il conte è solo chiacchera e distintivo. E io, conte, ho tutti i vantaggi del mondo, che il mondo la pensi così.
Se il dire, innesca meccanismi perversi, possono succedere delle cose terrificanti.
Pensa solo alla paura del confronto.

Mika: a parole tutte le donne hanno codazzi di amanti, tutti ci provano, rifiutano decine di proposte al giorno.

Come mai se fai na battutina del tipo...della minchiapriva succede il finimondo?

Noi conosciamo il nostro partner?
Sicuri?
Ne preveniamo sempre ogni mossa?
Tiriamo sempre conclusioni affrettate?

La coppia aperta è tutta un'altra cosa da quello che dice Salvatore. Tutta un'altra roba.

Mika, io e astro, non sapevamo di non essere na coppia.
Leggendo qui, abbiamo solo capito di essere stati due scapoli sposati.

Si dice che bisogna credere in qualcosa, che si ha perfino bisogno di illuderci, ok...ok...

Mai stato vero ( imho) che in coppia ci si racconta tutto. Ma preferiamo illuderci che sia così.

A che pro dire delle cose all'altro, che lo faranno soffrire?

Perchè dobbiamo usare l'altro come scarica barile?

Puoi dirmi qualsiasi cosa, tutto quello che vuoi, ma mica è detto che io ci creda eh? E siamo da capo.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Senti Mika.
Fare e dire? Ok.
Ma è sempre una cosa narrata e non vissuta.
Guarda me.
Io ho ammesso certe cose qui dentro.
Nessuno ci crede: fino a prova contraria, il conte è solo chiacchera e distintivo. E io, conte, ho tutti i vantaggi del mondo, che il mondo la pensi così.
Se il dire, innesca meccanismi perversi, possono succedere delle cose terrificanti.
Pensa solo alla paura del confronto.

Mika: a parole tutte le donne hanno codazzi di amanti, tutti ci provano, rifiutano decine di proposte al giorno.

Come mai se fai na battutina del tipo...della minchiapriva succede il finimondo?

Noi conosciamo il nostro partner?
Sicuri?
Ne preveniamo sempre ogni mossa?
Tiriamo sempre conclusioni affrettate?

La coppia aperta è tutta un'altra cosa da quello che dice Salvatore. Tutta un'altra roba.

Mika, io e astro, non sapevamo di non essere na coppia.
Leggendo qui, abbiamo solo capito di essere stati due scapoli sposati.

Si dice che bisogna credere in qualcosa, che si ha perfino bisogno di illuderci, ok...ok...

Mai stato vero ( imho) che in coppia ci si racconta tutto. Ma preferiamo illuderci che sia così.

A che pro dire delle cose all'altro, che lo faranno soffrire?

Perchè dobbiamo usare l'altro come scarica barile?

Puoi dirmi qualsiasi cosa, tutto quello che vuoi, ma mica è detto che io ci creda eh? E siamo da capo.
Ma sei proprio incapace di uscire dai tuoi schemi o considerare che possano essercene degli altri?
Le motivazioni che ti vengono date non le leggi mai?
Ad esempio io sono molto dubbiosa che tu possa trovare la quantità di donne disponibili a botte di allegria di cui tu farnetichi. Ma non mi sono mai sognata di dire che il tuo modo di ragionare è il risultato di dello scontro tra la verità sognata e la realtà.
Invece tu non sei in grado di pensare che i modi di ragionare che non riesci a comprendere possano derivare da altro che da carenze sessuali.
Far dipendere il ragionamento dal sesso è offensivo sia per uomini sia per donne.
Questo lo puoi capire?
 
Ma sei proprio incapace di uscire dai tuoi schemi o considerare che possano essercene degli altri?
Le motivazioni che ti vengono date non le leggi mai?
Ad esempio io sono molto dubbiosa che tu possa trovare la quantità di donne disponibili a botte di allegria di cui tu farnetichi. Ma non mi sono mai sognata di dire che il tuo modo di ragionare è il risultato di dello scontro tra la verità sognata e la realtà.
Invece tu non sei in grado di pensare che i modi di ragionare che non riesci a comprendere possano derivare da altro che da carenze sessuali.
Far dipendere il ragionamento dal sesso è offensivo sia per uomini sia per donne.
Questo lo puoi capire?
????
Ma io ehm, ho sempre creduto, che fosse vero, quanto mi raccontano le donne...che ti credi? A sentir loro, è na vita d'inferno...tutti che ci provano a spada tratta. Al punto da aver capito ( e posso sbagliarmi) che io ho sempre sbagliato tutto, cioè non sono loro che mi disdegnano, ma io che sono tanto imbranato a domandarla.

Alle stesse che fanno sto discorso qua che hanno spasimanti ad ogni piè sospinto, ho detto sta parolina e si sono incazzate come iene.

Persa, se io fossi un ladro e tu mi dici ladro, mi incazzo, ma siccome so di essere un uomo onesto, se mi dici che so sventrapapere...mica papero mi spacca la faccia, perchè legge che gli ho trombato la moglie, voglio dire...

Poi ehm, che ne sai tu delle mie botte di allegria?
Sono cose che sono capitate...
Pensavo fossero normali, na roba da tutti.
Se sono capitate a me, che non son certo un superman...

Ma posso dirti una cosa in confidenza?
Guarda eh? Che specie un paio, a loro, nessuno dava na scarpa bucata, ma posso garantirti che a letto...mariasantissima...ne sapevano una più del diavolo...ma da fuori...avresti detto che erano missionarie laiche.

Mah...mah...non capisco.:confused::confused::confused::confused:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
????
Ma io ehm, ho sempre creduto, che fosse vero, quanto mi raccontano le donne...che ti credi? A sentir loro, è na vita d'inferno...tutti che ci provano a spada tratta. Al punto da aver capito ( e posso sbagliarmi) che io ho sempre sbagliato tutto, cioè non sono loro che mi disdegnano, ma io che sono tanto imbranato a domandarla.

Alle stesse che fanno sto discorso qua che hanno spasimanti ad ogni piè sospinto, ho detto sta parolina e si sono incazzate come iene.

Persa, se io fossi un ladro e tu mi dici ladro, mi incazzo, ma siccome so di essere un uomo onesto, se mi dici che so sventrapapere...mica papero mi spacca la faccia, perchè legge che gli ho trombato la moglie, voglio dire...

Poi ehm, che ne sai tu delle mie botte di allegria?
Sono cose che sono capitate...
Pensavo fossero normali, na roba da tutti.
Se sono capitate a me, che non son certo un superman...

Ma posso dirti una cosa in confidenza?
Guarda eh? Che specie un paio, a loro, nessuno dava na scarpa bucata, ma posso garantirti che a letto...mariasantissima...ne sapevano una più del diavolo...ma da fuori...avresti detto che erano missionarie laiche.

Mah...mah...non capisco.:confused::confused::confused::confused:
Ti accorgi che la frase evidenziata in nero non è collegata da alcuna logica con quella seguente evidenziata in rosso?
Il fatto che tanti uomini ci provino con una donna non corrisponde allo starci della donna. Quindi non ha alcun senso pensare che unirsi al gruppo possa essere una strategia vincente.

A questo punto è ben evidente che rispondi mele a chi sta parlando di insalata...
 
Ti accorgi che la frase evidenziata in nero non è collegata da alcuna logica con quella seguente evidenziata in rosso?
Il fatto che tanti uomini ci provino con una donna non corrisponde allo starci della donna. Quindi non ha alcun senso pensare che unirsi al gruppo possa essere una strategia vincente.

A questo punto è ben evidente che rispondi mele a chi sta parlando di insalata...
Embè e se so fatto così...accettami...io ho la mia logica.
Che ne so io se ci sta o meno?
Ma penso che avere tanta domanda, dia autostima.
Poi ehm, non sai che poi gli uomini si parlano?

Infatti ehm, 20 anni fa, al bar, cerano due tipe...vedessi come se la tiravano!
Girò la voce che loro non ci stavano.

Embè! Persa, oggi sono delle zitelle inacidite.
Chi troppo vuole nulla stringe, vale anche per le donne, sai?

Oggi siamo in tanti a pensarla che siano troppo esigenti.

Allora vedi una troppo esigente e ti dici, ben va là neanche ci provo.

E fu così che le isssiiiiiiiiiiiiiime restarono sole e le non issimeeeee...insomma, hanno fatto le loro sante cose.

Persa, hai la più pallida idea tu, di quante donne hanno cornificato, e nessuno sa niente? Mica tutte passano per di qui sai?

Da come le conosco io, le donne, fanno e tacciono.

Ma mi posso sbagliare, io non c'ero, non ho visto, non so.
 

Brady

Utente di lunga data
[...]
Per quel che riguarda Mosca, ho già detto come la penso. Secondo me raccontare al proprio partner i dettagli dei propri tradimenti è una cosa un po' morbosa e sicuramente non fa bene alla coppia, per quanto aperta sia. E se lo si fa per non sentirsi ipocriti... boh... penso che a volte un po' di ipocrisia faccia meno male della cruda realtà
[...]

A che pro dire delle cose all'altro, che lo faranno soffrire?

[...]
Vi preoccupate del male che farebbe il DIRE....
Ma se il presupposto su cui si basa la coppia è l'amore reciproco, non dovremmo innanzitutto trovare repellente il FARE qualcosa che anche solo potenzialmente può far soffrire così tanto l'altro? Una volta deciso che 'io' sono più importante di 'noi' dire o non dire è pura "accademia".
Certo, se poi si sta insieme solo per simpatia o semplice feeling allora tutto è lecito...

In merito a Mosca... boh... a parte che non vedo le basi affettive su cui è costruito un rapporto come questo (in pratica sapevate già a priori di non amarvi abbastanza per resistere alle tentazioni) ma anche prendendolo per buono trovo incoerente un apertura che elimina dei vincoli per crearne altri. Eliminate l'esclusività e vi forzate alla condivisione. Vi date libertà reciproca ma poi vi imponete di usare questa libertà secondo regole prestabilite e comunque entrambi nello stesso modo.
Essere aperti vuol dire lasciare libertà all'altro non solo di fare ma anche di gestire la cosa come meglio crede. Per questo è così difficile...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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