RACCHIUDERE 12 ANNI IN POCHE RIGHE...

Angie17

Utente di lunga data
Io da cattivo penso che la separazione serva anche a questo: vuoi la bicicletta piaciona? accomodati, te la regalo e tolgo il disturbo... c'è una maledizione che non ricordo se cinese o gitana che dice "che tu possa avere tutto ciò che desideri!"
Forse intendi questa citazione di Oscar Wilde:
" A questo mondo vi sono solo due tragedie, una è non ottenere ciò che si vuole,
l'altra è ottenerlo.
Questa seconda è la peggiore, la vera tragedia."

Io penso che cambiamo tutti e in questo cambiamento influiscono molto le circostanze che abbiamo vissuto e con chi le abbiamo vissute. Però il carattere rimane più o meno quello, un impulsivo rimarrà impulsivo imparerà a limitarsi magari, ma il suo tratto caratteriale sarà l'impulsività, anzi invecchiando alcune caratteristiche magari smussate o represse tornano a farsi più prepotenti. Nessuno reagisce allo stesso modo dinanzi ad uno stesso problema, e quel problema porterà ad un cambiamento in quella persona, ma sempre secondo il suo carattere.
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Se per lui intendi io, non ho mai detto ne' pensato che mio figlio costituisca un ostacolo a ricostruirmi una vita, anzi io sono per una famiglia "allargata"

Esatto, proprio perchè per fortuna ho avuto in passato anche l'esperienza di avere accanto persone che meritavano, delle quali ho ancora un bel ricordo nonostante sia finita anche con loro per diversi motivi, ma non in maniera tragicomica come questa volta

La domanda è: le persone cambiano o si rivelano?
Sul figlio avevo inteso allora male io, leggendo solo le prime pagine :)

I motivi contano nel momento in cui lasci. DOPO a restare è il ricordo, ma se siete "ex" un motivo ci sarà. Le famiglie cd. "allargate, personalmente, le guardo sempre con parecchie riserve, io la vedo un po' come una "imposizione ", ma sarà che sono dalla parte della madre separata :), quindi comunque di colei che tiene maggiormente in casa il figlio (e francamente non so come la prenderebbe se gli portassi un altro in casa). Ma... non mi pongo il problema perché non ho voglia di avere troppo nessuno per le palle, anche se devo pure ammettere che in 5 anni non mi sono mai trovata nelle condizioni di dover seriamente pensare a una ridiscussione del mio stile di vita, per lo meno non in quel senso :)

Le persone, secondo me, CAMBIANO e SI RIVELANO pure. Se non cambiassimo ci saremmo estinti come i dinosauri :), e a volte ci riveliamo per quelli che siamo (o anche NON siamo :) ), è trovo che le due cose siano strettamente collegate al saper vedere in primis noi, e in secondo luogo nel rendere partecipi gli altri, del nostro cambiamento. Laddove non succede (è non c'è reciprocità).... patapumfete, che l'atterraggio non è morbido :)
 

ParmaLetale

Utente di lunga data
Forse intendi questa citazione di Oscar Wilde:
" A questo mondo vi sono solo due tragedie, una è non ottenere ciò che si vuole,
l'altra è ottenerlo.
Questa seconda è la peggiore, la vera tragedia."

Io penso che cambiamo tutti e in questo cambiamento influiscono molto le circostanze che abbiamo vissuto e con chi le abbiamo vissute. Però il carattere rimane più o meno quello, un impulsivo rimarrà impulsivo imparerà a limitarsi magari, ma il suo tratto caratteriale sarà l'impulsività, anzi invecchiando alcune caratteristiche magari smussate o represse tornano a farsi più prepotenti. Nessuno reagisce allo stesso modo dinanzi ad uno stesso problema, e quel problema porterà ad un cambiamento in quella persona, ma sempre secondo il suo carattere.
Hai detto meglio di me quello che intendevo: quello che resta più o meno costante nella vita è il modo di funzionare dell'individuo, il modo personale con cui tendenzialmente si affrontano le cose... il comportamento è la risultante dell'interazione di questo funzionamento con l'ambiente... se l'ambiente cambia, allora cambia il comportamento, ma non il funzionamento... il comportamento si può modificare anche in maniera stabile a seguito dell'interazione con l'ambiente e dell'attribuzione di significato agli eventi della persona (e dell'essere umano in generale a differenza degli "animali"), se non erro è più o meno la definizione di apprendimento... quindi è il comportamento che si modifica nel tempo, anche stabilmente, ma non la persona, o meglio, la personalità... un egoista si comporterà sempre molto probabilmente come tale, e siccome ad esempio il tradimento è un atto di supremo egoismo.....
 
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ParmaLetale

Utente di lunga data
I motivi contano nel momento in cui lasci. DOPO a restare è il ricordo, ma se siete "ex" un motivo ci sarà. Le famiglie cd. "allargate, personalmente, le guardo sempre con parecchie riserve, io la vedo un po' come una "imposizione ", ma sarà che sono dalla parte della madre separata :), quindi comunque di colei che tiene maggiormente in casa il figlio (e francamente non so come la prenderebbe se gli portassi un altro in casa). Ma... non mi pongo il problema perché non ho voglia di avere troppo nessuno per le palle, anche se devo pure ammettere che in 5 anni non mi sono mai trovata nelle condizioni di dover seriamente pensare a una ridiscussione del mio stile di vita, per lo meno non in quel senso :)
Sulla diffidenza sulle cd. "famiglie allargate" posso essere d'accordo, ad esempio io non farei entrare nella mia vita un'altra persona che ponesse dei limiti tipo "ci vediamo solo quando non hai tuo figlio" o cose simili
 

ologramma

Utente di lunga data
Sulla diffidenza sulle cd. "famiglie allargate" posso essere d'accordo, ad esempio io non farei entrare nella mia vita un'altra persona che ponesse dei limiti tipo "ci vediamo solo quando non hai tuo figlio" o cose simili
non po letto tutto parma ma tua molgie seguita la sua relazione con l'extra ?
Perchè se si forse prima o poi lei si trasferirà dall'altro e quindi mentre tu ti avvicini lei si allontana , mi sembra che vuole vedere la casa mentre tu l'hai acquistata.
 

ParmaLetale

Utente di lunga data
non po letto tutto parma ma tua molgie seguita la sua relazione con l'extra ?
Perchè se si forse prima o poi lei si trasferirà dall'altro e quindi mentre tu ti avvicini lei si allontana , mi sembra che vuole vedere la casa mentre tu l'hai acquistata.
Secondo me la relazione seguita, ma non so in che termini che con che prospettive, secondo me non buone date le premesse. In merito al trasferirsi dall'altro c'è un po' di confusione: lei potrebbe volerlo, ma lui non prende il pacchetto completo (figlio ecc ecc.. scenario più probabile), oppure lo vorrebbe lui, ma lei non vuole coinvolgere il figlio (possibile, ma molto poco probabile).. o magari fra 15 giorni sono là tutti e 3 felici e contenti... solo il tempo lo dirà..
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Sulla diffidenza sulle cd. "famiglie allargate" posso essere d'accordo, ad esempio io non farei entrare nella mia vita un'altra persona che ponesse dei limiti tipo "ci vediamo solo quando non hai tuo figlio" o cose simili
Inizialmente ci sta, secondo me. Se iniziassi una conoscenza con un uomo separato, con figli, preferirei continuare a farlo senza di loro. La conoscenza dei figli avverrebbe con il tempo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Secondo me la relazione seguita, ma non so in che termini che con che prospettive, secondo me non buone date le premesse. In merito al trasferirsi dall'altro c'è un po' di confusione: lei potrebbe volerlo, ma lui non prende il pacchetto completo (figlio ecc ecc.. scenario più probabile), oppure lo vorrebbe lui, ma lei non vuole coinvolgere il figlio (possibile, ma molto poco probabile).. o magari fra 15 giorni sono là tutti e 3 felici e contenti... solo il tempo lo dirà..
Statisticamente (nel forum) l’altro solo 1% dei traditori ce la fa a continuare felicemente la relazione con l’amante.
Questo perché la relazione con l’amante non è un fidanzamento e viene sottovalutato da un lato l’importanza dell’idea dell‘amore contrastato, da un altro lato la mancanza di esperienze di graduale conoscenza in condizioni normali.
Nelle relazioni tra amanti il mondo, non solo i coniugi, resta fuori sia socialmente e politicamente, ma resta fuori anche la concretezza di scelte quotidiane che derivano da una scala di valori che si ha magari implicita, ma è determinante.
Quando ci si trova precipitati nella realtà è forte il rischio di trovarsi con una persona sconosciuta.
 

bravagiulia75

Utente di lunga data
Sulla diffidenza sulle cd. "famiglie allargate" posso essere d'accordo, ad esempio io non farei entrare nella mia vita un'altra persona che ponesse dei limiti tipo "ci vediamo solo quando non hai tuo figlio" o cose simili
Io ho l esempio di un caro amico divorziato con figli...
Con la ex moglie ha mantenuto un rapporto ideale...si frequentano ancora ...escono insieme (lui ha una nuova compagna...non la stessa per cui ha posto fine al matrimonio... e mi pare anche lei)...
Fanno vacanze tutti insieme...e i figli si sentono in "famiglia" in entrambe le case...
Lui è un padre presentissimo...
Ma il divorzio è stato molto soft...
Passato il colpo iniziale (lui si è innamorato di un altra ma non ha mai voluto altri figli)si sono assestati su una routine dove i figli erano cmq il centro di tutto...
Quindi ipotizzo che le famiglie allargate possano funzionare...
 

ParmaLetale

Utente di lunga data
Inizialmente ci sta, secondo me. Se iniziassi una conoscenza con un uomo separato, con figli, preferirei continuare a farlo senza di loro. La conoscenza dei figli avverrebbe con il tempo.
E' la mia stessa linea di pensiero: non coinvolgerei mai mio figlio in un rapporto non consolidato, ma allo stesso tempo non consoliderei un rapporto che escludesse a priori il suo coinvolgimento in un secondo tempo.
 

ologramma

Utente di lunga data
Secondo me la relazione seguita, ma non so in che termini che con che prospettive, secondo me non buone date le premesse. In merito al trasferirsi dall'altro c'è un po' di confusione: lei potrebbe volerlo, ma lui non prende il pacchetto completo (figlio ecc ecc.. scenario più probabile), oppure lo vorrebbe lui, ma lei non vuole coinvolgere il figlio (possibile, ma molto poco probabile).. o magari fra 15 giorni sono là tutti e 3 felici e contenti... solo il tempo lo dirà..
Qualche spiegazione te la dovrebbe dire , sei pur sempre il suo papà quindi te lo deve.
Sette mesi sono pochi per i sviluppi della loro storia prenderanno tempo ,già sono passati in tre anni dal loro inizio .
Che casino stai subendo
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io ho l esempio di un caro amico divorziato con figli...
Con la ex moglie ha mantenuto un rapporto ideale...si frequentano ancora ...escono insieme (lui ha una nuova compagna...non la stessa per cui ha posto fine al matrimonio... e mi pare anche lei)...
Fanno vacanze tutti insieme...e i figli si sentono in "famiglia" in entrambe le case...
Lui è un padre presentissimo...
Ma il divorzio è stato molto soft...
Passato il colpo iniziale (lui si è innamorato di un altra ma non ha mai voluto altri figli)si sono assestati su una routine dove i figli erano cmq il centro di tutto...
Quindi ipotizzo che le famiglie allargate possano funzionare...
Vorrei uno studio sulle conseguenze psicologiche di perdere una figura o entrambe le figure fondamentali perché hanno scelto un’altra persona, che non è l’altro genitore.
 

ParmaLetale

Utente di lunga data
Qualche spiegazione te la dovrebbe dire , sei pur sempre il suo papà quindi te lo deve.
Sette mesi sono pochi per i sviluppi della loro storia prenderanno tempo ,già sono passati in tre anni dal loro inizio .
Che casino stai subendo
Sarebbe corretto, ma in contraddizione col personaggio, per cui non mi aspetto nulla..
 

ParmaLetale

Utente di lunga data
Vorrei uno studio sulle conseguenze psicologiche di perdere una figura o entrambe le figure fondamentali perché hanno scelto un’altra persona, che non è l’altro genitore.
Secondo me dipende dall'intelligenza, dalla maturità e dalla sensibilità che le persone coinvolte mettono nella vicenda... Io da quando mi sono separato ho un rapporto molto migliore con mio figlio... temo che col disturbo di cui è affetto un'altra persona al mio fianco avrebbe un impatto molto limitato, comunque da gestire con estrema cautela... ma un solo caso è statisticamente irrilevante
 

bravagiulia75

Utente di lunga data
Vorrei uno studio sulle conseguenze psicologiche di perdere una figura o entrambe le figure fondamentali perché hanno scelto un’altra persona, che non è l’altro genitore.
Io non ho i titoli...
E ho solo riportato un esempio di scelte di vita...
Visto che io sono sposata e i miei figli hanno ambo i genitori presenti potresti portare tu esempi reali di come abbia impattato la scelta di un altra persona nella vita dei figli visto che tu ti sei separata...
E i tuoi figli all epoca erano adolescenti o mi sbaglio?
 

ParmaLetale

Utente di lunga data
Statisticamente (nel forum) l’altro solo 1% dei traditori ce la fa a continuare felicemente la relazione con l’amante.
Questo perché la relazione con l’amante non è un fidanzamento e viene sottovalutato da un lato l’importanza dell’idea dell‘amore contrastato, da un altro lato la mancanza di esperienze di graduale conoscenza in condizioni normali.
Nelle relazioni tra amanti il mondo, non solo i coniugi, resta fuori sia socialmente e politicamente, ma resta fuori anche la concretezza di scelte quotidiane che derivano da una scala di valori che si ha magari implicita, ma è determinante.
Quando ci si trova precipitati nella realtà è forte il rischio di trovarsi con una persona sconosciuta.
Questo è uno dei motivi, seppure il meno rilevante, per cui ho preso la decisione di separarmi... facendo lo zerbino non avrei fatto altro che sostenere la loro relazione, nella loro bolla...

Qualche maligno potrebbe insinuare che così facendo ho il 99% di probabilità di aver confezionato un bel regalo di addio alla mia ex consorte... forse non avrebbe tutti tutti i torti...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Secondo me dipende dall'intelligenza, dalla maturità e dalla sensibilità che le persone coinvolte mettono nella vicenda... Io da quando mi sono separato ho un rapporto molto migliore con mio figlio... temo che col disturbo di cui è affetto un'altra persona al mio fianco avrebbe un impatto molto limitato, comunque da gestire con estrema cautela... ma un solo caso è statisticamente irrilevante
Certo.
Per questo mi chiedevo se ci fossero studi, così come ci sono sulle famiglie etero e omo genitoriali che risultano irrilevanti nello sviluppo dei figli.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io non ho i titoli...
E ho solo riportato un esempio di scelte di vita...
Visto che io sono sposata e i miei figli hanno ambo i genitori presenti potresti portare tu esempi reali di come abbia impattato la scelta di un altra persona nella vita dei figli visto che tu ti sei separata...
E i tuoi figli all epoca erano adolescenti o mi sbaglio?
Maggiorenni. Li ha resi prudenti nelle relazioni, ma credo che lo sarebbero stati comunque. Altre figure non le hanno conosciute.
 
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