profumodispezie
Utente di lunga data
Ieri siamo stati al secondo colloquio orientativo per la mediazione familiare.
La mia impressione è che lui è riuscito a farmi passare per lo meno da squilibrata, dicendo sopratutto che si fa sempre a modo mio. Per forza: la sua incapacità decisionale è tale che neanche riusciva sabato scorso a comprare un fon per capelli...due posti visitati, nessun fon idoneo ai suoi gusti. Vi lascio immaginare sul resto.
Ieri avevo una quantità inverosimile di rabbia addosso. Ho pianto più di un'ora, in compagnia di tutte quelle "belle" sensazioni di inutilità, fallimento...insomma: quando ti senti tutto il mondo contro.
Poi questa mattina mia mamma ha avuto una crisi epilettica che mi ha spaventato molto. E' caduta, quando l'ho soccorsa era semicosciente, ho cominciato a telefonare un pò a tutti (padre, medico di base, specialista, infermiera domiciliare, fratello), e d'improvviso tutta quella rabbia si è ridimesionata.
Mi da fastidio che vada a puttane, che domenica va a un corso di bondage per imparare l'arte giapponese dello strangolamento controllato, che cerchi sempre fxxa fresca per soddisfare la sua pornodipendenza, ma mi dà più fastidio vedere mia mamma che si sta spegnendo.
Di certo non è macerandomi nella rabbia che vivo. Sto (faticosamente) capendo e imparando che se voglio fare qualcosa, devo farla, senza attendere che qualcuno mi segua. E si fanculizzi chi mi pone davanti tutti i problemi del mondo.
La mia impressione è che lui è riuscito a farmi passare per lo meno da squilibrata, dicendo sopratutto che si fa sempre a modo mio. Per forza: la sua incapacità decisionale è tale che neanche riusciva sabato scorso a comprare un fon per capelli...due posti visitati, nessun fon idoneo ai suoi gusti. Vi lascio immaginare sul resto.
Ieri avevo una quantità inverosimile di rabbia addosso. Ho pianto più di un'ora, in compagnia di tutte quelle "belle" sensazioni di inutilità, fallimento...insomma: quando ti senti tutto il mondo contro.
Poi questa mattina mia mamma ha avuto una crisi epilettica che mi ha spaventato molto. E' caduta, quando l'ho soccorsa era semicosciente, ho cominciato a telefonare un pò a tutti (padre, medico di base, specialista, infermiera domiciliare, fratello), e d'improvviso tutta quella rabbia si è ridimesionata.
Mi da fastidio che vada a puttane, che domenica va a un corso di bondage per imparare l'arte giapponese dello strangolamento controllato, che cerchi sempre fxxa fresca per soddisfare la sua pornodipendenza, ma mi dà più fastidio vedere mia mamma che si sta spegnendo.
Di certo non è macerandomi nella rabbia che vivo. Sto (faticosamente) capendo e imparando che se voglio fare qualcosa, devo farla, senza attendere che qualcuno mi segua. E si fanculizzi chi mi pone davanti tutti i problemi del mondo.