Ti spieghi benissimo, ma ritengo che tra l'ansia di andare buca (che può esserci cone non) e
l'assioma secondo cui chi ti guarda sorridendoti per strada (donna), è assolutamente pronta a dartela al volo, se sei garbato e poco ansioso, secondo me ce ne corre
Provare per credere

(ma mi sa che da femmina non puoi provare :rotfl: )
Ma io non ho sostenuto quell'assioma
Ho semplicemente sostenuto che quell'asimmetria è più che altro un prodotto, soggettivo, dei condizionamenti e degli stereotipi con cui ognuno guarda la realtà.
che per scopare, serve essere in due.
E prima di definire una asimmetria, io entrerei con maggiore attenzione nella struttura di quell'asimmetria.
Da femmina, io so che chi mi offre il caffè non è che mi sta chiedendo di scopare. Ecco perchè, salvo modi che non mi garbano, il caffè lo accetto praticamente sempre e praticamente sempre come atto di gentilezza nei miei confronti.
Non mi chiedo neppure il perchè. Mi godo la piacevolezza.
Se poi l'altro avrà la cortesia di spiegare, ascolto volentieri
E in quello spiegare, a quel punto, non vedrei scortesia neppure nell'espressione di un qualche primitivo desiderio nei miei confronti. Ci sta.
E non è neppure detto che chi lo espone abbia poi il desiderio di portarlo a compimento.
Come dicevo...è il concentrarsi sul risultato o sul gioco.
E il gioco fra maschi e femmine secondo me è interessante a prescindere. Ed ha, a prescindere, una componente più o meno pronunciata di erotismo. Proprio perchè a confronto ci stanno due generi "costruiti" evolutivamente per incastrarsi a molteplici livelli.
L'asimmetria semmai, penso possa essere data dal giudizio che le femmine in particolare sentono ricadere su di sè se giocano troppo apertamente in modo erotico. Ma questo è un altro discorso e anche piuttosto complesso.
E riguarda di nuovo la percezione dell'onore. E dell'invasione e del rispetto. E dell'immagine di sè, fondamentalmente.