Quotidianità con un uomo sposato

JON

Utente di lunga data
Ma...per tornare almeno un po' IT, in tutto questo l'amore non c'entra una beneamata, a mio parere. Arriva dopo.
Se arriva, e non è un ingrediente fra l'altro. Ma semmai un risultato.

Dopo questioni come la fierezza, l'onore, la fedeltà a se stessi, la sincerità e l'onestà di guardarsi anche se quel che si vede non piace.
Considera che, più di tutti, l'amore è quello che alla base ha più bisogno di infrastrutture per reggersi in piedi. Altrimenti il rischio che finisca in ciarpame è molto alto.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ti spieghi benissimo, ma ritengo che tra l'ansia di andare buca (che può esserci cone non) e l'assioma secondo cui chi ti guarda sorridendoti per strada (donna), è assolutamente pronta a dartela al volo, se sei garbato e poco ansioso, secondo me ce ne corre

Provare per credere :) (ma mi sa che da femmina non puoi provare :rotfl: )
Credo che valga anche l’opposto
Non tutti gli uomini che ti salutano sorridono e ti offrono un caffè vogliono scoparti
Ma a molte donne piace crederlo
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ne ho già parlato qui, non mi va di ripetere.
Quanto al culo, non posso lamentarmi...
Sì..mi ricordo stentatamente...mi ero fermata alla penetrazione solo maschile e al fatto che ogni penetrazione è una penetrazione forzata :D

Da penetrata smentisco con decisione :p

Ed è proprio quella percezione che, fra l'altro, vi (generalizzo ovviamente) rende schiavi di idee illusorie sulle fragilità femminili che esistono principalmente nelle immagini culturali e storiche di femmina che vi (continuo a generalizzare) hanno passato.

Ripeto, a me non pesa, secondo me servirebbe chiacchierare un po' di più fra femmine e maschi, anche riguardo a quell'asimmetria.
Che è più aderente al mondo delle idee e dei principi che alla realtà concreta dell'essere femmina o maschio.

Ovviamente, essendo femmina, so che si può agevolmente giocare sull'idea dei maschi delle femmine...per farla a commedia, giocare sugli stereotipi degli occhioni a cerbiatto...

ma spesso la realtà è questa



Il casino è quando non si vede il lupo sotto la pecora...e quando, magari in contemporaneamente, la pecora non sa di essere lupo...:rolleyes::)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Credo che valga anche l’opposto
Non tutti gli uomini che ti salutano sorridono e ti offrono un caffè vogliono scoparti
Ma a molte donne piace crederlo
Esattamente

Non saper comunicare fra generi...è in fondo tutto lì.

E' un po' come guardare un cane e un gatto che muovono entrambi la coda, ma non sanno che stanno dicendo due cose diverse. E nemmeno si pongono il problema. Più che altro.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Esattamente

Non saper comunicare fra generi...è in fondo tutto lì.

E' un po' come guardare un cane e un gatto che muovono entrambi la coda, ma non sanno che stanno dicendo due cose diverse. E nemmeno si pongono il problema. Più che altro.
Perché se parti dalla convinzione che tu sei donna e gli uomini ti devono qualcosa in quanto portatrice di figa, quel dialogo manco lo cerchi e parti dal presupposto che per loro questo sei quindi ti cercano per questo
A me piace molto invece confrontarmi con gli uomini mettendomi più o meno sullo stesso piano. A volte anche troppo
Poi [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION] mi cazzia e rientro nei ranghi :D
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ti spieghi benissimo, ma ritengo che tra l'ansia di andare buca (che può esserci cone non) e l'assioma secondo cui chi ti guarda sorridendoti per strada (donna), è assolutamente pronta a dartela al volo, se sei garbato e poco ansioso, secondo me ce ne corre

Provare per credere :) (ma mi sa che da femmina non puoi provare :rotfl: )
Ma io non ho sostenuto quell'assioma :eek:

Ho semplicemente sostenuto che quell'asimmetria è più che altro un prodotto, soggettivo, dei condizionamenti e degli stereotipi con cui ognuno guarda la realtà.

che per scopare, serve essere in due.

E prima di definire una asimmetria, io entrerei con maggiore attenzione nella struttura di quell'asimmetria.

Da femmina, io so che chi mi offre il caffè non è che mi sta chiedendo di scopare. Ecco perchè, salvo modi che non mi garbano, il caffè lo accetto praticamente sempre e praticamente sempre come atto di gentilezza nei miei confronti.

Non mi chiedo neppure il perchè. Mi godo la piacevolezza.
Se poi l'altro avrà la cortesia di spiegare, ascolto volentieri :)

E in quello spiegare, a quel punto, non vedrei scortesia neppure nell'espressione di un qualche primitivo desiderio nei miei confronti. Ci sta.
E non è neppure detto che chi lo espone abbia poi il desiderio di portarlo a compimento.

Come dicevo...è il concentrarsi sul risultato o sul gioco.

E il gioco fra maschi e femmine secondo me è interessante a prescindere. Ed ha, a prescindere, una componente più o meno pronunciata di erotismo. Proprio perchè a confronto ci stanno due generi "costruiti" evolutivamente per incastrarsi a molteplici livelli.

L'asimmetria semmai, penso possa essere data dal giudizio che le femmine in particolare sentono ricadere su di sè se giocano troppo apertamente in modo erotico. Ma questo è un altro discorso e anche piuttosto complesso.
E riguarda di nuovo la percezione dell'onore. E dell'invasione e del rispetto. E dell'immagine di sè, fondamentalmente.
 

Annina123

Utente di lunga data
Scusate se vi interrompo...
Ma quindi nel forum l'unica che ha un rapporto con un uomo sposato e prova dei sentimenti sono io...? 🤔
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Considera che, più di tutti, l'amore è quello che alla base ha più bisogno di infrastrutture per reggersi in piedi. Altrimenti il rischio che finisca in ciarpame è molto alto.
Sono d'accordo.

Credo che a comporre l'alto rischio di ciarpame, ci sia anche quanto quelle sovrastrutture, mano a mano più complesse in proporzione alla complessità sociale in cui si è inseriti, siano pregiudicate dai condizionamenti. E quanto si sappia essere consapevoli dei condizionamenti presenti nella costruzione delle proprie personali sovrastrutture.

Con questo non penso si possa essere esenti dai condizionamenti, ma penso ci sia una grossa differenza fra il subirli senza esserne consapevoli e il renderli parte consapevole di sè.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Perché se parti dalla convinzione che tu sei donna e gli uomini ti devono qualcosa in quanto portatrice di figa, quel dialogo manco lo cerchi e parti dal presupposto che per loro questo sei quindi ti cercano per questo
A me piace molto invece confrontarmi con gli uomini mettendomi più o meno sullo stesso piano. A volte anche troppo
Poi @Brunetta mi cazzia e rientro nei ranghi :D
Sono d'accordo.

Anche se come donna, ho imparato a confrontarmi con il fatto che spesso gli uomini pensano di doverti qualcosa in quanto portatrice di figa e a rapportarmi in modo da "incrinare" quel modo di relazionarsi con me.

Che è uno dei modi che più crea disparità fra l'altro.

Anche a me piace confrontarmi sullo stesso piano. Ma anche tenendo conto delle differenze fra generi.
Quella differenza credo renda ricchezza esattamente al confronto.

E' l'idealizzazione dei generi che secondo me avanza. E su cui sarebbe importante lavorare per aprire una comunicazione più paritaria. Da entrambe le parti, ovviamente.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Scusate se vi interrompo...
Ma quindi nel forum l'unica che ha un rapporto con un uomo sposato e prova dei sentimenti sono io...? 🤔
No. Anche io ho provato sentimenti che però ho catalogato come sentimenti non come amore della vita.
Ma tu continui a non cogliere la differenza secondo me
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Scusate se vi interrompo...
Ma quindi nel forum l'unica che ha un rapporto con un uomo sposato e prova dei sentimenti sono io...? 🤔
Tutti provano sentimenti.
Ognuno i suoi.

Il fulcro, secondo me, è il collocarli.

Adesso sto uscendo...però la lancio uguale...a me ha colpito tantissimo il tuo continuo riferimento alle anime gemelle.
Sarà che secondo me, prima che le anime si incontrino per davvero ci vuole un lavoro intenzionale di decostruzione delle immagini proiettate sull'altro...e non è robetta che si fa in due mesi.

Ma la cosa che più mi stupisce è l'assolutizzazione che descrivi.

Che mi sembra collocata in una realtà parallela alla tua realtà quotidiana.

Come se ti stessi costruendo un rifugio per poter sostenere il resto.
E io non ci vedo nulla di male.

Sono belli i rifugi.
Ma i rifugi sono una cosa diversa dalle Case.

Credo che ogni cosa, situazione abbia un nome. E che i nomi abbiano una grande importanza. Fra le altre cose, perchè governano le immagini che creiamo nella nostra mente e proiettiamo all'esterno per leggere e interpretare la realtà.
 

Annina123

Utente di lunga data
Tutti provano sentimenti.
Ognuno i suoi.

Il fulcro, secondo me, è il collocarli.

Adesso sto uscendo...però la lancio uguale...a me ha colpito tantissimo il tuo continuo riferimento alle anime gemelle.
Sarà che secondo me, prima che le anime si incontrino per davvero ci vuole un lavoro intenzionale di decostruzione delle immagini proiettate sull'altro...e non è robetta che si fa in due mesi.

Ma la cosa che più mi stupisce è l'assolutizzazione che descrivi.

Che mi sembra collocata in una realtà parallela alla tua realtà quotidiana.

Come se ti stessi costruendo un rifugio per poter sostenere il resto.
E io non ci vedo nulla di male.

Sono belli i rifugi.
Ma i rifugi sono una cosa diversa dalle Case.

Credo che ogni cosa, situazione abbia un nome. E che i nomi abbiano una grande importanza. Fra le altre cose, perchè governano le immagini che creiamo nella nostra mente e proiettiamo all'esterno per leggere e interpretare la realtà.
Di sicuro la nostra relazione è collocata in una realtà parallela ma credo anche che non possa essere altrimenti in questo momento...

So anche che perché 2 anime si incontrino davvero e completamente si tratta di fare un lungo percorso insieme... diciamo solo che mi sembra di aver tagliato alcune tappe e di essere più avanti che in qualsiasi incontro avvenuto finora...

È vero anche che è l'unica volta che mi trovo in una situazione del genere e ci sta che possa "confondermi" nell'interpretazione della stessa...

I nomi che si danno alle cose sono molto importanti per averne reale coscienza, sono d'accordo con te, la confusione deriva in parte probabilmente anche da questo... non mi riconosco nella parola "amante" secondo il significato comunemente atrribuito al termine stesso ma non trovo una definizione diversa e calzante... non che sia fondamentale incasellare sempre ogni cosa ma in certe situazioni confuse mi rendo conto che aiuti...
 

Annina123

Utente di lunga data
Io l'avevo impostata molto più soft. Poi sono arrivate le richieste di allargare l'impegno sotto forma di non tanto velati ricatti...
Ma scusa... sembra quasi che tu fossi succube del rapporto! Del tipo... io nemmeno ci volevo salire ma mi hanno costretto!

Mi sento molto lontana da questa descrizione ma perché io non ho mai chiesto nulla del genere e nemmeno me lo sognerei... cioè... se si ha piacere a parlare e condividere, ben venga! Se invece si trasforma in un obbligo/dovere sono la prima a perdere interesse in entrambi i ruoli, sia di chi chiede/obbliga sia di chi subisce...
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Ho semplicemente sostenuto che quell'asimmetria è più che altro un prodotto, soggettivo, dei condizionamenti e degli stereotipi con cui ognuno guarda la realtà.
.
No cara, l'asimmetria nasce dal fatto che le donne, in età riproduttiva sono MENO degli uomini.
Quindi tutte le donne trovano un uomo, mentre gli uomini lottano accanitamente tra loro per non rimanere esclusi.
Sappi che, solo in Italia e nell' istante in cui noi chattiamo, 80.000 uomini sono rimasti esclusi da questo giochetto.
Ottantamila, un cittadina di dimensioni dignitose...
Vagli a spiegare le tue congetture puramente mentali. È come il gioco delle sedie,qualcuno rimane in piedi. Qualunque paradigma tu voglia assumere.
 
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