Qui racconterò la mia storia

Foglia

utente viva e vegeta
Si,però...i figli,già adulti (quasi) , si fecero l'opinione sulla madre non per le strumentalità del padre (con sua innegabile soddisfazione,si!) ,ma per le circostanze oggettive ed il conosciuto di prima mano che ebbero (la vista della madre im auto con l'altro e,mi pare, il repentino ritorno di lei dall'amante appena viste le porte chiuse in famiglia).Hai ragione che non dovrebbe insistere alcun tipo di motivazioni nello scardinare ed annullare un rapporto filiale con la madre; ma anche questo richiede tempo ed elaborazione.Anche questo è stato un abbandono,anche se i figli erano già grandi.
Ma lei ha sbagliato. Non c'è nessun dubbio su questo. E ha tradito pure i figli, e' pacifico.Due cose mi danno da pensare, però.Tre su tre (non uno) hanno elaborato questo tradimento cancellando una persona dalla propria vita. Questa persona e' colei che per circa vent'anni li ha accolti e accuditi. Con amore. Anche sbagliando. Diciamo pure sbagliando clamorosamente. Io capisco l'incazzatura dei figli. Ma che a distanza di sette anni nessuno di loro abbia detto che una madre resta una madre, mi dispiace, ma no. E se dobbiamo proprio parlare di "abbandono", anche qui mi spiace, ma lo vedo più come un abbandono filiale. E' facile comunque mettersi nei panni dei giudici a oltranza, e dare un bel colpo di spugna a tutto il resto. Tre su tre. Manco se la madre fosse un'assassina colpevole delle peggio nefandezze. Mi domando a questo punto se leroluni avrebbe dovuto e potuto fare qualcosa. O non fare. E mi spiace, ma anche qui la risposta che do', da quel che ho letto, e' positiva. Non deve essere semplice fare i figli con un padre che pensa della madre le peggio cose, dopo così tanti anni. E qui mi sono data una risposta.
 

trilobita

Utente di lunga data
Ma lei ha sbagliato. Non c'è nessun dubbio su questo. E ha tradito pure i figli, e' pacifico.Due cose mi danno da pensare, però.Tre su tre (non uno) hanno elaborato questo tradimento cancellando una persona dalla propria vita. Questa persona e' colei che per circa vent'anni li ha accolti e accuditi. Con amore. Anche sbagliando. Diciamo pure sbagliando clamorosamente. Io capisco l'incazzatura dei figli. Ma che a distanza di sette anni nessuno di loro abbia detto che una madre resta una madre, mi dispiace, ma no. E se dobbiamo proprio parlare di "abbandono", anche qui mi spiace, ma lo vedo più come un abbandono filiale. E' facile comunque mettersi nei panni dei giudici a oltranza, e dare un bel colpo di spugna a tutto il resto. Tre su tre. Manco se la madre fosse un'assassina colpevole delle peggio nefandezze. Mi domando a questo punto se leroluni avrebbe dovuto e potuto fare qualcosa. O non fare. E mi spiace, ma anche qui la risposta che do', da quel che ho letto, e' positiva. Non deve essere semplice fare i figli con un padre che pensa della madre le peggio cose, dopo così tanti anni. E qui mi sono data una risposta.
Ma è pieno di madri che si prendono cura dei figli per decenni,ma non per questo si sentono in diritto di giocarsi il jolly....
Cielo,gli è che si è presa un periodo in cui prima l'amante e dopo,moooolto dopo,il resto.
Che si sia fatta beccare ripetutamente dai figli in camporella con l'amante,quando il marito aveva cominciato a manifestare dubbi sul loro tentativo,la dice lunga sulla sua considerazione verso la prole.
Se i figli non la vogliono più in corpo,che devono fare?Accettarla controvoglia?
Mi pare sia lei ad aver proposto la vacanzina al marito,sapendo a cosa potrebbe essere andata incontro,non pensi?
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ma è pieno di madri che si prendono cura dei figli per decenni,ma non per questo si sentono in diritto di giocarsi il jolly....Cielo,gli è che si è presa un periodo in cui prima l'amante e dopo,moooolto dopo,il resto.Che si sia fatta beccare ripetutamente dai figli in camporella con l'amante,quando il marito aveva cominciato a manifestare dubbi sul loro tentativo,la dice lunga sulla sua considerazione verso la prole.Se i figli non la vogliono più in corpo,che devono fare?Accettarla controvoglia?Mi pare sia lei ad aver proposto la vacanzina al marito,sapendo a cosa potrebbe essere andata incontro,non pensi?
E' una responsabilità grande, quella di rinnegare un genitore. Non credo che lei abbia giocato il jolly. Credo piuttosto che senta forte le conseguenze del suo errore, e voglia trovare il modo di farsi perdonare. E sa pure bene che il perdono dei figli implica il previo perdono del padre. Io non lo avrei mai invitato, i figli purtroppo ha sbagliato lei a coinvolgerli in questioni della coppia da principio. Però la loro reazione, in dipendenza quasi dalla reazione del padre, mi pare molto poco matura. Anche lei, per carità, a sperare che una vacanzina possa, dopo sette anni, aggiustare qualcosa.... In tutto questo non so dire cosa avrebbe dovuto aspettarsi. Di sicuro non è maturo neanche chi dice di scoparsela casualmente e con odio. Dovrebbero calmarsi tutti. E mettere paletti. Anche sul peso degli errori fatti. Non c'è bisogno di odio. Non c'è bisogno di una vacanzina insieme. Secondo me c'è bisogno di dare la giusta dimensione a ogni cosa. E da lì partire a ricostruire quello che deve essere ricostruito. Cioè un rapporto civile tra coloro che sono stati una coppia. I figli purtroppo non sono maturi abbastanza per procedere senza quel input. Neanche la coppia a dirla tutta mi sembra molto matura, a dispetto della eta'. Capisco (lo sto passando) che in certi frangenti non si è per nulla maturi. Però spero di non trovarmi, tra sette anni, ad odiare quello che e' e rimane il padre di mio figlio. Io spero che il bimbo ci senta parlare, un domani, con toni e modi che non riusciamo purtroppo a trovare oggi. Una cosa su tutte, spero: che il figlio non si senta abbandonato e non sia mai messo nelle condizioni di dovere abbandonare. Nessuno dei due. Mi e' difficile dire queste cose, dato che ho parecchio rancore verso il padre. In sette anni spero di smaltirlo :)
 

Fairman

Utente di lunga data
Trovo che sia una cosa davvero triste e misera, senza nulla togliere alla tua sofferenza.
Spero che almeno ti sia utile.
Triste e misera, sono daccordo, e non è che ne vada fiero, ma ha la stessa tristezza e la stessa miseria del suo tradimento. Non sò se mi sarà utile, ma è quello che in questo momento voglio fare.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Triste e misera, sono daccordo, e non è che ne vada fiero, ma ha la stessa tristezza e la stessa miseria del suo tradimento. Non sò se mi sarà utile, ma è quello che in questo momento voglio fare.
In questo momento vuoi una cosa che da subito riconosci essere triste e misera? Guarda che purtroppo non abbiamo la bacchetta magica per cancellare gli errori del passato. Però abbiamo la possibilità di determinare il nostro futuro, ed evitare situazioni che riconosciamo (e non a posteriori) tristi e misere.
 

francoff

Utente di lunga data
Ogni azione genera una reazione uguale e contraria . Coinvolgere i figli dichiarare amore e farsi beccare da loro per ben due volte in camporella non può che generare una reazione forte . Riguardo alla vacanzina per me è un errore . Ci sono altre possibilità per parlare , se lo si vuole fare , senza convivere per giorni . Lei ha usato il sesso per rabbonirlo e cercare di arrivare ai figli . Lui si è voluto vendicare di lei che lo ha tradito con " una sua creatura ". Questa definizione dice molto e di come brucia che uno inferiore a te in un determinato contesto si sia scopato tua moglie per un anno e non solo , se la scopava quando ti diceva che ti amava e poi stanco L ha scaricata . Io non vedo tutto il potere di cui accennava brunetta
 

Piperita

Sognatrice
Parleremo domani, ma oggi non mi sento in sintonia con questa festa.

La visione che ho avuto e che ho di lei non potrà cambiare mai, il tradimento è una prova provata di non amore, ma non è solo il tradimento fisico, sono tutte le bugie e i silenzi di questi anni.

Lei non è più la donna che ho conosciuto, non rinnego il passato, ma il passato non basta per azzerare tutto. Lei adesso è una donna che non conosco, con cui in questi giorni sto scopando, come in un incontro casuale, e l’unico sentimento che ho per lei è, l’odio.

Non si può cancellare il passato, si può adattare il futuro.
Prova a vedere il lato positivo...è una donna che non conosci, puoi provare a conoscerla adesso e potrebbe anche piacerti...mai dire mai
 

Divì

Utente senza meta
Se mi permetti, fai i conti con il tempo che hai ha tua disposizione prima di morire. Sarai anche in forma. Ma il tempo che ti resta è probabilmente meno di quello che hai trascorso...e tu stai decidendo di usarlo per inseguire fantasmi che vivono solo dentro di te.

E lei, per quanto possa essere stata colpevole, adesso è innocente. Il carnefice sei tu, ora.
Trovo orribile questo rovesciamento dialettico. Non è che stare nei panni del tradito renda migliore .....

Nessuno tocchi Caino.....
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ogni azione genera una reazione uguale e contraria . Coinvolgere i figli dichiarare amore e farsi beccare da loro per ben due volte in camporella non può che generare una reazione forte .
Se ogni azione deve generare una reazione uguale e contraria, non capisco che valore abbia la nostra facoltà di discernimento. Se siamo fatti per rispondere a una legge della fisica, allora siamo apposto. A un omicidio dovrebbe sempre rispondersi con un omicidio, per estremizzare. Nessuno dice che i figli non abbiano avuto motivi più che validi per arrabbiarsi. In tre hanno tagliato i ponti con la madre, però. Non so se la reazione sia neanche definibile come uguale e contraria. Io dico solo che è inevitabile permeare i nostri figli di ciò che riteniamo giusto e ciò che crediamo sbagliato. E' umano, e naturale. Poi però diamo anche loro in mano gli strumenti per verificare i nostri giudizi, ed eventualmente pesare anche uno sbaglio.

Mi metto nei panni di una donna che per uno sbaglio ha perso tutto.
 

Lostris

Utente Ludica
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Ma lei ha sbagliato. Non c'è nessun dubbio su questo. E [/FONT][FONT=.SFUIText-Bold]ha tradito pure i figli[/FONT][FONT=.SFUIText], e' pacifico.Due cose mi danno da pensare, però.Tre su tre (non uno) hanno elaborato questo tradimento cancellando una persona dalla propria vita. Questa persona e' colei che per circa vent'anni li ha accolti e accuditi. Con amore. Anche sbagliando. Diciamo pure sbagliando clamorosamente. Io capisco l'incazzatura dei figli. Ma che a distanza di sette anni nessuno di loro abbia detto che una madre resta una madre, mi dispiace, ma no. E se dobbiamo proprio parlare di "abbandono", anche qui mi spiace, ma lo vedo più come un abbandono filiale. E' facile comunque mettersi nei panni dei giudici a oltranza, e dare un bel colpo di spugna a tutto il resto. Tre su tre. Manco se la madre fosse un'assassina colpevole delle peggio nefandezze. Mi domando a questo punto se leroluni avrebbe dovuto e potuto fare qualcosa. O non fare. E mi spiace, ma anche qui la risposta che do', da quel che ho letto, e' positiva. Non deve essere semplice fare i figli con un padre che pensa della madre le peggio cose, dopo così tanti anni. E qui mi sono data una risposta.
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[FONT=.SF UI Text][FONT=.SFUIText]Perché? [/FONT][/FONT]
[FONT=.SF UI Text][FONT=.SFUIText]Perchè ha tradito il padre? [/FONT][/FONT]
[FONT=.SF UI Text][FONT=.SFUIText]Non sono d'accordo, essere un buon genitore ha poco a che vedere con essere una buona moglie. [/FONT][/FONT]
[FONT=.SF UI Text][FONT=.SFUIText]Che abbia gestito molto male la questione è indubbio, che abbia sbagliato anche.[/FONT][/FONT]
[FONT=.SF UI Text][FONT=.SFUIText]Il viaggio di nessuna coppia è esente da scivoloni. [/FONT][/FONT]
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[FONT=.SF UI Text][FONT=.SFUIText]Ma che i figli abbiano reagito in quel modo mi sembra atroce, infatti sul resto ti quoto. Che il padre travolto dal dolore e dalla rabbia che provava non abbia voluto/sia riuscito ad appianare questa cosa lo trovo altrettanto atroce.[/FONT][/FONT]
[FONT=.SF UI Text][FONT=.SFUIText]Mica per la moglie eh, ma per i figli.[/FONT][/FONT]
[FONT=.SF UI Text][FONT=.SFUIText]Non si rendono conto di cosa stanno privando loro stessi a causa della loro stupidità e presunzione.[/FONT][/FONT]
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[FONT=.SF UI Text][FONT=.SFUIText]E io so di cosa parlo. Da figlia ci ho messo anni a perdonare mio padre, e ci sto ancora lavorando... ed esclusivamente per le sue mancanze in quanto genitore.[/FONT][/FONT]
[FONT=.SF UI Text][FONT=.SFUIText]Se dovessi mettermi a giudicarlo pure per quanto ha fatto subire a mia madre non basterebbero cent'anni di pene infernali per farlo espiare.. [/FONT][/FONT]
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Fairman

Utente di lunga data
Adesso ho capito cosa non avevi digerito e cosa ti continuava a tormentare per anni: la mancanza di controllo e possesso.
Ora che ti senti potente sei in pace?
Mi dispiace non mi ha tormentato la mancanza di controllo e possesso, ma la mancanza di onestà.

Comunque non mi sento potente, nè in pace. Forse meschino si.
 

stany

Utente di lunga data
E' una responsabilità grande, quella di rinnegare un genitore. Non credo che lei abbia giocato il jolly. Credo piuttosto che senta forte le conseguenze del suo errore, e voglia trovare il modo di farsi perdonare. E sa pure bene che il perdono dei figli implica il previo perdono del padre. Io non lo avrei mai invitato, i figli purtroppo ha sbagliato lei a coinvolgerli in questioni della coppia da principio. Però la loro reazione, in dipendenza quasi dalla reazione del padre, mi pare molto poco matura. Anche lei, per carità, a sperare che una vacanzina possa, dopo sette anni, aggiustare qualcosa.... In tutto questo non so dire cosa avrebbe dovuto aspettarsi. Di sicuro non è maturo neanche chi dice di scoparsela casualmente e con odio. Dovrebbero calmarsi tutti. E mettere paletti. Anche sul peso degli errori fatti. Non c'è bisogno di odio. Non c'è bisogno di una vacanzina insieme. Secondo me c'è bisogno di dare la giusta dimensione a ogni cosa. E da lì partire a ricostruire quello che deve essere ricostruito. Cioè un rapporto civile tra coloro che sono stati una coppia. I figli purtroppo non sono maturi abbastanza per procedere senza quel input. Neanche la coppia a dirla tutta mi sembra molto matura, a dispetto della eta'. Capisco (lo sto passando) che in certi frangenti non si è per nulla maturi. Però spero di non trovarmi, tra sette anni, ad odiare quello che e' e rimane il padre di mio figlio. Io spero che il bimbo ci senta parlare, un domani, con toni e modi che non riusciamo purtroppo a trovare oggi. Una cosa su tutte, spero: che il figlio non si senta abbandonato e non sia mai messo nelle condizioni di dovere abbandonare. Nessuno dei due. Mi e' difficile dire queste cose, dato che ho parecchio rancore verso il padre. In sette anni spero di smaltirlo :)
Hai detto cose condivisibilissime, ma come affermi, l'odio ed il risentimento sono più forti quanto più si è amato,nella coppia e come figli.Tu infatti,oggi non hai quell'equilibrio dovuto alla mancanza di elaborazione e di tempo trascorso dal distacco,che speri di trovare tra sette anni (per citare la vicenda in oggetto); ma non è detto, certe rotture e delusioni delle aspettative , parole ed atteggiamenti cumulativi nel tempo,o drammaticamente non superati all'interno del rapporto, possono rappresentare un limite invalicabile anche dopo anni dalla separazione. E dipende sempre dall'elaborazione e dal perdono necessario non solo alle circostanze negative,ma anche alla persona,decontestualizzandola al presente, lasciandosi alle spalle il passato; per noi, prima di tutto,per la nostra serenità e benessere.Ma non è semplice e non è da tutti.....
 
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francoff

Utente di lunga data
Se ogni azione deve generare una reazione uguale e contraria, non capisco che valore abbia la nostra facoltà di discernimento. Se siamo fatti per rispondere a una legge della fisica, allora siamo apposto. A un omicidio dovrebbe sempre rispondersi con un omicidio, per estremizzare. Nessuno dice che i figli non abbiano avuto motivi più che validi per arrabbiarsi. In tre hanno tagliato i ponti con la madre, però. Non so se la reazione sia neanche definibile come uguale e contraria. Io dico solo che è inevitabile permeare i nostri figli di ciò che riteniamo giusto e ciò che crediamo sbagliato. E' umano, e naturale. Poi però diamo anche loro in mano gli strumenti per verificare i nostri giudizi, ed eventualmente pesare anche uno sbaglio.

Mi metto nei panni di una donna che per uno sbaglio ha perso tutto.
Infatti li ha tirati su a pane ed ostia e poi la vedono comportarsi così . Capisci che gli strumenti che hai fornito vacillano . Comunque questa vacanza non sa da fare . Che stanotte vadano a dormire in due stanze diverse .
 
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Divì

Utente senza meta
Che l'odio sia più forte quanto più si è amato, [MENTION=7039]stany[/MENTION], scusa ma cosa sarebbe un dogma dello Spirito Santo? A me pare una cavolata .....
 
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