Questioni di corna

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Margherita84

Utente di lunga data
Già... che schifo. Adesso comunque siamo agli sgoccioli... ieri ho fatto una sfuriata, alle 21.30 mi da bidone e mi dice che è troppo stanco per uscire. Cioè... vi sembra questa una persona che sta dando il max? :confused:
ALi, può capitare di essere stanchi e scommetto che un anno fa avresti detto "povero caro, passo a trovarti" (come avrebbe fatto la fessa sottoscritta).
Invece mi sono accorta che nell'ultimo me se mi attaccavo a qualsiasi cosa.
Anche quando mi faceva le proposte più meravigliose mi veniva da dirgli: "ah, ecco, adesso me le fai, eh? e pensarci prima di piantarmi in asso?".


....sono diventata una stronza rancorosa. :unhappy:
 

minnie

Utente di lunga data
ALi, può capitare di essere stanchi e scommetto che un anno fa avresti detto "povero caro, passo a trovarti" (come avrebbe fatto la fessa sottoscritta).
Invece mi sono accorta che nell'ultimo me se mi attaccavo a qualsiasi cosa.
Anche quando mi faceva le proposte più meravigliose mi veniva da dirgli: "ah, ecco, adesso me le fai, eh? e pensarci prima di piantarmi in asso?".


....sono diventata una stronza rancorosa. :unhappy:

Io mi sono accorta che prima cercavo in ogni modo di giustificare certi suoi atteggiamenti, comportamenti, frasi o se non riuscivo a giustificarli almeno li ignoravo. Ora invece cerco spasmodicamente in ogni cosa che fa (o non fa) che dice (o non dice) un buon motivo per dire "guarda che brutta persona è". Insomma, sono diventata ipercritica e anche quando fa qualcosa di bello io mi accorgo di pensare non più "guarda che carino" o almeno "guarda si dà da fare per rimediare il male che ha fatto" oppure "guarda vuole dimostrare che è pentito e ci tiene a noi". Ma penso "..chissà cosa c'è sotto" oppure "vediamo quanto dura questa volta" .
Insomma.. non vedo e forse non VOGLIO vedere più nulla di buono, perchè ormai penso che quello che ricaverei sono solo dolori e delusioni...:(
 

Sabina

Utente di lunga data
Io mi sono accorta che prima cercavo in ogni modo di giustificare certi suoi atteggiamenti, comportamenti, frasi o se non riuscivo a giustificarli almeno li ignoravo. Ora invece cerco spasmodicamente in ogni cosa che fa (o non fa) che dice (o non dice) un buon motivo per dire "guarda che brutta persona è". Insomma, sono diventata ipercritica e anche quando fa qualcosa di bello io mi accorgo di pensare non più "guarda che carino" o almeno "guarda si dà da fare per rimediare il male che ha fatto" oppure "guarda vuole dimostrare che è pentito e ci tiene a noi". Ma penso "..chissà cosa c'è sotto" oppure "vediamo quanto dura questa volta" .
Insomma.. non vedo e forse non VOGLIO vedere più nulla di buono, perchè ormai penso che quello che ricaverei sono solo dolori e delusioni...:(
E' una tua difesa... ti stai proteggendo. Certo sei ammirevole a stare accanto ad una persona così'. Mi fai sentire uno schifo.. mio marito e' buono, mi dimostra di amarmi, mi aiuta in casa e con i bimbi.... e io come lo ripago?
Con un marito come il tuo non so cosa farei?
Se tornassi indietro tu lo risceglieresti?
 

minnie

Utente di lunga data
E' una tua difesa... ti stai proteggendo. Certo sei ammirevole a stare accanto ad una persona così'. Mi fai sentire uno schifo.. mio marito e' buono, mi dimostra di amarmi, mi aiuta in casa e con i bimbi.... e io come lo ripago?
Con un marito come il tuo non so cosa farei?
Se tornassi indietro tu lo risceglieresti?
Però sei consapevole. Questo ti rende migliore di altri. Non posso dirti che approvo quello che fai, ma posso capirlo.
Quanto a me, no, non credo. Solo che a volte penso che se tornassi indietro e non lo scegliessi non avrei mio figlio oggi.
Penso che se potessi tornare indietro tornerei a parecchi anni fa, quando mi ha convinto a rinunciare al mio bambino. Quello è stato il più grande errore della mia vita e non c'è giorno in cui non mi sento morire al pensiero di quel bambino, dal momento in cui mi sono svegliata dall'anestesia.
Ma non si torna indietro purtroppo...
 

Sole

Escluso
Però sei consapevole. Questo ti rende migliore di altri.
Non credo che la consapevolezza renda migliori, anzi. Il cambiamento rende migliori. E il coraggio per affrontarlo.
Chiunque può riscattarsi, alla fine. Ma per farlo deve trovare la forza di percorrere, talvolta, la strada più scomoda. Sapendo che così l'esperienza serve davvero a qualcosa. Altrimenti è tutto sterile e molto egoistico.
 

disperata54

Utente di lunga data
Io mi sono accorta che prima cercavo in ogni modo di giustificare certi suoi atteggiamenti, comportamenti, frasi o se non riuscivo a giustificarli almeno li ignoravo. Ora invece cerco spasmodicamente in ogni cosa che fa (o non fa) che dice (o non dice) un buon motivo per dire "guarda che brutta persona è". Insomma, sono diventata ipercritica e anche quando fa qualcosa di bello io mi accorgo di pensare non più "guarda che carino" o almeno "guarda si dà da fare per rimediare il male che ha fatto" oppure "guarda vuole dimostrare che è pentito e ci tiene a noi". Ma penso "..chissà cosa c'è sotto" oppure "vediamo quanto dura questa volta" .
Insomma.. non vedo e forse non VOGLIO vedere più nulla di buono, perchè ormai penso che quello che ricaverei sono solo dolori e delusioni...:(
non si vive piu' bene..........prima di sapere del tradimento veniva servito come si dice come il prete all'altare quando serve la messa....e pretendeva pure..........ora chiede ....posso fare questo !!..posso prendere quello!!:eek: fa la vittima !!!!e quando si lascia andare a fare qualche complimento o sdolcinature sai cosa dice : io te le dico con il cuore ma tu non mi credi!!!!!!:D e grazie dopo tutto quello che mi hai fatto posso mai credere alle tue stronzate??????????? e come te penso come Toto ,:voglio vedere questo stupido dove vuole arrivare:mexican:
 

Sabina

Utente di lunga data
Però sei consapevole. Questo ti rende migliore di altri. Non posso dirti che approvo quello che fai, ma posso capirlo.
Quanto a me, no, non credo. Solo che a volte penso che se tornassi indietro e non lo scegliessi non avrei mio figlio oggi.
Penso che se potessi tornare indietro tornerei a parecchi anni fa, quando mi ha convinto a rinunciare al mio bambino. Quello è stato il più grande errore della mia vita e non c'è giorno in cui non mi sento morire al pensiero di quel bambino, dal momento in cui mi sono svegliata dall'anestesia.
Ma non si torna indietro purtroppo...
Non sapevo... mi dispiace. Sarebbe stato il tuo secondo bambino? Penso sia un dolore che si porta dentro per tutta la vita.
 

Sabina

Utente di lunga data
Non credo che la consapevolezza renda migliori, anzi. Il cambiamento rende migliori. E il coraggio per affrontarlo.
Chiunque può riscattarsi, alla fine. Ma per farlo deve trovare la forza di percorrere, talvolta, la strada più scomoda. Sapendo che così l'esperienza serve davvero a qualcosa. Altrimenti è tutto sterile e molto egoistico.
Non penso ci sia un migliore. Io faccio un po' fatica a capire i traditori seriali.. sembra una cosa vuota fine a se stessa... una ricerca continua di qualcosa.
Ogni tradimento e' una storia a se, accomunata da un'insoddisfazione di fondo per la propria vita personale. Non tutti gli insoddisfatti tradiscono. Io non ho mai pensato di farlo. Sto vivendo una parte della vita con un'altra persona.. non e' solo una condivisione di momenti di sesso, e' molto di più. E' una cosa diversa da quella che mi da' mio marito e che non potrà mai darmi perche' lui e' diverso. Se potessi proseguire da sola penso che lo farei. Ma non posso. E adesso non riesco a riseppellire l'altra parte di me...
Sono egoista? Si... ma passo la maggior parte della mia giornata a dedicarmi agli altri, sia in famigli che per lavoro. Da anni! Sono stanca, ci sono anch'io. Posso fare altre cose? Le faccio. Questa persona mi fa stare bene, mi stimola, mi da' la carica...
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non penso ci sia un migliore. Io faccio un po' fatica a capire i traditori seriali.. sembra una cosa vuota fine a se stessa... una ricerca continua di qualcosa.
Ogni tradimento e' una storia a se, accomunata da un'insoddisfazione di fondo per la propria vita personale. Non tutti gli insoddisfatti tradiscono. Io non ho mai pensato di farlo. Sto vivendo una parte della vita con un'altra persona.. non e' solo una condivisione di momenti di sesso, e' molto di più. E' una cosa diversa da quella che mi da' mio marito e che non potrà mai darmi perche' lui e' diverso. Se potessi proseguire da sola penso che lo farei. Ma non posso. E adesso non riesco a riseppellire l'altra parte di me...
Sono egoista? Si... ma passo la maggior parte della mia giornata a dedicarmi agli altri, sia in famigli che per lavoro. Da anni! Sono stanca, ci sono anch'io. Posso fare altre cose? Le faccio. Questa persona mi fa stare bene, mi stimola, mi da' la carica...

Quoto parola per parola:up:
 

Amarax

Utente di lunga data
Però sei consapevole. Questo ti rende migliore di altri. Non posso dirti che approvo quello che fai, ma posso capirlo.
Quanto a me, no, non credo. Solo che a volte penso che se tornassi indietro e non lo scegliessi non avrei mio figlio oggi.
Penso che se potessi tornare indietro tornerei a parecchi anni fa, quando mi ha convinto a rinunciare al mio bambino. Quello è stato il più grande errore della mia vita e non c'è giorno in cui non mi sento morire al pensiero di quel bambino, dal momento in cui mi sono svegliata dall'anestesia.
Ma non si torna indietro purtroppo...

La vita è strana davvero. Mette insieme persone così diverse che di più non si potrebbe.
Il dramma è che ci rimette proprio chi più ci credeva...è quello che fa più fatica a tornare ad essere sereno a vivere con gioia, gioia vera.
Minnie... ti capisco. Non so cosa dirti di più per farti capire che ti sono vicina.
 

Alispezzate

Utente di lunga data
Ieri è venuta a trovarmi una piccola speranza. Piccola ma sempre luminosa, scintillante. L'ho accolta, da tempo vedevo tutto nero.

Come scriveva minnie, sono diventata anche io ipercritica perciò non gliene passo una. Sabato non voleva uscire - per motivi anche plausibili - però io mi sono arrabbiata moltissimo. Inizio a piangere e la mattina seguente sto ancora peggio. Lui no, è normale come sempre: la discussione è un capitolo chiuso. Invece io ritiro fuori tutto, piango, piango tanto (ma perchè caxxo piangevo poi????) più piango e più mi viene da piangere al punto da volergli dire basta, vattene non ce la faccio piu. Una volta calmata - qualche telefonata piu tardi - Mi chiede se voglio uscire e io rispondo di no, date le mie condizioni da pazza esaurita. Mi infilo a letto.

Dopo un po mi richiama, era venuto a casa mia. Mi vesto, esco e salgo in macchina. A quel punto mi abbraccia fortissimo, talmente tanto che sembrava volesse dirmi : "La barca trema, c'è la tempesta, ma siamo in due. Siamo in due.". E' la prima volta che l'ho sentito così vicino. Sarà stata solo un impressione...:confused: Comunque, mi ha ridato... speranza.
 

minnie

Utente di lunga data
Non sapevo... mi dispiace. Sarebbe stato il tuo secondo bambino? Penso sia un dolore che si porta dentro per tutta la vita.
No, il primo. Sì, per tutta la vita. Sai? Lo sogno ancora. Nei miei sogni cresce e si fa grande. Nei miei sogni mi abbraccia. Quando mi sveglio penso a quell'abbraccio, e mi sento ancora peggio.
Sono consapevole che se non faccio certe scelte è anche per quello che è successo. Sono consapevole che sono eccessivamente attaccata a mio figlio anche perchè attraverso lui cerco di amarli entrambi.
 

cleo81

Utente di lunga data
Ieri è venuta a trovarmi una piccola speranza. Piccola ma sempre luminosa, scintillante. L'ho accolta, da tempo vedevo tutto nero.

Come scriveva minnie, sono diventata anche io ipercritica perciò non gliene passo una. Sabato non voleva uscire - per motivi anche plausibili - però io mi sono arrabbiata moltissimo. Inizio a piangere e la mattina seguente sto ancora peggio. Lui no, è normale come sempre: la discussione è un capitolo chiuso. Invece io ritiro fuori tutto, piango, piango tanto (ma perchè caxxo piangevo poi????) più piango e più mi viene da piangere al punto da volergli dire basta, vattene non ce la faccio piu. Una volta calmata - qualche telefonata piu tardi - Mi chiede se voglio uscire e io rispondo di no, date le mie condizioni da pazza esaurita. Mi infilo a letto.

Dopo un po mi richiama, era venuto a casa mia. Mi vesto, esco e salgo in macchina. A quel punto mi abbraccia fortissimo, talmente tanto che sembrava volesse dirmi : "La barca trema, c'è la tempesta, ma siamo in due. Siamo in due.". E' la prima volta che l'ho sentito così vicino. Sarà stata solo un impressione...:confused: Comunque, mi ha ridato... speranza.
Che bello.
E' il primo passo... ce la farete. :)
 

Nausicaa

sfdcef
Beh... ti sbagli. Ho perdonato questa persona tante volte per tante cose che mi hanno fatto soffrire anche in passato e questo forse è la goccia che fa traboccare il vaso. Se non sapessi perdonare non starei ancora a perderci tempo con questa persona... e invece sto provando di nuovo ad aggiustare tutto quanto. Sto di nuovo tendando di provare a fidarmi. Insomma... ho lasciato la porta aperta, nonostante tutti questi miei dubbi. E io credo che questo sia già un buon inizio...ora sta a lui dimostrarmi di essere diventato una persona matura. Proprio perchè non riesco piu a perdonare senza ricevere qualcosa in cambio. Basta solo dare, ora voglio avere di più.

Scusami, non avevo mai pensato che tu non fossi in grado di perdonare in assoluto, non mi permetterei mai.
La mia domanda era sul perdonare un tradimento, e mi hai risposto.
Mi spiace se ti ho urtato :)
 

Margherita84

Utente di lunga data
Ali, tutto a posto?
Ti abbraccio...
 

Lore279

Utente
Sono stata tradita anch'io. E lasciata. Lui, quello che, malgrado tutto, non riesco ancora a definire il mio EX marito, vive con l'altra da qualche mese. Non avrei mai pensato che sarebbe successo a me, a noi. Eppure lo avevo perdonato. Due volte. E nel mese che è seguito, in cui era tornato da me, mi sono comportata come se fossi io quella che aveva qualcosa da farsi perdonare.
In realtà credo che non si debba nemmeno parlare di perdono. Se si arriva a tanto, all'interno di un rapporto importante e duraturo come il nostro, le colpe, o comunque, le responsabilità sono di entrambi. Chi tradisce sbaglia, è lampante, sotto gli occhi di tutti. Ma perchè è successo? Dopo essere rimasta sola, quando ormai non c'era più niente da fare, me lo sono chiesta continuamente. L'ho sempre amato, mi dicevo, gli ho dato tanto, tutta me stessa. Ma forse non sono riuscita a comunicarglielo, forse parlavamo di tutto ma in fondo di niente.
Non sono certo la persona più adatta a dare consigli, ma credo che dovresti imparare a guardare dentro te stessa, capire cosa vuoi veramente. Capire come sarebbe la tua vita con o senza di lui. E se decidi di restare allora fa' del suo riavvicinamento una tua vittoria, del suo amore il tuo trofeo. Essere traditi fa schifo, perdere tutto è devastante. Ma si può risorgere, in un modo o nell'altro.
In bocca al lupo!
 

Alispezzate

Utente di lunga data
Sono stata tradita anch'io. E lasciata. Lui, quello che, malgrado tutto, non riesco ancora a definire il mio EX marito, vive con l'altra da qualche mese. Non avrei mai pensato che sarebbe successo a me, a noi. Eppure lo avevo perdonato. Due volte. E nel mese che è seguito, in cui era tornato da me, mi sono comportata come se fossi io quella che aveva qualcosa da farsi perdonare.
In realtà credo che non si debba nemmeno parlare di perdono. Se si arriva a tanto, all'interno di un rapporto importante e duraturo come il nostro, le colpe, o comunque, le responsabilità sono di entrambi. Chi tradisce sbaglia, è lampante, sotto gli occhi di tutti. Ma perchè è successo? Dopo essere rimasta sola, quando ormai non c'era più niente da fare, me lo sono chiesta continuamente. L'ho sempre amato, mi dicevo, gli ho dato tanto, tutta me stessa. Ma forse non sono riuscita a comunicarglielo, forse parlavamo di tutto ma in fondo di niente.
Non sono certo la persona più adatta a dare consigli, ma credo che dovresti imparare a guardare dentro te stessa, capire cosa vuoi veramente. Capire come sarebbe la tua vita con o senza di lui. E se decidi di restare allora fa' del suo riavvicinamento una tua vittoria, del suo amore il tuo trofeo. Essere traditi fa schifo, perdere tutto è devastante. Ma si può risorgere, in un modo o nell'altro.
In bocca al lupo!

Grazie. Sono mesi che guardo dentro me stessa, che penso e rifletto...So benissimo che per me lasciarlo segnerebbe una svolta. Forse una crescita. Ma chi sa se è la scelta giusta. Sicuramente lo è, perchè nessuno meriterebbe una seconda possibilità dopo quello che mi ha fatto.
Forse mi trattiene però la paura di cosa ci sia dopo. Una vita in cui lui non c'è più. Non era previsto. Io non mi rimprovero davvero niente, sono stata una ragazza impeccabile. L'ho sempre messo sul piedistallo, era la mia vita ed ogni giorno ringraziavo di averlo al mio fianco. Credevo di essere la donna piu fortunata del pianeta. E sicuramente la delusione che ho provato puo capirla solo chi ha vissuto un'esperienza del genere. Tutto va a pezzi in un istante e ricucire le ferite fa male. Sarò patetica e sentimentale ma cavoli...io avevo deciso. D'istinto avevo detto no. Ora sono tornata indietro e me l'ho ripreso ma come è difficile fidarsi di nuovo, forse quanto dirsi addio. Ogni problema sembra insormontabile e spesso credo solo di vedere ulteriori passi indietro rispetto alla situazione che c'era prima. Lui - per mio volere - non entra piu in casa mia, i miei genitori lo odiano, d'altra parte lui mi esclude dalle sue ricorrenze familiari.
Come si fa a ricostruire da capo tutto questo? forse non ho piu la forza di sopportare altre delusioni che lui continua tuttavia a darmi. Non sono piu in grado di fargli da mamma, di rimetterlo in piedi se sbaglia, di coccolarlo come sua madre non ha mai fatto. Io non ce la faccio. Ho bisogno di questo per me ma lui non ne è capace...Che dire. Oggi sembra una di quelle giornate catastrofiche. Forse l unico modo per uscirne è farla finita davvero e chiudere i conti con lui.
 

MK

Utente di lunga data
...io avevo deciso. D'istinto avevo detto no. Ora sono tornata indietro e me l'ho ripreso ma come è difficile fidarsi di nuovo, forse quanto dirsi addio. Ogni problema sembra insormontabile e spesso credo solo di vedere ulteriori passi indietro rispetto alla situazione che c'era prima. Lui - per mio volere - non entra piu in casa mia, i miei genitori lo odiano, d'altra parte lui mi esclude dalle sue ricorrenze familiari.
Come si fa a ricostruire da capo tutto questo? forse non ho piu la forza di sopportare altre delusioni che lui continua tuttavia a darmi. Non sono piu in grado di fargli da mamma, di rimetterlo in piedi se sbaglia, di coccolarlo come sua madre non ha mai fatto. Io non ce la faccio. Ho bisogno di questo per me ma lui non ne è capace...Che dire. Oggi sembra una di quelle giornate catastrofiche. Forse l unico modo per uscirne è farla finita davvero e chiudere i conti con lui.
Sempre fidarsi dell'istinto... Perchè mai dovresti fargli da madre? Esci da questo ruolo, urla i tuoi bisogni. E se non ce la fai lascialo andare. E ricomincia a vivere.
 
Stato
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