Un compagno di mia figlia oggi è tornato nel suo paese d'origine.
Finalmente per lui.
Arrivato in quarta elementare senza sapere una parola d'italiano è sempre rimasto ai margini della vita sociale, diventando ben presto un disadattato.
Dopo nunerosi episodi di vandalismo che hanno richiesto anche l'intervento delle forze dell'ordine, il tutto nell'indifferenza dei genitori che non avevano tempo da dedicargli dovendo lavorare da mattina a sera tardi, è tornato dai nonni nel paese in cui era nato.
Anche mia figlia ha convenuto che non c'era altra soluzione per lui, stava troppo male qui.
Questa è solo una delle tante storie con cui sono venuto a contatto.
Noi trattiamo sempre l'immigrazione come una risorsa da sfruttare ma dietro la maschera del benessere economico derivante dal lavoro ci sono persone che nascondono una vita affettiva obbligatoriamente di merda.
E questo crea non pochi problemi, soprattutto a carico della seconda generazione.
Questa è solo uno dei vari problemi che insieme ad altri raramente vengono citati quando si fa la consueta propaganda mediatica a favore dell'immigrazione.