QUESTA E PROPRIO LA FINE? tradito il mio ragazzo con uno che lo importuna a scuola!

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Brunetta

Utente di lunga data
Avevo risposto solo all'ultima riga:
Potremmo dire noi come si fa a non fare più cose di cui poi ci si vergogna?

Io ho tre figlie, una sbaglia a cottimo, da sempre, non c'è modo di farla ragionare, diciamo che ormai ci provo raramente, l'ho fatto anche oggi non so con che risultato.

Una è l'esatto contrario. Riflessiva seria fedele educatissima rispettosa verso tutti.

Una sfortunata in amore ma fedele immotivatamente da quindici anni ad uno che la prende in giro, la sfrutta, molto, anche con lei non serve a niente motivarlo.

Eppure l'educazione verso di loro è stata la stessa.
Sbagliamo tutti.
Ma vergognarsi di ciò che si è fatto è un'altra cosa.
E se ci si vergogna è perché noi stessi ci giudichiamo male, dopo. Quindi il metro di giudizio siamo noi. Basta giudicarsi prima.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Ricapitoliamo un attimo :

- un ragazzo vittima di bullismo
- una ragazza di 17 anni che si dichiara bella e popolare ma che minaccia il suicidio per aver tradito la fiducia del fidanzato con cui sta da 3 mesi, con il quale però è in una fase di crisi in quanto lui è triste perchè vittima di bullismo
- la stessa ragazza, minorenne, beve alcolici e fa sesso a tre in un bagno, con il bullo di cui sopra e l'amica che festeggiava il compleanno, ma scoprendo solo dopo che era lui il bullo (avranno usato il preservativo?)
- il bullo di cui sopra potrebbe essere maggiorenne, visto che ripetente
- la ragazza si preoccupa che il fidanzato lo venga a sapere, fregandosene che lo verranno a sapere anche i genitori che non appaiono nemmeno in background nel racconto
- la ragazza non potendo riscrivere tutto posta l'immagine di uno screenshot di un post preso da yahoo, preferendo questa complicata procedura ad un semplice copia e incolla
- se si và a cercare il post su yahoo non lo si trova
- dopo una serie di post un pò denigratori la ragazza dice che comunque lascerà la scuola per trasferirsi verso altro istituto
- improvvisamente compaiono i teorizzatori del complotto al piccione che si scagliano contro i denigratori

A me pare un bluff, ma in effetti il rischio che non lo sia avrebbe dovuto spingermi ad estenermi da commenti sarcastici. E' troppo pericoloso dare consigli in materia sessuale/sentimentale ad una minorenne dichiarata di cui non si sa niente. In quel post vengono dichiarati almeno un paio di reati.


S*B
scherzi?
 

lunaiena

Scemo chi legge
E chi te lo dice?
Nessuno può sapere se i genitori fossero presenti o meno nella sua educazione.
Non è che perchè gli si fa sermoni o gli si dà tutti gli insegnamenti di 'sto mondo che poi
(un adolescente soprattutto) li segue.

Io non ero ribelle, ma certo se i miei mi dicevano non ubriacarti,
o di non fumare le canne, non è che seguissi esattamente alla lettera.

Buona domenica :)
:singleeye:Concordo...
 

lunaiena

Scemo chi legge
è vero. E' semplice.
Ma a 17 anni il semplice ha una valenza diversa dai 30,40 o 50.
A 17 anni ho fatto cose che proprio perchè dopo non le ho sentite giuste, grazie all'educazione ricevuta, poi non ho più rifatto.
:singleeye:Concordo
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
no, free, secondo questo ipotetico messaggio la ragazza non èandata affatto con un tipo che le piaceva.ha fatto sesso senza coinvolgimento emotivo, per pigrizia, senza protezione con il tizio che èpassato da lei all'amica senza la minima protezione.
se fosse veramente così non è con le pacche sulle spalle che si tira fuori una ragazza allo sbando.negando l'autorità genitoriale perché fa solo danni....
casomai è il contrario: qui ci sono genitori disattenti che non hanno insegnato a questa ragazza il rispetto per il proprio corpo e le elementari regole di protezione 1 per la sua salute 2 per scongiurare una gravidanza assai inopportuna.
fare l'apologia degli ormoni in festa è inutile; si deve indicare la strada per non farsi del male.
è la differenza tra gli amiconi e i genitori.
ma la storia su yahoo non si trova
i miei genitori erano iperattenti (alle mie sorelle, io ero già fuori casa) eppure non hanno fatto un bel nulla contro la ribellione che ovviamente a questa età ci sta benissimo. non è servito nemmeno che una mia cugina ha avuto a 13 anni un bambino ... anche lì opprimente attenzione dei genitori.

sai che ti dico, più che si vuol fare gli affari degli altri, specie i figli, peggio diventa. quando hanno l'età li raduni una volta per dire quel che c'è da dire e dove trovare i preservativi, senza tante storie. e finito lì. è molto meglio che poi cascare dalle nuvole perché la figlia è incinta perché ha avuto paura di chiedere a babbo o mamma contraccettivi o del figliolo per simili motivi ha messo incinta la ragazza della vicina.
 
Ultima modifica:
V

Vale

Guest
è vero, c'è modo e modo di sbagliare ma non tutti gli sbagli hanno la stessa valenza per tutti
Per me, per esempio, tradire o essere traditi per sesso non è uno sbaglio, per altri magari si.
Ognuno ha il suo vissuto e non tutto viene recepito allo stesso modo.
Con questo non voglio assolutamente dire che la tua "dolce" metà non abbia sbagliato. Secondo la tua versione naturalmente. Ma quella abbiamo e a quella crediamo.

Personalmente, da quello che ho letto qui sul forum e da quello che hai scritto nell'articolo in home, gli renderei la vita un vero inferno.
Se puoi, accetto suggerimenti su come farlo.
 
Avevo risposto solo all'ultima riga:
Potremmo dire noi come si fa a non fare più cose di cui poi ci si vergogna?

Io ho tre figlie, una sbaglia a cottimo, da sempre, non c'è modo di farla ragionare, diciamo che ormai ci provo raramente, l'ho fatto anche oggi non so con che risultato.

Una è l'esatto contrario. Riflessiva seria fedele educatissima rispettosa verso tutti.

Una sfortunata in amore ma fedele immotivatamente da quindici anni ad uno che la prende in giro, la sfrutta, molto, anche con lei non serve a niente motivarlo.

Eppure l'educazione verso di loro è stata la stessa.
Grande:up::up::up::up::up::up:
Eheheheeheheh...sai mia sorella eheheheheeh...si faceva le meraviglie degli altri genitori che non "sanno" educare...no?
Ma non capiva quanto la sorte era stata benevola con la sua prima figlia...eh?
Poi è arrivato il sedondo...detto Attila per gli amici...ahahahahaha...
Un flagello...

E io là a coglionarla...ma guarda...che bel terremoto...non sai insegnare a sto qua a stare calmo...o a studiare...

Poi facile fare la morale...ai figli altrui no?
 

Eretteo

Utente di lunga data
ecco un termine che mi è nuovo :rotfl:
In quella striscia di terra che c'e' fra romagna,emilia e bassissimo veneto,dialettalmente si tende a discorrere portando i termini sempre sul dispregiativo,e' proprio il dialetto che e' cosi'.
Idioma di una zona crocevia di popoli diversi dalla piu' remota antichita',pare che abbia conservato influssi etruschi e soprattutto dei galli senoni.
Perche' i popoli magari cambiano le lingue,ma non il modo di pronunciarle.
E allora qui tante parole viene naturale terminarle in -accio ed -accia,che in dialetto diventano -azz :sonar:

Dialetto che magari e' un po' rude e non privo di reminiscenze ancestrali,ma quanto mai ricco di espressioni colorite e di parolacce con cui seppellire chiunque.
Ricordo un allegro dibattito anni ed anni fa con un capitolino che ha dovuto capitolare,il quale sosteneva di conoscere parolacce dialettali teribbbbbili......poverino..... :sonar:
 
V

Vale

Guest
Grande:up::up::up::up::up::up:
Eheheheeheheh...sai mia sorella eheheheheeh...si faceva le meraviglie degli altri genitori che non "sanno" educare...no?
Ma non capiva quanto la sorte era stata benevola con la sua prima figlia...eh?
Poi è arrivato il sedondo...detto Attila per gli amici...ahahahahaha...
Un flagello...

E io là a coglionarla...ma guarda...che bel terremoto...non sai insegnare a sto qua a stare calmo...o a studiare...

Poi facile fare la morale...ai figli altrui no?
Un conto sono i buoni propositi, le aspettative, i sogno, altra cosa la realtà.

Io mi ritengo riguardo ai figli abbastanza fortunata. Due hanno frequentato l'università, una è già laureata al Politecnico di Milano, sempre stata bravissima a scuola, cosa di cui non mi rendevo conto essendo la prima, ho dovuto fare confronti solo quando la seconda ha iniziato a darmi seri problemi già alle elementari. Non ha mai avuto voglia di studiare, non è matura ancora oggi che in ritardo di due anni si è diplomata. Per lei la vita è puro divertimento, non pensa ad altro. Ha molta voglia di lavorare ma non capisce la serietà che va messa in atto quando si lavora.
Mai mi sono permessa di intromettermi nel modo di educare i figli in case altrui.
Ritengo comunque sia davvero questione di fortuna, ovvio che se dai esempi pessimi poi non puoi meravigliarti se ti copiano.
 

Sbriciolata

Escluso
A 17 anni ho fatto cose di cui...

... non sono orgogliosa.
Per me è stata l'età, a partire dai 16 veramente, in cui ho sfidato tutte le regole... o quasi tutte. Arrivo a dire che, forse, le avrei sfidate tutte se non avessi avuto il culo di incontrare persone che, tutto sommato, hanno dimostrato di tenere a me.
Ma... ho sfiorato la deriva.
Quindi, che questo post sia fasullo o meno non importa.
Ho figli di età molto vicine a quella... quello che ripeto loro è che qualunque cazzata possano aver fatto, possono sempre venire da me.
Non aggiungo che difficilmente potranno fare peggio di quello che ho fatto io, ma quando un ragazzo/a di quell'età ha fatto un guaio e ti viene a chiedere aiuto... la prima cosa da fare è capire l'entità del guaio.
Perchè a volte combinarne una può essere solo causato dall'età, altre volte una richiesta d'attenzione... altre volte anche un impulso all'autodistruzione.
Se mia figlia facesse sesso di gruppo a quell'età penserei subito ad un problema di autostima ad esempio, perchè per farsi accettare da qualcuno, per sentirsi ammirati ed importanti, desiderati... a quell'età, e non solo, si fanno anche cose di cui non avvertiamo il minimo desiderio.
Non è comunque producente secondo me, ai fini educativi, imboccare l'adolescente con una scusa che noi, più scafati, elaboriamo più facilmente.
Perchè... in un caso come questo, il danno più grande l'ha subìto proprio lei, e a quel danno occorre porre rimedio elaborando quello che è successo, non stendendoci sopra un velo pietoso: parlo per esperienza personale.

Alla ragazza, se esiste e ancora legge voglio dire :
affronta quello che è successo e non scappare perchè non scapperai dai tuoi ricordi
hai fatto solo una cosa di cui qualcuno avrà voglia di parlare per un po' di tempo, poi passeranno ad altro: se scappi, per molto tempo avrai timore di doverti confrontare con l'accaduto.
Conosco persone che sono sopravvissute benissimo a cose come questa, adesso sono felici donne amate e rispettate, sopravviverai anche tu.
Sii leale con il tuo ragazzo e raccontagli, prima che lo sappia in corridoio.
Se qualcuno ti dice qualcosa, non farti vedere vinta, o spaventata, o umiliata, gira a testa alta: tieni presente che sei minorenne e avevi bevuto: questa non è una scusa, attenzione... ma magari un motivo perchè qualcuno stia attento a ciò che dice.
Senza precipitare nel panico... se proprio ti è impossibile parlarne con tua madre... magari parlane con una sorella maggiore o una zia e fatti accompagnare ad un consultorio, sarebbe il caso di fare qualche esame per precauzione.
Ma nel frattempo... prendi consapevolezza dei motivi per cui l'hai fatto: quella è l'unica cosa davvero importante.
E ricorda che l'importante non è NON sbagliare, ma imparare dai propri errori.... e comunque in futuro vedi di pensarci prima, ad evitare le cazzate, anzichè dopo a rimediarle.
 
... non sono orgogliosa.
Per me è stata l'età, a partire dai 16 veramente, in cui ho sfidato tutte le regole... o quasi tutte. Arrivo a dire che, forse, le avrei sfidate tutte se non avessi avuto il culo di incontrare persone che, tutto sommato, hanno dimostrato di tenere a me.
Ma... ho sfiorato la deriva.
Quindi, che questo post sia fasullo o meno non importa.
Ho figli di età molto vicine a quella... quello che ripeto loro è che qualunque cazzata possano aver fatto, possono sempre venire da me.
Non aggiungo che difficilmente potranno fare peggio di quello che ho fatto io, ma quando un ragazzo/a di quell'età ha fatto un guaio e ti viene a chiedere aiuto... la prima cosa da fare è capire l'entità del guaio.
Perchè a volte combinarne una può essere solo causato dall'età, altre volte una richiesta d'attenzione... altre volte anche un impulso all'autodistruzione.
Se mia figlia facesse sesso di gruppo a quell'età penserei subito ad un problema di autostima ad esempio, perchè per farsi accettare da qualcuno, per sentirsi ammirati ed importanti, desiderati... a quell'età, e non solo, si fanno anche cose di cui non avvertiamo il minimo desiderio.
Non è comunque producente secondo me, ai fini educativi, imboccare l'adolescente con una scusa che noi, più scafati, elaboriamo più facilmente.
Perchè... in un caso come questo, il danno più grande l'ha subìto proprio lei, e a quel danno occorre porre rimedio elaborando quello che è successo, non stendendoci sopra un velo pietoso: parlo per esperienza personale.

Alla ragazza, se esiste e ancora legge voglio dire :
affronta quello che è successo e non scappare perchè non scapperai dai tuoi ricordi
hai fatto solo una cosa di cui qualcuno avrà voglia di parlare per un po' di tempo, poi passeranno ad altro: se scappi, per molto tempo avrai timore di doverti confrontare con l'accaduto.
Conosco persone che sono sopravvissute benissimo a cose come questa, adesso sono felici donne amate e rispettate, sopravviverai anche tu.
Sii leale con il tuo ragazzo e raccontagli, prima che lo sappia in corridoio.
Se qualcuno ti dice qualcosa, non farti vedere vinta, o spaventata, o umiliata, gira a testa alta: tieni presente che sei minorenne e avevi bevuto: questa non è una scusa, attenzione... ma magari un motivo perchè qualcuno stia attento a ciò che dice.
Senza precipitare nel panico... se proprio ti è impossibile parlarne con tua madre... magari parlane con una sorella maggiore o una zia e fatti accompagnare ad un consultorio, sarebbe il caso di fare qualche esame per precauzione.
Ma nel frattempo... prendi consapevolezza dei motivi per cui l'hai fatto: quella è l'unica cosa davvero importante.
E ricorda che l'importante non è NON sbagliare, ma imparare dai propri errori.... e comunque in futuro vedi di pensarci prima, ad evitare le cazzate, anzichè dopo a rimediarle.
sempre.
 
considerata la tua prima risposta qualche dubbio mi è sorto, ammetto.
non vedo il nesso visto che parlavo di mia figlia.
ti trovo imbarazzante in questo embolo retroattivo che ti fa disapprovare (anche con i pulsantini punitivi) ogni cosa che scrivo.
perché non hai sottolineato il commento di xena decisamente più pesante del mio?
 

Kid

Utente un corno
salve a tutti ho postato la mia domanda anke su Yahoo ma non ricevo ankora risposte non so se e lecito per il forum ma leggetelo per favore ho scritto parecchio e non posso riscrivere tutto da capo mi angoscia troppo. ho tradito il mio ragazzo con un ragazzo di scuola ke gli sta sulle palle e ora ho troppa paura ke tutto venga alla luce, non so ke fare cosa dirgli come mi dovro comportare sono disperata! ho voglia di buttarmi dalla finestra non ce la faccio piu, non posso sopportare ke il mio ragazzo subisca una umiliazione del genere anke perke lui e un bravissimo ragazzo ! AIUTO!!



View attachment 6072

Basta con ste K per favore.... ma possibile che ogni italiano con età inferiore ai 30, debba scrivere per forza in questa maniera? Ma cosa vi ha fatto la lingua italiana?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top