QUESTA E PROPRIO LA FINE? tradito il mio ragazzo con uno che lo importuna a scuola!

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xena

Guest
non vedo il nesso visto che parlavo di mia figlia.
ti trovo imbarazzante in questo embolo retroattivo che ti fa disapprovare (anche con i pulsantini punitivi) ogni cosa che scrivo.
perché non hai sottolineato il commento di xena decisamente più pesante del mio?
Minerva il mio commento non era cattivo né volutamente offensivo, son le prime parole abbastanza ironiche o sarcastiche, lo ammetto, che mi son venute in mente e che direi pure a me stessa dandomi na bella pacca sulla spalla se a soli 17 anni mi fossi ritrovata in un bagno a far sesso a tre con una mia amica e un ragazzo appena conosciuto..(che poi se fosse stata più grande, consapevole e matura e magari anche libera sarebbe da stringerle la mano, invece, altroché :D)
cioè ormai un po' lo sapete come parlo, è lo stesso di quando parlo dei "Grandi Fedelissimi" e degli "Stronzi Traditori", pensa un po', me lo dico pure da sola a volte che sti secondi "se la sentono calla" (diciamo un po' spesso a volte ahahah) quindi figurati; si sdrammatizza, che problema c'è?
sinceramente, la storia non l'ho nemmeno presa troppo sul serio né ci trovo quel tocco altamente melodrammatico che invece ci hanno colto in tanti, cioè, anzi, mi ha fatto pure discretamente sorridere, ammesso che sia vera, cosa di cui dubito seriamente

e se fosse vera dico: tutto sto amore se dopo soli 3 mesi ti basta na festicciola allegrotta per passare al prossimo(anzi, ai prossimi) non mi pare ci sia; io a quell'età stavo per innamorarmi seriamente e stare coi paraocchi per i prossimi seguenti anni, che poi parliamoci chiaro è così che immagino dovrebbe essere quando ti innamori davvero, che tutti gli altri spariscono, e ho sempre pensato che se le corna le metti anche in quella fase, mah, potenzialmente le potresti mettere sempre e comunque e dovunque, MA io son la prima che dice si sa mai nella vita, quindi evviva la relatività e anche in questo ci si può sbagliare, eh.
insomma non mi sembra il caso di tagliarsi le vene o cambiare scuola per una leggerezza del genere; piuttosto mi preoccuperei della nomina che puoi portarti appresso, specie a quell'età, e in quei contesti, se ad ogni festino ti porti qualcuno in bagno, perché si sa che la gente chiacchiera e di che gusto, poi! che chiacchierasse solo sarebbe un miracolo, il prob è quando diventa gratuitamente cattiva
quindi rivolgendomi alla chica in questione, le direi: la prossima volta ste cosette falle a casa tua, magari, non davanti a tutta la scuola, rifletti bene e usa le giuste precauzioni e se proprio lo vuoi scaricare molla il regazzino senza dirgli niente per carità perchè cornuto e mazziato proprio NO, guarda!!

no perchè davvero, specie a 17 anni, una scena del tipo:
"ciao tesò, tvtb, però sai, l'altra sera, col bullo stronzo che te sta tanto sulle palle, presente no? sì sì, lui, sì, quello che proprio non puoi cecà....bhe che te devo dì ero un po' tanto sbronza, ma proprio lercia lercia eh, e pure un po' in modalità maialosetta frugolosa; e niente, gliel'ho data, e de che gusto pure, e prima s'è pure bombato l'amichetta mia del cuore sto stronzo, du piccioncine con na fava, pensa un po'!!"

IO SAGGIAMENTE EVITEREI SOFIA, DAVVERO....
no perchè il discorso cambierebbe magari, ma il succo sarebbe quello
 

Joey Blow

Escluso
Minerva il mio commento non era cattivo né volutamente offensivo, son le prime parole abbastanza ironiche o sarcastiche, lo ammetto, che mi son venute in mente e che direi pure a me stessa dandomi na bella pacca sulla spalla se a soli 17 anni mi fossi ritrovata in un bagno a far sesso a tre con una mia amica e un ragazzo appena conosciuto..(che poi se fosse stata più grande, consapevole e matura e magari anche libera sarebbe da stringerle la mano, invece, altroché :D)
cioè ormai un po' lo sapete come parlo, è lo stesso di quando parlo dei "Grandi Fedelissimi" e degli "Stronzi Traditori", pensa un po', me lo dico pure da sola a volte che sti secondi "se la sentono calla" (diciamo un po' spesso a volte ahahah) quindi figurati; si sdrammatizza, che problema c'è?
sinceramente, la storia non l'ho nemmeno presa troppo sul serio né ci trovo quel tocco altamente melodrammatico che invece ci hanno colto in tanti, cioè, anzi, mi ha fatto pure discretamente sorridere, ammesso che sia vera, cosa di cui dubito seriamente

e se fosse vera dico: tutto sto amore se dopo soli 3 mesi ti basta na festicciola allegrotta per passare al prossimo(anzi, ai prossimi) non mi pare ci sia; io a quell'età stavo per innamorarmi seriamente e stare coi paraocchi per i prossimi seguenti anni, che poi parliamoci chiaro è così che immagino dovrebbe essere quando ti innamori davvero, che tutti gli altri spariscono, e ho sempre pensato che se le corna le metti anche in quella fase, mah, potenzialmente le potresti mettere sempre e comunque e dovunque, MA io son la prima che dice si sa mai nella vita, quindi evviva la relatività e anche in questo ci si può sbagliare, eh.
insomma non mi sembra il caso di tagliarsi le vene o cambiare scuola per una leggerezza del genere; piuttosto mi preoccuperei della nomina che puoi portarti appresso, specie a quell'età, e in quei contesti, se ad ogni festino ti porti qualcuno in bagno, perché si sa che la gente chiacchiera e di che gusto, poi! che chiacchierasse solo sarebbe un miracolo, il prob è quando diventa gratuitamente cattiva
quindi rivolgendomi alla chica in questione, le direi: la prossima volta ste cosette falle a casa tua, magari, non davanti a tutta la scuola, rifletti bene e usa le giuste precauzioni e se proprio lo vuoi scaricare molla il regazzino senza dirgli niente per carità perchè cornuto e mazziato proprio NO, guarda!!

no perchè davvero, specie a 17 anni, una scena del tipo:
"ciao tesò, tvtb, però sai, l'altra sera, col bullo stronzo che te sta tanto sulle palle, presente no? sì sì, lui, sì, quello che proprio non puoi cecà....bhe che te devo dì ero un po' tanto sbronza, ma proprio lercia lercia eh, e pure un po' in modalità maialosetta frugolosa; e niente, gliel'ho data, e de che gusto pure, e prima s'è pure bombato l'amichetta mia del cuore sto stronzo, du piccioncine con na fava, pensa un po'!!"

IO SAGGIAMENTE EVITEREI SOFIA, DAVVERO....
no perchè il discorso cambierebbe magari, ma il succo sarebbe quello
Tutto sommato, senza stare a fare per forza di cose i bacchettoni tutte le sacrosantissime volte, mi pare condivisibile.
 

Nausicaa

sfdcef
Non ho letto tutto.

Non so se la storia è vera, non me lo chiedo.

Ho letto che c'è chi si scandalizza e si chiede dove sono i genitori...

Io non so dove fossero i miei genitori all'epoca, ovvero, abitavano con me, sì, ma non c'erano.
Non hanno mai saputo che ero picchiata e bullizzata a scuola. Non hanno mai saputo che sono stata violentata da un amico dei figli dei loro fighissimi amici con cui mi costringevano a stare.

Non hanno saputo di quella sera, quando sono andata a una festa della figlia di loro amici (ohhhhh devi andare, lei è così una cara ragazza, devidevidevi andare!).
Ho bevuto troppo -quei cocktail mica sapevano di alcool. La sbornia colossale mi ha preso all'improvviso senza che io me l'aspettassi. E quando mai mi ero misurata con la mia capacità di resistenza all'alcool?
Mi sono trovata in una stanza con uno di quei bravi ragazzi che mi spogliava.
Fortunatamente è uscito un attimo, e io sono strisciata -strisciata- fuori dalla stanza, miagolando "aiuto".
Quelle carissime ragazze mi hanno presa e mi hanno sbattuta, sola, in un'altra stanza.

16 anni, credo.

Non hanno mai saputo che sempre quei bravissimi ragazzi con cui sono andata in montagna hanno usato tutta la settimana per farsi canne a ripetizione, e quella volta che ho osato andare a sciare ha avuto come conseguenza l'ostracismo e il bullismo delle altre ragazze.

Esempi sparsi. Ma i miei genitori sono convinti di essere mosche bianche tra tutti i genitori. Ci scommetterebbero la vita.

E io mi ricordo di me adolescente, completamente stralunata, incapace di capire il codice che tutti i miei coetanei sembravano incarnare così bene. Cosa dire, come, i vestiti, i popolari, i paria... misteri enormi per me.
Anche seguire il gregge, mica facile. Io, almeno, ci ho provato, ma non ci sono mai riuscita. Qualcosa sempre stonava, ero considerata strana e falsa.

Non mi sembra il caso di Sofia, ma era per dire che qualche volta la vita da adolescente mi sembrava come quei sogni quasi realistici, dove solo qualcosa non torna e tu stai lì a barcamenarti, in un senso di irrealtà che non capisci.

Detto questo, Sofia, purtroppo gli errori si pagano. Le esperienza si pagano, e anche salate.
Ma la cosa bella è che dopo diventi più forte e cresci. Se paghi e non cerchi di scappare dalle responsabilità.
E davvero, tra qualche anno sarà un ricordo, solo un ricordo. Magari imbarazzante, magari addirittura ci riderai su.

Adesso, questo tuo star male e piangere, sarebbe bello scacciarlo via con un colpo di bacchetta. Ma anche questo fa parte del prezzo, ed è in un certo senso "giusto" (non da un punto di vista sadistico, ma perchè è nell'ordine naturale delle cose).
Accettalo, piangi, lascia che la tristezza e il dispiacere ti sommergano un poco, ma fiduciosa che passerà quest'onda di marea. perchè sei giovane, perchè la storia col tuo ragazzo fa parte di tutte le storielline che avrai, perchè sei giovane, sei giovane, sei giovane.
Perchè tutto il mondo attorno a te è giovane.

Non dare la colpa all'alcool, sei tu che hai bevuto. Non dare la colpa all'amica, sei tu che ci sei stata. Non scappare in un'altra scuola. Le voci corrono, vuoi scappare per sempre?
Sii quella che è così forte da dire "sì, è vero, ho fatto una cazzata immane, ma non ne farò più, perchè ho imparato."
Davanti a questo, sì, le voci cascano perchè non hanno più nulla da dire :)
 
Minerva il mio commento non era cattivo né volutamente offensivo, son le prime parole abbastanza ironiche o sarcastiche, lo ammetto, che mi son venute in mente e che direi pure a me stessa dandomi na bella pacca sulla spalla se a soli 17 anni mi fossi ritrovata in un bagno a far sesso a tre con una mia amica e un ragazzo appena conosciuto..(che poi se fosse stata più grande, consapevole e matura e magari anche libera sarebbe da stringerle la mano, invece, altroché :D)
cioè ormai un po' lo sapete come parlo, è lo stesso di quando parlo dei "Grandi Fedelissimi" e degli "Stronzi Traditori", pensa un po', me lo dico pure da sola a volte che sti secondi "se la sentono calla" (diciamo un po' spesso a volte ahahah) quindi figurati; si sdrammatizza, che problema c'è?
sinceramente, la storia non l'ho nemmeno presa troppo sul serio né ci trovo quel tocco altamente melodrammatico che invece ci hanno colto in tanti, cioè, anzi, mi ha fatto pure discretamente sorridere, ammesso che sia vera, cosa di cui dubito seriamente

e se fosse vera dico: tutto sto amore se dopo soli 3 mesi ti basta na festicciola allegrotta per passare al prossimo(anzi, ai prossimi) non mi pare ci sia; io a quell'età stavo per innamorarmi seriamente e stare coi paraocchi per i prossimi seguenti anni, che poi parliamoci chiaro è così che immagino dovrebbe essere quando ti innamori davvero, che tutti gli altri spariscono, e ho sempre pensato che se le corna le metti anche in quella fase, mah, potenzialmente le potresti mettere sempre e comunque e dovunque, MA io son la prima che dice si sa mai nella vita, quindi evviva la relatività e anche in questo ci si può sbagliare, eh.
insomma non mi sembra il caso di tagliarsi le vene o cambiare scuola per una leggerezza del genere; piuttosto mi preoccuperei della nomina che puoi portarti appresso, specie a quell'età, e in quei contesti, se ad ogni festino ti porti qualcuno in bagno, perché si sa che la gente chiacchiera e di che gusto, poi! che chiacchierasse solo sarebbe un miracolo, il prob è quando diventa gratuitamente cattiva
quindi rivolgendomi alla chica in questione, le direi: la prossima volta ste cosette falle a casa tua, magari, non davanti a tutta la scuola, rifletti bene e usa le giuste precauzioni e se proprio lo vuoi scaricare molla il regazzino senza dirgli niente per carità perchè cornuto e mazziato proprio NO, guarda!!

no perchè davvero, specie a 17 anni, una scena del tipo:
"ciao tesò, tvtb, però sai, l'altra sera, col bullo stronzo che te sta tanto sulle palle, presente no? sì sì, lui, sì, quello che proprio non puoi cecà....bhe che te devo dì ero un po' tanto sbronza, ma proprio lercia lercia eh, e pure un po' in modalità maialosetta frugolosa; e niente, gliel'ho data, e de che gusto pure, e prima s'è pure bombato l'amichetta mia del cuore sto stronzo, du piccioncine con na fava, pensa un po'!!"

IO SAGGIAMENTE EVITEREI SOFIA, DAVVERO....
no perchè il discorso cambierebbe magari, ma il succo sarebbe quello
forse è la testimonianza che , ammesso che esista, sofia sentirà più vicina.
 
X

xena

Guest
forse è la testimonianza che , ammesso che esista, sofia sentirà più vicina.
spè che svengo...mi stai approvando?
due sec fa dicevi che ero stata pesante..
cmq mi fa piacere (sono umana e sensibbbile anche io, anche troppo, a volte. ahah)
 
spè che svengo...mi stai approvando?
due sec fa dicevi che ero stata pesante..
cmq mi fa piacere (sono umana e sensibbbile anche io, anche troppo, a volte. ahah)
Occhio che ti cucca eh?:rotfl::rotfl::rotfl:
 

Brunetta

Utente di lunga data
... non sono orgogliosa.
Per me è stata l'età, a partire dai 16 veramente, in cui ho sfidato tutte le regole... o quasi tutte. Arrivo a dire che, forse, le avrei sfidate tutte se non avessi avuto il culo di incontrare persone che, tutto sommato, hanno dimostrato di tenere a me.
Ma... ho sfiorato la deriva.
Quindi, che questo post sia fasullo o meno non importa.
Ho figli di età molto vicine a quella... quello che ripeto loro è che qualunque cazzata possano aver fatto, possono sempre venire da me.
Non aggiungo che difficilmente potranno fare peggio di quello che ho fatto io, ma quando un ragazzo/a di quell'età ha fatto un guaio e ti viene a chiedere aiuto... la prima cosa da fare è capire l'entità del guaio.
Perchè a volte combinarne una può essere solo causato dall'età, altre volte una richiesta d'attenzione... altre volte anche un impulso all'autodistruzione.
Se mia figlia facesse sesso di gruppo a quell'età penserei subito ad un problema di autostima ad esempio, perchè per farsi accettare da qualcuno, per sentirsi ammirati ed importanti, desiderati... a quell'età, e non solo, si fanno anche cose di cui non avvertiamo il minimo desiderio.
Non è comunque producente secondo me, ai fini educativi, imboccare l'adolescente con una scusa che noi, più scafati, elaboriamo più facilmente.
Perchè... in un caso come questo, il danno più grande l'ha subìto proprio lei, e a quel danno occorre porre rimedio elaborando quello che è successo, non stendendoci sopra un velo pietoso: parlo per esperienza personale.

Alla ragazza, se esiste e ancora legge voglio dire :
affronta quello che è successo e non scappare perchè non scapperai dai tuoi ricordi
hai fatto solo una cosa di cui qualcuno avrà voglia di parlare per un po' di tempo, poi passeranno ad altro: se scappi, per molto tempo avrai timore di doverti confrontare con l'accaduto.
Conosco persone che sono sopravvissute benissimo a cose come questa, adesso sono felici donne amate e rispettate, sopravviverai anche tu.
Sii leale con il tuo ragazzo e raccontagli, prima che lo sappia in corridoio.
Se qualcuno ti dice qualcosa, non farti vedere vinta, o spaventata, o umiliata, gira a testa alta: tieni presente che sei minorenne e avevi bevuto: questa non è una scusa, attenzione... ma magari un motivo perchè qualcuno stia attento a ciò che dice.
Senza precipitare nel panico... se proprio ti è impossibile parlarne con tua madre... magari parlane con una sorella maggiore o una zia e fatti accompagnare ad un consultorio, sarebbe il caso di fare qualche esame per precauzione.
Ma nel frattempo... prendi consapevolezza dei motivi per cui l'hai fatto: quella è l'unica cosa davvero importante.
E ricorda che l'importante non è NON sbagliare, ma imparare dai propri errori.... e comunque in futuro vedi di pensarci prima, ad evitare le cazzate, anzichè dopo a rimediarle.
Quoto
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non ho letto tutto.

Non so se la storia è vera, non me lo chiedo.

Ho letto che c'è chi si scandalizza e si chiede dove sono i genitori...

Io non so dove fossero i miei genitori all'epoca, ovvero, abitavano con me, sì, ma non c'erano.
Non hanno mai saputo che ero picchiata e bullizzata a scuola. Non hanno mai saputo che sono stata violentata da un amico dei figli dei loro fighissimi amici con cui mi costringevano a stare.

Non hanno saputo di quella sera, quando sono andata a una festa della figlia di loro amici (ohhhhh devi andare, lei è così una cara ragazza, devidevidevi andare!).
Ho bevuto troppo -quei cocktail mica sapevano di alcool. La sbornia colossale mi ha preso all'improvviso senza che io me l'aspettassi. E quando mai mi ero misurata con la mia capacità di resistenza all'alcool?
Mi sono trovata in una stanza con uno di quei bravi ragazzi che mi spogliava.
Fortunatamente è uscito un attimo, e io sono strisciata -strisciata- fuori dalla stanza, miagolando "aiuto".
Quelle carissime ragazze mi hanno presa e mi hanno sbattuta, sola, in un'altra stanza.

16 anni, credo.

Non hanno mai saputo che sempre quei bravissimi ragazzi con cui sono andata in montagna hanno usato tutta la settimana per farsi canne a ripetizione, e quella volta che ho osato andare a sciare ha avuto come conseguenza l'ostracismo e il bullismo delle altre ragazze.

Esempi sparsi. Ma i miei genitori sono convinti di essere mosche bianche tra tutti i genitori. Ci scommetterebbero la vita.

E io mi ricordo di me adolescente, completamente stralunata, incapace di capire il codice che tutti i miei coetanei sembravano incarnare così bene. Cosa dire, come, i vestiti, i popolari, i paria... misteri enormi per me.
Anche seguire il gregge, mica facile. Io, almeno, ci ho provato, ma non ci sono mai riuscita. Qualcosa sempre stonava, ero considerata strana e falsa.

Non mi sembra il caso di Sofia, ma era per dire che qualche volta la vita da adolescente mi sembrava come quei sogni quasi realistici, dove solo qualcosa non torna e tu stai lì a barcamenarti, in un senso di irrealtà che non capisci.

Detto questo, Sofia, purtroppo gli errori si pagano. Le esperienza si pagano, e anche salate.
Ma la cosa bella è che dopo diventi più forte e cresci. Se paghi e non cerchi di scappare dalle responsabilità.
E davvero, tra qualche anno sarà un ricordo, solo un ricordo. Magari imbarazzante, magari addirittura ci riderai su.

Adesso, questo tuo star male e piangere, sarebbe bello scacciarlo via con un colpo di bacchetta. Ma anche questo fa parte del prezzo, ed è in un certo senso "giusto" (non da un punto di vista sadistico, ma perchè è nell'ordine naturale delle cose).
Accettalo, piangi, lascia che la tristezza e il dispiacere ti sommergano un poco, ma fiduciosa che passerà quest'onda di marea. perchè sei giovane, perchè la storia col tuo ragazzo fa parte di tutte le storielline che avrai, perchè sei giovane, sei giovane, sei giovane.
Perchè tutto il mondo attorno a te è giovane.

Non dare la colpa all'alcool, sei tu che hai bevuto. Non dare la colpa all'amica, sei tu che ci sei stata. Non scappare in un'altra scuola. Le voci corrono, vuoi scappare per sempre?
Sii quella che è così forte da dire "sì, è vero, ho fatto una cazzata immane, ma non ne farò più, perchè ho imparato."
Davanti a questo, sì, le voci cascano perchè non hanno più nulla da dire :)
Quoto la parte di risposta.
Per quanto riguarda le tue esperienze mi permetto di chiederti se poi hai rielaborato tutto da sola.
Se sì, complimenti.
 

Nausicaa

sfdcef
Quoto la parte di risposta.
Per quanto riguarda le tue esperienze mi permetto di chiederti se poi hai rielaborato tutto da sola.
Se sì, complimenti.

Io quoto la risposta di Sbriciolata che hai quotato. Avendo saltato pagine, me l'ero persa.

Bè, i miei genitori non sono spuntati all'improvviso quindi, sì, "da sola".
Ovvero da sola e con gli amici che io mi sono trovata, un pò alla volta.

Del resto, o così o si affoga, e preferivo non affogare. Grazie cmq.
 

Zod

Escluso
Non ho letto tutto.

Non so se la storia è vera, non me lo chiedo.

Ho letto che c'è chi si scandalizza e si chiede dove sono i genitori...

Io non so dove fossero i miei genitori all'epoca, ovvero, abitavano con me, sì, ma non c'erano.
Non hanno mai saputo che ero picchiata e bullizzata a scuola. Non hanno mai saputo che sono stata violentata da un amico dei figli dei loro fighissimi amici con cui mi costringevano a stare.

Non hanno saputo di quella sera, quando sono andata a una festa della figlia di loro amici (ohhhhh devi andare, lei è così una cara ragazza, devidevidevi andare!).
Ho bevuto troppo -quei cocktail mica sapevano di alcool. La sbornia colossale mi ha preso all'improvviso senza che io me l'aspettassi. E quando mai mi ero misurata con la mia capacità di resistenza all'alcool?
Mi sono trovata in una stanza con uno di quei bravi ragazzi che mi spogliava.
Fortunatamente è uscito un attimo, e io sono strisciata -strisciata- fuori dalla stanza, miagolando "aiuto".
Quelle carissime ragazze mi hanno presa e mi hanno sbattuta, sola, in un'altra stanza.
Dovevi dirglielo e denunciare l'accaduto. La sordità si combatte urlando. Complimenti per esserne uscita fuori.

S*B
 
Stato
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