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O

Old Holly

Guest
ma insomma, uno che tradisce deve parlare bene della moglie?
non dico che mi ha spiattellato tutte queste cose in faccia al primo incontro, se ne è parlato in quattro anni, di tanto in tanto...

Ma non sarebbe meglio un dignitoso silenzio?
 
O

Old Mr.Black

Guest
Quindi consideri che era necessario questo condimento?
Queste affermazioni nutrivano la tua idea che l'avrebbe lasciata?
Ci sono traditori diversi.

io ad esempio non ho fatto altro che parlare bene della mia ragazza all'altra (con evidente incazzatura di quest'ultima...)


Se iniziassi a parlar male di lei allora lì si che sarebbe veramente finita e potrei chiudere tranquillamente la storia.
 

Mari'

Utente di lunga data
Un uomo che denigra sua moglie denigra se stesso ... ci sono tante scuse che si possono adattare per l'occasione, questi ometti hanno poca fantasia.
 
O

Old fiorella99

Guest
i miei due gioielli non mi hanno mai nominata, neppure per sbaglio, dice.

ci sentivamo e vedevamo giornalmente ed io ero e sono sicuramente il punto di aggregazione della combriccola.
penso che siano proprio da ricovero

fiore
 

Bruja

Utente di lunga data
Holly

Ma non sarebbe meglio un dignitoso silenzio?
A volte il dignitoso silenzio npon é "strumentale"...... se si parla bene della moglie si mette immediatamente l'amante nel novero delle scopate, perché salta all'occhio che oltre al sesso forse un po' stanco le affinità le ha ancora con la moglie E' sgradevole da dire ma é così...
Bruja
 

Bruja

Utente di lunga data
Non cambia mai nulla....

Le relazioni extraconiugali hanno delle costanti che raramente valutiamo quando riguardano noi, sia in attivo che in passivo.
Una trasgressione é spesso figlia della routine e della voglia di novità... é quasi più un fatto individuale di voglia di evasione e di autogratioficazione che di ricerca del grande amore. In questa visuale é ovvio che le due persone diventano strumentali reciprocamente... uno/a deve dire quel che serve per mantenere un rapporto che, tutto sommato, é di comodo e l'altro/a deve tendere, se non é mero sesso, a scalzare l'amante dalla famiglia e formarne una nuova.
Di pezzo c'é anche il tempo.... una relazione che non si consolida con una separazione ed una nuova unione entro 1 - 2 anni non lo farà mai più.
Non si tratta di vedere male o bene i vari ruoli, né di avere preconcetti... é la realtà dei fatti che lo attesta.
Non entro nel merito specifico, come dico sempre in un triangolo bisogna sentire se possibile tre campane, ma per essere sufficientemente obiettivi almeno due...
Non importa le promesse che ci si sono fatte e le dichiarazioni di qualunque genere, il rapporto amate-coniuge traditore è sempre e comunque compensativo, e la compensazione non é obbligatorio venga sempre e comunque da quella unica e determinata persona. Nei fatti alla moglie si offrono le chances delle priorità oggetive che ha, mentreall'amante, non sempre ma spesso, quella del suo ruolo che.... non é insostituibile, quando non rinunciabile perché arriva il rientro consapevole in famiglia del tratitore.
Questo é uno dei motivi per cui dico che non mi piace il ruolo da amante, e lo dico non da prevenuta ma da donna che rispetta le donne.... é sempre e comunque un mezzo servizio sentimentale.
Bruja
 

Pocahontas

Utente di lunga data
vi racconto un altro pezzo della mia storia. A settembre 2007, un mattino, lui mi chiama dicendomi che ha litigato con la moglie, è uscito di casa con la valigia, e cerca un posto dove poter stare (cioè non se ne è andato per stare con me, ma per via di una lite, gli serve tempo). Gli offro ospitalità a casa mia, dicendo che può stare qualche giorno e vedere che succede. Passano i giorni e lui rimane, con questa cavolo di valigia, nel mio bilocale da 40 metri quadri. Passano 4 settimane. Lui torna spesso a casa, dopo il lavoro, a seguire i figli, ma poi viene da me. Io inizio ad avere problemi, per via della clandestinità, devo nasconderlo alle amiche, alla famiglia, e non è sempre facile. Gli chiedo come giustifica il suo stare fuori casa: dove dici che sei? forse in albergo? "Non lo dico"; "ma tua moglie non ti chiede dove dormi?"; "No, perchè sa che le conviene non chiedermelo" (a proposito, che vuol dire? le conviene in che senso?).
Alla fine, con un pò di insistenza, gli dico che o decide di fare il botto e stare con me ufficialmente, o se ne torna a casa sua. Gli dico persino che possiamo cercare un appartamento, che pagheremmo entrambi, dove lui può stare, per aver modo di preparare la famiglia (nel senso che non è bello dover annunciare di andare a vivere immediatamente con un'altra). Se ne va, dicendo che sono stronza: che dicevo di voler stare con lui, ma in realtà voglio la mia indipendenza e non sono fatta per una vita di coppia; che gli serviva più tempo, e io dovevo darglielo perchè in gioco c'era tutta la sua vita, mentre io non avevo nulla da perdere; che, passando il tempo, le cose sarebbero venute da sè, piano piano, senza traumi stridenti.
Da un lato mi sono un pò mangiata le mani, pensando che avevo perso la mia occasione.
Se non l'avessi allontanato, cosa sarebbe successo? Un'amica che si da arie da vecchia volpe dice che sarebbe andato avanti sempre così, all'infinito: un pò da me, un pò a casa, senza mai divorziare, un pò a metà strada, tranquillo e beato.
Cosa ne pensate?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
vi racconto un altro pezzo della mia storia. A settembre 2007, un mattino, lui mi chiama dicendomi che ha litigato con la moglie, è uscito di casa con la valigia, e cerca un posto dove poter stare (cioè non se ne è andato per stare con me, ma per via di una lite, gli serve tempo). Gli offro ospitalità a casa mia, dicendo che può stare qualche giorno e vedere che succede. Passano i giorni e lui rimane, con questa cavolo di valigia, nel mio bilocale da 40 metri quadri. Passano 4 settimane. Lui torna spesso a casa, dopo il lavoro, a seguire i figli, ma poi viene da me. Io inizio ad avere problemi, per via della clandestinità, devo nasconderlo alle amiche, alla famiglia, e non è sempre facile. Gli chiedo come giustifica il suo stare fuori casa: dove dici che sei? forse in albergo? "Non lo dico"; "ma tua moglie non ti chiede dove dormi?"; "No, perchè sa che le conviene non chiedermelo" (a proposito, che vuol dire? le conviene in che senso?).
Alla fine, con un pò di insistenza, gli dico che o decide di fare il botto e stare con me ufficialmente, o se ne torna a casa sua. Gli dico persino che possiamo cercare un appartamento, che pagheremmo entrambi, dove lui può stare, per aver modo di preparare la famiglia (nel senso che non è bello dover annunciare di andare a vivere immediatamente con un'altra). Se ne va, dicendo che sono stronza: che dicevo di voler stare con lui, ma in realtà voglio la mia indipendenza e non sono fatta per una vita di coppia; che gli serviva più tempo, e io dovevo darglielo perchè in gioco c'era tutta la sua vita, mentre io non avevo nulla da perdere; che, passando il tempo, le cose sarebbero venute da sè, piano piano, senza traumi stridenti.
Da un lato mi sono un pò mangiata le mani, pensando che avevo perso la mia occasione.
Se non l'avessi allontanato, cosa sarebbe successo? Un'amica che si da arie da vecchia volpe dice che sarebbe andato avanti sempre così, all'infinito: un pò da me, un pò a casa, senza mai divorziare, un pò a metà strada, tranquillo e beato.
Cosa ne pensate?
Che forse con una tattica appropriata avresti potuto far precipitare le cose, ma che ...ti è andata bene.
Che te ne saresti fatta di un uomo così?
 

Pocahontas

Utente di lunga data
Che forse con una tattica appropriata avresti potuto far precipitare le cose, ma che ...ti è andata bene.
Che te ne saresti fatta di un uomo così?

Beh, sai, al peggio non c'è mai fine, chi mi dice che il prossimo sarà meglio? Quello che ho adesso mi chiama e mi vede col contagocce.
A volte mi manca l'insistenza dell'altro, le 4-5 telefonate al giorno, vedersi spesso, scriversi, eccetera. Mi sentivo più amata allora.
Non tornerò indietro, ma ho un pò di nostalgia.
 

Mari'

Utente di lunga data
Beh, sai, al peggio non c'è mai fine, chi mi dice che il prossimo sarà meglio? Quello che ho adesso mi chiama e mi vede col contagocce.
A volte mi manca l'insistenza dell'altro, le 4-5 telefonate al giorno, vedersi spesso, scriversi, eccetera. Mi sentivo più amata allora.
Non tornerò indietro, ma ho un pò di nostalgia.
Ma anche l'attuale e' sposato?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Beh, sai, al peggio non c'è mai fine, chi mi dice che il prossimo sarà meglio? Quello che ho adesso mi chiama e mi vede col contagocce.
A volte mi manca l'insistenza dell'altro, le 4-5 telefonate al giorno, vedersi spesso, scriversi, eccetera. Mi sentivo più amata allora.
Non tornerò indietro, ma ho un pò di nostalgia.
Io ho una fissa un pregiudizio ...ma davvero tu pensi che avresti potuto costruire qualcosa di bello con un uomo tanto più vecchio di te che avrebbe dovuto tagliare tanti rapporti (mica si lasciano solo le mogli, ma gran parte delle conoscenze...) e con tre figli da gestire dopo l'abbandono della moglie? Credi che sarebbe stata una passeggiata? E per viverti poi i sui anni del declino? Secondo te dove sarebbero finiti gli sms, le lettere e i week end una volta che foste stati conviventi?
 

Mari'

Utente di lunga data

Nordica

... is here!
vuoi dire che esci con un uomo e non sai se e' impegnato oppure no?

beh io non esco proprio con nessuno adesso se non con mio marito!

ma al inizio magari non lo sai?

il mio marito era fidanzato quando l'ho conosciuto ma a 1000 km e io non lo sapevo!
 

Pocahontas

Utente di lunga data
Ma anche l'attuale e' sposato?

noooooooo, ovviamente no, me ne guardo bene!
ha molti impegni di lavoro, è spesso all'estero. mi pesano le poche telefonate, più che il vederlo poco. l'aspetto bello della mia relazione precedente (anche se è un pò strano parlare di lati positivi in una situazione così) era che mi sentivo cercata. Fino alla noia.
Adesso è il vuoto. Io non mi lamento di questo con lui, per ora. Aspetto che le cose cambino, senza fare richieste.
 
O

Old giobbe

Guest
Che forse con una tattica appropriata avresti potuto far precipitare le cose, ma che ...ti è andata bene.
Che te ne saresti fatta di un uomo così?

Quoto.
Quando si è innamorati non si riesce a vedere nemmeno le cose evidenti.
Guardandola da fuori è lampante che non hai perso molto.
Non solo i traditi si rifiutano di vedere, a volte anche gli amanti.
 

Pocahontas

Utente di lunga data
Io ho una fissa un pregiudizio ...ma davvero tu pensi che avresti potuto costruire qualcosa di bello con un uomo tanto più vecchio di te che avrebbe dovuto tagliare tanti rapporti (mica si lasciano solo le mogli, ma gran parte delle conoscenze...) e con tre figli da gestire dopo l'abbandono della moglie? Credi che sarebbe stata una passeggiata? E per viverti poi i sui anni del declino? Secondo te dove sarebbero finiti gli sms, le lettere e i week end una volta che foste stati conviventi?

sì, hai ragione, a tutte queste cose ci ho pensato, e mi facevano paura. ma non si riesce a essere così razionali in certe situazioni, pensi comunque che non si possa rinunciare all'amore. e anche adesso che ho rinunciato, so di aver fatto la cosa giusta, ma l'avrò fatta davvero? non me ne pentirò un giorno, condividendo magari il letto con un uomo che mi sembrerà un estraneo?
 

Pocahontas

Utente di lunga data
Io mi sono innamorata sì e no 2-3 volte in tutta la mia vita.
Non è facile rinunciare a qualcosa quando fai così fatica a trovarlo.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
sì, hai ragione, a tutte queste cose ci ho pensato, e mi facevano paura. ma non si riesce a essere così razionali in certe situazioni, pensi comunque che non si possa rinunciare all'amore. e anche adesso che ho rinunciato, so di aver fatto la cosa giusta, ma l'avrò fatta davvero? non me ne pentirò un giorno, condividendo magari il letto con un uomo che mi sembrerà un estraneo?
Sta a te non condividere il letto con qualcuno con cui non condividi la vita.
Poi nella vita ci si pente di tante cose perché non c'è la possibilità di "provare tutte le misure e tutti colori" come per i vestiti...ma quello che si sceglie è sempre la cosa giusta.
Tu credi che se lui ti avesse amata davvero non avrebbe chiuso il suo matrimonio ben prima dei quatro anni (era anche stato buttato fuori...) e che anche lasciato da te non l'avrebbe fatto e non sarebbe venuto a convincerti dei suoi sentimenti?
Lo avrebbe fatto e non l'ha fatto.
Forse sei tu che hai bisogno di pensare di aver avuto un uomo che ti amava...ma non è che sia cosa che accade tanto spesso... io lo credevo e ho scoperto che così non era ...non è bello, ma è la vita.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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