Dicono tante cose, ma alla fine servono solo a convincere le persone che la colpa non è mai del cane, e quindi a fare scelte del cazzo.
Tipo prendersi un terrier, sotto varie forme, o un lupo cecoslovacco, o un cane adulto in un canile, o peggio ancora un terrier adulto in un canile.
Poi dopo la scelta del cazzo, con la convinzione di poter rimediare ti convincono a rifocillare educatori, addestratori, veterinari comportamentalisti, farmacie per animali, mobilieri, il tutto con la profonda convinzione che a tutto ci sia una soluzione.
In realtà l'errore di base è l'ignoranza della natura animale: questi educatori dovrebbero spiegare esattamente come ragiona un cane e quali conseguenze porti scegliere un determinato esemplare e una specifica razza, non a puntare tutto sulla "possibilità" di gestire successivamente qualsiasi cosa.
Ma così facendo nessuno comprerebbe più un pitbull o adotterebbe un meticcio in un canile, e tutto il giro che ruota attorno a tutto questo collasserebbe.
Metaforicamente la cosa potrebbe essere estesa a molti altri campi non animali.