Perché chiedi un parere?beh,una parte di me vorrebbe farlo perchè so che in un certo senso posso averla spinta io a tradirmi,sono stato un pessimo partner nell ultimo anno,lei mi aveva mandato segnali e richieste d'aiuto,io sono stato egoista,troppo perso nei miei problemi,non l'ascoltavo e la facevo sentire in colpa per tante piccole cose,dentro me pensavo di avere ragione perchè stavo soffrendo dopo la morte di mio padre e ho dimenticato le sue esigenze e i suoi sentimenti,ho dato per scontato che lei non avrebbe mai fatto una cosa simile,non era il tipo,è una ragazza molto sensibile e ha avuto poche storie,non mai stata una tipa facile ,anzi,ero convinto fosse una ragazza come ce ne son poche,sincera e onesta.credete sia possibile che abbia tradito non per cattiveria ma perchè disperata e troppo debole????.lei caratterialmente è una persona di animo buono.lo ha dimostrato a tutta la mia famiglia e a me prima di tutto.sono deluso.pensate sarei uno stupido a perdonarla e darle un altra possibilità?grazie di cuore per ascoltare i miei dubbi e il mio dolore.spero mi darete la vostra opinione
Mi pare che il primo a giustificarlo sia tu!quindi tu in un certo senso giustifichi il suo tradimento?
Troverai qualche talebano che ti dirà che chi l'ha fatto una volta lo rifarà prima o poi...innanzitutto ti ringrazio per avere espresso la tua opinione.
chiedo consigli perchè non voglio confidarlo ad amici e familiari,e ho davvero bisogno di sentire altri pareri.vorrei capire se è possibile superare una cosa del genere,impegnandosi e imparando dagli errori commessi.anche io non ero me stesso,ora me ne rendo conto.sono stato stupido ed egoista e ho molte colpe anche se so che ciò che ha fatto lei è non è giustificabile.doveva lasciarmi prima di vedere un altro.h fatto una csa gravisima.sono sorpreso di me stesso per come sto reagendo,credevo ed ero convinto di non poter perdonare un tradimento del genere ma ora che l'ho vissuto per come sono andate le cose mi sento in parte responsabile e sto pensando all'ipotesi di perdonarla e ricominciare insieme lasciandoci dietro questa parentesi dolorosa e brutta della nostra storia.so che è una mia decisione.finchè non sono entrato in questo tunnel dopo la morte di mio padre tra noi le cose andavano molto bene ed eravamo innamorat e convinti di essere fatti l'uno per l'altro.ora mi trovo davanti ad una sofferenza indescrivibile a parole,con un dilemma al quale sto cercando di trovare una risposta.è possibile che il rapporto possa fortificarsi imparando da una dura lezione o dopo un tradimento simile un rapporto è ormai rovinato per sempre?io credo e son convinto di poterla rendere felice e credo di essere l'uomo adatto a lei perchè lo sono stato,non è presunzione,finche non mi son perso lo ero.
Direi di si, perchè la base su cui ricostruiresti il rapporto divverrebbe assai fragile...forse hai ragione daniele,grazie del consiglio,ehehgrazie per avermi fatto sorridere......so che stavi scherzando,credo le colpe siano solo di lei per quanto riguarda il tradimento,tralasciando il fatto che anche io posso averla spinta a fare questo sbaglio,in ogni caso è stata una sua scelta,lui si è approfittat del momento di fragilità e di crisi che lei viveva,anche lui è fidanzato,credete sia stupido fare sapere alla sua fidanzata del tradimento come una sorta di vendetta personale?
Ciao deluso!bbiamo 30 anni,insieme da tre anni.da 2 giorni ho scoperto che lei mi ha tradito,grazie a dei messaggi sul suo telefono,ho scopertoe che hanno fatto sesso,mentre noi continuavamo a vivere insieme,dopo queste prove lei ha ammesso tutto e chiede perdono e vorrebbe tornare indietro,io sono distrutto,lei in altre circostanze mi ha dimostrato di avere un grande cuore e di essere una splendida persona,conosciuti a londra,mio padre doveva fare un trapianto,lei ha mollato tutto e mi ha seguito in italia,è stata paziente e ha aiutato me e famiglia,mio padre dopo lunga agonia è morto da un anno,io sono cambiato e ho sofferto tanto,dopo il nostro rapporto è stato alti e bassi,litigi,ero depresso,ero insopportabile spesso con lei,non le dimostravo amore,la criticavo,sfogavo su lei il mio malessere.lei era depressa e senza amici.ha conosciuto un ragazzo al lavoro e ha deciso di vederlo,di sfogarsi con lui,lei dice solo una,dice che vuole solo me,che si è pentita,che cercava un amica o amico che non aveva e ha conosciuto lui e si è fidata,e poi in un momento di debolezza si è lasciata prendere da questa amicizia che poi è finita col fare sesso con lui.dice di amarmi tantissimo e di volere stare solo con me.scoperto tutto ciò le ho detto subito di farsi le valigie,abbiamo fatto il primo biglietto per berlino e lei ieri è partita.sono ancora innamorato credo,non riesco ad immaginare la mia vita senza lei anche se l'ho mandata via.devo perdonarla?
Vedi deluso,grazie a tutti per le vostre opinioni,mi aiutate a riflettere,ciao rabarbaro,capisco da ciò che hai scritto che tu nei miei panni probabilmente avresti troncato i ponti con lei definitivamente.ero sicuro che avrei reagito cosi prima di trovarmi in questa spiacevole situazione,non avevo dubbi che avrei troncato per sempre ad un tradimento cosi.non ho ancora deciso e sono confuso,quindi è possibile che io possa ancora decidere qualsiasi cosa a riguardo.io sto cercando di prendere in considerazione ogni eventuale possibilità,cercando di ragionare e valutare con saggezza l'accaduto e cosa omporterebbe ogni mia diversa decisione su come comportarmi adesso.sinceramente ripeto,sono confuso,la casa è crollata è vero,ma forse ci sono ancora delle fondamenta per poter costruire una casa magari anche migliore dell'altra,o tu credi che anche le fondamenta siano ormai eternamente danneggiate e che anche la nuova casa prima o poi crollerà inevitabilmente?scusa le metafore ma mi è piaciuta quella che hai usato e ho seguito il filo.ciao e grazie
Deluso posso capirti perfettamente per quello che si prova a seguito della perdita - da giovane - di un padre; e non so quanto possa esserti di triste consolazione il fatto che sicuramente chi ti ha tradito non l'ha fatto contro di te, approfittando di un tuo momento di particolare prostrazione.propio ora che stavo meglio,facevo sport,il lavoro andava bene ed economicamente la situzione migliorava,stavo migliorando anche con lei,ora che mi stavo riprendendo dalla morte di mio padre che era stato un forte shock per me,quest'altro shock mi ha stordito e ho una sensazione di amarezza costante,di schifo,delusione,disgusto,spero di riprendermi presto.ora capisco quanto fa male essere traditi da colui o colei del o della quale ci si fida.forse credo che per un uomo essere tradito sia peggio che per una donna,non è un pensiero maschilista ma solo una costatazione sul come noi uomini credo soffriamo di più e in maniera diversa dalla donna a parti invertite per lo stesso tipo di tradimento.