Forse per prima ho detto che la reazione della moglie potesse far sorgere ragionevoli sospetti che lei non aspettasse altro.
Ma per i rapporti antecedenti con l'amico non perché non gli dà possibilità di recuperare perché come sono andate le cose per lei non lo sappiamo e reagire impulsivamente e trovare inconcepibile restare accanto a chi ti ha tradoito è una reazione possibile, se sono possibili altre di cui dibattiamo ancora in questi giorni.
A lui ha detto che ha fatto cose che non avrebbe fatto se lui non l'avesse tradita (sarà stato mangiare la carbonara?!

) e ha detto più volte che non vuole tornare con lui.
Attualmente Trinità provvede interamente a lei e ai figli, perché lei dovrebbe volere una separazione legale se le è conveniente quella di fatto?
Trinità non la ascolta e lei dice "Non voglio tornare con te" ma lui dice "Cosa avrà voluto dire?"
Lui deve andare dall'avvocato e proporre una consensuale.