Aggiungo che allora l'essere stato scoperto e portato in piazza non è una mazzata?
Affrontare giornalmente le persone che sanno tutta la vicenda non è metterci le palle?
Portare avanti le mie attività lavorative giornalmente cercando di dare il meglio e senza aver fatto un solo giorno
di vacanza, non è metterci le palle?
Questo peso che non riesco a scrollarmi di dosso mi sta esaurendo. Me ne rendo conto ogni giorno che passa.
La sensazione di abbandono è divenuta quasi irreversibile, sento che le mie forze fisiche e mentali stanno
pian piano andando esaurendosi, sento che il mio spirito scherzoso e socievole si sta spegnendo.
Non ho voglia di mollare tutto, ho messo in gioco molto della mia vita in tutto quello che ho fatto fino ad ora.
Ora chiedo, come posso salvare TRINITA' che è con la faccia a terra e la bocca piena di sabbia e sente i piedi delle persone che lo calpestano, come posso salvarmi?
Dove posso trovare la forza per rialzarmi in ginocchio e finalmente mettermi in piedi?
A chi devo chiedere aiuto?Se non chiedo aiuto a mia moglie a chi devo chiederlo?
Cari donne e uomini traditi non pensate che sia stato l'essere scoperto nel tradimento che mi abbia portato sull'orlo
di questo precipizio;é stato proprio il tradimento stesso che mi ha divorato.
Non smetterò mai di chiedre aiuto all'unica persona che può salvarmi: mia moglie!
Ricordatevi che anche se non riceverò nulla , non smetterò mai di amarla......
Caro Trinità,
Io dissento su questa frase in neretto.
L'unica persona che puo salvarti sei tu. Te medesimo, nessun altro.
Purtroppo è così.
Mi sembri schiacciato dal tuo "super ego" che ti sei autoimposto, dalle responsabilità che da solo ti assumi verso i tuoi figli e verso tua moglie.
Ti dico una cosa: Io una moglie così non la vorrei. Mai più. Da quello che scrivi sembra che lei si approfitti di questa situazione e ti tenga volutamente sulla corda, per fartela pagare certo ( e questo lo capisco ) ma anche sembra che ti voglia schiantare definitivamente sotto il peso degli impegni che tu ti sei assunto...... e questa è perfidia.
Se è così significa non solo che ora non ti ama.... significa che non ti ha mai amato.
Ripartire significa innanzi tutto prendere coscienza dei propri errori ( e questo mi sembra tu l'abbia già fatto ) ma significa anche ridare dignità e perciò valore a se stessi.
Lasciati un po' vivere, i figli se amati crescono bene anche in una famiglia divisa.
Rinuncia agli impegni che non puoi più sottoscrivere, se crepi sotto sforzo non saranno portati avanti comunque da nessuno.
Ricomincia a voler bene a te stesso, forse è venuto il momento di smettere di pagare.
Se lei non prende decisioni, prendile tu. Con un ultimatum, o dentro o fuori, se fuori, per sempre.
Per il bene di tutti voi.
Credo.