Perdono

Nocciola

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Dispiacersi o disperarsi del dolore arrecato che cos’e ?
Con la stessa logica,essendo cosciente quando per anni si intratteneva una relazione clandestina,non ci si dovrebbe ne dispiacere ne disperarsi di aver arrecato dolore.
Il dispiacersi del dolore che puoi provocare pur non conoscendone la portata è presente anche mentre tradisci. Ma quella “storia” in quel momento è più forte del dispiacere altrimenti non la vivresti. Rinnegare una scelta che hai fatto soprattutto se non hai agito d’impulso secondo me non ha senso.
E sinceramente spererei che la persona che ho di fianco a me agisca con la testa anche quando fa scelte che mi possano arrecare dolore . Perché se mi arrechi dolore per una cazzata sei ancora più pirla .
Poi ognuno vive le storie a modo suo quindi probabilmente anche generalizzare non è corretto.
 

Eagle72

Utente di lunga data
Nocciola,scusa se insisto ma ti assicuro che quando scoppia la bolla ,tutte le teorie sia del traditore che del tradito vanno a farsi benedire.
Tu conservi l’idea di purezza e correttezza del tuo tradimento perché lo vedi specchiato solo in te e nel tuo amante.
Lo hai strutturato in quel modo,con l’idea di purezza,onestà etc...ma non è così.Nessuno di questi aggettivi si addice al tradimento,specie se lo si fa quando nella coppia va tutto bene e quel gesto scaturisce da puro egoismo e non da necessità o mancanza di qualcosa.
La prova del nove è quella di rivivere quelle gesta attraverso gli occhi del proprio partner .A quel punto il rivedersi addobbati in intimo sexy per chiudersi in motel,le bugie,i batticuore adolescenziali,il parlare del nulla,il fingere ed il mentire assumo tutt’altro sapore quando ormai gli orgasmi sono un ricordo.
La presa di coscienza e il pentimento spesso passano attraverso il punto di riflessione che arriva dall’esterno.
Rinneghi ciò che hai fatto perché ciò che di piacevole ne hai tratto scompare di fronte alla realtà ,alla paura ,all’odio e al disprezzo della persona che hai accanto,ad una famiglia buttata via ,alla sofferenza.E tutto questo è moltiplicato proprio in quelle coppie in cui il tradimento è un fulmine a ciel sereno,dove l’altro vive convinto di essere amato ed al sicuro,dove non immagina e non ha motivo di immaginare e non ha nulla da rimproverarsi.
Quello è il tradimento peggiore ,che ti fa sputare sangue e maledire quei momenti di cui nemmeno più ricordi il sapore perché sei annientato.
Se tu avessi toccato con mano a cosa ti avrebbe portato e cosa avrebbe fatto ai tuoi cari questo tuo”passatempo” ,il non provare pentimento ti porterebbe al piano animale.
Ricordati che anche chi uccide in un momento di rabbia,in quel momento è consapevole e desidera farlo ma sono rari quelli che riescono ad archiviarlo senza pentimento personale o pubblico e i pochi che ci riescono non sono belle persone...
Quotissimo....
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ai sentimenti non si comanda. Si possono creare le condizioni favorevoli al loro sviluppo. Per questo si può con un atto di volontà, per il desiderio di smettere di provare dolore e rancore o per inclinazione religiosa, cercare di perdonare.
Ma il perdono è un sentimento o, se proprio vogliamo dirla diversamente, la fine di sentimenti negativi.
Si è anche aiutati dall’avere scarsa memoria emotiva.
 

mistral

Utente di lunga data
Il dispiacersi del dolore che puoi provocare pur non conoscendone la portata è presente anche mentre tradisci. Ma quella “storia” in quel momento è più forte del dispiacere altrimenti non la vivresti. Rinnegare una scelta che hai fatto soprattutto se non hai agito d’impulso secondo me non ha senso.
E sinceramente spererei che la persona che ho di fianco a me agisca con la testa anche quando fa scelte che mi possano arrecare dolore . Perché se mi arrechi dolore per una cazzata sei ancora più pirla .
Poi ognuno vive le storie a modo suo quindi probabilmente anche generalizzare non è corretto.
Credimi sulla parola ,viverla e tutt’altra cosa dall’immaginarla.
Comunque il pentimento lo si può provare anche dopo anni di pratiche sbagliate.
Ci si pente quando ,spontaneamente o con una spinta esterna ci si trova a prendere piena coscienza di ciò che si fa o si è fatto.
Il non pentimento per atti palesemente sbagliati e che noi stessi giudichiamo tali ,è tenuto in piedi da un soffocamento della propria coscienza.A meno che si ritenga buono e giusto ciò che si compie,in quel caso ovviamente cambia tutto.
Chi non viene scoperto ,e vale per qualsiasi pratica sconveniente,purtroppo o fortunatamente vive in una bolla di autogiustificazione.Se la bolla scoppia la prospettiva cambia e ci si deve confrontare anche con il mondo fuori che potrebbe pensarla molto diversamente e fare vacillare certe granitiche convinzioni auto assolutorie.
In sintesi,finché ce le cantiamo e ce le suoniamo ,la musica sarà sempre quella che piace a noi.
 
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Nocciola

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Credimi sulla parola ,viverla e tutt’altra cosa dall’immaginarla.
Comunque il pentimento lo si può provare anche dopo anni di pratiche sbagliate.
Ci si pente quando ,spontaneamente o con una spinta esterna ci si trova a prendere piena coscienza di ciò che si fa o si è fatto.
Il non pentimento per atti palesemente sbagliati e che noi stessi giudichiamo tali ,è tenuto in piedi da un soffocamento della propria coscienza.A meno che si ritenga buono e giusto ciò che si compie,in quel caso ovviamente cambia tutto.
Chi non viene scoperto ,e vale per qualsiasi pratica sconveniente,purtroppo o fortunatamente vive in una bolla di autogiustificazione.Se la bolla scoppia la prospettiva cambia e ci si deve confrontare anche con il mondo fuori che potrebbe pensarla molto diversamente e fare vacillare certe granitiche convinzioni auto assolutorie.
In sintesi,finché ce le cantiamo e ce le suoniamo ,la musica sarà sempre quella che piace a noi.
Lo dici come se io fossi orgogliosa di quello che h avuto e non capissi. Ho comunque che non sapessi che era la cosa sbagliata nei confronti di mio marito
Io non mi sono mai giustificata, e di cosa poi? Ma negare che sono stata bene e sputare su quello che ho avuto sarebbe per me un cercare di autosaolvernj o cercare una via facile per uscirne
Ripeto a parti inverse e in situazioni diverse sentir parlare di pentimento mi avrebbe fatto pensare si stare con uno senza spina dorsale
 
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Nocciola

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Abbi pazienza tu puoi offendere? Ribadisco con chi te la fai?
Dove ho offeso? E se l’ho fatto ho offeso te non tua moglie
L’altra domanda non l’ho capita
Chiederti la cortesia di chiamarmi nocciola non mi sembrava chiederti molto
 

Nocciola

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Credo che tu offenda l’intelligenza di altri. Dato che non arrivano a capire i due nick.
Ma cosa c’entrank Gli altri. Tutti sanno chi sono. Se ho cambiato Nick non è certo per gli utenti del forum che peraltro ho avvertito
Non ti capisco e non capisco il tuo astio
Ripeto non mi hai spiegato la tua domanda
 

alias75

Utente di lunga data
Lo dici come se io fossi orgogliosa di quello che h avuto e non capissi. Ho comunque che non sapessi che era la cosa sbagliata nei confronti di mio marito
Io non mi sono mai giustificata, e di cosa poi? Ma negare che sono stata bene e sputare su quello che ho avuto sarebbe per me un cercare di autosaolvernj o cercare una via facile per uscirne
Ripeto a parti inverse e in situazioni diverse sentir parlare di pentimento mi avrebbe fatto pensare si stare con uno senza spina dorsale
Il tradimento oltre a tutto quello che ha detto mistral (sacrosanto).
Genera un problema forse anche più grave:
Quando tu hai tradito hai scelto di mettere in primo piano un'altra persona.
Tutto quello che tuo marito pensava fosse di esclusività della coppia è diventato invece una valanga di rabbia,frustrazione e dolore.
Ma se avete scelto di ricomporre il rapporto allora il perdono (suo) ed il pentimento (tuo) resteranno solo parole dette per dire se non hai ben chiaro cosa serve oggi a lui e alla coppia.

Lui potrà perdonarti se e solo se tu lo metterai di nuovo al primo piano, ma non con le parole con i fatti.
Mettere in primo piano non significa dire "tesoro, stasera cosa ti và di mangiare"
Ma significa pensare a tuo marito come una persona che ha bisogno di sentirsi importante.
Importante non verso gli altri vuole essere importante per te.

Per fare questo bisogna ascoltare (e non sopportare) gli sfoghi, perchè con l'ascolto puoi capire di cosa ha bisogno tuo marito.
Solo ascoltando tu potrai ricostruire con lui una rapporto forte e forse un giorno se questo accadrà, proverai anche pentimento perchè avrai capito chi realmente sei diventata tu e chi realmente ha continuato (seppur con molto dolore e frustrazione) a starti a a fianco per amore (perchè sappi che il tradito resta solo perchè ama ancora, ora stà a te dimostrare che il sentimento è oltre modo ricambiato).
 

Blaise53

Utente di lunga data
Ma cosa c’entrank Gli altri. Tutti sanno chi sono. Se ho cambiato Nick non è certo per gli utenti del forum che peraltro ho avvertito
Non ti capisco e non capisco il tuo astio
Ripeto non mi hai spiegato la tua domanda
Non è assolutamente astio è solo che predichi bene ma razzoli (o hai razzolato) male. Tutto qui. Con chi te la fai era diretto a chi non capisce questi giochi di nick. Forumisti o chi legge solo.
E ti ho risposto che offendi la loro intelligenza.
 

Nocciola

Super Moderatore
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Non è assolutamente astio è solo che predichi bene ma razzoli (o hai razzolato) male. Tutto qui. Con chi te la fai era diretto a chi non capisce questi giochi di nick. Forumisti o chi legge solo.
E ti ho risposto che offendi la loro intelligenza.
Ma non sono giochi
Ho cambiato Nick e avevo i miei motivi
Penso sia un mio diritto e spero che chiedere una cortesia non sia di troppo disturbo
Anche perché sei l’unico che ci polemica e l’unico che non rispetta questa mia decisione.
E non ne capisco il motivo se non voler nuocermi
 
Ultima modifica:

Blaise53

Utente di lunga data
Il tradimento oltre a tutto quello che ha detto mistral (sacrosanto).
Genera un problema forse anche più grave:
Quando tu hai tradito hai scelto di mettere in primo piano un'altra persona.
Tutto quello che tuo marito pensava fosse di esclusività della coppia è diventato invece una valanga di rabbia,frustrazione e dolore.
Ma se avete scelto di ricomporre il rapporto allora il perdono (suo) ed il pentimento (tuo) resteranno solo parole dette per dire se non hai ben chiaro cosa serve oggi a lui e alla coppia.

Lui potrà perdonarti se e solo se tu lo metterai di nuovo al primo piano, ma non con le parole con i fatti.
Mettere in primo piano non significa dire "tesoro, stasera cosa ti và di mangiare"
Ma significa pensare a tuo marito come una persona che ha bisogno di sentirsi importante.
Importante non verso gli altri vuole essere importante per te.

Per fare questo bisogna ascoltare (e non sopportare) gli sfoghi, perchè con l'ascolto puoi capire di cosa ha bisogno tuo marito.
Solo ascoltando tu potrai ricostruire con lui una rapporto forte e forse un giorno se questo accadrà, proverai anche pentimento perchè avrai capito chi realmente sei diventata tu e chi realmente ha continuato (seppur con molto dolore e frustrazione) a starti a a fianco per amore (perchè sappi che il tradito resta solo perchè ama ancora, ora stà a te dimostrare che il sentimento è oltre modo ricambiato).
Ma nocciolina non è stata sgamata
 

Nocciola

Super Moderatore
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Il tradimento oltre a tutto quello che ha detto mistral (sacrosanto).
Genera un problema forse anche più grave:
Quando tu hai tradito hai scelto di mettere in primo piano un'altra persona.
Tutto quello che tuo marito pensava fosse di esclusività della coppia è diventato invece una valanga di rabbia,frustrazione e dolore.
Ma se avete scelto di ricomporre il rapporto allora il perdono (suo) ed il pentimento (tuo) resteranno solo parole dette per dire se non hai ben chiaro cosa serve oggi a lui e alla coppia.

Lui potrà perdonarti se e solo se tu lo metterai di nuovo al primo piano, ma non con le parole con i fatti.
Mettere in primo piano non significa dire "tesoro, stasera cosa ti và di mangiare"
Ma significa pensare a tuo marito come una persona che ha bisogno di sentirsi importante.
Importante non verso gli altri vuole essere importante per te.

Per fare questo bisogna ascoltare (e non sopportare) gli sfoghi, perchè con l'ascolto puoi capire di cosa ha bisogno tuo marito.
Solo ascoltando tu potrai ricostruire con lui una rapporto forte e forse un giorno se questo accadrà, proverai anche pentimento perchè avrai capito chi realmente sei diventata tu e chi realmente ha continuato (seppur con molto dolore e frustrazione) a starti a a fianco per amore (perchè sappi che il tradito resta solo perchè ama ancora, ora stà a te dimostrare che il sentimento è oltre modo ricambiato).
Io lo so che non sono credibile ma sono abituata a dire le cose per come le penso e le ho vissute
Quoto tutto quello che hai scritto
Peccato che io non ho mai pensato che l’aktro fosse più importante di mio marito
Ripeto capisco davvero che non sia credibile ma non sono abituata a cambiare la versione se è quella che per me è verità
 

Skorpio

Utente di lunga data
Credo che tu offenda l’intelligenza di altri. Dato che non arrivano a capire i due nick.
Credo sia sempre prudente ognuno parli della sua di intelligenza..

Quel che è da capire è alla portata di chiunque: un utente cambia Nick

Motivi? Sceglie liberamente di non spiegarlo.

Ergo: sono cazzi suoi
 

Blaise53

Utente di lunga data
Credo sia sempre prudente ognuno parli della sua di intelligenza..

Quel che è da capire è alla portata di chiunque: un utente cambia Nick

Motivi? Sceglie liberamente di non spiegarlo.

Ergo: sono cazzi suoi
Caro se vuoi farti i cazzi tuoi smetti di scrivere qui. O forse ho violato in codice etico che non conosco? Illuminami
 
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