Perdono

disincantata

Utente di lunga data
Da tre mesi sto facendo stesso percorso con stessi ragionamenti..spero di trovare la tua serenità...anche se un velo di tristezza si percepisce...un vero peccato, per te e per lui...per me tradire non conviene mai. Senza se e senza ma. Conoscendo il prezzo che si fa pagare a se' stessi e all'altro penso nessuno rifarebbe stesse scelte
E chi lo sa con certezza se non lo rifarebero?

Abbiamo letto qui di forumisti che, inaspettatamente per loro, per com'erano prima, hanno tradito, volevano confessare convinti di essere subito scoperti, poi, una volta appurato che non cambiava nulla nel rapporto 'ufficilae', hanno continuato per anni, e lo rifarebbero, ovvio non scoperti.

Se non ritradiresti, solo per non fare del male, sei migiore?

Il bello per me era essere fedele senza neppure pensarci, respingere ogni proposta extra perche' non mi toccava proprio l'idea.

Mi piaceva solo lui, e stare con lui.

Adesso e' diverso. Mi basto da sola e sto bene anche con lui.

Nella sua testa non posso entrare. A parole ed a fatti dimostra di amarmi, ma tutto e' diverso da prima.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Dipende dai casi. Se sei scoperto e ti ritrovi con un matrimonio sconvolto ...è da cogl..ni rifarlo.
Certo, ma se uno è 'coglione' (uso l'aggettivo usato da te, benchè improprio) può - sottolineo : può - essere portato a rifarlo (se no non sarebbe 'coglione' e di coglioni è pieno il mondo).
Un amico diceva che in caso di secondo (o terzo, o quarto) tradimento si affinano semplicemente le tecniche di elusione.
Per esempio, c'è chi sostiene che non bisogna MAI discostarsi da alcuni 'parametri' :
a) l'altro/a deve essere totalmente estraneo (o quasi) al giro di conoscenze del tradito, meglio se di altra città, sicuramente meglio se di altro quartiere (in modo tale da avere frequentazioni totalmente diverse) ;
b) l'altro/a deve essere impegnato così come lo siamo noi. L'omertà deve essere un valore condiviso da entrambi;
c) se è un allocco/a con le nuove tecnologìe meglio lasciar perdere o escludere totalmente l'utilizzo di sms, whatsapp, email e facebook.
 
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alias75

Utente di lunga data
Dipende dai casi. Se sei scoperto e ti ritrovi con un matrimonio sconvolto ...è da cogl..ni rifarlo.
La logica del "se sei scoperto" è quella che ti fa ripetere le stesse cose.
Come il giocatore compulsivo sà che stà facendo qualcosa di brutto, ma lo fà di nascosto.
Quando viene scoperto poi, si vergogna.
Ma stà tranquillo che ci ricade, perchè non è la conseguenza che ci fa desistere ma la voglia e la volontà di essere una persona migliore.
 

Eagle72

Utente di lunga data
La logica del "se sei scoperto" è quella che ti fa ripetere le stesse cose.
Come il giocatore compulsivo sà che stà facendo qualcosa di brutto, ma lo fà di nascosto.
Quando viene scoperto poi, si vergogna.
Ma stà tranquillo che ci ricade, perchè non è la conseguenza che ci fa desistere ma la voglia e la volontà di essere una persona migliore.
Ho tradito e sono stato tradito in modo peggiore..a me è bastata la lezione già prima della vendetta, figurati dopo. Se si ama e si vuol serenità e non rischiare di perdere tutto l'unica ricetta vincente è non tradire...neanche in periodi di crisi o con tentazioni forti.
 

alias75

Utente di lunga data
Ho tradito e sono stato tradito in modo peggiore..a me è bastata la lezione già prima della vendetta, figurati dopo. Se si ama e si vuol serenità e non rischiare di perdere tutto l'unica ricetta vincente è non tradire...neanche in periodi di crisi o con tentazioni forti.
io credo che in molti casi non c'è bisogno di arrivare a fare/subire tutto questo.
La verità è che si tradisce perchè si ha la profondità morale di una pozzanghera asciutta (cit.)
poi dopo si cerca di trovare una via d'uscita a qualcosa di estremamente devastante e con i presupposti sbagliati.
 

Eagle72

Utente di lunga data
La logica del "se sei scoperto" è quella che ti fa ripetere le stesse cose.
Come il giocatore compulsivo sà che stà facendo qualcosa di brutto, ma lo fà di nascosto.
Quando viene scoperto poi, si vergogna.
Ma stà tranquillo che ci ricade, perchè non è la conseguenza che ci fa desistere ma la voglia e la volontà di essere una persona migliore.
Spesso solo la scoperta fa capire i danni che si possono fare a chi è accanto e quindi a se stessi (per non parlare poi dei figli). Mia moglie solo dopo la scoperta sta realizzando...prima viveva la sua favola e basta. Ora sensi di colpa come se piovesse.
 
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ologramma

Utente di lunga data
Dipende dai casi. Se sei scoperto e ti ritrovi con un matrimonio sconvolto ...è da cogl..ni rifarlo.
anche non scoperto e da stupidi rifarlo , ci è andata bene una volta quindi chi ce lo fa fare
 

spleen

utente ?
Riflessione estremamente profonda.
Il perdono è un percorso pieno di buche che si chiamano paradossi.
Un tradimento si perdona perchè in fondo proviamo ancora qualcosa per l'altra persona, il paradosso quindi è che perdoniamo per egoismo.
Il perdono significa accettare che il nostro partner ha commesso uno sbaglio, il paradosso è che uno sbaglio è per sua natura involontario (al massimo di distrazione) ma quando scientemente si và a letto con un'altro/a elaborando le scuse più pazzesche non è più uno sbaglio ma una scelta.

Il perdono quindi è paradossale e come tutti i paradossi la nostra mente fa molta fatica ad accettarlo.
Ma dunque non ci si può pentire delle proprie scelte, fatte all' epoca con convinzione ma che non si rifarebbero perchè una nuova visione ci ha aperto gli occhi su di esse?
 

spleen

utente ?
Caspita! :rolleyes:

Ha anche i suoi devoti? :D
Non so se lo sai ma mi sembra che lui sia ancora con la moglie dopo che lei ha chiuso in modo definitivo e unilaterale la saracinesca, dopo essersi arrangiato un poco da solo è caduto in tentazione e poi si è ricreduto. Vive ancora di amor platonico. :D
Santo subito!
 

ologramma

Utente di lunga data
Non so se lo sai ma mi sembra che lui sia ancora con la moglie dopo che lei ha chiuso in modo definitivo e unilaterale la saracinesca, dopo essersi arrangiato un poco da solo è caduto in tentazione e poi si è ricreduto. Vive ancora di amor platonico. :D
Santo subito!
stai celiando un po :p ho dovuto googolare per sapere il significato , ma non me la prendo detto così è la verità:sonar:
Ah proposito di amore platonico credo si viveva da ragazzo da grande si fanno i fatti
 

alias75

Utente di lunga data
Ma dunque non ci si può pentire delle proprie scelte, fatte all' epoca con convinzione ma che non si rifarebbero perchè una nuova visione ci ha aperto gli occhi su di esse?
Hai usato il termine esatto: Scelta.

Ci si può anche pentire di una scelta, ma con la consapevolezza che tutto cambierà, perchè chi è stato tradito vedrà un'estraneo al proprio fianco.
Io non scelgo di accoltellare la persona che "dovrei" amare.
Come non scelgo di fare del male ai miei figli, sapendo che certamente una determinata azione farà male.

L'amore, ma forse anche solo il rispetto ed il buon senso sono ampiamente sufficienti a evitare infamità di questo genere.
Ma se accadono vuol dire che gli esseri umani (o almeno una parte) sono moralmente poveri, e onestamente non saprei dirti se fà più rabbia realizzare che alla fine noi abbiamo scelto una persona così povera come compagna/o o l'atto in se del tradimento.
 

spleen

utente ?
Hai usato il termine esatto: Scelta. Ci si può anche pentire di una scelta, ma con la consapevolezza che tutto cambierà, perchè chi è stato tradito vedrà un'estraneo al proprio fianco. Io non scelgo di accoltellare la persona che "dovrei" amare. Come non scelgo di fare del male ai miei figli, sapendo che certamente una determinata azione farà male. L'amore, ma forse anche solo il rispetto ed il buon senso sono ampiamente sufficienti a evitare infamità di questo genere. Ma se accadono vuol dire che gli esseri umani (o almeno una parte) sono moralmente poveri, e onestamente non saprei dirti se fà più rabbia realizzare che alla fine noi abbiamo scelto una persona così povera come compagna/o o l'atto in se del tradimento.
Ciao alias, in via di massima sono anche d'accordo con te. Ma mi viene anche da fare un'altra considerazione in generale, non specificamente sul fatto del tradimento: quando tantissimi anni fa mi mandavano al catechismo il parroco mi spiego che tutti gli uomini sono peccatori, non esiste la persona perfetta che non abbia degli errori e delle debolezze. Di questa cosa ben poco mi è rimasto negli anni ma ancora la ricordo. Questo non significa giustificare, bada bene, non deve passare l'idea che una porcata sia meno grave perchè "tanto tutti sbagliamo". Ma deve semplicemente gettare una nuova luce sulla pretesa che un po' tutti abbiamo che il male stia solo negli altri e non anche dentro noi stessi. Le scelte degli esseri umani (giusto per tornare a questa parola) sono fatte speso con un grado di consapevolezza molto basso e non perchè non ci sia la possibilità di vedere chiaramente che si sta facendo male a qualcun altro ma per ilsemplice motivo che si pensa di fare del bene a se stessi, perchè si pensa (nel caso del tradimento in specifico) di potersi concedere qualcosa senza perdere nulla. E' sbagliato ( lo so ) come motivazione è debole ma penso sia il motivo prevalente. E' per questo che ritengo e dico che ad un certo punto possa esserci una presa di coscienza di fronte al male che si fa. Vado comunque male a parlare di queste cose non so se sono riuscito ad usare le parole giuste senza essere frainteso.... .:)
 
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Ioeimiei100rossetti

Utente di lunga data
La logica del "se sei scoperto" è quella che ti fa ripetere le stesse cose.
Come il giocatore compulsivo sà che stà facendo qualcosa di brutto, ma lo fà di nascosto.
Quando viene scoperto poi, si vergogna.
Ma stà tranquillo che ci ricade, perchè non è la conseguenza che ci fa desistere ma la voglia e la volontà di essere una persona migliore.
Le conseguenze possono fungere come motore per una presa di coscienza fino ad allora inedita e far scattare la voglia e il desiderio di essere una persona migliore, per se stessi e per le persone che si amano e che si sono ferite. Io credo.

Ma dunque non ci si può pentire delle proprie scelte, fatte all' epoca con convinzione ma che non si rifarebbero perchè una nuova visione ci ha aperto gli occhi su di esse?
Esatto, è quello che penso anch'io. Altrimenti dove sta la crescita dell'uomo? L'evoluzione personale passa soprattutto attraverso gli sbagli che, analizzati a posteriori, gettano luci nuove sul proprio ego. Non accade per tutti e per ogni errore, è logico, ma secondo me le personalità più evolute sanno trarre i giusti insegnamenti dall'agito.

Ciao alias, in via di massima sono anche d'accordo con te. Ma mi viene anche da fare un'altra considerazione in generale, non specificamente sul fatto del tradimento: quando tantissimi anni fa mi mandavano al catechismo il parroco mi spiego che tutti gli uomini sono peccatori, non esiste la persona perfetta che non abbia degli errori e delle debolezze. Di questa cosa ben poco mi è rimasto negli anni ma ancora la ricordo. Questo non significa giustificare, bada bene, non deve passare l'idea che una porcata sia meno grave perchè "tanto tutti sbagliamo". Ma deve semplicemente gettare una nuova luce sulla pretesa che un po' tutti abbiamo che il male stia solo negli altri e non anche dentro noi stessi. Le scelte degli esseri umani (giusto per tornare a questa parola) sono fatte speso con un grado di consapevolezza molto basso e non perchè non ci sia la possibilità di vedere chiaramente che si sta facendo male a qualcun altro ma per ilsemplice motivo che si pensa di fare del bene a se stessi, perchè si pensa (nel caso del tradimento in specifico) di potersi concedere qualcosa senza perdere nulla. E' sbagliato ( lo so ) come motivazione è debole ma penso sia il motivo prevalente. E' per questo che ritengo e dico che ad un certo punto possa esserci una presa di coscienza di fronte al male che si fa. Vado comunque male a parlare di queste cose non so se sono riuscito ad usare le parole giuste senza essere frainteso.... .:)
Sei stato perfetto; sono allineata al tuo pensiero.
 

mistral

Utente di lunga data
Banalmente un tradimento,come qualsiasi altra esperienza può lasciare una scia positiva oppure negativa dietro di se.
Il traditore scoperto che si dispera perché non vuole lasciare famiglia e casa,e che tocca con mano la sua e l’altrui sofferenza scaturita dal suo gesto,non penso serbi il desiderio compulsivo di ripetere l'esperienza così per gioco.
A meno che ,da questa esperienza sia emerso il suo desiderio e la sua attitudine insopprimibile a cercare un certo tipo di stimoli.Con un po’ di onestà si prende atto di essersi sbagliati riguardo alla direzione che si è fatto prendere alla propria vita,si ritorna single e sopratutto si permette al/alla partner di ritornarlo a sua volta .
Ciò che è intollerabile per il tradito è pensare che il traditore possa aver fatto ciò che ha voluto con chicchessia ma che l’altro debba rimanere la al suo posto.
Solo il traditore guardandosi dall’esterno può sapere che cosa ha lasciato in lui il tradimento ,se desiderio o repulsione.
Sono anche abbastanza convinta che l’essere scoperti cambi di molto la prospettiva .Certe visioni appaiono o si sgretolano solo quando un esterno ce le sbatte davanti senza filtri .Sono poche le persone dotate di autoanalisi e sufficiente capacità di fare esame di coscienza se non messi con le spalle al muro.
 

Soloconilcuore

Utente di lunga data
Io non perdono, non lo accetto, capirlo ovvio che l'ho capito, mica difficile, non sono santa, non me ne frega nulla di esserlo, penso solo a stare bene, a casa e al mare, con lui e senza di lui, andiamo d'accordo, da oltre 40 anni, ottima intesa sessuale, peccato non vendano la pillola rossa per dimenticare i tradimenti. Altrimenti sarebbe tutto perfetto.

Quando invece si decide di separarsi, non credo conti molto perdonare o no, piu' facile smettere di pensarcI.

Provo a pensare cosa avrei provato, lasciandolo, ma e' difficile, essendoci rimasta insieme, a modo mio.

Sempre convinta di aver fatto la scelta giusta. Per la famiglia soprattutto.
disincantata non posso non quotare
sante parole.
 

clauzia2

Nuovo utente
il per dono è anche un dono e allo stesso tempo libera chi lo concede, e lo fa sentire piu leggero i rancori portano il marcio che lentamente si inasprisce e diventa un peso
 
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