Perdonare a volte significa demolire il proprio IO!

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Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Oppure non sposarsi del tutto. Così si evitano ipocrisie varie

allora non bisognerebbe mai unirsi ,piuttosto

mai vivere insieme o semplicemente cominciare un rapporto di coppia in cui si presupponga un minimo impegno reciproco
perché il bello dell'ipocrisia è che non soltanto la usiamo, ma anche che vogliamo venga usata nei nostri confronti
 

beatl

Utente di lunga data
Secondo me, abbiamo un po' tutti in testa piantata questa favoletta dell'amore eterno. E' normale avercela piantata e meno male che le relazioni d'amore continuano a sfidarci a ritentare. Però non possiamo illuderci che si tratti di verità. Cioè: nulla dura sotto questo cielo, men che mai l'amore. La sfida è viverlo con la trasparenza e la fiducia e la gioia ora e qui. Non tutti ne sono capaci. Beati lo è stato e lo è. Dovresti farti un monumento solo per questo.
:amici:
Mi hai fatto venire i lacrimoni agli occhi...
lei sta tentando di "rimediare"... io non mi fido, cioè credo lo faccia per far quietare le acque e fare in modo che io torni a darle fiducia. Purtroppo temo questo sarà impossibile, o comunque mai come prima (riponevo in lei la stessa fiducia che riponevo in me stesso... era una sensazione bellissima).
 

beatl

Utente di lunga data
allora non bisognerebbe mai unirsi ,piuttosto

mai vivere insieme o semplicemente cominciare un rapporto di coppia in cui si presupponga un minimo impegno reciproco
perché il bello dell'ipocrisia è che non soltanto la usiamo, ma anche che vogliamo venga usata nei nostri confronti

Si hai ragione.. mai unirsi. Anche se io vedo nel matrimonio, e lo vedo anche adesso nonostante quanto mi stia succedendo, un mezzo potentissimo. Mi spiego, se mi sposo DECIDO di farlo, nessuno mi obbliga, e personalmente non vi sarà nulla che mi farà andare contro quella parola data, anche nei momenti di difficoltà e tristezza. Se poi ci si dovesse accorgere che le cose non vanno se ne parla, ma, nella mia testa, il concetto di tradimento è proprio fuori scala.. ho serissime difficoltà a capirlo ed accettarlo.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Mi hai fatto venire i lacrimoni agli occhi...
lei sta tentando di "rimediare"... io non mi fido, cioè credo lo faccia per far quietare le acque e fare in modo che io torni a darle fiducia. Purtroppo temo questo sarà impossibile, o comunque mai come prima (riponevo in lei la stessa fiducia che riponevo in me stesso... era una sensazione bellissima).
Quando un amore è incrinato, allora è rotto, sai? Anche per riconoscere questo ci vuole coraggio. Parlo per esperienza di amante, cioè di una che ha sempre amato come hai amato tu, volando ALTO; alto nella fiducia, alto nella generosità di sé, alto nella trasparenza, alto nella cura, nell'esclusività, nel progetto... Ma che te lo dico a fare? Hai amato e lo sai.
Mai come prima, significa proprio MAI come prima. Non si possono riesumare i cadaveri, ahinoi. Non si può. Quell'uomo che ha amato, quella donna che ha amato semplicemente NON CI SONO PIU'.
Coraggio, beati. La tua consolazione, che è grande, è quella di non aver lordato tu quell'amore, mai. La tua consolazione è che sei capace di amore. E nel tempo lo proverai di nuovo.
:amici:
 

beatl

Utente di lunga data
Purtroppo dopo tanti anni di matrimonio,qualcosa nella testa,in questo caso mia,cambia.
Non riesco ad essere fedele,e da bravo cretino sono pure iper geloso,della moglie ovviamente.
Senza offese e senza sentirti giudicato.
Credo sia il tipico atteggiamento di chi vuole botte piena e moglie ubriaca.
 

beatl

Utente di lunga data
La penso così,a parte qualche piccolo particolare...e voi?

“Ma si può davvero perdonare, se è vero che l'Io si mantiene vitale solo grazie al suo amor proprio, al suo orgoglio, al suo senso dell'onore? Anche quando vorremmo sinceramente perdonare, scopriamo che proprio non riusciamo, perchè il perdono non viene dall'Io. E allora forse, meglio del perdono, che probabilmente è pratica insincera, a me sembra più costruttivo percorrere il sentiero del reciproco riconoscimento , dove chi ha tradito deve reggere la tensione senza cercare di rappezzare la situazione e, con brutalità cosciente, deve al limite rifiutare di rendere conto di sé. Il rifiuto di spiegare significa da un lato non misconoscere il tradimento ma lasciarlo intatto nella sua cruda realtà, e dall'altro che la spiegazione deve venire sempre dalla parte offesa. Del resto chi, dopo essere stato tradito, sarebbe in grado di ascoltare le spiegazioni dell'altro? Lo stimolo creativo presente nel tradimento dà i suoi frutti solo se è l'individuo tradito a fare un passo avanti, dandosi da sé una spiegazione dell'accaduto. Ma per questo è necessario che il traditore non giustifichi il suo tradimento, non tenti di attenuarlo con spiegazioni razionali, perchè questa elusione di ciò che è realmente accaduto è, di tutte le offese, la più bruciante per il tradito, e allora il tradimento continua, anzi si accentua.”
Da Le cose dell'amore di Umberto Galimberti, Feltrinelli

A mio parere il perdono dopo un tradimento è la più grande dimostrazione di amore, indipendentemente da tutto e da tutti, indipendentemente da come questo perdono arriverà, quanto sarà travagliato e difficile.
 

Fantastica

Utente di lunga data
A mio parere il perdono dopo un tradimento è la più grande dimostrazione di amore, indipendentemente da tutto e da tutti, indipendentemente da come questo perdono arriverà, quanto sarà travagliato e difficile.
No. Ma non insisto. Sono forse troppo idealista e anche troppo dura.
 

beatl

Utente di lunga data
No. Ma non insisto. Sono forse troppo idealista e anche troppo dura.
Ma sono punti di vista non credere.
Io la penso così, ma non nego che il limite tra quello che ho scritto e l'autolesionismo sia molto sottile e non dipenda solo da noi ma da tutta la situazione contingente e dal comportamento dell'altro.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
A mio parere il perdono dopo un tradimento è la più grande dimostrazione di amore, indipendentemente da tutto e da tutti, indipendentemente da come questo perdono arriverà, quanto sarà travagliato e difficile.
dipende se questo perdono il perdonatario fa qualcosa di concreto e credibile per meritarserlo.

altrimenti il perdonante rischia solo di essere turlupinato ancora
 

beatl

Utente di lunga data
dipende se questo perdono il perdonatario fa qualcosa di concreto e credibile per meritarserlo.

altrimenti il perdonante rischia solo di essere turlupinato ancora

Si è vero, ma la dimostrazione di amore del perdonante rimane.
Cmq perdonare un tradimento è una scommessa enorme, ma veramente enorme, e con tutte le probabilità contro
 

Cribbio

Utente
"Lo stimolo creativo presente nel tradimento dà i suoi frutti solo se è l'individuo tradito a fare un passo avanti, dandosi da sé una spiegazione dell'accaduto. Ma per questo è necessario che il traditore non giustifichi il suo tradimento, non tenti di attenuarlo con spiegazioni razionali, perchè questa elusione di ciò che è realmente accaduto è, di tutte le offese, la più bruciante per il tradito, e allora il tradimento continua, anzi si accentua.”

Questa considerazione mi ha incantato.

Non c'è spiegazione razionale al momento del tradimento. La spiegazione può riguardare le cause. Ma il momento del tradimento è sempre IRRAZIONALE e pesca nel torbido di noi stessi.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
A mio parere il perdono dopo un tradimento è la più grande dimostrazione di amore, indipendentemente da tutto e da tutti, indipendentemente da come questo perdono arriverà, quanto sarà travagliato e difficile.

concordo in maniera totale.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Signori mei, l'unico modo per non soffrire da un tradimento è fare come i cinesi, sposarsi per obbligo con chi capita, giusto per fare la famigliola e per fare felice la famiglia di appartenenza, ma dopo tradirsi (ma non spudoratamente), in fondo se non ami non ti fa male la cosa, anzi ancor meglio se l'altra persona ti schifa un poco.
Nonostante l'esperienza personale e la lettura qui non hai capito nulla del tradimento: non è sesso, non è mancanza di amore, è tradimento della fiducia. Il dolore è proporzionale alla fiducia data.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi hai fatto venire i lacrimoni agli occhi...
lei sta tentando di "rimediare"... io non mi fido, cioè credo lo faccia per far quietare le acque e fare in modo che io torni a darle fiducia. Purtroppo temo questo sarà impossibile, o comunque mai come prima (riponevo in lei la stessa fiducia che riponevo in me stesso... era una sensazione bellissima).
Se cerca di riavere fiducia da te (qualunque sia il motivo) è perché vuole te.
 

erab

Utente di lunga data
Continuate a parlare del tradimento come fosse uno sbaglio, un errore o una disattenzione.
E' una scelta.
Continuate a parlare del perdono come fosse un dono, una guarigione, una crescita.
E' una scelta.

Si sceglie di tradire la fiducia di qualcuno per noia, per gratificazione personale, per superficialità,
per coprire altri problemi, o per mille motivi diversi.
Si sceglie di continuare una relazione per comodità, perché si crede che non si ripeterà,
perché si considera che il rapporto vada oltre la fedeltà, perché ci si siede e si affrontano i
problemi che hanno creato la situazione.

In ogni caso si sceglie e di ogni scelta bisogna assumersi la responsabilità.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Continuate a parlare del tradimento come fosse uno sbaglio, un errore o una disattenzione.
E' una scelta.
Continuate a parlare del perdono come fosse un dono, una guarigione, una crescita.
E' una scelta.

Si sceglie di tradire la fiducia di qualcuno per noia, per gratificazione personale, per superficialità,
per coprire altri problemi, o per mille motivi diversi.
Si sceglie di continuare una relazione per comodità, perché si crede che non si ripeterà,
perché si considera che il rapporto vada oltre la fedeltà, perché ci si siede e si affrontano i
problemi che hanno creato la situazione.

In ogni caso si sceglie e di ogni scelta bisogna assumersi la responsabilità.

appunto
e conconrdo
altro che balle...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Continuate a parlare del tradimento come fosse uno sbaglio, un errore o una disattenzione.
E' una scelta.
Continuate a parlare del perdono come fosse un dono, una guarigione, una crescita.
E' una scelta.

Si sceglie di tradire la fiducia di qualcuno per noia, per gratificazione personale, per superficialità,
per coprire altri problemi, o per mille motivi diversi.
Si sceglie di continuare una relazione per comodità, perché si crede che non si ripeterà,
perché si considera che il rapporto vada oltre la fedeltà, perché ci si siede e si affrontano i
problemi che hanno creato la situazione.

In ogni caso si sceglie e di ogni scelta bisogna assumersi la responsabilità.
Giustissimo. Però Galimberti indicava un percorso.
 

Fantastica

Utente di lunga data
"Lo stimolo creativo presente nel tradimento dà i suoi frutti solo se è l'individuo tradito a fare un passo avanti, dandosi da sé una spiegazione dell'accaduto. Ma per questo è necessario che il traditore non giustifichi il suo tradimento, non tenti di attenuarlo con spiegazioni razionali, perchè questa elusione di ciò che è realmente accaduto è, di tutte le offese, la più bruciante per il tradito, e allora il tradimento continua, anzi si accentua.”

Questa considerazione mi ha incantato.

Non c'è spiegazione razionale al momento del tradimento. La spiegazione può riguardare le cause. Ma il momento del tradimento è sempre IRRAZIONALE e pesca nel torbido di noi stessi.
:up:
 

Hellseven

Utente di lunga data
Continuate a parlare del tradimento come fosse uno sbaglio, un errore o una disattenzione.
E' una scelta.
Continuate a parlare del perdono come fosse un dono, una guarigione, una crescita.
E' una scelta.


Si sceglie di tradire la fiducia di qualcuno per noia, per gratificazione personale, per superficialità,
per coprire altri problemi, o per mille motivi diversi.
Si sceglie di continuare una relazione per comodità, perché si crede che non si ripeterà,
perché si considera che il rapporto vada oltre la fedeltà, perché ci si siede e si affrontano i
problemi che hanno creato la situazione.

In ogni caso si sceglie e di ogni scelta bisogna assumersi la responsabilità.
Non ne sarei così sicuro: presuppone una CAPACITA' di attuarlo
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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