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Lettrice

Utente di lunga data
se tu ed io abbiamo un rapporto di amicizia non pretendo che tu non lo abbia anche con altri

se tu ed io abbiamo un rapporto di amore pretendo che tu non lo abbia anche con altri

questo dico.

beh, sono felice che la cosa ti diverta, a volte ci divertiamo con le cose più strambe..
Guarda che si tradiscono partners cosi' come si tradiscono amici.

Non e' una questione di pretesa, ma se considero una persona amica presuppongo che sia leale e non tradisca la mia fiducia.

Non e' questione di avere rapporti di qualunque tipo con altri il tradimento e' ben altro
 

MK

Utente di lunga data
certo, l'amicizia pretende maggior lealtà dell'amore.
l'amicizia è un sentimento più nobile dell'amore ed anche più morale.

se sono una persona leale non posso essere amico di una persona illeale.

in amore invece, se sono una persona leale, ma mi innnamoro di una persona illeale, potrò soffrirne ( se scopro la sua illealtà ) ma non posso farci nulla, lo amo ugualmente ( sempre che sia amore, quello che provo, e non altro ).
Ancora d'accordo con te. Sarò impazzita?
 

Grande82

Utente di lunga data
pazienza

Pazienza..... magari post un pò meno lunghi!?!?!? Non tutti siamo appunto dotati di infinita pazienza...
 
O

Old Anna A

Guest
Pazienza..... magari post un pò meno lunghi!?!?!? Non tutti siamo appunto dotati di infinita pazienza...
ha condensato il suo pensiero in pochi post e poi ci ha dato l'addio.


ps. secondo me torna perché è incazzato nero e alla moglie non può dire che lo è perchè gli manca l'altra...
 

Verena67

Utente di lunga data
bisogna essere ambiziosi, altrimenti si sopravvive, non si vive.

cercare una persona con cui " sostenersi " nelle intemperie della vita non è " amore ".
Una amicizia può benissimo fungere allo scopo.
Non si coinvolge nessuno, non si fanno false dichiarazioni amorose e non si pretende fedeltà, perchè, l'amicizia, a differenza dell'amore, non prentende fedeltà.

a me sembra piu' amore, piu' limpido e cristallino, di sviolinate e cuoricini.
 

Lettrice

Utente di lunga data

Old Pazienza

Utente di lunga data
ha condensato il suo pensiero in pochi post e poi ci ha dato l'addio.


ps. secondo me torna perché è incazzato nero e alla moglie non può dire che lo è perchè gli manca l'altra...
Ciao. Veramente non ho alcuna intenzione di fuggire via. Se sono entrato e ho raccontato è per essere anche giudicato. Altrimenti me ne stavo fuori. Non sono più rabbioso, fortunatamente, la rabbia mi ha già sottratto un cumulo di energie psichiche e vitali. Si è placata. Sono triste, in crisi con me stesso, ho rimesso e sto mettendo in discussione tutta la mia vita, dalla a alla z, ma non mi manca l'altra in se. Può sedurmi ancora l'idea di un Altra Ideale, - perché può sedurmi l'idea di un'ALTRA VITA tout court , ma quell'altra di certo no. Non avrebbe più senso. Per entrambi. Troppo diversi, troppe incomprensioni, troppe cattiverie da ambo le parti, troppo dolore, almeno per me. Una donna con indubbie qualità ma che a me fa male.
Scrivo molto perché mi viene. Se annoio, basta saltare.
 

Iris

Utente di lunga data
Ciao. Veramente non ho alcuna intenzione di fuggire via. Se sono entrato e ho raccontato è per essere anche giudicato. Altrimenti me ne stavo fuori. Non sono più rabbioso, fortunatamente, la rabbia mi ha già sottratto un cumulo di energie psichiche e vitali. Si è placata. Sono triste, in crisi con me stesso, ho rimesso e sto mettendo in discussione tutta la mia vita, dalla a alla z, ma non mi manca l'altra in se. Può sedurmi ancora l'idea di un Altra Ideale, - perché può sedurmi l'idea di un'ALTRA VITA tout court , ma quell'altra di certo no. Non avrebbe più senso. Per entrambi. Troppo diversi, troppe incomprensioni, troppe cattiverie da ambo le parti, troppo dolore, almeno per me. Una donna con indubbie qualità ma che a me fa male.
Scrivo molto perché mi viene. Se annoio, basta saltare.
Insomma, siccome altro non si ha, con la moglie si va a letto?
Se è così, passatala delusione con l'amante poco dedita ed innamorata, ti andrai cercando qualche altra evasione eroticosentimentale.
Se scegli tua moglie, la devi scegliere per amore, non perchè è in fondo una brava donna che se lo merita.
 
O

Old Anna A

Guest
Ciao. Veramente non ho alcuna intenzione di fuggire via. Se sono entrato e ho raccontato è per essere anche giudicato. Altrimenti me ne stavo fuori. Non sono più rabbioso, fortunatamente, la rabbia mi ha già sottratto un cumulo di energie psichiche e vitali. Si è placata. Sono triste, in crisi con me stesso, ho rimesso e sto mettendo in discussione tutta la mia vita, dalla a alla z, ma non mi manca l'altra in se. Può sedurmi ancora l'idea di un Altra Ideale, - perché può sedurmi l'idea di un'ALTRA VITA tout court , ma quell'altra di certo no. Non avrebbe più senso. Per entrambi. Troppo diversi, troppe incomprensioni, troppe cattiverie da ambo le parti, troppo dolore, almeno per me. Una donna con indubbie qualità ma che a me fa male.
Scrivo molto perché mi viene. Se annoio, basta saltare.
a me non annoi. anzi, mi farebbe piacere che tu continuassi a condividere con noi la tua crisi personale.
 

Old Pazienza

Utente di lunga data
Sinceramente

Questa è un'ottima domanda!
Vediamo se Pazienza ci risponde con sincerità...
no. Se fossi stato capace, come fanno in tanti da che mondo è mondo, di applicare quel meccanismo così detestato ma così funzionale, di tenere due piedi in due scarpe, non lo avrei fatto.
La mia fragilità emotiva contingente, il senso di colpa che sempre mi accompagna nel fare cose astrattamente cattive (tradire, la vivo sul piano conscio come una cosa brutta) nei rapporti sentimentali (ho un orchestra in testa, come si suol dire) il terrore di essere scoperto e subire le conseguenze mi hanno sempre limitato. Non per colpa di lei è stata così sofferta. Lei è stata lo specchio dei miei incubi.
 

Old Pazienza

Utente di lunga data
Oscar hai ragione

La teoria dice così, la pratica beh...
MK hai ragione pure tu.
Una volta scelta, però, anche SENZA amore credo che sincerità, rispetto e comprensione siano dovute.
A parole. Nei fatti è facile comportarsi da schifo e non pentirsene mai. Se mia moglie avesse fatto questo a me, credo che non sarei riuscito a perdonarla. mai.
 

Old bastardo dentro

Utente di lunga data
Un'ultima cosa.
Potrei aver dato l'impressione di provare del risentimento per la persona con cui ho vissuto questa storia di breve durata ma di contenuto intenso, andato ben oltre il suo banale significato apparente, perché intrecciatosi con malesseri ed insoddisfazioni preesistenti e mai risolti, da entrambe le parti.
Ciò è in parte vero, ma occorre operare una distinzione.

Sul piano emotivo - ahinoi, sempre così maledettamente complicato da gestire -, l'impatto è stato forte, e pertanto anche le sensazioni che ne sono scaturite (dall'invaghimento iniziale, all'innamoramento da me desiderato, sino al dolore conseguente al rifiuto ed alla rabbia per la frustazione patita) sono state assolutamente reali e cause di un piacere, prima, e di una sofferenza, poi, di cui porto tuttora i segni nel bene e nel male.
Segni non indelebili, forse, ma tali da avermi rammentato - perché anni di vita matrimoniale e familiare mi avevano da questo punto di vista anestetizzato -, che le emozioni vanno senz'altro provate e non represse, ma anche gestite e, ove foriere di malessere, senza indugi dominate. Se lo si sa fare.
E questo mi resta: aprirsi, anche darsi, ma mai completamente, mai mettere in gioco le proprie poche certezze, i propri valori (per quanto risibile possa apparire questo sostantivo agli occhi di molti), la propria dignità personale. Mai.
Ora, in concreto, con quanta buona volontà ci si voglia mettere, è impossibile scindere il ricordo di questa donna dalle sofferenze che ella, volente o nolente, mi ha comunque inflitto.
Come si fa a non pensare come minimo con antipatia ed una discreta dose di risentimento a chi ci ha procurato un forte dolore, un grande disagio, anche familiare, un'indicibile impotenza per non aver potuto restituire i colpi subiti, così come la più antica, spaventosa ed immorale delle leggi degli uomini - quella del taglione - reclamava a gran voce?
Ma non possiamo permetterci di essere preda delle emozioni sino al punto di mettere in gioco non solo noi stessi ma anche le persone che ci circondano e che circondano l'altro, anch'esse incolpevoli, in uno spaventoso crescendo che rischierebbe di fare danni incalcolabili e che non sarebbe degno di persone civili, dotate di un minimo di raziocino e buon senso.
Di questo, grazie a Dio, mi sono reso conto per tempo e soprattutto mi sono intimamente convinto col tempo, parlandone, parlandone, parlandone sempre, sputando fuori tutto il micidiale veleno che si formava dentro di me.


Sul piano razionale, viceversa, la risposta è ben diversa.
Non vedo altri grandi responsabili in questa tragicomica situazione al di fuori di me stesso.
Quando ho raccontato a mia moglie, ai miei cari e ai miei amici più veri questa storia la loro reazione è stata di meraviglia. Erano tutti non tanto colpiti dalla cosa in se quanto dalla mia disarmante ingenuità mista ad infantilità.
Che cosa potevo mai aspettarmi da un'avventura extraconiugale nata su un sito per cuori solitari, con una persona sconosciuta, peraltro dichiaratamente infedele al marito, e che sin dall'inizio (ebbene si, perché da subito lei mi aveva chiaramente posto le sue condizioni, che io peraltro trovavo assolutamente ragionevoli) non aveva nascosto di avere già una famiglia ed una vita sociale alle quali non intendeva affatto rinunziare?
Come potevo io, che in quel momento stavo tradendo mia moglie, arrogarmi il diritto di pretendere che questa estranea, che senza difficoltà tradiva il coniuge con me, non facesse lo stesso anche col sottoscritto, con cui non aveva alcun tipo di rapporto se non quello "ludico" col quale avevamo iniziato?
Chi diavolo ero io per arrogarmi diritti su di lei e sulla sua vita?
Se io sono stato usato e mi sono fatto usare perché all'inizio mi piaceva esserlo, non posso mica prendermela con gli altri.
Era la cosa più antica del mondo: giocare al corteggiamento, alla seduzione, al sesso, ma io, affettivamente ed emozionalmente irrisolto e fermo all'adolescenza, non ho saputo giocare perchè non so maneggiare i sentimenti.
Colpa sua? Onestamente: no. Altre le sue colpe (bugie, bugie, bugie, peraltro inutili e facilmente sbugiardabili, pronta anche a distruggere la serenità altrui per salvare la propria) ma questo proprio no.
Cercava un Dr Jekyll con cui trastullarsi, e s'è beccata invece il Mr Hyde del sottoscritto.
Per chiudere: doveva essere una storiella destinata a risolversi in poche sedute ginniche in posizione orizzontale, ma grazie alla personalità quanto meno fantasiosa del sottoscritto, accoppiata alle tresche da aspirante Madame Bovary della signora s'è trasformata in una sintesi demenziale di Via col vento, Shining e Giovannona Coscialunga.
Una cosa che quando ci penso non so se ridere o piangere. Di vergogna.
ho vissuto esattamente quanto tu dici una storia molto coinvolgente (nella sua semplice avulsione dalla quotidianità). anche io ero pronto (credevo...) a lasciare tutto. sono stato, come te, rifiutato. Ho tagliato ogni contatto e provato mesi di dolore, lacerante, e nel frattempo con la scusa del lavoro mi sono allontanato anche dalla famiglia per settimane e settimane, per capire cosa era successi dentro di me. Non ho detto nulla a mia moglie, mi sarei ucciso piuttosto. ho gestito il mio dolore e mano a mano che sono tornato in famiglia e che ho ricominciato a donarmi ho trovato una persona ancora lì, pronta a riprendere il cammino da dove io, stupidamente, l'avevo interrotto. è stata durissima ma è stato anche come riacquistare la vista e capire la reale "sostanza" delle persone. Nemmeno nei momenti in cui - con la mia furia iconoclasta - ho cercato di uccidere il mio rapporto mia moglie ha mai dubitato e quando mi sono di nuovo sentito di nuovo pronto pronto lei era li... e ora siamo di nuovo una cosa sola (grazie a lei... ed alla sua grande prova d'amore). Il cielo mi ha punito per questo stupido comportamento, e l'anno passato si è concluso con grosse disgrazie, che avrei voluto che mia moglie non sopprtasse davvero mai. Adesso sono al suo fianco, come mai in passato, e spero che, lentamente, con gli anni possa anche perdonarmi un giorno per tutto questo.... nulla.... che io - in maniera molto sapiente - ho ammantato di immenso - ma che di immenso non aveva proprio nessuna caratteristica. Un abbraccio e buona fortuna

bastardo dentro
 

Old Pazienza

Utente di lunga data
non so te, ma a me pare che lui stesso ammetta che se non avesse avuto la moglie che lo aiutava avrebbe fatto cose di cui per pentirsi per tutta la vita.
non credo intendesse un mazzo di fiori
Voglio chiarirla questa cosa.
Sarei andato da marito.
Sperando di rovinarle il matrimonio.
Non le avrei mai torto un capello.
Mai e poi mai.
 
Stato
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