Shine, io mi prendo tutta la responsabilità
Ciao. Scusa perché ti scaldi tanto? Ti ho fatto qualcosa, per caso? E' una storia come tante, dai, non prenderla come una vicenda personale. Magari ti ricorda qualche brutta persona o qualche pessima esperienza. Del resto questo storie di corna sono tutte uguali lla fin fine: tristi, tristi, tristi. Pure un pò ridicole viste con la giusta distanza. Mi dispiace davvero se tocco qualche nervo scoperto, non volevo, devi credermi.
TROPPO FACILE SCARICARE LE TUE RESPONSABILITA' SU DI LEI, LE COSE LE AVETE FATTE IN DUE E LE MENZOGNE LE HAI RACCONTATE ANCHE TE, CINICO SEI STATO ANCHE TE, O TI HA COSTRETTO, VIOLENTATO, ECC. ?
Hai perfettamente ragione. Solo che se rileggi con serenità, noterai che come peggiore di tutta la vicenda mi sono definito io. Senza timore di smentita. E mi pare che un intero Forum me lo riconosca in standin ovation. E tale continuo ritenermi. Le responsabilità sono solo mie, ci mancherebbe: io l'ho avvicinata per primo, io mi sono insinuato nella sua vita, io cercavo quela confidenza che lei, poverina, non voleva proprio concedermi, io ho insistito per vederla, io l'ho ossessionata per fare l'amore con lei, io le ho raccontato tutto di me, io non volevo aprire gli occhi quando lei mi diceva chiaramente di restare sempre con i piedi per terra, io le dicevo "ti amo" e non ricevevo risposte se non sguardi di compatimento, io solo scrivevo mail ed sms con messaggi amorosi, io solo le ho raccontato, tutto, dico tutto, della mia vita e della mia famiglia, io soltanto sono stato l'artefice di tutto. Avrei solo gradito che magari quando era palese che stessi partendo per la tangente lei, che se ne era senz'altro accorta e con la quale avevamo parlato di questo rischio di potenziale "scuffia" dall'inizio, - perché se ben ricordo, ma potrei sbagliare, perché tra i miei molti difetti vi è anche quello di avere una pessima memoria -, avesse subito chiuso e non avesse aspettato ancora per grattare il fondo del barile (peraltro c'era poco da grattare perchè la ditta del sottoscritto, sul piano ars amatoria, offre pochino in menu). Avrei forse anche gradito che quando le chiedevo se aveva altre relazioni in quel periodo lei mi avesse detto la verità: ovviamente c'era la certezza quasi assoluta che io non reggessi la cosa e la chiudessimo lì, ma forse, dico forse perché sono un uomo con poche certezze,pretendevo troppo. Insomma io la giustifico in tutto. Quasi. Spero solo che anche lei abbia capito me. Ma lo credo difficile: con tutte le cose brutte che le ho fatto, poverina. Di questo, poi, sono sinceramente mortificato. Fossero tutte bugie quelle sin qui scritte, si sappia che il mio dispiacere per la reazione animalesca è reale. Lo ripeto: è stata sfortunata lei a beccare un pazzo da legare come il sottoscritto. Non ci piove.
COME FAI A PARLARE DI MENZOGNE E BUGIE? TU COSA RACCONTAVI A TUA MOGLIE PER COPRIRE LE TUE FUGHE ROMANTICHE?
SEI TU CHE SEI ANDATO OLTRE I LIMITI TINGENDO DI ROSA QUALCOSA CHE DI ROMANTICO NON AVEVA NULLA, COSì MAGARI ILLUDENDOTI CHE TU AVESSI "SENTIMENTI PURI" TI SENTI MENO SPORCO DELL'ALTRA.
Sei una persona di grande intelligenza. E' un piacere leggerti. Solo che ripeto, forse presa da una incomprensibile rabbia, confondi i piani della questione. Io ho raccontato molte, troppe bugie a mia moglie, ma questo riguarda il rapporto tra me e lei di cui in questa sede io per scelta non parlo. Lei peraltro, aveva un enorme rispetto del marito: me ne ha sempre parlato pochissimo, con sincera stima, preservandolo da ogni ipotetico dispiacere derivante dal fatto che lui potesse anche solo minimamente subdorare la tresca tra noi (ed anche con altri, devo a questo punto aggiungere alla luce di quanto emerso dopo).
Sul carattere romantico della cosa, ho già detto sopra. Lo riconosco senza problemi: ero io in vena di Love Story 2009, non lei. Mai sentito una parola affettuosa uscire da quella bella bocca; cascasse il mondo, mai.
Io non mi sento meno sporco di nessuno: mi sento un uomo lercio che deve essere fortemente bastonato e punito ancora per tutto quello che si è permesso di fare.
CERTO AMMETTENDO DI AVERE QUALCHE PICCOLA COLPA PUOI GIOCARE IL RUOLO DI VITTIMA CHE TI PIACE TANTO. BRAVO VAI DAL MARITO, UMILIA LA PERSONA DI CUI TI ERI INNAMORATO, PER LA QUALE STAVI PER MANDARE IN ARIA LA TUA FAMIGLIA. SE è TANTO PESSIMA COME MAI TI SEI INNAMORATO TANTO? TI HA FATTO UNA STREGONERIA?
Non ho amesso di avere solo qualche piccola colpa, Shine (uomo o donna che tu sia). Lo ripeto a costo di essere noioso: sono io la causa di tutto, la colpa è solo mia. e poi mai detto che lei fosse pessima; leggi bene, non ne parlo male mai, sul piano sostanziale. Su quello soggettivo si perché m'ha procurato dolore e soferenza, su malgrado, ma trovo che fosse una persona assolutamente piacevole, brillante, di compagnia e sensuale. Non adatta a me ma ciò non significa nulla, non trovi? Non sputo nei piatti in cui ho mangiato, pur se indigesti o con alimenti cui sono allergico. me lo diceva anche lei, sai: ti prendo tutto intero, nel bene e nel male. Perle di saggezza.
Coccolato come vittima non lo so, Di certo mi ero già reso conto che la mia testa abbisognava urgentemente di una revisione e che era meglio iniziarla subito. E così è stato. L'avventura è stata alla fine molto più banale di quanto non si possa pensare, assai lontana dalle Mille e una notte cui potesse auspicare la signora, e da me sempre vissuta con angoscia e senso di colpa. MENO MALE!!!
Mi spiego: la signora ha sempre fatto di tutto per farmi stare bene ed io sono stato bene con lei. Ripeto: piacevolissima compagnia, veramente. Putroppo la mia insicurezza, il mio analfabetismo sentimentale, la mia codardia, ma sopratutto questo noioso e stantio senso di colpa scaturente da una visione antica del mondo che da sempre mi accompagna (bene e male ben distinti,sai cose così, ormai desuete quasi fastidiose) non mi hanno fatto trarre dal nostro rapporto il meglio. ma lei è assolutamente incolpevole di questo. Sono certo che con le sue doti non avrà alcuna difficoltà a trovare, - sempre che lo voglia, perchè magari nel frattempo ha ritrovato serenità, cosa che le auguro di cuore -, un altra persona che sappia apprezzarne le molte qualità.
RINGRAZIA PER COME TI è ANDATA SECONDO ME UN LIETO FINE NON LO MERITAVI NEPPURE, MA NON PERCHè HAI TRADITO, PUò ACCADERE, MA PER I SENTIMENTI DI DISPREZZO E VENDETTA CHE HAI NEI CONFRONTI DELL'ALTRA, LA QUALE è STATA SINCERA E TI HA DONATO UNA BELLA AVVENTURA.
SEI STATO TU CHE NON HAI SAPUTO GESTIRE LA COSA.
Se posso permettermi, ti faccio notare che ho motivato il residuale disprezzo con un mio eccesso di emotività laddove sul piano razionale ho già detto. e lo ripeto, che non ne provo più. Se non per me stesso e per ragioni mie personali, cui ella è assolutamente estranea.
Quello che tu dici io l'ho riconosciuto apertamente. Nessun problema a riconfermarlo. Quanto a parlare col marito, lo ripeto, mi vergogno come un ladro anche per averlo solo pensato e mi sento un grosso farbutto per esser stato in gardo di immaginarla una cosa così. Di questo non mi scuserò mai abbastanza con lei.
cercare una persona con cui " sostenersi " nelle intemperie della vita non è " amore ".
Una amicizia può benissimo fungere allo scopo.
Non si coinvolge nessuno, non si fanno false dichiarazioni amorose e non si pretende fedeltà, perchè, l'amicizia, a differenza dell'amore, non prentende fedeltà.
La fedeltà, - ma forse io non sono il più titolato a parlarne - è richiesta anche nell'amicizia. Arriva anche nei rapporti amicali il momento della verità. e quando di accorgi che un amico su cui avevi riposto la tua fiducia viene meno nel momento del bisogno, o ti scarica perchè non servi più ai suoi scopi, ci resti proprio male. Almeno io, che non so granchè della vita.