credo che se per te la confessione aveva un significato (più che il repulisti propendo per il 'accorgiti di me, c'è qualcosa che non va') hai fatto bene a tirare fuori ciò che c'era da tirare e a rinunciare ad un 'potenziale amore' perchè in fondo era quello che ti sentivi. Non lo dici mai, ma penso che se lo hai fatto era anche per amore di tuo marito, non solo per salvare la tua famiglia. L'amore merita un tentativo in più.
Tuo marito è stato subdolo e schifoso e non ci piove, poteva pure non confessare, ma almeno provare a mettercisi davvero e non tradirti più sarebbe stato un passo in buona direzione.
Per quanto riguarda l'amante di tuo marito, ci andrei piano a giudicarla male.
Dici che sta con lui per denaro e potere, ma si poteva dire lo stesso di te e non lo si dice perchè crediamo nel tuo amore. Non penso che una cui interessino soldi e potere si abbassi a fare a botte con la moglie o chiamarla per darle spiegazioni.
Credo lei avesse le sue ragioni, alcune di sentimento altre di suoi problemi personali (6 anni con un uomo che resta con la moglie sono giustificabili solo con grossi problemi di autostima o simili e mi spaice per lei). Credo tu non avessi il diritto di giudicarla e che tu non ce l'abbia nemmeno ora. E mi domando perchè incanali tanta rabbia su lei (come molti qui, non ultima la nostra cirsalide) giustificando lui come incapace, anaffettivo, in crisi di mezza età o simili.
Lui aveva un contratto legale ed emotivo con te. Lei no.
direi che non c'è altro...
Si, Grande82, hai ragione , non lo dico mai perchè è motivo di grande sofferenza ma se ho passato tutto questo travaglio, il motivo fondamentale è proprio il grande amore che comunque mi legava a mio marito.
Altrimenti sarei andata via subito e mi dispiace dirlo, sarebbe stato meglio .
Il comportamento di lui è inspegabile, almeno per me.
Che motivo ha un uomo di continuare a giurare amore infinito alla propria moglie e continuare come se niente fosse a tradire la sua fiducia.
Può essere vanità, gusto del proibito. Se fosse stato innamorato che problema avrebbe avuto a dirlo? Tanto ero io quella in torto, avrebbe potuto cogliere la palla al balzo... invece no. Non me lo spiego e adesso non m'interessa nemmeno più.
Per quanto riguarda lei è lo stesso discorso. Fosse innamorata non mi spiego come fa a scendere al compromesso di fare l'amante a vita.
Se non è amore certo non è per il sesso, visto che è una gran bella ragazza e può avere tutti gli uomini che vuole. Forse è la sfida nei mie confronti ( visto che l'ho presa a schiaffi) .
Non voglio giudicarla ma lei sapeva benissimo che lui fosse sposato e con figli piccoli e sapeva benissimo le sofferenze che abbiamo passato tutti (compresi i miei figli). Giustamente lei se ne sbatte, che obbligo ha nei miei confronti? certo è lui che avrebbe dovuto pensarci.
A questo punto sono felice di essere giunta alla conclusione che il tempo non servirà solo a me stessa, ma chissà anche lui e lei avranno modo di capire se c'è qualcosa di più che solo il vedersi di nascosto in uno squallido albergo.
Per quanto riguarda il mio interesse economico a stare con lui , ti dico solo che sono 18 anni che stiamo insieme , abbiamo fatto 4 figli (due dei quali purtroppo persi) e questa ipotesi mi fa solo ridere , ma anche volendo ipotizzarlo, sono io che ho chiesto la separazione e ti assicuro che se fossi stata un pò più "furba" avrei potuto continuare a fare finta di niente e togliermi i miei sfizi. Lui mi ha fatto capire chiaramente che si sarebbe accontentato di un matrimonio di apparenza.
"in fondo non ti manca niente..."
Peccato che quello che mi manca di più è proprio la cosa più importante e che lui , adesso lo so , non può darmi.