Perché è così difficile dire la verità?

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Anna A

Utente di lunga data
E' esattamente così, non lo riconosco più, sono del tutto disorientata... è un emerito sconosciuto.
Esigo che si riveli per quello che è, e se tu dici che è solo un traditore a me non basta, deve giustificarsi per tutte le promesse che mi ha fatto, per tutto il dolore che ha provocato.

andando a ritroso, ricordi il momento in cui hai iniziato a sentirlo più distante?
 

oscuro

Utente di lunga data
Nuvola

Tu non puoi esigere nulla...forse dovresti esigere di più da te stessa....coninui a relazionarti con un pusillanime...pesaslo per ciò che è...e chiudi!Lui ti ha mostrato la sua vera natura...meriti uno così?
 

Nuvola

Utente di lunga data
andando a ritroso, ricordi il momento in cui hai iniziato a sentirlo più distante?
Andando a ritroso credo di aver notato qualcosa di diverso ad agosto del 2009.
C'è da dire che aveva dei problemi di salute piuttosto seri, quindi attribuivo alcune sue "assenze" a questo motivo.
Notavo però anche come scrivesse parecchi sms, cosa che non aveva mai fatto fino ad allora.
Io non gli avevo dato molto peso, anche perchè ero completamente concentrata nel cercare di rasserenarlo il più possibile, proprio per i problemi di salute di cui parlavo prima.
Avevo anche organizzato una vacanza, ma lui non era felice, non era sereno.
A parole e a gesti diceva l'esatto contrario, eppure trovavo sempre più assurdi i suoi silenzi.
La situazione ha iniziato a precipitare a novembre del 2009.
Da questo periodo ho iniziato ad avere dei dubbi, soprattutto quando ho scoperto che nei due giorni passati fuori città per lavoro, non si trovava con il collega di cui mi aveva parlato, ma con la collega, arrivata da pochi mesi, di cui ricordavo solamente il nome e che non avevo mai visto di persona. Hanno dormito nello stesso albergo, sono andati a cena nel ristorante dove andavamo spesso noi due tempo fa, quando abitavamo proprio in quella città.
Si è giustificato dicendo che il collega non stava bene e perciò era dovuto andare con lei.
Queste bugie sono state l'inizio del mio tormento.
Intanto i suoi silenzi diventavano sempre più assordanti e quando lo pregavo di dirmi cosa non andasse, se c'era qualche problema, lui riferiva tutto al suo disagio psicologico dovuto al problema di salute.
Ho iniziato a notare come i messaggi sul telefonino diventassero più numerosi e frequenti, anche nelle ore più impensabili. O come ad esempio mi alzassi la notte e lo trovassi al pc... mi stava ammazzando lentamente.
Quando io davo di matto chiedendo spiegazioni, lui diceva che non mi fidavo, che lui mi amava, che non stava facendo nulla di male.
Mi faceva sentire in colpa perchè stavo dubitando dei suoi sentimenti.
Il giorno che è arrivato un messaggio di lei a mezzanotte passata l'ho minacciato di andarmene di casa.
La settimana dopo mi ha comprato un anello, mi ha chiesto di sposarlo , di non prendere più la pillola perchè voleva avere un bambino.
Per una settimana il pc è rimasto spento... poi è ricominciato l'incubo fino ad aprile, poco più di un mese fa.
Ho acceso il suo pc per utilizzare skype. Aveva impostato l'accesso automatico con le sue credenziali, quindi una volta cliccato sopra mi si è aperta di fronte una conversazione live ( lui era in ufficio).
Senza cercarla ho trovato la prova del suo tradimento.
Chattava con la collega e lei gli diceva quanto avesse voglia di lui e lui rispondeva che aveva le stesse voglie.
Ho sentito il cuore scoppiarmi in petto e un senso di nausea che ancora non mi ha abbandonata.
L'ho aspettato a casa, ho chiesto spiegazioni, lui non ha detto niente se non che gli si è spento il cervello, che è solo un gioco. Io ho fatto le valige e me ne sono andata. A seguire tutte le inutili spiegazioni che ho scritto all'inizio della discussione.
 

Nuvola

Utente di lunga data
Tu non puoi esigere nulla...forse dovresti esigere di più da te stessa....coninui a relazionarti con un pusillanime...pesaslo per ciò che è...e chiudi!Lui ti ha mostrato la sua vera natura...meriti uno così?
Credo che non sia ancora giunta a tale conlusione, o meglio razionalmente credo che sia come dici, però emotivamente non mi basta pensare quanto sia gretto.
 

Anna A

Utente di lunga data
Andando a ritroso credo di aver notato qualcosa di diverso ad agosto del 2009.
C'è da dire che aveva dei problemi di salute piuttosto seri, quindi attribuivo alcune sue "assenze" a questo motivo.
Notavo però anche come scrivesse parecchi sms, cosa che non aveva mai fatto fino ad allora.
Io non gli avevo dato molto peso, anche perchè ero completamente concentrata nel cercare di rasserenarlo il più possibile, proprio per i problemi di salute di cui parlavo prima.
Avevo anche organizzato una vacanza, ma lui non era felice, non era sereno.
A parole e a gesti diceva l'esatto contrario, eppure trovavo sempre più assurdi i suoi silenzi.
La situazione ha iniziato a precipitare a novembre del 2009.
Da questo periodo ho iniziato ad avere dei dubbi, soprattutto quando ho scoperto che nei due giorni passati fuori città per lavoro, non si trovava con il collega di cui mi aveva parlato, ma con la collega, arrivata da pochi mesi, di cui ricordavo solamente il nome e che non avevo mai visto di persona. Hanno dormito nello stesso albergo, sono andati a cena nel ristorante dove andavamo spesso noi due tempo fa, quando abitavamo proprio in quella città.
Si è giustificato dicendo che il collega non stava bene e perciò era dovuto andare con lei.
Queste bugie sono state l'inizio del mio tormento.
Intanto i suoi silenzi diventavano sempre più assordanti e quando lo pregavo di dirmi cosa non andasse, se c'era qualche problema, lui riferiva tutto al suo disagio psicologico dovuto al problema di salute.
Ho iniziato a notare come i messaggi sul telefonino diventassero più numerosi e frequenti, anche nelle ore più impensabili. O come ad esempio mi alzassi la notte e lo trovassi al pc... mi stava ammazzando lentamente.
Quando io davo di matto chiedendo spiegazioni, lui diceva che non mi fidavo, che lui mi amava, che non stava facendo nulla di male.
Mi faceva sentire in colpa perchè stavo dubitando dei suoi sentimenti.
Il giorno che è arrivato un messaggio di lei a mezzanotte passata l'ho minacciato di andarmene di casa.
La settimana dopo mi ha comprato un anello, mi ha chiesto di sposarlo , di non prendere più la pillola perchè voleva avere un bambino.
Per una settimana il pc è rimasto spento... poi è ricominciato l'incubo fino ad aprile, poco più di un mese fa.
Ho acceso il suo pc per utilizzare skype. Aveva impostato l'accesso automatico con le sue credenziali, quindi una volta cliccato sopra mi si è aperta di fronte una conversazione live ( lui era in ufficio).
Senza cercarla ho trovato la prova del suo tradimento.
Chattava con la collega e lei gli diceva quanto avesse voglia di lui e lui rispondeva che aveva le stesse voglie.
Ho sentito il cuore scoppiarmi in petto e un senso di nausea che ancora non mi ha abbandonata.
L'ho aspettato a casa, ho chiesto spiegazioni, lui non ha detto niente se non che gli si è spento il cervello, che è solo un gioco. Io ho fatto le valige e me ne sono andata. A seguire tutte le inutili spiegazioni che ho scritto all'inizio della discussione.

il punto è che per lui era davvero un gioco e se non lo scoprivi avrebbe continuato a giocare.
non so quali altre verità speri che lui ti dica, ma per me ti ha già detto tutto: giocava.
la cosa tragicomica è che anche con te giocava a fare il grande, mentre dentro era rimasto ragazzino.
chissà che non ci arrivi da solo a capirlo...
 

Nuvola

Utente di lunga data
il punto è che per lui era davvero un gioco e se non lo scoprivi avrebbe continuato a giocare.
non so quali altre verità speri che lui ti dica, ma per me ti ha già detto tutto: giocava.
la cosa tragicomica è che anche con te giocava a fare il grande, mentre dentro era rimasto ragazzino.
chissà che non ci arrivi da solo a capirlo...
Io credo che si sia innamorato di lei e vorrei che me lo dicesse, lo voglio sentire, è questa la verità che non ammette.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Io credo che si sia innamorato di lei e vorrei che me lo dicesse, lo voglio sentire, è questa la verità che non ammette.
Quello che non vuoi (volete) ammettere è che lui non ama più te...ma fa meno male dare la colpa all'altra, è umano, comprensibile, ma non sposta di una virgola il risultato finale..:unhappy:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Fedi, da tradito, no non centra il fatto che l'altra persona non ci ami più e su questo ne sono certo e ti spiego il motivo. Quando mi lasciò la mia ex mi fece venir dei dubbi sulle sue reali motivazioni ed anche se tutti mi dicevano che o aveva un altro o mi avvea tradito perchè era stata troppo rapida e vaga allo stesso tempo io la sapevo una persona ottima, che a me non avrebbe mai fatto del male visto che sapeva cose che nessuno sapeva di me (Daniele coglione). Passai 2 settimane in cui ero triste, ma dopo pian piano ne stavo uscendo e sarei tornato me stesso che...morto suo nonno mi telefona e mi chiede di andare a Roma piangendo (io che già per la morte della nonna della mia ex fui spalla per la sua tristezza) e presi la macchina. Tutto è cambiato con il tradimento dentro di me anche se non ci si può credere. Dopo nasce una domanda semplice "perchè lui/lei e non me?" "cosa ha di meglio di me?" che non centra il fatto che lei o lui non ci ama più, ma è un effetto di confronto, stupido quanto si vuole ma c'è! Poi mettiamo che la stima di un tradito va ai minimi e questo si sente schiacciato dal peso dell'amante o della amante, anche se a quella persona non frega nulla alla fine la si vede come pesante nella propria vita.
Fedi, pensa che quando inziai a stare male dopo alcuni tempi volevo uccidere il tizio solo per sbarazzarmi di quel peso, era opprimente. Ho risolto la cosa telefonandogli scoprendo che era un coniglio...bhe cosa che era ovvia visto che era un coattone e questi urlani e sbraitano ma...non valgono una fava.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Fedi, da tradito, no non centra il fatto che l'altra persona non ci ami più e su questo ne sono certo e ti spiego il motivo. Quando mi lasciò la mia ex mi fece venir dei dubbi sulle sue reali motivazioni ed anche se tutti mi dicevano che o aveva un altro o mi avvea tradito perchè era stata troppo rapida e vaga allo stesso tempo io la sapevo una persona ottima, che a me non avrebbe mai fatto del male visto che sapeva cose che nessuno sapeva di me (Daniele coglione). Passai 2 settimane in cui ero triste, ma dopo pian piano ne stavo uscendo e sarei tornato me stesso che...morto suo nonno mi telefona e mi chiede di andare a Roma piangendo (io che già per la morte della nonna della mia ex fui spalla per la sua tristezza) e presi la macchina. Tutto è cambiato con il tradimento dentro di me anche se non ci si può credere. Dopo nasce una domanda semplice "perchè lui/lei e non me?" "cosa ha di meglio di me?" che non centra il fatto che lei o lui non ci ama più, ma è un effetto di confronto, stupido quanto si vuole ma c'è! Poi mettiamo che la stima di un tradito va ai minimi e questo si sente schiacciato dal peso dell'amante o della amante, anche se a quella persona non frega nulla alla fine la si vede come pesante nella propria vita.
Fedi, pensa che quando inziai a stare male dopo alcuni tempi volevo uccidere il tizio solo per sbarazzarmi di quel peso, era opprimente. Ho risolto la cosa telefonandogli scoprendo che era un coniglio...bhe cosa che era ovvia visto che era un coattone e questi urlani e sbraitano ma...non valgono una fava.
Mhhhhhh....dove ho già sentito questa storia!??! :sonar::no::dorme::bandiera:

:sbatti::sbatti::sbatti::sbatti:
 

Nuvola

Utente di lunga data
Quello che non vuoi (volete) ammettere è che lui non ama più te...ma fa meno male dare la colpa all'altra, è umano, comprensibile, ma non sposta di una virgola il risultato finale..:unhappy:
Mi sembra di aver scritto in italiano, però forse è il caso di ripetermi visto che hai interpretato malissimo le mie parole.
Io ho ammesso, perché lo so, ne sono certa, che lui non sia più innamorato di me, non l'ho mai negato a me stessa, neppure quando lui diceva di amarmi e neppure quando altre persone dicevano che mi sbagliavo.
Io vorrei solo che lui avesse il coraggio di ammetterlo.
Caro fedifrago devi sapere che non tutti i traditi hanno il prosciutto sugli occhi, io ho capito subito che non mi amava più, e non mi sono illusa neppure per un attimo del contrario.
Ciò che si chiede è solo onestà e coraggio di dire come stanno realmente le cose.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Mi sembra di aver scritto in italiano, però forse è il caso di ripetermi visto che hai interpretato malissimo le mie parole.
Io ho ammesso, perché lo so, ne sono certa, che lui non sia più innamorato di me, non l'ho mai negato a me stessa, neppure quando lui diceva di amarmi e neppure quando altre persone dicevano che mi sbagliavo.
Io vorrei solo che lui avesse il coraggio di ammetterlo.
Caro fedifrago devi sapere che non tutti i traditi hanno il prosciutto sugli occhi, io ho capito subito che non mi amava più, e non mi sono illusa neppure per un attimo del contrario.
Ciò che si chiede è solo onestà e coraggio di dire come stanno realmente le cose.
E quindi, se già sai che è così, che te ne fai di sentirlo dalle sue labbra?

Ti sposta? Te lo fa considerare meglio? Ti allevia la sofferenza?

Chiedere onestà e coraggio a chi ti ha già dimostrato falsità e pusillanimeria (si dice?boh..) non è una contraddizione in termini?

O forse finchè non glielo senti dire, lasci aperta una finestrella...perchè hai visto mai che ti sbagliassi?
 

Nuvola

Utente di lunga data
E quindi, se già sai che è così, che te ne fai di sentirlo dalle sue labbra?

Ti sposta? Te lo fa considerare meglio? Ti allevia la sofferenza?

Chiedere onestà e coraggio a chi ti ha già dimostrato falsità e pusillanimeria (si dice?boh..) non è una contraddizione in termini?

O forse finchè non glielo senti dire, lasci aperta una finestrella...perchè hai visto mai che ti sbagliassi?
La speranza che almeno alla fine possa rispettarmi rivelandosi per ciò che è realmente?
Non voglio un lieto fine. E' una fine vigliacca, avrei preferito a quest'ultima una fine dolorosa, però una fine concreta.
So che è difficile da comprendere, ma non si può fuggire senza dare spiegazioni.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
La speranza che almeno alla fine possa rispettarmi rivelandosi per ciò che è realmente?
Non voglio un lieto fine. E' una fine vigliacca, avrei preferito a quest'ultima una fine dolorosa, però una fine concreta.
So che è difficile da comprendere, ma non si può fuggire senza dare spiegazioni.
Questo è il tuo comprensibile desiderio, ma non ci conterei troppo...e spesso è proprio così che avviene...:cool:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
La speranza che almeno alla fine possa rispettarmi rivelandosi per ciò che è realmente?
Non voglio un lieto fine. E' una fine vigliacca, avrei preferito a quest'ultima una fine dolorosa, però una fine concreta.
So che è difficile da comprendere, ma non si può fuggire senza dare spiegazioni.
Si può ...si può... :mad:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Nuvola, ascoltami sinceramente. La mia ex non ha mai ammesso di non volermi neppure bene, ha fatto tante cose contro di me che era improbabile una serie di suoi errori concatenati eppure ha preferito dire che è più probabile che adesso compaia il mago Merlino piuttosto che la verità, che mi ha sempre usato e che non mi voleva bene. Il problema Fedi e che certe persone sono diverse ed hanno bisogno di azioni, sarà un difetto, ma è così e non ci si può fare nulla. Se tu riesci a fare come pensi o per te può bastare qualcosa ovviamente così non è per tutti e queste persone hanno diritto di poter riavere una possibilità di felicità.
 

Anna A

Utente di lunga data
La speranza che almeno alla fine possa rispettarmi rivelandosi per ciò che è realmente?
Non voglio un lieto fine. E' una fine vigliacca, avrei preferito a quest'ultima una fine dolorosa, però una fine concreta.
So che è difficile da comprendere, ma non si può fuggire senza dare spiegazioni.
lo fanno quasi tutti. in genere chi lascia per un altro/a dice sempre che non ha un altro, credo per non far soffrire ma più che altro perché per dire tutto ci vuole coraggio e non tutti lo abbiamo.
poi, vai a sapere tu.. magari non ti dice niente perché passata la mattana si sa mai che torni (in ginocchio) da te.. e quindi vuole tenerti buona.
 

Anna A

Utente di lunga data
Nuvola, ascoltami sinceramente. La mia ex non ha mai ammesso di non volermi neppure bene, ha fatto tante cose contro di me che era improbabile una serie di suoi errori concatenati eppure ha preferito dire che è più probabile che adesso compaia il mago Merlino piuttosto che la verità, che mi ha sempre usato e che non mi voleva bene. Il problema Fedi e che certe persone sono diverse ed hanno bisogno di azioni, sarà un difetto, ma è così e non ci si può fare nulla. Se tu riesci a fare come pensi o per te può bastare qualcosa ovviamente così non è per tutti e queste persone hanno diritto di poter riavere una possibilità di felicità.

ma tu vuoi che ti dica la verità o la verità che tu vuoi che sia la verità?..
io mica l'ho capito..
 

Nuvola

Utente di lunga data
Non si finisce mai di conoscere una persona.
L'eloquenza di uno sgurdo, di un gesto, tutto perfettamente interpretabile, decodificabile, per non parlare poi della fiducia, che se mi avessero raccontato solo qualcosa di lontamente simile mi sarei buttata anche nel fuoco, convinta che non potesse esserene capace.
Invece una mattina mi alzo e mi trovo di fronte uno sconosciuto... oppure una mattina mi alzo, mi guardo allo specchio e capisco di essere diventata una donna.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
ma tu vuoi che ti dica la verità o la verità che tu vuoi che sia la verità?..
io mica l'ho capito..
Anna, voglio la verità e per sapere se è tale devo essere di fronte a lei. Purtroppo lei è conoscia della mia capacità di capire le bugie e quindi solo davanti a lei posso vedere se mente o se è sincera. Motivo per cui lei con me non ha mai detto bugie di persona, semplicemente nascondeva la verità ed anche di questo me ne sono reso conto, ma su quello che aveva fatto ero fuori strada, non potevo crederla così stronza.
 

Nuvola

Utente di lunga data
Anna, voglio la verità e per sapere se è tale devo essere di fronte a lei. Purtroppo lei è conoscia della mia capacità di capire le bugie e quindi solo davanti a lei posso vedere se mente o se è sincera. Motivo per cui lei con me non ha mai detto bugie di persona, semplicemente nascondeva la verità ed anche di questo me ne sono reso conto, ma su quello che aveva fatto ero fuori strada, non potevo crederla così stronza.
Io non riesco a capire come fai a pensare ancora a lei se adesso stai con un'altra...
 
Stato
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