E
Eleanor
Guest
state parlando della ragazza di 23 anni che ha iniziato l attivita a 13?
ditemi che ho sbagliato topic.
ditemi che ho sbagliato topic.
La domanda è: perchè non lo lascia prima di innamorarsi di un altro? Posso capire una sposata con figli ma una di 23 anni proprio no.....mi spiaceSi l'ho visto accadere.
Forse dalla mia ho che mi sono sempre stufato di una persona, prima di abituarmici ad essa.
Però magari un giorno incontra uno di cui si innamora sul serio eh? Lascia il suo ragazzo, chiude i suoi giochetti e parte per la nuova vita eh?
Chi di noi non rinuncia a piccoli beni, per un bene maggiore?
Certo che no.magari è anche un delinquente...ma perché dovrebbe tenerselo se ha altre esigenze?sulla consapevolezza poi mi pare un discorso , diversamente dai tuoi soliti, un po' vigliacco perché non possiamo deresponsabilizzare un inganno pensando che sia legittimato dalla passività del soggetto a cui è riferitosingleeye
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Grande XD!Certo che no.
Mi sembrava si insistesse un pò troppo sul processo di canonizzazione del fidanzato.
E' ovvio, più che ovvio che la cosa migliore sarebbe che lei ritornasse libera.
E si dedicasse al suo personale sviluppo su ogni fronte.
Compreso quello di emanciparsi da una probabile educazione che continua a mitizzare il matrimonio, o comunque l'unione stabile come imprescindibile traguardo per la donna.
possiamo anche offtopicare ... tu quanti anni hai?state parlando della ragazza di 23 anni che ha iniziato l attivita a 13?
ditemi che ho sbagliato topic.
infatti le stiamo tutti dicendo di starsene libera e bella....Certo che no.
Mi sembrava si insistesse un pò troppo sul processo di canonizzazione del fidanzato.
E' ovvio, più che ovvio che la cosa migliore sarebbe che lei ritornasse libera.
E si dedicasse al suo personale sviluppo su ogni fronte.
Compreso quello di emanciparsi da una probabile educazione che continua a mitizzare il matrimonio, o comunque l'unione stabile come imprescindibile traguardo per la donna.
Ipse Dixit:infatti le stiamo tutti dicendo di starsene libera e bella....
che poi, chiara,Certo che no.
Mi sembrava si insistesse un pò troppo sul processo di canonizzazione del fidanzato.
E' ovvio, più che ovvio che la cosa migliore sarebbe che lei ritornasse libera.
E si dedicasse al suo personale sviluppo su ogni fronte.
Compreso quello di emanciparsi da una probabile educazione che continua a mitizzare il matrimonio, o comunque l'unione stabile come imprescindibile traguardo per la donna.
Tu dici?che poi, chiara,
donna, uomo...per carità; stanno benissimo da soli ...
ma l'unione stabile e felice è proprio un gran bel traguardo
personale realizzazione e felice incontro .Tu dici?
Per certe persone è solo la naturale conseguenza di essersi incontrate...
Nessun traguardo da raggiungere...
Altre pur di arrivare ad un'unione...compiono sacrifici...che a conti fatti, non ne vale minimamente la pena...
Sono scelte empiriche...
E culturali...
Non mi pare che il matrimonio sia il sogno da raggiungere per le donne di nuova generazione...Magari forse un figlio...ma consacrarsi ad un uomo...uhm...è demodè!
Sono inquieto minerva...personale realizzazione e felice incontro .
indipendenza e amore possono coesistere , anzi devono
insomma di fare come la lacca per capelli il cui jingle pubblicitario dicevainfatti le stiamo tutti dicendo di starsene libera e bella....
E' da quando ho letto il post di Chiara ieri che rimugino su stà cosa ed effettivamente la penso un pò come te. Non conosco la realtà attuale di piccoli centri, dove può essere che questa cosa sia ancora radicata, ma le nuove leve le vedo sempre più indipendenti, anzi, forse sono proprio gli uomini che adesso cercano l'unione a tutti i costi, come traguardo anzichè normale coronamento di un incontro.Tu dici?
Per certe persone è solo la naturale conseguenza di essersi incontrate...
Nessun traguardo da raggiungere...
Altre pur di arrivare ad un'unione...compiono sacrifici...che a conti fatti, non ne vale minimamente la pena...
Sono scelte empiriche...
E culturali...
Non mi pare che il matrimonio sia il sogno da raggiungere per le donne di nuova generazione...
Magari forse un figlio...ma consacrarsi ad un uomo...uhm...è demodè!
per me, ti sei spiegata benissimoora vorrei capire, parlando di coerenza:
io sto nella condizione che mi sono scelta ..ma tu e chiara perché caspita vi siete sposati?
non so voi ma ho grandi ambizioni lavorative e interessi personali molto forti...ma (ma???) amo il mio uomo coltivando la speranza (lavorandoci sodo, anzi) di invecchiare con lui.
giuro che non mi sento affatto meno indipendente.lo sono tanto, non lo sono affatto.perché senza di lui mi mancherebbe la terra sotto i piedi potendocela fare benissimo da sola.
non so se mi spiego
insomma di fare come la lacca per capelli il cui jingle pubblicitario diceva
fissa libera
fissa bellaaa
NDR
"fissa" nei termini previsti dal dialetto siciliano :carneval:
ma quella non era la campania?:mexican:Vedi quante cose si imparano, io credevo si scrivesse con la e:carneval:
Non indipendenti: emancipate e consapevoli.E' da quando ho letto il post di Chiara ieri che rimugino su stà cosa ed effettivamente la penso un pò come te. Non conosco la realtà attuale di piccoli centri, dove può essere che questa cosa sia ancora radicata, ma le nuove leve le vedo sempre più indipendenti, anzi, forse sono proprio gli uomini che adesso cercano l'unione a tutti i costi, come traguardo anzichè normale coronamento di un incontro.
Nelle donne però c'è una cosa che continua a fare più danni della grandine: l'orologio biologico e il desiderio di maternità. Purtroppo potrei portare esempi reali di donne che si sono rovinate la vita pur di avere un figlio.
No non ti capisco.ora vorrei capire, parlando di coerenza:
io sto nella condizione che mi sono scelta ..ma tu e chiara perché caspita vi siete sposati?
non so voi ma ho grandi ambizioni lavorative e interessi personali molto forti...ma (ma???) amo il mio uomo coltivando la speranza (lavorandoci sodo, anzi) di invecchiare con lui.
giuro che non mi sento affatto meno indipendente.lo sono tanto, non lo sono affatto.perché senza di lui mi mancherebbe la terra sotto i piedi potendocela fare benissimo da sola.
non so se mi spiego
Ti rispondo in lingua matraini:E' da quando ho letto il post di Chiara ieri che rimugino su stà cosa ed effettivamente la penso un pò come te. Non conosco la realtà attuale di piccoli centri, dove può essere che questa cosa sia ancora radicata, ma le nuove leve le vedo sempre più indipendenti, anzi, forse sono proprio gli uomini che adesso cercano l'unione a tutti i costi, come traguardo anzichè normale coronamento di un incontro.
Nelle donne però c'è una cosa che continua a fare più danni della grandine: l'orologio biologico e il desiderio di maternità. Purtroppo potrei portare esempi reali di donne che si sono rovinate la vita pur di avere un figlio.