Per le donne

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Lettrice

Utente di lunga data
Ripeto: io non so la tua storia. Non ti ho nominata.
No non ho mai pensato a questa possibilità.
Non stringo facilmente le mani.
Sono un pianista.
Non prendo informazioni sul conto delle utenti.
Se non ti riconosci nella categoria "scacciamariti", perchè mi dai addosso?
Visto sei stata saggia: avevi i tuoi soldi. E hai fatto la cosa giusta.
Certo certo... solito sistema d'affermare qualcosa per poi negare che fosse rivolta all'interlocutore...

Io sto parlando con te... ma tu con chi stai parlando?

dai cambia tecnica
 

ranatan

Utente di lunga data
Lievemente contraddittoria.
La casa è un premio per chi si comporta bene?
Perchè contarddittoria?
E' ovvio che se mio marito mi tradisce in modo vergognoso non si potrà più vivere insieme. E se la casa è mia, va da sè che sarà lui a dover sgombrare. Ciò non toglie che vederlo sistemato alla spero in Dio in qualche locale angusto o peggio ancora accampato da amici mi farà soffrire. E, cosa ancor più importante, sono sicura che farebbe soffrire i miei figli.
Diciamo la verità, la separazione è sempre e comunque una questione dolorosa e che fa male a tutti i membri della famiglia. Purtroppo ci sono situazioni in cui è inevitabile.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Abi, se non si fosse voluto anche provocare i nomi si sarebbero evitati.
Ho fatto i nomi (i nomi? il nome..il nick) per essere, come è nella mia natura, diretta. Il discorso generale nasce dall'osservazione del comportamento qui.
Il discorso politico lo posso afrrontare altrove come ritengo utile farlo.
Ho spiegato poi che l'ho fatto altre volte e con chi.
 
Ok, ma quando la povera/stupida si è sacrificata una vita per favorire la carriera del marito, diciamo, ha fatto la casalinga e padrona di casa perfetta, tutti i beni sono magicamente intestati a lui senza tenere conto dell'impegno e del lavoro che ci ha messo la donna, la casa "di proprietà del marito" non la consideri anche di lei?

Lui comincia a portarle in casa l'amante (ma questo non lo consideri bastevolo, lo so), tanto per dire, la umilia di fronte ai figli, la tratta come una stupida davanti agli ospiti per sentirsi figo, la fa soffrire e la tratta come una m***a e lei se ne deve andare ammantata del suo orgoglio per andare a vivere sotto un ponte visto che ha solo le pezze?
Dici bene: povera/stupida.
La sua unica salvezza?
Un amico del cuore che la salvi.

Amica mia, davanti ad un avvocato io ho ammesso che se voglio separarmi e tenermi la casa, voglio risarcire mia moglie di tutto quanto lei ha fatto per me in questi anni. E non è poco.
Vero io misuro tutto, ma nei due sensi però, non misuro solo quello che io ho fatto per te, ma anche quello che tu hai fatto per me. Ma ammetto di essere un bastardo egoista: se quello che tu hai fatto per me lo giudico "poco" inizio a pensare di essere stato privato di qualcosa e lì iniziano i guai.

Tu descrivi la situazione di tante donne del passato: ma il loro problema non era come cacciare il marito, ma come andarsene e sopravvivere.

Visto? Lei si è sacrificata e ora non può neanche rinfacciarglielo.

Come mai si è sposata con un uomo del genere?
Come mai si è annientata in nome di un amore sacrificio?
Chi gliel'ha chiesto?
 

Nausicaa

sfdcef
Quella è una subcultura.
Alimentata da certi versanti.
Essa parte dal pregiudizio che gli uomini considerino le donne degli oggetti.
Sono rari gli uomini che considerano le donne degli oggetti.
Ma fa molto comodo all'universo femminile pensare così, per giustificare a sè stesso certi comportamenti maschili.
Guarda, ne parliamo quanto vuoi -magari quando c'è un clima più tranquillo- ma in quanto uomo forse non ti accorgi come una donna di quanto sia dilagante questa cultura.

Non è totale. Le mie amiche hanno avuto il buonsenso di trovarsi uomini che nulla hanno che fare con certi esempi.

Io, personalmente, mi sono trovata diverse volte davanti a richieste di baratto diciamo "fisico".
Davanti a mortificazioni mie rispetto ad altri solo perchè maschi.
Davanti a colleghe che in effetti sfruttano certe loro qualità non intellettuali -mica la cultura di cui parlo è solo maschile...
Una volta le bimbe volevano fare la ballerina, la principessa. Ora vogliono fare le veline=corpo in mostra. Vogliono essere valutate solo per il corpo, che tristezza...

Io davvero non penso che tu faccia parte di questa cultura. Ma 'sta cultura c'è e rovina le persone.

E, in effetti, non riconoscerla non facilita il combatterla.
 

ranatan

Utente di lunga data
Guarda, ne parliamo quanto vuoi -magari quando c'è un clima più tranquillo- ma in quanto uomo forse non ti accorgi come una donna di quanto sia dilagante questa cultura.

Non è totale. Le mie amiche hanno avuto il buonsenso di trovarsi uomini che nulla hanno che fare con certi esempi.

Io, personalmente, mi sono trovata diverse volte davanti a richieste di baratto diciamo "fisico".
Davanti a mortificazioni mie rispetto ad altri solo perchè maschi.
Davanti a colleghe che in effetti sfruttano certe loro qualità non intellettuali -mica la cultura di cui parlo è solo maschile...
Una volta le bimbe volevano fare la ballerina, la principessa. Ora vogliono fare le veline=corpo in mostra. Vogliono essere valutate solo per il corpo, che tristezza...

Io davvero non penso che tu faccia parte di questa cultura. Ma 'sta cultura c'è e rovina le persone.

E, in effetti, non riconoscerla non facilita il combatterla.
La tua è una storia triste. Sei stata sfortunata. Non sono molti i maschi così in circolazione...ci sono bastardi maschi, come bastarde femmine...la cattiveria e la pochezza d'animo non ha sesso.
 
Vero. La mia per esempio l'ho pagata interamente io (mutuo compreso). Ma se mi innamorassi di qualcun altro (cosa che non voglio nemmeno prendere in considerazione) non me la sentirei mai e poi mai, per mio egoismo, di mandare via mio marito. Al contrario, se lui facesse qualche cazzata molto grossa, avrei in mano le carte per cacciarlo. sarebbe comunque penoso vedere la persona a cui vuoi (o hai voluto bene) e padre dei tuoi figli doversi arrabattare per sopravvivere.
Ecco perchè è importante il parlamento:
Ogni giorno con me è stato un tira e molla, un continuo rinegoziare le regole che regolano il rapporto. Bisogna sempre mettere tutto sul piatto della bilancia. Ecco se io fossi tuo marito, terrei sempre presente che se vuoi tu puoi cacciarmi.
 

Nausicaa

sfdcef
Come mai si è sposata con un uomo del genere?
Come mai si è annientata in nome di un amore sacrificio?
Chi gliel'ha chiesto?
L'amore fa fare strane e stupide cose...
La fiducia pure.
Le persone appaiono in un modo e si rivelano diverse col tempo, o cambiano...

Sono tutte cose che sai benissimo, come tutti qui dentro.
 
La tua è una storia triste. Sei stata sfortunata. Non sono molti i maschi così in circolazione...ci sono bastardi maschi, come bastarde femmine...la cattiveria e la pochezza d'animo non ha sesso.
Ripeto se lei avesse dei buoni e fidati amici, non sarebbe finita così.
Hai investito tutto su una persona? Se va bene sarai la donna più felice del mondo, ma se va male?
 

ranatan

Utente di lunga data
Ecco perchè è importante il parlamento:
Ogni giorno con me è stato un tira e molla, un continuo rinegoziare le regole che regolano il rapporto. Bisogna sempre mettere tutto sul piatto della bilancia. Ecco se io fossi tuo marito, terrei sempre presente che se vuoi tu puoi cacciarmi.
Stai dicendo che è tutta una questione di "potere contrattuale"?
 
L'amore fa fare strane e stupide cose...
La fiducia pure.
Le persone appaiono in un modo e si rivelano diverse col tempo, o cambiano...

Sono tutte cose che sai benissimo, come tutti qui dentro.
Il mio egoismo mi impedisce di arrivare a quell'amore lì.
Prima soddisfo i miei bisogni.
Poi ti amo.
In qualsiasi altra questione la prenderò nel culo.
Forse mi sono salvato, perchè ho sempre fatto quello che ho detto. Sempre.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Perchè contarddittoria?
E' ovvio che se mio marito mi tradisce in modo vergognoso non si potrà più vivere insieme. E se la casa è mia, va da sè che sarà lui a dover sgombrare. Ciò non toglie che vederlo sistemato alla spero in Dio in qualche locale angusto o peggio ancora accampato da amici mi farà soffrire. E, cosa ancor più importante, sono sicura che farebbe soffrire i miei figli.
Diciamo la verità, la separazione è sempre e comunque una questione dolorosa e che fa male a tutti i membri della famiglia. Purtroppo ci sono situazioni in cui è inevitabile.
Beh ma un uomo avrà bem un lavoro?
Si pagherà la casa in affitto come avrebbe fatto se non si fosse sposato.
Se invece se ne va orgogliosamente lei? Dove andrà? Andrà dove le sue finanze le permettono.
Del resto se non ci sono figli ognuno sta nella casa sua (se di lui lui, se di lei lei), se la casa di entrambi si vende e si fa a metà.
Se ci sono figli la casa è dei figli e il resto son solo polemiche.
In mancanza di accordi il giudice stabilirà il contributo per i figli che sarà proporzionato al reddito. Se il giudice sbaglia si farà ricorso.
Mi pare che dalla cultura maschilista imperante si sia passati a parlare di altro.
 
Ribadisco la categorizzazione non è mia (ci mancherebbe!) ma di quella cultura di cui volevo parlare.
Tentando di convincere il forum che quella è la cultura del Conte, di cui Chiara sarebbe l'esemplare. Dato che conosco di persona la Matraini, posso asserire che il suo fascino scaturisce proprio dal non essere una donna schiava dell'apparire. Semmai lei ti seduce con l'intelligenza, lo spirito e la personalità.
Forse anche con una forte componente maschile del suo tratto. L'indipendenza.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
La tua è una storia triste. Sei stata sfortunata. Non sono molti i maschi così in circolazione...ci sono bastardi maschi, come bastarde femmine...la cattiveria e la pochezza d'animo non ha sesso.
Ma quel tipo di "bastardaggine" (termine che non mi piace) rientra in quella cultura.
Cultura che non è stata inventata adesso, cultura millenaria, che non è certo stata inventata oggi, ma che è stata sdoganata e riportata in primo piano da circa trentanni, dopo un periodo in cui chiunque si sarebbe vergognato a dire e fare certe cose.
E adesso quella cultura è dominante in modo pervasivo.
 

Micia

Utente di lunga data
Ho fatto i nomi (i nomi? il nome..il nick) per essere, come è nella mia natura, diretta. Il discorso generale nasce dall'osservazione del comportamento qui.
Il discorso politico lo posso afrrontare altrove come ritengo utile farlo.
Ho spiegato poi che lo fatto altre volte e con chi.


Va bene Persa. Rispondevo solo ad abi che invitava ad affrontare il discorso con maggior serenità..
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Tentando di convincere il forum che quella è la cultura del Conte, di cui Chiara sarebbe l'esemplare. Dato che conosco di persona la Matraini, posso asserire che il suo fascino scaturisce proprio dal non essere una donna schiava dell'apparire. Semmai lei ti seduce con l'intelligenza, lo spirito e la personalità.
Forse anche con una forte componente maschile del suo tratto. L'indipendenza.
Gli esemplari sono gli animali.
Se ho sollevato il problema e ho nominato dei nick è perché quei nick hanno assunto il ruolo di alleati non tuoi (non montarti la testa), ma di quella cultura che tu rappresenti così bene in ogni post anche nella scelta delle parole.
La rappresenti anche quando prendi una frase a pretesto per deviare l'argomento.
Ma non sei tu in questione se non perché ora ci sei tu.
Il problema l'ho sollevato altre volte in passato quando tu, credo, non c'eri.
 

Micia

Utente di lunga data
Ma quel tipo di "bastardaggine" (termine che non mi piace) rientra in quella cultura.
Cultura che non è stata inventata adesso, cultura millenaria, che non è certo stata inventata oggi, ma che è stata sdoganata e riportata in primo piano da circa trentanni, dopo un periodo in cui chiunque si sarebbe vergognato a dire e fare certe cose.
E adesso quella cultura è dominante in modo pervasivo.
è cosi persa.
è tremendo osservare queste dinamiche. triste, umiliante, qui come altrove, anzi, soprattutto altrove.

tutto ilsistema è regredito, socialamente e culturalmente. la cura non la conosco, pero' non credo che la responsabilità sia del singolo femminile.
 
Beh ma un uomo avrà bem un lavoro?
Si pagherà la casa in affitto come avrebbe fatto se non si fosse sposato.
Se invece se ne va orgogliosamente lei? Dove andrà? Andrà dove le sue finanze le permettono.
Del resto se non ci sono figli ognuno sta nella casa sua (se di lui lui, se di lei lei), se la casa di entrambi si vende e si fa a metà.
Se ci sono figli la casa è dei figli e il resto son solo polemiche.
In mancanza di accordi il giudice stabilirà il contributo per i figli che sarà proporzionato al reddito. Se il giudice sbaglia si farà ricorso.
Mi pare che dalla cultura maschilista imperante si sia passati a parlare di altro.
Ma posso chiedere tu come sei messa?
La casa dove abiti è tua o sua?
E che lavoro fa o faceva il tuo ex?
 
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