Per le donne

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Lettrice

Utente di lunga data
La battuta da bar non e' un problema... se e' una e non una costante.
Piccoli particolari che fanno la differenza.

Comunque scalate di un posto che voglio una tazza pulita... :carneval:
 
A parte che ho scritto "sembra abbracciarla" non lo possa dare per certo, estrapolo da quello che scrivi e per me lo fai. Se lo neghi , lo saprai bene tu, meglio per te.
Eppure i tuoi commenti finali a lettrice, persa e anche a me sono sempre su quel tenore: sei convinto che non abbiamo un uomo e che questo sia o possa essere usato per insultarci. Non ti viene neanche in mente che se una donna non approva quello che dici , anche spiegandotelo con serenità ,lo faccia pur essendo amata o non sentendo la mancanza di quello che tu percepisci e credi sia l'unica fonte di felilcità, semplicemente perchè non approva.
Non puoi certo negare che la cultura di certe donne e uomini sia quella che ha descritto Persa.. Spero tu sia sufficientemente onesto da non farlo.
che tu sia pieno di donne io non l'ho mai pensato nè scritto:rolleyes:
Quella cultura è solo un'astrazione mentale per giustificare un certo modo di essere. Io non mi sono mai difeso dai fantasmi.
Nego quella cultura. NON ESISTE.
Un conto sono le convinzioni.
Un conto sono i partiti presi.
Un conto sono le tecniche di offesa trasversali.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Ma devo difendermi dalle tue falsità.
Se pensi cose di me che sono offensive, io mi ribello.
Ho forse mai scritto che penso che tu sia una sfigata?
E se lo penso sono in diritto di scriverlo?
A che pro?
Non saltare fossi o andar per sotto.
Con me non attacca.:mad::mad::mad:

Si qualche post fa, non hai forse scritto che facevo parte del gruppo delle donne che hanno cacciato via il marito e ora sono sole, indurite e acide?... ma io lo prendo come un complimento:carneval:
Ah aspetta, perche' non avendo usato l'esatto termine "sfigata" ora contesterai la cosa, rigirerai la frittata dicendo che sono io quella che "pensa male"... bla bla bla... comportamento gia' visto:rolleyes:

Ribellati e' un tuo diritto.

Se le mie sono falsita' dovresti rileggere quello che scrivi.

Ripeto, scalate di un posto che voglio una tazza pulita...
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
La battuta da bar non e' un problema... se e' una e non una costante.
Piccoli particolari che fanno la differenza.

Assolutamente d'accordo. Infatti i miei amici non fanno solo battute da bar ma sono persone che mi offrono una spalla su cui piangere quando ho bisogno, con i quali posso affrontare i più svariati argomenti.
La stessa cosa vale per il Conte, non ho letto solo battute ma anche discorsi di un certo livello e spesso anche comprensione.
Adesso basta però Conte, non dico più niente in tua difesa (anche perchè ti difendi molto bene da solo) altrimenti non ne esco viva:)
 
Si qualche post fa, non hai forse scritto che facevo parte del gruppo delle donne che hanno cacciato via il marito e ora sono sole, indurite e acide?... ma io lo prendo come un complimento:carneval:
Ah aspetta, perche' non avendo usato l'esatto termine "sfigata" ora contesterai la cosa, rigirerai la frittata dicendo che sono io quella che "pensa male"... bla bla bla... comportamento gia' visto:rolleyes:

Ribellati e' un tuo diritto.

Se le mie sono falsita' dovresti rileggere quello che scrivi.

Ripeto, scalate di un posto che voglio una tazza pulita...
Nessuna donna che ha cacciato il marito di casa, potrà avere mai il mio rispetto e considerazione. Io sono un marito. Se tu sei tra queste, io non lo so, se ti sei riconosciuta sono cazzi tuoi, io non ti ho nominata.
Qualsiasi cosa mia moglie faccia, io non la caccerò mai via di casa. Lei è mia moglie. Se ne vuole andare la porta è aperta, torni quando vuole.
Ho i miei principi etici e solo a quelli io rispondo.
A nessuna donna che ha cacciato il marito, io darò mai la mano.
 
La battuta da bar non e' un problema... se e' una e non una costante.
Piccoli particolari che fanno la differenza.

Assolutamente d'accordo. Infatti i miei amici non fanno solo battute da bar ma sono persone che mi offrono una spalla su cui piangere quando ho bisogno, con i quali posso affrontare i più svariati argomenti.
La stessa cosa vale per il Conte, non ho letto solo battute ma anche discorsi di un certo livello e spesso anche comprensione.
Adesso basta però Conte, non dico più niente in tua difesa (anche perchè ti difendi molto bene da solo) altrimenti non ne esco viva:)
Più che altro iniziano a pensare che ci sia una tresca tra me e te.
 

ranatan

Utente di lunga data
Nessuna donna che ha cacciato il marito di casa, potrà avere mai il mio rispetto e considerazione. Io sono un marito. Se tu sei tra queste, io non lo so, se ti sei riconosciuta sono cazzi tuoi, io non ti ho nominata.
Qualsiasi cosa mia moglie faccia, io non la caccerò mai via di casa. Lei è mia moglie. Se ne vuole andare la porta è aperta, torni quando vuole.
Ho i miei principi etici e solo a quelli io rispondo.
A nessuna donna che ha cacciato il marito, io darò mai la mano.
Ma a te, Conte, mi pare di capire che dà soprattutto fastidio la parola "cacciato". Se invece fosse la donna (magari pluri tradita) ad andarsene, lasciando la dimora al gentil consorte? Allora lì avrebbe il tuo rispetto? Approveresti la scelta?
Mi sembra di intuire che quello che più ti turba è l'allontanamento forzato da casa.
 

Abigail

Utente di lunga data
Nessuna donna che ha cacciato il marito di casa, potrà avere mai il mio rispetto e considerazione. Io sono un marito. Se tu sei tra queste, io non lo so, se ti sei riconosciuta sono cazzi tuoi, io non ti ho nominata.
Qualsiasi cosa mia moglie faccia, io non la caccerò mai via di casa. Lei è mia moglie. Se ne vuole andare la porta è aperta, torni quando vuole.
Ho i miei principi etici e solo a quelli io rispondo.
A nessuna donna che ha cacciato il marito, io darò mai la mano.
Allora qualsiasi donna tradita come fai tu potrà pensarla alla stessa maniera o no?MI pare che la pratica che tanti aborri negli altri tu la usi costantemente.:rolleyes:
 
Ma a te, Conte, mi pare di capire che dà soprattutto fastidio la parola "cacciato". Se invece fosse la donna (magari pluri tradita) ad andarsene, lasciando la dimora al gentil consorte? Allora lì avrebbe il tuo rispetto? Approveresti la scelta?
Mi pare di capire che quello che più ti turba è l'allontanamento forzato da casa.
SI. é ben diverso.
Se tu lasci una persona, sei tu che te ne vai.
Io contesto solo il fenomeno di quelle che usano la separazione ( usando i diritti dei figli) per cacciare il marito di casa, come punizione per i suoi tradimenti. Infatti mi sono cautelato. Se mia moglie farà questo, un tentativo di cacciarmi dalla mia casa, le ritorsioni per lei saranno pesantissime. E mi secca da morire, dovere in questi mesi fare un sacco di cose, anche di nascosto da lei, solo per avere le spalle coperte.
Se una donna se ne va esercita un diritto sacrosanto di prendere le distanze da chi ci fa soffrire. Se una donna mi ama, ma mi fa soffrire, io me ne vado lontano da lei, non la scaccio.
 
rettifico

Ranatan, se un marito vive a sguernelo come si dice da noi, cioè in una casa di proprietà della moglie, allora la moglie ha diritto di cacciarlo. Ma non esiste un cazzo che una donna tenga fuori dalla casa di proprietà di un uomo, magari dalla casa che lui ha costruito con enormi sacrifici. Non esiste. Piuttosto di lasciargliela, me la gioco al casinò.
 

ranatan

Utente di lunga data
SI. é ben diverso.
Se tu lasci una persona, sei tu che te ne vai.
Io contesto solo il fenomeno di quelle che usano la separazione ( usando i diritti dei figli) per cacciare il marito di casa, come punizione per i suoi tradimenti. Infatti mi sono cautelato. Se mia moglie farà questo, un tentativo di cacciarmi dalla mia casa, le ritorsioni per lei saranno pesantissime. E mi secca da morire, dovere in questi mesi fare un sacco di cose, anche di nascosto da lei, solo per avere le spalle coperte.
Se una donna se ne va esercita un diritto sacrosanto di prendere le distanze da chi ci fa soffrire. Se una donna mi ama, ma mi fa soffrire, io me ne vado lontano da lei, non la scaccio.
Diciamo che in parte qualche ragione ce l'hai, ma di solito la casa viene assegnata ai figli (che il più delle volte stanno con la madre). Sarà il padre quindi a cercarsi un'altra sistemazione. Cosa non sempre facile, visti gli stipendi medi e gli assegni di mantenimento che dovrà versare alla famiglia. Questione spinosa e delicata.
Tutto cambia però se non ci sono figli. Se non ti voglio più (e la casa è del marito) sarò io ad andarmene. Nel caso in cui invece la casa fosse di mia proprietà e tu mi hai tradito o fatto di peggio...mi fai il sacrosanto piacere di levarti immediatamente dalla palle (con cambio immediato di serratura!)
 
aggiungo

Se io fossi una moglie tradita, dopo aver cacciato il marito, non vorrei comunque continuare ad abitare in una casa che mi ricorda tutto il mio passato con lui. Capisco molto bene quella mia amica che mi ha detto, senti conte, non vedo l'ora di comperarmi una casettina tutta per me, per permettere al mio ex marito di tornare a casa sua. Per me restare fra queste quattro mura è un peso insopportabile, mi impedisce di rinascere. La capisco, una donna si identifica sempre nel luogo dove vive. Poi è anche una questione di gusto. Come fa una donna separata se vuole tirarsi in casa un altro uomo, farlo vivere nel posto dove visse il suo ex marito? Squallido.

Ah caro, dormi con me stanotte?
Si, che bello...
Ah sapessi questo è il letto dove per tanti anni ho dormito con quel coglione di mio marito. Bleah...
 

ranatan

Utente di lunga data
Ranatan, se un marito vive a sguernelo come si dice da noi, cioè in una casa di proprietà della moglie, allora la moglie ha diritto di cacciarlo. Ma non esiste un cazzo che una donna tenga fuori dalla casa di proprietà di un uomo, magari dalla casa che lui ha costruito con enormi sacrifici. Non esiste. Piuttosto di lasciargliela, me la gioco al casinò.
Ma guarda, anche se la casa fosse di proprietà della moglie e fosse la moglie a tradire e a volersi rifare una famiglia, troverei di una scorrettezza assoluta mettere il povero marito su una strada.
 
Diciamo che in parte qualche ragione ce l'hai, ma di solito la casa viene assegnata ai figli (che il più delle volte stanno con la madre). Sarà il padre quindi a cercarsi un'altra sistemazione. Cosa non sempre facile, visti gli stipendi medi e gli assegni di mantenimento che dovrà versare alla famiglia. Questione spinosa e delicata.
Tutto cambia però se non ci sono figli. Se non ti voglio più (e la casa è del marito) sarò io ad andarmene. Nel caso in cui invece la casa fosse di mia proprietà e tu mi hai tradito o fatto di peggio...mi fai il sacrosanto piacere di levarti immediatamente dalla palle (con cambio immediato di serratura!)
Ranatan, va a spiegarlo a David.one, please.
 

Nausicaa

sfdcef
Non ho mai pensato, se non per un brevissimo periodo, che l'idea femminista si sarebbe diffusa a tutte, ma ero certa (e lo sono ancora, ma colloco tutto in un futuro molto lontano) che la gran parte delle donne si sarebbe accorta che ...l'uomo era nudo.
Invece...
Invece leggo in continuazione donne che si fanno schiacciare dagli uomini.
Lo leggo nelle cronache di donne stuprate, uccise, massacrate, ma anche in storie di donne che usano il sesso e si fanno usare nella speranza, illusione per la maggioranza, realtà per una minoranza, di poter ottenere quello che desiderano attraverso il sesso.
Vedo donne che cercano di usare l'unico capitale "spendibile" che ritengono di avere giovinezza, bellezza e sesso. E l'intelligenza e il resto? Il resto è al servizio del mezzo, per studiare la strategia più vincente.
Lo leggo in questa serie di povere amanti, sposate o no, che si umiliano al desiderio maschile.
E questo desiderio maschile non è desiderio sessuale, ma proprio desiderio di potere e di umiliazione.
E quante donne sono disposte a farsi umiliare e a divenire kapò a fianco dell'uomo di turno compiaciute della sua laida approvazione quando scherniscono altre donne, persino nel virtuale?! Tante.
Perché tante donne si prostituiscono gratuitamente?
Non è prostituzione piegarsi a questo desiderio maschile?
Una messalina con i suoi racconti fantastici (mica ci ha creduto qualcuno?) e provocatori sadomaso non sta comunque dando un'immagine di donna pronta a tutto e che, come ultimo sberleffo a se stessa e alla figura femminile, afferma di provare piacere dall'umiliazione?
Ma una donna che fa proprio un modello maschile sia nel ruolo dell'umiliata, sia nel fasullo ruolo della vamp mangiatrice di uomini (quello che interpreta Chiara, temo, almeno parzialmente, anche nella realtà) è davvero convinta di trionfare? Trionfare su cosa? Trionfare su chi? Quale vita sta vivendo? Crede davvero di essere libera? A me pare schiava dello sguardo maschile.

Perché il repellente modello maschile di uomo che afferma la sua filosofia di vita del disprezzo delle donne viene accettato con indifferenza? Questo personaggio, appoggiato da pochi (qui per fortuna, ma da troppi nella realtà) riduce la donna a tre tipologie. La prima è quella della donna che vuole ridotta a moglie con cui condividere le spese, che lui ha tirato fuori dalla miseria, dalla fabbrica e dall'incultura, utile per un appoggio nel quotidiano e che descrive anche lasciata a casa con una malattia grave, contenta perché lui si sfoga. Questo modello di donna che tiene insieme la famiglia, impermeabiile a qualsiasi umiliazione, la definisce quella capace d'amare.
La seconda tipologia di donna è quella che lui vede come amichetta con cui condividere sesso e con cui sfogarsi lui, disponibile ad ogni fantasia (che poi, essendo le possibilità del sesso quelle che sono, le fantasie non possono che diventare umilianti per poter essere fuori dalla routine) senza mettere mai in pericolo le sue sicurezze, perché non suscita un aperto disgusto?
La terza tipologia per lui è di quelle che non sono disponibili ad abbracciare lui e la sua filosofia, e così quelle indisponibili a farsi umiliare, quelle che o lo ignorano qui o lo contrastano non sa affrontarle in altro modo che con il dileggio. Naturalmente la sua filosofia non gli fa trovare altro modo di dileggiare che descrivendo chi gli si oppone come sgradevole, acida, arida (ridicolo vero? che uno che vuol essere esempio di quel tipo di vita e di relazioni parli di aridità altrui, no?), non gratificata dal sesso maschile. Uguale al caro silvio che fa ministro quelle compiacenti e definisce brutte e stupide quelle che lo contrastano.
Perché le cose che questo utente scrive della figlia non provocano un'aperta rivolta?
Io ho creduto a lungo che fosse un personaggio, in parte lo è, ma la filosofia di cui è portatore è reale.
E' la filosofia di chi ci governa, e non mi riferisco solo al silvio.

Perché le donne qui presenti non si ribellano?
Forse perché, come si diceva in tempi passati e che non sono sorpassati, non hanno ancora preso coscienza.
Perché non ce la fanno nel virtuale, così come nel reale, a prescindere dall'approvazione di un maschio? Chiunque sia.

Non mi frega nulla della risposta di chi si riconosce nella descrizione dell'utente-uomo-personaggio. Del resto è talmente prevedibile.

Io mi rivolgo alle donne che non reagiscono, in nessun modo e che dialogano con l'amabile cazzone come se fosse un bambinetto un po' impertinente che racconta barzellette di pierino. Io non le lascio passare neanche al bambinetto certe porcherie.
Perché non provate ripugnanza e ribellione qui?
So che c'è chi ha fatto la scelta di ignorare. Io ci ho provato, ma non ce la faccio. Non ce la faccio perché di lui non mi frega nulla, ma non riesco a sopportare questa gusto dell'umiliazione elevata a etica!!!
Come reagite nel reale di fronte a chi è portatore di quella cultura?
In generale...

Siamo ben lontane dalla vera libertà della donna.
Donna mercificata, donna che si mercifica, donna che si svilisce con uomini che se ne approfittano...
Ma non esageriamo. I fatti di cronaca, i tradimenti che leggiamo qui sono una parte del mondo, non tutto.
Sui giornali non appaiono le notizie "Pinco Pallino è un uomo fantastico che rende felice sua moglie e fa le pulizie in casa a metà con lei per permetterle di andare in palestra a rilassarsi, e lei in cambio gli fa a sorpresa la crostata con la marmellata di lamponi fatta in casa.".

Non ci sono le notizie di che uomini sensibili e premurosi si sono trovate le mie amiche.

Che fare? Continuiamo così, chi crede nel potere della donna di decidere della sua vita con intelligenza rispetto e sensibilità: parliamo, discutiamo, alleviamo i nostri figli.

In particolare.

A me Conte sta simpatico. Non l'avrei mai sposato, ma se sua moglie sa come è lui e lo accetta, chi sono io per dire che cosa dovrebbe fare o non fare? Se è sincero nei suoi rapporti con le donne, come dice di essere, e se quelle donne accettano, di nuovo, io non ho nulla da dire.
Il fatto che una donna voglia, diciamolo, fare sesso con Conte dice che si svilisce come donna o dice che ha voglia di fare sesso con Conte? E' la negazione del femminismo o semplicemente che quella donna non condivide i tuoi valori?
Ogni comportamento sessuale si può ridurre a considerazioni su quanto una donna si consideri, su quanto sia disposta a svilirsi?

E quanta parte di Conte c'è che è pura e allegra provocazione?

A me piaci anche tu Persa, e tanto. La tua forza, la tua coerenza, la tua determinazione, la tua storia -che non conosco bene perchè non ne scrivi più molto ma che ad accenni mi pare di aver capito- mi parlano di una donna con i ehm contro eccetera.
Hai una personalità fortissima, una cosa che io apprezzo sommamente e ammiro ancora di più.

Ma come non sposerei mai Conte nè ne diventerei l'amante non credo che riuscirei a "sopravvivere" ad essere amica tua, perchè penso che sarei schiacciata dalla tua durezza. Diciamo che ti ammirerei da distanza di sicurezza :)

Non che io pensi di poter interessare all'uno o all'altra! :D

PS penso di non aver mai incontrato "nello stesso posto" persone così diverse e dalla personalità così differentemente forte e dilagante come voi due.
Mi spiace il pensiero che vi irritiate a vicenda, ma leggere i vostri scambi è sempre molto interessante e spessissimo fonte di riflessione.
 

brugola

Utente di lunga data
I giudici stabiliscono a chi e cosa dare in caso di separazione.
innegabile che siano le donne stra privilegiate in queste cause.
in un modo o nell'altro a loro restano figli e casa e spesso con mantimento, indipendentemente dalla situazione economica del marito.
io lo trovo ingiusto
 

Micia

Utente di lunga data
abi

Forse quello che alcuni/e non hanno capito è che questo tred non è stato aperto per dare contro ad un uomo ma a una cultura che credo sia innegabilmente reale.
I riferimenti ad un utente che questa cultura sembra abbracciarla sono ad esempio.
qualcuna può negare che sia pieno di donne che si comportano come Persa ha scritto? che usano la seduzione (virtuale poi, vien da ridere..) per sopravvivere? che ci siano donne alle quali basta un buffetto per sentirsi vive?
Io trovo che sia un tred che nel quale ci si può confrontare senza vederlo come un'accusa ma come un argomento.:(
Abi, se non si fosse voluto anche provocare i nomi si sarebbero evitati.
 
Stato
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