Per i traditori ...

mistral

Utente di lunga data
E' svilente tutto ciò.
Ma scusa ha fatto a te tutte le scene, e poi se il marito facesse come hai fatto te la sgamerebbe subito? :facepalm:

Comunque più che controllare le amanti -non lo scrivo per te lo scrivo in generale- controllate i vostri mariti... che spesso stan iscritti a certi siti: https://www.pianetadonna.it/coppia/sessualita/trovare-amante-su-internet-per-tradimento.html
Guarda che non so come faccia il marito a non farsi un paio di domande.Magari è il tipo a cui piace che la moglie si faccia una foto con micro canottiera e seno più che in bella vista per augurare “Buona Pasqua” , un po come lo stile Belèn che mette il culo in primo piano per dire “tramonto meraviglioso “ O più semplicemente,essendo estraneo al mondo dei social,non immagina quella vita così esposta della moglie .Boh
Se lo facessi io,avrei qualche piccolo problema con mio marito ,idem se permettessi certi tipi di commento a qualche mia foto
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Guarda che non so come faccia il marito a non farsi un paio di domande.Magari è il tipo a cui piace che la moglie si faccia una foto con micro canottiera e seno più che in bella vista per augurare “Buona Pasqua” , un po come lo stile Belèn che mette il culo in primo piano per dire “tramonto meraviglioso “ O più semplicemente,essendo estraneo al mondo dei social,non immagina quella vita così esposta della moglie .Boh
Se lo facessi io,avrei qualche piccolo problema con mio marito ,idem se permettessi certi tipi di commento a qualche mia foto
Penso sia così. Evidentemente ci sono mariti che provano piacere nel vedere la moglie in bella mostra ed i relativi commenti. Poi ci saranno anche mariti che tacciono e muoiono dentro, non so.

Da un paio di anni frequento Fb un po' più spesso. Mio fratello si è trasferito oltre oceano ed essendo, al mio contrario, molto social, mi fa piacere vedere cosa combina.
La cosa che mi lascia perplessa è che le persone, soprattutto donne, che passano la giornata a postare selfie con sguardi ammiccanti, in pose strategiche con didascalie improbabili, sono quelle più insospettabili. Fai tanto la bacchettona e poi su Fb mi fai 20 selfie al giorno con scritto "oggi si mangia arrosto in crosta di sale" con le tette di contorno. Mica voleva mostrarle, è una casualità.

Solo io ho amici che mi taggano in foto di merda? :D
 

mistral

Utente di lunga data
Penso sia così. Evidentemente ci sono mariti che provano piacere nel vedere la moglie in bella mostra ed i relativi commenti. Poi ci saranno anche mariti che tacciono e muoiono dentro, non so.

Da un paio di anni frequento Fb un po' più spesso. Mio fratello si è trasferito oltre oceano ed essendo, al mio contrario, molto social, mi fa piacere vedere cosa combina.
La cosa che mi lascia perplessa è che le persone, soprattutto donne, che passano la giornata a postare selfie con sguardi ammiccanti, in pose strategiche con didascalie improbabili, sono quelle più insospettabili. Fai tanto la bacchettona e poi su Fb mi fai 20 selfie al giorno con scritto "oggi si mangia arrosto in crosta di sale" con le tette di contorno. Mica voleva mostrarle, è una casualità.

Solo io ho amici che mi taggano in foto di merda? :D
Non so.Comunque anche a mio marito chiedeva sempre se era bella e se i suoi difetti erano nascosti abbastanza,oltre ad avere dei complessi .
Ma non credo che esporsi piena di filtri e in pose acchiappabavetta sia una buona cura.
Penso che ad un certo punto si eviti anche di fare incontri di persona con gente conosciuta solo tramite social per lo scollamento tra immagine elaborata e realtà .
Io per evitare,come foto profilo spesso metto dei cessi a pedali anche avanti con l’eta ,così le aspettative partono dai minimi
 

Rosarose

Utente di lunga data
Le foto che uno decide di postare dicono molto di una persona. Io le foto ammiccanti le detesto, le posso tollerare se hai 16 anni, già a 20 mi mettono una tristezza!
Come decidere in autonomia di essere una merce, con tanto di cartellino del prezzo sotto...
Per me lo fa solo chi è insicuro, o è rimasto ad una età adolescenziale.
Questo forum mi piace molto anche perché nessuno di noi ha una foto sul profilo, possiamo essere affascinati solo dalle idee che uno espone, e con la fantasia immaginare chi potrebbe stare dietro ad un pensiero...

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Brunetta

Utente di lunga data
Ma è FB,serve giusto per buttare l’occhio .
Lo butti sul tuo vecchio spasimante o su quello di cui eri perdutamente innamorata che non ti ha baciata nemmeno quando lo hai bloccato in un angolo e 20 anni dopo lo vedi con un boa di piume rosa al collo in un selfie a letto con il suo compagno e ti senti sollevata 😅,non credo che lo si faccia per prendere le misure di noi stessi .Si è mossi da curiosità .Visto che l’amica di mio marito gli diceva che voleva un figlio ,ogni tanto butto l’occhio per vedere se si è riprodotta e se il pargolo è tutto il papà ..:D
Mi hai fatto ridere.:rotfl:
Però hai evitato il punto. ;)
 

Vera

Supermod disturbante
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Non so.Comunque anche a mio marito chiedeva sempre se era bella e se i suoi difetti erano nascosti abbastanza,oltre ad avere dei complessi .
Ma non credo che esporsi piena di filtri e in pose acchiappabavetta sia una buona cura.
Penso che ad un certo punto si eviti anche di fare incontri di persona con gente conosciuta solo tramite social per lo scollamento tra immagine elaborata e realtà .
Io per evitare,come foto profilo spesso metto dei cessi a pedali anche avanti con l’eta ,così le aspettative partono dai minimi
Alcuni abusano con i filtri, è vero. Alla base sicuramente c'è bisogno di conferme, di sentirsi belle agli occhi degli altri.
Una volta ho detto ad una mia amica selfie dipendente: "Certo che te le spari le pose, eh?"
E lei tutta affranta "Ti ringrazio ma taci, non pensi che non sia per niente fotogenica?".
Mica le avevo fatto un complimento.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io invece credo che la competizione con qualcuno migliore di noi possa anche essere positiva .Si rincorrono spesso gli esempi.Rincorrere noi stessi non so quanto valore aggiunto possa comportare .
La emulazione è un’altra cosa.
La competizione ha in sé non il desiderio di migliorare se stessi, il proprio lavoro o le proprie performance, la competizione ha lo scopo di prevalere, poter guardare qualcuno dietro. Se non fai atletica è una bruttissima cosa e, vista da fuori, anche ridicola.
 

Vera

Supermod disturbante
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Le foto che uno decide di postare dicono molto di una persona. Io le foto ammiccanti le detesto, le posso tollerare se hai 16 anni, già a 20 mi mettono una tristezza!
Come decidere in autonomia di essere una merce, con tanto di cartellino del prezzo sotto...
Per me lo fa solo chi è insicuro, o è rimasto ad una età adolescenziale.
Questo forum mi piace molto anche perché nessuno di noi ha una foto sul profilo, possiamo essere affascinati solo dalle idee che uno espone, e con la fantasia immaginare chi potrebbe stare dietro ad un pensiero...

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Su questo Forum sfido chiunque a mettere la propria foto profilo :D A parte Paolo che porta a spasso il biberon.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Penso sia così. Evidentemente ci sono mariti che provano piacere nel vedere la moglie in bella mostra ed i relativi commenti. Poi ci saranno anche mariti che tacciono e muoiono dentro, non so.

Da un paio di anni frequento Fb un po' più spesso. Mio fratello si è trasferito oltre oceano ed essendo, al mio contrario, molto social, mi fa piacere vedere cosa combina.
La cosa che mi lascia perplessa è che le persone, soprattutto donne, che passano la giornata a postare selfie con sguardi ammiccanti, in pose strategiche con didascalie improbabili, sono quelle più insospettabili. Fai tanto la bacchettona e poi su Fb mi fai 20 selfie al giorno con scritto "oggi si mangia arrosto in crosta di sale" con le tette di contorno. Mica voleva mostrarle, è una casualità.

Solo io ho amici che mi taggano in foto di merda? :D
Ma perché io queste cose non le vedo?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Le foto che uno decide di postare dicono molto di una persona. Io le foto ammiccanti le detesto, le posso tollerare se hai 16 anni, già a 20 mi mettono una tristezza!
Come decidere in autonomia di essere una merce, con tanto di cartellino del prezzo sotto...
Per me lo fa solo chi è insicuro, o è rimasto ad una età adolescenziale.
Questo forum mi piace molto anche perché nessuno di noi ha una foto sul profilo, possiamo essere affascinati solo dalle idee che uno espone, e con la fantasia immaginare chi potrebbe stare dietro ad un pensiero...

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Questo è il bello! :up::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Vera

Supermod disturbante
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Brunetta

Utente di lunga data

Rosarose

Utente di lunga data
Guarda che non so come faccia il marito a non farsi un paio di domande.Magari è il tipo a cui piace che la moglie si faccia una foto con micro canottiera e seno più che in bella vista per augurare “Buona Pasqua” , un po come lo stile Belèn che mette il culo in primo piano per dire “tramonto meraviglioso “ O più semplicemente,essendo estraneo al mondo dei social,non immagina quella vita così esposta della moglie .Boh
Se lo facessi io,avrei qualche piccolo problema con mio marito ,idem se permettessi certi tipi di commento a qualche mia foto
Mistral se hai ancora voglia di andare a sbirciare il suo profilo, non hai ancora archiviato l'accaduto. Quando ciò avverrà non ti passerà più per l'anticamera del cervello di andare a vedere le foto di una scema...
È così, se le situazioni, le persone che ci hanno fatto soffrire, escono definitivamente dalla nostra vita, semplicemente non ci interessa più nulla di loro....
Poi noi non miglioriamo mai dal confronto passivo con gli altri, e guardare non ha nulla di attivo.


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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Grazie Ipa.Ho letto solo ora.
Concordo al 100% e come ho già scritto da qualche parte ,ho preso atto da un pezzo di ciò che hai scritto qui sopra e di ciò che mi porta il rodimento di culo perenne.Ed e ciò che il tradimento ha rivelato sul carattere delle persone e non le scopate fuori casa.Le scopate fuori casa,le farfalle nello stomaco,la botta di vita,l’adrenalina ,non sono il problema.Quelle sensazioni ,nel momento in cui ne sentissi il bisogno,me le posso prendereanche io quando voglio o quando mi trovassi di fronte chi mi scatena questi desideri.Il problema è come lui ha NON gestito la sua faccenda,il problema è che io ancora scalpito al pensiero di come avrei dovuto rimettere al suo posto questa decerebrata quando invece LUI avrebbe dovuto pensarci ,visto che non era nemmeno stato in grado di non farsi scoprire,avrebbe dovuto dimostrare di essere in grado di farci uscire dal pantano con un minimo di dignità .Detesto l’immagine di lui piegato con lei che se ne faceva zimbello.Avrei voluto vedere una reazione da uomo,che non significa alzare la voce o le mani ma il saper dire le parole giuste per seppellirla e il saperle tenere testa.
La debolezza dell’altro e la sua incapacità di spalare la sua merda che mi ha impedito (moralmente ) di fare ciò che sarebbe stato meglio per me ,e mi ha messa in condizione di dover spalare al posto suo .Questa mia debolezza la sto pagando letteralamte sulla mia pelle,ho degli sfoghi misteriosi che nessun medico e nessuna cura riesce a risolvere del tutto.Non è un bel vivere ma non è un non bel vivere con chi mi sta accanto,è un non bel vivere con me stessa perché non mi sono concessa di fare ciò che mi avrebbe fatta stare meglio.
Ma ormai è come chi a 50 anni si tormenta ancora perché a 20 anni ha smesso l’università e se potesse tornare indietro....indietro non si torna ma io devo trovare il modo di togliermi di dosso questo perenne rumore di sottofondo.
Ho un senso di rivalsa che mi logora.Ma non dispero,da qualche parte la chiave ci deve essere,nel frattempo vivo il meglio che posso e mi godo il non poco che ho.Sarei ingiusta se mi ritenessi sfortunata a 360 gradi.
Capisco molto bene le sensazioni del primo grassetto @mistral
Credo che ne proverei di simili.
E mi dispiace molto. Conosco bene la sensazione di rumore di sottofondo di cui accenni.
E' dolorosa. Di un dolore che non è dolore vero, acuto, ma che non molla mai.

Io ho girato lo specchio. Su di me.
Non è stato piacevole in effetti. Guardarmi.
L'immagine era di un cane alla catena che ringhiava e sbavava, saltando per cercare di liberarsi e finendo solo per ferirsi irrimediabilmente ancora di più.
No, non ero bella :)

Sotto quello...ci sono territori da attraversare, se lo si desidera.
E il dolore del guardarsi è una parte del prezzo da pagare.
Affrontare la propria nullità e impotenza.
Uso appositamente parole altisonanti...ricordo bene la mia caduta, nel niente.

Ma sotto....:)

Io ho trovato quel che mi serviva per smettere di sbavare e ringhiare e cercare sangue (in modo obbligato, intendo. Ora il sangue lo cerco per gustarmelo, e quando ne ho IO il desiderio. Mi piace il sangue. Sono una bestia così). .

Il nucleo ero io.
Nessun altro.
Quella me in quelle situazioni che hai descritto nel primo grassetto.
E quella me non la tolleravo. Non la volevo. Volevo strapparmela via dalla pelle (anche la mia pelle ha detto la sua :D e ci sta, la pelle è il nostro sistema avanzato di relazione con il mondo, la nostra prima esposizione al mondo, un portale sistemico e biologico che segna gli attraversamenti fra il dentro e il fuori).

Un amico, prezioso, un giorno quando gli parlavo del perdono mi ha troncata dicendomi semplicemente "hai ancora molto da perdonare a te stessa".
Te la giro. Il nucleo sei tu. Guardati allo specchio...e lasciati crollare.
Lasciar cadere i pezzi e sedercisi in mezzo, io non penso ci sia altra via. :)

Potresti scoprire cose interessanti.

In tutto questo, gli altri, tuo marito, la sua amante, le cazzate varie annesse e connesse, sono solo scuse per tener insieme i pezzi, ma non è roba tua...non a caso la tua pelle urla. La pelle è TUA. Non accetta intrusi.
 
Ultima modifica:

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Capisco molto bene le sensazioni del primo grassetto @mistral
Credo che ne proverei di simili.
E mi dispiace molto. Conosco bene la sensazione di rumore di sottofondo di cui accenni.
E' dolorosa. Di un dolore che non è dolore vero, acuto, ma che non molla mai.

Io ho girato lo specchio. Su di me.
Non è stato piacevole in effetti. Guardarmi.
L'immagine era di un cane alla catena che ringhiava e sbavava, saltando per cercare di liberarsi e finendo solo per ferirsi irrimediabilmente ancora di più.
No, non ero bella :)

Sotto quello...ci sono territori da attraversare, se lo si desidera.
E il dolore del guardarsi è una parte del prezzo da pagare.
Affrontare la propria nullità e impotenza.
Uso appositamente parole altisonanti...ricordo bene la mia caduta, nel niente.

Ma sotto....:)

Io ho trovato quel che mi serviva per smettere di sbavare e ringhiare e cercare sangue (in modo obbligato, intendo. Ora il sangue lo cerco per gustarmelo, e quando ne ho IO il desiderio. Mi piace il sangue. Sono una bestia così). .

Il nucleo ero io.
Nessun altro.
Quella me in quelle situazioni che hai descritto nel primo grassetto.
E quella me non la tolleravo. Non la volevo. Volevo strapparmela via dalla pelle (anche la mia pelle ha detto la sua :D e ci sta, la pelle è il nostro sistema avanzato di relazione con il mondo, la nostra prima esposizione al mondo, un portale sistemico e biologico che segna gli attraversamenti fra il dentro e il fuori).

Un amico, prezioso, un giorno quando gli parlavo del perdono mi ha troncata dicendomi semplicemente "hai ancora molto da perdonare a te stessa".
Te la giro. Il nucleo sei tu. Guardati allo specchio...e lasciati crollare.
Lasciar cadere i pezzi e sedercisi in mezzo, io non penso ci sia altra via. :)

Potresti scoprire cose interessanti.

In tutto questo, gli altri, tuo marito, la sua amante, le cazzate varie annesse e connesse, sono solo scuse per tener insieme i pezzi, ma non è roba tua...non a caso la tua pelle urla. La pelle è TUA. Non accetta intrusi.
Lo dico da anni. La prossima volta mi fai da Ghost writer?

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mistral

Utente di lunga data
Capisco molto bene le sensazioni del primo grassetto @mistral
Credo che ne proverei di simili.
E mi dispiace molto. Conosco bene la sensazione di rumore di sottofondo di cui accenni.
E' dolorosa. Di un dolore che non è dolore vero, acuto, ma che non molla mai.

Io ho girato lo specchio. Su di me.
Non è stato piacevole in effetti. Guardarmi.
L'immagine era di un cane alla catena che ringhiava e sbavava, saltando per cercare di liberarsi e finendo solo per ferirsi irrimediabilmente ancora di più.
No, non ero bella :)

Sotto quello...ci sono territori da attraversare, se lo si desidera.
E il dolore del guardarsi è una parte del prezzo da pagare.
Affrontare la propria nullità e impotenza.
Uso appositamente parole altisonanti...ricordo bene la mia caduta, nel niente.

Ma sotto....:)

Io ho trovato quel che mi serviva per smettere di sbavare e ringhiare e cercare sangue (in modo obbligato, intendo. Ora il sangue lo cerco per gustarmelo, e quando ne ho IO il desiderio. Mi piace il sangue. Sono una bestia così). .

Il nucleo ero io.
Nessun altro.
Quella me in quelle situazioni che hai descritto nel primo grassetto.
E quella me non la tolleravo. Non la volevo. Volevo strapparmela via dalla pelle (anche la mia pelle ha detto la sua :D e ci sta, la pelle è il nostro sistema avanzato di relazione con il mondo, la nostra prima esposizione al mondo, un portale sistemico e biologico che segna gli attraversamenti fra il dentro e il fuori).

Un amico, prezioso, un giorno quando gli parlavo del perdono mi ha troncata dicendomi semplicemente "hai ancora molto da perdonare a te stessa".
Te la giro. Il nucleo sei tu. Guardati allo specchio...e lasciati crollare.
Lasciar cadere i pezzi e sedercisi in mezzo, io non penso ci sia altra via. :)

Potresti scoprire cose interessanti.

In tutto questo, gli altri, tuo marito, la sua amante, le cazzate varie annesse e connesse, sono solo scuse per tener insieme i pezzi, ma non è roba tua...non a caso la tua pelle urla. La pelle è TUA. Non accetta intrusi.
È un bel problema .
Dovrei far saltare in aria ciò che amo a cui non voglio rinunciare .
Ho due persone dentro me ed entrambe hanno le loro ragioni.
Un giorno la vince quella che ha sete di sangue e il giorno dopo quella che ama ciò che ha,e sono in perfetto equilibrio .Ce ne fosse una sbilanciata...
Secondo me una scopata random potrebbe funzionare come il pulsante di reset del modem che così smetterebbe di elaborare troppo frequenze.
Di solito con me funziona avere i miei peccati da espiare ,mi fa essere magnanima ed in pace con quelli degli altri
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
È un bel problema .
Dovrei far saltare in aria ciò che amo a cui non voglio rinunciare .
Ho due persone dentro me ed entrambe hanno le loro ragioni.
Un giorno la vince quella che ha sete di sangue e il giorno dopo quella che ama ciò che ha,e sono in perfetto equilibrio .Ce ne fosse una sbilanciata...
Secondo me una scopata random potrebbe funzionare come il pulsante di reset del modem che così smetterebbe di elaborare troppo frequenze.
Di solito con me funziona avere i miei peccati da espiare ,mi fa essere magnanima ed in pace con quelli degli altri
So cosa significa avere due persone dentro
Bisognerebbe riuscire a far tacere una e andare avanti
Però io la vivrribcome una sconfitta. Vali anche per te?
 

Brunetta

Utente di lunga data
È un bel problema .
Dovrei far saltare in aria ciò che amo a cui non voglio rinunciare .
Ho due persone dentro me ed entrambe hanno le loro ragioni.
Un giorno la vince quella che ha sete di sangue e il giorno dopo quella che ama ciò che ha,e sono in perfetto equilibrio .Ce ne fosse una sbilanciata...
Secondo me una scopata random potrebbe funzionare come il pulsante di reset del modem che così smetterebbe di elaborare troppo frequenze.
Di solito con me funziona avere i miei peccati da espiare ,mi fa essere magnanima ed in pace con quelli degli altri
Concordo con Ipazia.
Ma la tua risposta razionalizza tuoi contenuti irrazionali.
 
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