Per i traditori ...

Foglia

utente viva e vegeta
Però non fare l’avvocato, che sei una avvocata :rotfl:
Il punto oggettivo per lui è l’appartenenza a una classe di età, che è un fatto oggettivo (benché temporaneo) come può essere oggettivo il colore degli occhi o il modello di un’auto, è soggettivo assumere un dato oggettivo come discriminante.
Tra l’altro questa confusione è nella legge che definisce i dati sensibili tra i quali vengono inseriti elementi evidenti di per sé che diventano innominabili perché protetti, mentre ciò che dovrebbero essere combattute sono le conseguenze discriminatorie, soggettive.
Una norma fatta a scopo di "prevenire" non può essere "ad personam".

Può esserlo (e lo e') quando si tratta di determinare la sanzione.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Ma davvero stai portando come esempio dinamiche adolescenziali?
Io le credevo confinate a quel periodo obbligato della vita in cui buona parte dei maschi sono morti di figa e devono fare i pavoni rivaleggiando tra loro per strappare un sorriso alle ragazze più carine che si sentono mediamente onnipotenti.
Dinamiche che per un uomo maturo, magari padre, dovrebbero far parte del passato, perché se attuate fuori range lo rendono palesemente ridicolo.
A me, a 50 anni, infatti, danno molto fastidio i coetanei e quelli più vecchi di me che appena arriva una bella ragazza giovane fanno caciara per farsi belli credendosi irresistibili. Conoscendoli per come sono realmente, ovvero quando si relazionano con gli altri uomini, e sapendo quanto siano mediamente persone noiosissime, mi fa specie ritrovarli nei panni del brillante uomo (bolso) di mezza età maestro di vita.
E' troppo pretendere di mostrare maturità anche nel modo di relazionarsi con gli altri? Se c'è, ovviamente.
Osanna
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Certo

Con la leggerà differenza che io x descrivermi come sono mi devo beccare le battutine divertite e le ironiche prese di distanza con la puzza sotto il naso di buona parte del forum

Cosa della quale non mi interessa assolutamente una sega, con buona pace di chi si fosse guastato le narici :carneval:
Fatti delle domande
 

Skorpio

Utente di lunga data
Neppure io, e neppure sono mai andata a raccattare compagni di scuola su fb come ho visto fanno milioni di persone. Penso che chi si porta avanti un amico dai tempi della scuola vive un'evoluzione quell'amicizia. Avrò famiglia, lavoro, figli e sicuramente non ha modo di fare quanto descrivi. Ciò non toglie che due possano programmare un'uscita singola, o che possano programmare un pomeriggio insieme. E che quella persona possa rimanere un riferimento affettivo vero.



Ma guarda che quanto hai scritto è una tua interpretazione. Non è che l'amicizia per me sia questo anzi messa come l'hai scritta mi fa pure ridere.
Prendi il caso portato da [MENTION=7301]Jacaranda[/MENTION] tempo fa. Lei è stata tradita e l'amica cosa le dice "eh ha sbagliato tuo marito a farsi beccare" (non ricordo le parole esatte ma più o meno il senso era questo) e basta. Non le dice altro. Non le chiede più niente.
Una cosa simile può starci se entro in un bar, becco il primo che trovo, gli racconto cosa mi è capitato, e mi becco quel che mi becco. Va benissimo. Ma da un amico mi aspetto qualcosa di più. Anche ruvidità, anche che mi dica che sono un'idiota.
Personalmente chi si pone in modo ruvido e duro lo apprezzo, perchè so che difficilmente da quella persona mi troverò a prendermi una sprangata sulla gambe, o peggio sulla schiena, non vedendola arrivare.

Tu non vedi niente di strano nel comportamento dell'amica di [MENTION=7301]Jacaranda[/MENTION]?
Secondo te un'amica non poteva capire la valanga di domande, turbamenti che provava lei in quel momento?
Altrimenti non sei un'amica, sei una che mi si accozza per riempire i suoi vuoti. Ti vado bene quando sto bene, quando possiamo organizzare la cena, quando ti posso dare un consiglio su come smacchiare un'abito o roba simile.
E io posso anche essere cosciente che da te più di questo non avrò, e viverla così, senza paturnie e senza aspettarmi chissà che. Ma nel momento che la mia vita viene travolta da qualche evento doloroso e mi trovo ad essere più fragile posso anche avere l'esigenza di allontanarmi senza metterti al corrente di cosa mi è successo.

Non aspettarsi granchè dalle persone e prenderla senza paturnie, apprezzando quel che viene, gioire di quel che ti arriva per me va benissimo. Ma vado avanti. Non so se capisci. Non mi fermo intorno a te. E da te terrò sempre una certa distanza (non fisica, mentale).
Se tu mi stai dietro, che sia amicizia o amore, e io ti credo e ti faccio accedere a parti di me, tu di me avrai anche la facoltà di far polpette volendo in un momento di particolare fragilità (che tutti passiamo prima o poi).
È un modo estremamente ruvido quello della amica di [MENTION=7301]Jacaranda[/MENTION] .. ma può anche essere un modo di estrema vicinanza, secondo come tu lo leggi

Poi è chiaro.. ognuno prende ciò che può assorbire il suo organismo interiore

Chi le conosce le protagoniste?

E il contesto?

Evidentemente era una amica che, in base alle "aspettative" riposte nella confidenza, non andava bene

Capita..
 

Skorpio

Utente di lunga data
Fatti delle domande
Generalmente faccio quello che mi pare e non mi faccio dettare quel che devo fare da nessuno che non decida io.

E delle conseguenze non mi lagno

Però lascio altrettanta libertà, senza dettare a nessuno ciò che dovrebbe fare

Sono democratico :)

Tu generalmente "detti" agli altri quello che dovrebbero fare, o li lasci liberi di decidere?
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Generalmente faccio quello che mi pare e non mi faccio dettare quel che devo fare da nessuno che non decida io.

E delle conseguenze non mi lagno

Però lascio altrettanta libertà, senza dettare a nessuno ciò che dovrebbe fare

Sono democratico :)

Tu generalmente "detti" agli altri quello che dovrebbero fare, o li lasci liberi di decidere?
Uhhh...ci siamo irritati vedo .....
guarda guarda ....
 

Skorpio

Utente di lunga data
Uhhh...ci siamo irritati vedo .....
guarda guarda ....
No.. ho semplicemente detto la verità, che ti potrà confermare chiunque mi conosce da tempo

Da 48 ore non faccio che rispondere a domande, e non ho problemi con le domande

Io te ne ho fatta una

Se non ti va di rispondere io comprendo.. non c'è problema

E se tu avessi domande x me io non avrò alcun problema a rispondere

A te come a chiunque.

A me piacciono le domande
 

Jacaranda

Utente di lunga data
No.. ho semplicemente detto la verità, che ti potrà confermare chiunque mi conosce da tempo

Da 48 ore non faccio che rispondere a domande, e non ho problemi con le domande

Io te ne ho fatta una

Se non ti va di rispondere io comprendo.. non c'è problema

E se tu avessi domande x me io non avrò alcun problema a rispondere

A te come a chiunque.

A me piacciono le domande
Il problema è che faccio fatica a rispondere alle domande della minchia...d’altronde , come te e come dice rovazzi “faccio quello che voglio...faccio quello che mi va ...”.
Comunque, so che non te ne dispiacerai...perché non rispondendo ho dato seguito ad un mio desiderio ..e non ho tradito me stessa
 

Skorpio

Utente di lunga data
Il problema è che faccio fatica a rispondere alle domande della minchia...d’altronde , come te e come dice rovazzi “faccio quello che voglio...faccio quello che mi va ...”.
Comunque, so che non te ne dispiacerai...perché non rispondendo ho dato seguito ad un mio desiderio ..e non ho tradito me stessa
Mi dispiacerebbe tu rispondessi, se non lo vuoi

Io non forzo nessuno e conosco la violenza delle parole

Pensa che una volta una utente (in coppia con un suo amico) arrivò a dire che io la avevo "costretta" a dire delle cose..

Molti leggendo ricorderanno e sorrideranno divertiti a quel ricordo.

Ci vidi rosso e li feci neri :D

Detto ciò sappi che, viceversa, se hai domande per me io non ho alcun problema ad accoglierle , e quindi non avere problemi a farmele

Al limite dirò: "qui a scelgo di non rispondere" come hai fatto tu, ma senza aggiungere commenti sullo spessore della domanda

Mi piace la libertà :)
 

danny

Utente di lunga data
Quando arriveremo a "Gli ho fatto un'offerta che non poteva rifiutare" ditemelo.
Così salto un po' di pagine.:sonar:

Questa discussione mi sa che ha perso qualsiasi significato.:D
Non ci sto più capendo una mazza.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Una norma fatta a scopo di "prevenire" non può essere "ad personam".

Può esserlo (e lo e') quando si tratta di determinare la sanzione.
Per me è una norma fatta male. Ne parleremo un’altra volta
 

mistral

Utente di lunga data
Sarà pure la vita, ma se tu eri innamorato di una ragazza, ed eri parte del gruppo, quella ragazza -per me- non si toccava. Si lasciava spazio a te di andarle incontro, magari ti si aiutava se eri imbranato. Se poi ti diceva no te ne facevi una ragione e quindi poteva rientrare in "territorio di caccia" come dici te.
Se tu eri innamorato di lei l'avresti trattata in modo carino, di certo non scopandotela e sputtanandola il giorno dopo.
Con il loro egoismo i tuoi "amici" han tirato merda a te (che credi sia normale questo perchè l'hai subito tu) e a quelle ragazze scopate/sputtanate (che oggi potrebbero ritenere normale farsi scopare e farsi scartare il giorno dopo).
Questi non sono stronzi, sono proprio merde. E se hai visto in loro dei vincenti sappi che non è così.
Io un’amica a cui dico che sto mettendo da parte un’Euro alla volta perché voglio comprarmi l’ultimo vestito azzurro che c’è in vetrina per il ballo di fine anno ,la porto davanti al negozio per farglielo vedere,le racconto di come mi sento al pensiero di indossarlo al ballo .....e lei il giorno dopo si presenta nel negozio soldi alla mano (perché lei ha più possibilità di me) e lo compra per andarci a ballare una sera anche se l’azzurro non le piace,non mi garberebbe molto come amica.
Anche l’amica a cui confido di essermi innamorata della casa dei miei sogni e gliela mostro,vede che sto facendo carte false per avere il mutuo e mi vede fare conti ,sogni e sacrifici,con il desiderio che possa diventare la mia casa e lei va in agenzia e me la soffia.....boh,anche lei non la sentirei molto amica.
Per me l’amicizia non deve essere il doversi difendere dagli squali dove il pesce più grande mangia il più piccolo.L’amicizia è una zona di comfort dove certe competizioni non hanno motivo di esistere.Se sei invidioso e remi contro di me,non sei amico,sei altro.
Per me l’amica è quella che mi dice che mi presta i soldi per fermare il vestito dei miei sogni che io gli restituirò a poco a poco ed e felice di vedermi felice ,è quella che potendo mette una parola buona con la banca per il mutuo e non vede l’ora di brindare davanti ad un atto notarile.
Esistono dei codici per definire la natura di certe relazioni ,non può sempre essere tutto accomodato perché non sappiamo tenere a bada noi stessi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io un’amica a cui dico che sto mettendo da parte un’Euro alla volta perché voglio comprarmi l’ultimo vestito azzurro che c’è in vetrina per il ballo di fine anno ,la porto davanti al negozio per farglielo vedere,le racconto di come mi sento al pensiero di indossarlo al ballo .....e lei il giorno dopo si presenta nel negozio soldi alla mano (perché lei ha più possibilità di me) e lo compra per andarci a ballare una sera anche se l’azzurro non le piace,non mi garberebbe molto come amica.
Anche l’amica a cui confido di essermi innamorata della casa dei miei sogni e gliela mostro,vede che sto facendo carte false per avere il mutuo e mi vede fare conti ,sogni e sacrifici,con il desiderio che possa diventare la mia casa e lei va in agenzia e me la soffia.....boh,anche lei non la sentirei molto amica.
Per me l’amicizia non deve essere il doversi difendere dagli squali dove il pesce più grande mangia il più piccolo.L’amicizia è una zona di comfort dove certe competizioni non hanno motivo di esistere.Se sei invidioso e remi contro di me,non sei amico,sei altro.
Per me l’amica è quella che mi dice che mi presta i soldi per fermare il vestito dei miei sogni che io gli restituirò a poco a poco ed e felice di vedermi felice ,è quella che potendo mette una parola buona con la banca per il mutuo e non vede l’ora di brindare davanti ad un atto notarile.
Esistono dei codici per definire la natura di certe relazioni ,non può sempre essere tutto accomodato perché non sappiamo tenere a bada noi stessi.
:up:
 

danny

Utente di lunga data
Io un’amica a cui dico che sto mettendo da parte un’Euro alla volta perché voglio comprarmi l’ultimo vestito azzurro che c’è in vetrina per il ballo di fine anno ,la porto davanti al negozio per farglielo vedere,le racconto di come mi sento al pensiero di indossarlo al ballo .....e lei il giorno dopo si presenta nel negozio soldi alla mano (perché lei ha più possibilità di me) e lo compra per andarci a ballare una sera anche se l’azzurro non le piace,non mi garberebbe molto come amica.
Anche l’amica a cui confido di essermi innamorata della casa dei miei sogni e gliela mostro,vede che sto facendo carte false per avere il mutuo e mi vede fare conti ,sogni e sacrifici,con il desiderio che possa diventare la mia casa e lei va in agenzia e me la soffia.....boh,anche lei non la sentirei molto amica.
Per me l’amicizia non deve essere il doversi difendere dagli squali dove il pesce più grande mangia il più piccolo.L’amicizia è una zona di comfort dove certe competizioni non hanno motivo di esistere.Se sei invidioso e remi contro di me,non sei amico,sei altro.
Per me l’amica è quella che mi dice che mi presta i soldi per fermare il vestito dei miei sogni che io gli restituirò a poco a poco ed e felice di vedermi felice ,è quella che potendo mette una parola buona con la banca per il mutuo e non vede l’ora di brindare davanti ad un atto notarile.
Esistono dei codici per definire la natura di certe relazioni ,non può sempre essere tutto accomodato perché non sappiamo tenere a bada noi stessi.
Quoto.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Io un’amica a cui dico che sto mettendo da parte un’Euro alla volta perché voglio comprarmi l’ultimo vestito azzurro che c’è in vetrina per il ballo di fine anno ,la porto davanti al negozio per farglielo vedere,le racconto di come mi sento al pensiero di indossarlo al ballo .....e lei il giorno dopo si presenta nel negozio soldi alla mano (perché lei ha più possibilità di me) e lo compra per andarci a ballare una sera anche se l’azzurro non le piace,non mi garberebbe molto come amica.
Anche l’amica a cui confido di essermi innamorata della casa dei miei sogni e gliela mostro,vede che sto facendo carte false per avere il mutuo e mi vede fare conti ,sogni e sacrifici,con il desiderio che possa diventare la mia casa e lei va in agenzia e me la soffia.....boh,anche lei non la sentirei molto amica.
Per me l’amicizia non deve essere il doversi difendere dagli squali dove il pesce più grande mangia il più piccolo.L’amicizia è una zona di comfort dove certe competizioni non hanno motivo di esistere.Se sei invidioso e remi contro di me,non sei amico,sei altro.
Per me l’amica è quella che mi dice che mi presta i soldi per fermare il vestito dei miei sogni che io gli restituirò a poco a poco ed e felice di vedermi felice ,è quella che potendo mette una parola buona con la banca per il mutuo e non vede l’ora di brindare davanti ad un atto notarile.
Esistono dei codici per definire la natura di certe relazioni ,non può sempre essere tutto accomodato perché non sappiamo tenere a bada noi stessi.
:up:
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Io un’amica a cui dico che sto mettendo da parte un’Euro alla volta perché voglio comprarmi l’ultimo vestito azzurro che c’è in vetrina per il ballo di fine anno ,la porto davanti al negozio per farglielo vedere,le racconto di come mi sento al pensiero di indossarlo al ballo .....e lei il giorno dopo si presenta nel negozio soldi alla mano (perché lei ha più possibilità di me) e lo compra per andarci a ballare una sera anche se l’azzurro non le piace,non mi garberebbe molto come amica.
Anche l’amica a cui confido di essermi innamorata della casa dei miei sogni e gliela mostro,vede che sto facendo carte false per avere il mutuo e mi vede fare conti ,sogni e sacrifici,con il desiderio che possa diventare la mia casa e lei va in agenzia e me la soffia.....boh,anche lei non la sentirei molto amica.
Per me l’amicizia non deve essere il doversi difendere dagli squali dove il pesce più grande mangia il più piccolo.L’amicizia è una zona di comfort dove certe competizioni non hanno motivo di esistere.Se sei invidioso e remi contro di me,non sei amico,sei altro.
Per me l’amica è quella che mi dice che mi presta i soldi per fermare il vestito dei miei sogni che io gli restituirò a poco a poco ed e felice di vedermi felice ,è quella che potendo mette una parola buona con la banca per il mutuo e non vede l’ora di brindare davanti ad un atto notarile.
Esistono dei codici per definire la natura di certe relazioni ,non può sempre essere tutto accomodato perché non sappiamo tenere a bada noi stessi.
Verissimo
Il problema è che chi è avulso da certi codici...non li riconosce. A volte la racconta e se la racconta, ma molto spesso non li riconosce proprio...
 

Rosarose

Utente di lunga data
Io un’amica a cui dico che sto mettendo da parte un’Euro alla volta perché voglio comprarmi l’ultimo vestito azzurro che c’è in vetrina per il ballo di fine anno ,la porto davanti al negozio per farglielo vedere,le racconto di come mi sento al pensiero di indossarlo al ballo .....e lei il giorno dopo si presenta nel negozio soldi alla mano (perché lei ha più possibilità di me) e lo compra per andarci a ballare una sera anche se l’azzurro non le piace,non mi garberebbe molto come amica.
Anche l’amica a cui confido di essermi innamorata della casa dei miei sogni e gliela mostro,vede che sto facendo carte false per avere il mutuo e mi vede fare conti ,sogni e sacrifici,con il desiderio che possa diventare la mia casa e lei va in agenzia e me la soffia.....boh,anche lei non la sentirei molto amica.
Per me l’amicizia non deve essere il doversi difendere dagli squali dove il pesce più grande mangia il più piccolo.L’amicizia è una zona di comfort dove certe competizioni non hanno motivo di esistere.Se sei invidioso e remi contro di me,non sei amico,sei altro.
Per me l’amica è quella che mi dice che mi presta i soldi per fermare il vestito dei miei sogni che io gli restituirò a poco a poco ed e felice di vedermi felice ,è quella che potendo mette una parola buona con la banca per il mutuo e non vede l’ora di brindare davanti ad un atto notarile.
Esistono dei codici per definire la natura di certe relazioni ,non può sempre essere tutto accomodato perché non sappiamo tenere a bada noi stessi.
Mi avete con i vostri commenti fatto venire in mente un episodio della mia giovinezza. Avrò avuto 18/19 anni avevo un'amica molto cara a cui avevo confidato la passione non corrisposta verso un ragazzo/amico( classica friend zone) quest'amico mi viene a trovare in un luogo di villeggiatura dove stavo con questa amica, bene lei nel giro di una settimana riesce a portarselo a letto:) Mi racconta tutto, particolari inclusi, io ci resto si male, ma non ho mai considerato l'accaduto un'azione contro di me!
Perché nel mio esserci rimasta male c'era solo la constatazione che io non ero stata capace di fare altrettanto.
Siamo a distanza di 30 anni ancora amiche!

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Lostris

Utente Ludica
Mi avete con i vostri commenti fatto venire in mente un episodio della mia giovinezza. Avrò avuto 18/19 anni avevo un'amica molto cara a cui avevo confidato la passione non corrisposta verso un ragazzo/amico( classica friend zone) quest'amico mi viene a trovare in un luogo di villeggiatura dove stavo con questa amica, bene lei nel giro di una settimana riesce a portarselo a letto:) Mi racconta tutto, particolari inclusi, io ci resto si male, ma non ho mai considerato l'accaduto un'azione contro di me!
Perché nel mio esserci rimasta male c'era solo la constatazione che io non ero stata capace di fare altrettanto.
Siamo a distanza di 30 anni ancora amiche!

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Io lo trovo tremendo.

Il mondo è bello perché è vario.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Mi avete con i vostri commenti fatto venire in mente un episodio della mia giovinezza. Avrò avuto 18/19 anni avevo un'amica molto cara a cui avevo confidato la passione non corrisposta verso un ragazzo/amico( classica friend zone) quest'amico mi viene a trovare in un luogo di villeggiatura dove stavo con questa amica, bene lei nel giro di una settimana riesce a portarselo a letto:) Mi racconta tutto, particolari inclusi, io ci resto si male, ma non ho mai considerato l'accaduto un'azione contro di me!
Perché nel mio esserci rimasta male c'era solo la constatazione che io non ero stata capace di fare altrettanto.
Siamo a distanza di 30 anni ancora amiche!

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io ci vedo la scelta di lui verso l'altra. Non una tua incapacità nel conquistarlo.
Se lui fosse stato interessato a te , avrebbe agito diversamente.
Forse cercava solo una con cui scopare. No?
 
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