Ma io non sono fedele.. l'ho già detto
So che la mia fedeltà è all'impegno e non alla persona
Se ti dico: stasera alle 8 sono al ristorante che ti aspetto, stai sicura che io stasera alle 8 sono al ristorante che ti aspetto, crollasse il mondo
Ma non perché sono fedele a TE
Ma perché sono fedele all'impegno con TE
Che potevo pure prendere con Danny o con Jaca
Tu non conti un cazzo, in questi termini, a livello di fedeltà mia..
conta l'impegno, la fedeltà all'impegno, mi spiego?
Molti anni fa una amica, che ritenevo pari ad una sorella, ha iniziato a portarsi fuori un'altra ragazza. Timidissima. Noi si parlava di tutto e lei stava lì a far da palo. Se le rivolgevi una domanda ti rispondeva con due sillabe in croce. Ma non era una ragazza insicura, si percepiva. Non riuscivo a stabilire alcun contatto con lei, e mi dispiaceva. La mia amica era molto più docile di me, forse con lei in mia assenza si apriva. Così seppi che le piaceva tanto un ragazzo, ma non riusciva a dire neppure una parola o molto poche quando lo vedeva. La sua infatuazione per questo ragazzo viaggiava dietro a sguardi, brevi incontri. Le emozioni che viveva le condivideva con la mia amica. Lo capivo, anch'io la trovavo una persona splendida. Un'estate fecimo una vacanza insieme, e fu molto noiosa. Sembrava di avere dietro una bambina, e bisognava fermarsi alle ore convenute per pranzare, tornare la sera non troppo tardi. Non nego che provai una sorta di gelosia per il modo in cui la mia amica stava dietro all'altra. Non capivo perchè bisognasse tenerla come un limbo protetto, anzichè "farla uscire".
Qualche tempo dopo, eravamo in macchina insieme, lei mi fece una confidenza. Così dal niente. Mi disse:
Sai M? (il ragazzo che piaceva tanto all'altra)
Me lo sono fatto.
Usò proprio queste parole. E poi mi raccontò come era andata la cosa. Era stata una volta, non sarebbe successo più niente. L'altra ovviamente non avrebbe dovuto sapere niente.
Così fu. Io tenni fede a quella che ritenevo una sorella. Ma da quel giorno poco alla volta smisi si vederla come tale. Non era lei. Non era la persona che io immaginavo. Qualcosa cambiò senza che me ne rendessi conto.
Il fatto è che trovai terribile quello che aveva fatto ma non perchè si era fatta un ragazzo, ma perchè era proprio quello per cui l'altra tanto si emozionava. Quella che lei voleva tenere in un limbo, quasi che non dovesse vedere i mali del mondo. Lei aveva raccolto confidenze che io non sapevo, come si usa tra amiche.
Loro sono amiche tutt'ora.
Non c'era nessun vincolo matrimoniale, ne fidanzamento, ma io vidi un tradimento. Ti assicuro che questa mia amica non era una cretina, una tipa superficiale, anzi tante volte ho ascoltato le sue riflessioni. Forse è stata solo una cazzata, cose di gioventù si potrebbe dire, ma ero giovane anch'io come lei ai tempi e non ci ho visto una cazzata.