Jacaranda
Utente di lunga data
Eccome ... chiedilo a lei ..(posto che è già morta ...).Ma è una vendetta?
Eccome ... chiedilo a lei ..(posto che è già morta ...).Ma è una vendetta?
Per star meglio ci sono questa e altre cose. Ma non si chiamano vendetta.No, ma fa star bene ugualmente.
Altrimenti, l'alternativa è bruciargli la macchina nuova (ma tanto se la ricompra), mettergli il Guttalax ogni sera nella cena, fargli sparire gli oggetti più cari, sputtanarlo con gli amici...
Cose un minimo cattive.
Sì, ma mica dopo 40 anni.Da' una certa soddisfazione far credere di passare per sceme e non esserlo. Te lo assicuro
Non si dice che la vendetta va servita fredda?
Se qualcuna mi cita Lorena Bobbit cambio forum.Per star meglio ci sono questa e altre cose. Ma non si chiamano vendetta.
Sì, è roba d'altri tempi.Non sarebbe stato possibile per lei... altri tempi . Lui è morto 20 anni fa ....
Ma queste sono ripicchette ....No, ma fa star bene ugualmente.
Altrimenti, l'alternativa è bruciargli la macchina nuova (ma tanto se la ricompra), mettergli il Guttalax ogni sera nella cena, fargli sparire gli oggetti più cari, sputtanarlo con gli amici...
Cose un minimo cattive.
Si in questo caso sono anche d'accordoSì, ma mica dopo 40 anni.
Non è fredda, è gelida. Un iceberg.
Dov'è poi oggi la vendetta nel levare la mano a un morente?
Se te la chiede, poi...
Le è andata solo bene che ha potuto fare quella scena.
Pensa se lui non la voleva, quella mano.
A cosa pensi?Ma queste sono ripicchette ....![]()
No, devi vivere bene alla facciaccia suaSi in questo caso sono anche d'accordo
Era per affermare che non vivi male mentre aspetti di vendicarti
E' quell'attesa che ti fa vivere bene nell'attesa di vivere ancora meglio
I valori sono sempre gli stessi ,ma obnubilati dal mercato,dalla domanda e offerta ,dalla pubblicità e dalla promozione di disvalori attraverso i media e dal perpetuarsi di essi ,non solo negli strati sociali economicamente più alti e "progrediti" ,come avveniva un tempo ,ancora fino alla fine dei cinquanta del secolo scorso, ma diffondendosi in modo stereotipato in tutte le fasce sociali. Ed in questo, la chiesa cattolica non funge più da regolatore e da esempio; vocazione che ha avuto per molto tempo e che, tutto sommato garantiva una coesione ed una identificazione su valori comuni.Ma secondo te a Milano esiste il concetto di onore?
Ma se vi è chi manco onora i debiti (altro aspetto che è legato alla dignità) o paga le spese condominiali senza avere alcuna vergogna.
Essere cornuti a Milano è solo una questione di statistica, non di dignità sociale.
Se scopri le corna, è sfiga. Se ti tocca smazzare la fine di un rapporto, è un problema soprattutto di costi, non di immagine o di relazioni sociali.
Insomma, non siamo il Pakistan o la Sicilia anni '60.
Guarda... questo è un caso specifico, ma ti assicuro che il dolore lei lo ha provato per anni non potendo farci nulla perché il marito sennò ti metteva pure le mani addosso ....Sì, ma mica dopo 40 anni.
Non è fredda, è gelida. Un iceberg.
Dov'è poi oggi la vendetta nel levare la mano a un morente?
Se te la chiede, poi...
Le è andata solo bene che ha potuto fare quella scena.
Pensa se lui non la voleva, quella mano.
Ecco, è (purtroppo) uno sfogo, per me.Guarda... questo è un caso specifico, ma ti assicuro che il dolore lei lo ha provato per anni non potendo farci nulla perché il marito sennò ti metteva pure le mani addosso ....
non ha pianificato..le e’ capitato e lei si è sfogata mentre lui era al massimo della debolezza ...come lo è stata lei per tutta la vita con lui...
Sai che se mi quoti mi commuovoquoto
Eh...eh ...vero.Certo.
Io non penso alla reciprocità diretta tipo “mi hai tradita, ti tradisco anch’io” , succede, ma mi pare assurdo, se uno ha tradito se ne frega del tradito.
Si può creare un dolore con “mi hai tradito o io ti faccio perdere il lavoro”.
Ma è un trasferimento del dolore su un’altra cosa.
Certo... per fortuna .Ecco, è (purtroppo) uno sfogo, per me.
Ma oggi teoricamente si possono fare altre scelte.
Eddai ,su! Nel tuo, ma anche nel mio caso, non ci mollano per almeno due motivi "veri" : situazione economica e figli piccoli....Ce la possiamo raccontare, ma le cose stanno così! Che poi si possa essere noi quelli più coinvolti e dipendenti dal partner, è un altro discorso. Ma tu sostieni di esserti pian piano disamorato e, nonostante ciò continui nella relazione; sussistono i due vincoli principali: reddito e figli.... Che poi si veda in prospettiva la vecchiaia e si tenga al caldo il coniuge nell'eventualità ci tenga la mano al capezzale, è solo retorica ed ipocrisia. La mano a quel punto posso farmela tenere dal primo che passa....Dipende.
Se una ha tradito sa che ha il marito a casa, fedele, e lo vuole conservare così.
Se se ne fregasse, l'avrebbe già mollato.
Se tradisci chi ha tradito, di solito, gli dai anche un'informazione che che non sei scontato come crede.
E' una riaffermazione del proprio valore (il dare per scontato è una riduzione del valore di una persona).
Perche paracula?Questa peró mi sembra proprio una posizione paracula.
Il desiderio di vendetta parte dalla percezione di un torto subito, e parte proprio perché associato a sentimenti negativi.
Si vuole provocare un certo danno all’altro per pareggiare i conti.
Non cerchiamo la neutralità dove non può esserci...
Poi se vogliamo essere zen e credere nella giustizia cosmica... è un altro discorso.
La negazione del tradito dopo la scoperta può essere percepita dal traditore come una vendetta. Nel mio caso non lo è: per me è semplicemente l’impossibilità di condividere l’intimità con lui dopo quello che è successo.Del tipo (visto dal traditore) "Visto che mi hai costretto a lasciare l'amante, ora ti nego il sesso"?
oppure (visto dal tradito) "Visto che mi hai tradito con un'altra, ora non faccio più sesso con te".
Io colgo una certa differenza tra le due opzioni, ma noto che entrambe hanno in comune un distacco necessario dal partner, inevitabile. E' questa una vendetta che non mostra però il dolore subito, è solo una forma di rivalsa.
D’accordo con te. È stata una brutta vita per lei ed una magra consolazione il gesto alla fine. Meglio che viveva la sua vita come meglio credeva. È invecchiata accumulando rancore, senza vivere bene.Sì, ma che vita.
Così la vendetta è assurdamente rancorosa e sostanzialmente inutile.
Quella donna ha vissuto accanto a una persona facendo finta di niente per arrivare a quella conclusione...
No, questa non è una vendetta "positiva". E' triste. Lui se le è goduta e lei no
Meglio sarebbe stato se quella donna avesse previsto una sua vita, indipendente, più libera dal marito e più incline a trovare la sua "gioia", magari diversa da quella del marito, ma totalmente sua.
Sono sicuro che poi il marito lo avrebbe anche perdonato, in fin di vita.