Per Fedifrago, Bastardodentro e chi vuole...

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Old Sad

Guest
Grazie (il tuo nick non ti si addice per questo non lo scrivo)

L'essere premuroso, l'avere attenzioni sono già un'ottimo segno. l'essere disorientati è normale se poi una persona è chiusa è difficile capire, comprendere.... ma quando tu dici che "vorrei fosse sereno etc" Tu dai prova di grande rispetto ed amore. questo ti consentirà di andare avanti, in ogni modo ed ogni situazione. amare vuol dire dare e tu lo stai facendo, se lui non se ne accorgerà sarà lui a perdere qualcosa (molto) e tu non avrai nulla da rimproverarti, mai. Ti abbraccio con affetto

bastardo dentro

avevo bisogno di essere coccolata.. avevo bisogno di piangere un po'.. mi hai aiutata grazie tante... Ti abbraccio forte anch'io...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
avevo bisogno di essere coccolata.. avevo bisogno di piangere un po'.. mi hai aiutata grazie tante... Ti abbraccio forte anch'io...
Noi lo chiamiamo BD
 

Fedifrago

Utente di lunga data

Miciolidia

Utente di lunga data
cara Sad

capire quanto sia paraculaggine e quanto sincerità sarà la tua misura a deciderlo Sad...e il tempo.

Tu hai voglia di ascoltarlo ancora?

Hai voglia di dargli fiducia?

Ecco, io quando sono indecisa mi faccio queste domande.
 
O

Old Sad

Guest
Ciao Micia

capire quanto sia paraculaggine e quanto sincerità sarà la tua misura a deciderlo Sad...e il tempo.

Tu hai voglia di ascoltarlo ancora?

Hai voglia di dargli fiducia?

Ecco, io quando sono indecisa mi faccio queste domande.
vedi il problema non è che non abbia voglia di ascoltarlo, ma che non parla e come faccio a dare fiducia ad una persona che non sai come sta, cosa prova realmente, se ha dei dubbi e via così. E che quando parla ti dice che era una caxx.... e che non era importante per nessuno dei due, che non avrebbe dovuto neanche iniziare... E' lì, quando sento queste cose che divento una bestia umana: non era importante per nessuno, non doveva neanche essere iniziata... ma allora che caxx. di necessità c'era di farlo se poi l'unico risultato sono la sua tristezza e la sua disistima nei suoi confronti e la mia tristezza continua?
 

Fedifrago

Utente di lunga data
vedi il problema non è che non abbia voglia di ascoltarlo, ma che non parla e come faccio a dare fiducia ad una persona che non sai come sta, cosa prova realmente, se ha dei dubbi e via così. E che quando parla ti dice che era una caxx.... e che non era importante per nessuno dei due, che non avrebbe dovuto neanche iniziare... E' lì, quando sento queste cose che divento una bestia umana: non era importante per nessuno, non doveva neanche essere iniziata... ma allora che caxx. di necessità c'era di farlo se poi l'unico risultato sono la sua tristezza e la sua disistima nei suoi confronti e la mia tristezza continua?
E' questa autocommiserazione e svalutazione del tradimento (=ridimensionamento dell'atto compiuto) che non dovresti permettergli!

Per lui è stato importante, anche se ora lo nega, perchè aveva bisogno di affermarsi per sè, di riconoscersi in quello rispetto a come era con te.

E' quel perchè che deve tirar fuori, che deve riconoscere, non invalidarlo, per capire ORA a che punto sta, a come si vede ora lui nella coppia, confrontandolo rispetto a come si vedeva allora nel tradimento.
 
O

Old Sad

Guest
Si Fedi

E' questa autocommiserazione e svalutazione del tradimento (=ridimensionamento dell'atto compiuto) che non dovresti permettergli!

Per lui è stato importante, anche se ora lo nega, perchè aveva bisogno di affermarsi per sè, di riconoscersi in quello rispetto a come era con te.

E' quel perchè che deve tirar fuori, che deve riconoscere, non invalidarlo, per capire ORA a che punto sta, a come si vede ora lui nella coppia, confrontandolo rispetto a come si vedeva allora nel tradimento.

e il mio problema è proprio questo: più di quello che ho scritto nel mio post precedente non riesco a tirargli fuori...
caxx. quanto mi fa arrabbiare 'sta cosa!!!
Non so, hai qualche idea, un suggerimento da darmi? Di te mi fido: mi piace come pensi, quello che trasmetti solo attraverso le parole senza essere presente fisicamente...
Io sto facendo solo casini... tipo ieri sera.... e ora sono triste e in ansia...
 

Fedifrago

Utente di lunga data
e il mio problema è proprio questo: più di quello che ho scritto nel mio post precedente non riesco a tirargli fuori...
caxx. quanto mi fa arrabbiare 'sta cosa!!!
Non so, hai qualche idea, un suggerimento da darmi? Di te mi fido: mi piace come pensi, quello che trasmetti solo attraverso le parole senza essere presente fisicamente...
Io sto facendo solo casini... tipo ieri sera.... e ora sono triste e in ansia...
I suggerimenti faccio fatica a darli a me stesso, figurati!!

Quello che mi par di vedere è che tu sei un pò troppo "morbida" nell'affrontare la cosa, come se avessi paura di scoperchiare chissà quale vaso di pandora!

Forse con un atteggiamento più fermo, dicendogli che la smetta di minimizzare, che riconosca che in quei momenti stava bene e che dica cosa non gli andava bene allora e cosa ancora non va bene visto che non riesce a riprendere serenità...

Chiedigli i PERCHE'!

E non le scuse, che lui non ti merita, sei troppo buona, che lui si sente una merdaccia etc etc ma come si sente davvero lui, perchè dice che la sua scelta è giusta, dove si colloca LUI ora rispetto al vostro rapporto!
 
O

Old Sad

Guest
I perchè me li ha già detti

I suggerimenti faccio fatica a darli a me stesso, figurati!!

Quello che mi par di vedere è che tu sei un pò troppo "morbida" nell'affrontare la cosa, come se avessi paura di scoperchiare chissà quale vaso di pandora!

Forse con un atteggiamento più fermo, dicendogli che la smetta di minimizzare, che riconosca che in quei momenti stava bene e che dica cosa non gli andava bene allora e cosa ancora non va bene visto che non riesce a riprendere serenità...

Chiedigli i PERCHE'!

E non le scuse, che lui non ti merita, sei troppo buona, che lui si sente una merdaccia etc etc ma come si sente davvero lui, perchè dice che la sua scelta è giusta, dove si colloca LUI ora rispetto al vostro rapporto!

e per questo si stanca a ripeterli: voleva vedere se poteva ancora piacere, era stanco delle difficoltà passate nel lavoro e del mio stare male anni prima... queste sono le uniche cose che riesce a dire, insieme alla frase che ti ho detto prima. La realtà è che non gli va di parlarne, ci rimugina sopra ogni tanto e gli basta. Ma a me no, non basta. Se gli chiedo come sta dice che sta bene, perchè sta con me dice perchè mi ama e come si colloca nel rapporto: "sono qui, voglio stare con te".
Ma perchè non mi convince??? Baci
 

Fedifrago

Utente di lunga data
e per questo si stanca a ripeterli: voleva vedere se poteva ancora piacere, era stanco delle difficoltà passate nel lavoro e del mio stare male anni prima... queste sono le uniche cose che riesce a dire, insieme alla frase che ti ho detto prima. La realtà è che non gli va di parlarne, ci rimugina sopra ogni tanto e gli basta. Ma a me no, non basta. Se gli chiedo come sta dice che sta bene, perchè sta con me dice perchè mi ama e come si colloca nel rapporto: "sono qui, voglio stare con te".
Ma perchè non mi convince??? Baci
E' il come intende starci e cosa vuole fare nel rapporto che deve chiarirsi e chiarirti!
 

Verena67

Utente di lunga data
e per questo si stanca a ripeterli: voleva vedere se poteva ancora piacere, era stanco delle difficoltà passate nel lavoro e del mio stare male anni prima... queste sono le uniche cose che riesce a dire, insieme alla frase che ti ho detto prima. La realtà è che non gli va di parlarne, ci rimugina sopra ogni tanto e gli basta. Ma a me no, non basta. Se gli chiedo come sta dice che sta bene, perchè sta con me dice perchè mi ama e come si colloca nel rapporto: "sono qui, voglio stare con te".
Ma perchè non mi convince??? Baci

Una delle cose brutte del tradimento, specie di quello legato alla crisi della mezza età (che mi sembra il caso tuo) o anche oltre (ormai la crisi suddetta avviene ai 30 anni! Poi c'è quella dei 40, dei 50, dei 60, etc. etc.), è che è una specie di "sabbia mobile".

Mi spiego. Il traditore non tradisce IN SPREGIO del tradito. Per niente. Questo tipo di traditore tradisce, o si innamora, o entrambe le cose, per SE, per affermarsi come "essere ANCORA vivo", per scrollarsi di dosso un'immagine stantia nella quale non si riconosce piu'.

Quando rinsavisce, torna nel matrimonio, ancora un po' "deluso" per dover rinunciare all'eccitazione della nuova veste.

A quel punto entra in gioco il tradito, che è CONVINTISSIMO che il tradimento sia stato in SPREGIO a sé (e non c'è niente di piu' lontano dal vero....)

Piu' il traditore dice "Non c'entri niente, tu sei un'altra cosa", piu' il tradito si incavola, convinto che dietro questa frase ci sia invece chissà quale rifiuto.

In realtà il traditore non rifiuta il tradito, rifiuta il vecchio se stesso.

Piu' uno insiste che il tradimento "non ha contato" (ha contato, ma non sul piano del rapporto con il tradito, dal punto di vista del traditore...), piu' l'altro si incaponisce che vuole un "risarcimento" emotivo.

Insomma uno parla di patate (la SUA vita, la sua identità) l'altro di carote (il MIO amore, il NOSTRO rapporto).

Non sto dicendo che il tradito non abbia diritto a sentirsi ferito, ci mancherebbe.

Ma secondo me spesso la dinamica è questa....


Bacio!






Ecco perché è valido il consiglio di Chen a Sole nell'altro thread. Se lei vuole a tutti i costi identificarsi con il passato, perderà ogni allure agli occhi del marito.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Una delle cose brutte del tradimento, specie di quello legato alla crisi della mezza età (che mi sembra il caso tuo) o anche oltre (ormai la crisi suddetta avviene ai 30 anni! Poi c'è quella dei 40, dei 50, dei 60, etc. etc.), è che è una specie di "sabbia mobile".

Mi spiego. Il traditore non tradisce IN SPREGIO del tradito. Per niente. Questo tipo di traditore tradisce, o si innamora, o entrambe le cose, per SE, per affermarsi come "essere ANCORA vivo", per scrollarsi di dosso un'immagine stantia nella quale non si riconosce piu'.

Quando rinsavisce, torna nel matrimonio, ancora un po' "deluso" per dover rinunciare all'eccitazione della nuova veste.

A quel punto entra in gioco il tradito, che è CONVINTISSIMO che il tradimento sia stato in SPREGIO a sé (e non c'è niente di piu' lontano dal vero....)

Piu' il traditore dice "Non c'entri niente, tu sei un'altra cosa", piu' il tradito si incavola, convinto che dietro questa frase ci sia invece chissà quale rifiuto.

In realtà il traditore non rifiuta il tradito, rifiuta il vecchio se stesso.

Piu' uno insiste che il tradimento "non ha contato" (ha contato, ma non sul piano del rapporto con il tradito, dal punto di vista del traditore...), piu' l'altro si incaponisce che vuole un "risarcimento" emotivo.

Insomma uno parla di patate (la SUA vita, la sua identità) l'altro di carote (il MIO amore, il NOSTRO rapporto).

Non sto dicendo che il tradito non abbia diritto a sentirsi ferito, ci mancherebbe.

Ma secondo me spesso la dinamica è questa....


Bacio!






Ecco perché è valido il consiglio di Chen a Sole nell'altro thread. Se lei vuole a tutti i costi identificarsi con il passato, perderà ogni allure agli occhi del marito.

Io <-> noi
 

Old bastardo dentro

Utente di lunga data
vedi il problema non è che non abbia voglia di ascoltarlo, ma che non parla e come faccio a dare fiducia ad una persona che non sai come sta, cosa prova realmente, se ha dei dubbi e via così. E che quando parla ti dice che era una caxx.... e che non era importante per nessuno dei due, che non avrebbe dovuto neanche iniziare... E' lì, quando sento queste cose che divento una bestia umana: non era importante per nessuno, non doveva neanche essere iniziata... ma allora che caxx. di necessità c'era di farlo se poi l'unico risultato sono la sua tristezza e la sua disistima nei suoi confronti e la mia tristezza continua?

Cara Sad, non ti può convincere. Tu pensi che se io parlassi sinceramente con mia moglie la convincerei, anche se cerco di essere l'uomo più romantico del mondo? non credo proprio. Il fatto che "tu sappia" è la famosa crepa nel vaso ming... lui non può darti in questo momento ciò che non ha (certezze,sicurezze etc.). Lui ha scelto te ma non è un cammino facile, la sua mente è probabile che torni spesso all'altra che ci pensi, magari spesso. Io non c'è giorno che non la pensi e se avessi parlato - o fossi stato scoperto - per come mi conosce mia moglie, sarebbe in grado di capire da ogni mio sguardo se la mia mente fosse altrove oppure no. Per questo sostengo che in questi casi - e soprattutto nei primi tempi - la palla è paradossalmente in mano a chi è stato tradito che deve dare (solo se ci crede fermamente) una possibilità, uno spiraglio, e perchè no anche un rifugio. solo così una storia di tradimento scoperto o confessato a mio parere può riprendere vigore. Ergersi a cerbero - anche se non credo sia il tuo caso - e aspettare che il traditore pianga e si disperi perchè ha finalmente capito cosa stava perdendo è stupido e miope e, se accade, falso. se si tradisce le motivazioni ci sono, più o meno superficiali più o meno giustificate ma esistono. e se io fossi tradito e dovessi scoprirlo la prima domanda ce mi farei è : " sono in grado di superare tutto questo ovvero sarò sempre un implacabile esattore pronto a cogliere in fallo il traditore ed a redarguirlo per ogni comportamento che non corrisponde a quello che mi aspetto?" Prima di iniziare qualsiasi percorso, che il traditore "fresco" no può avere chiaro in mente, un ruolo importante lo gioca il tradito. Bada bene, questo non vuol dire minimizzare o giustificare il tradimento, anzi. E' proprio chi lo subisce che deve, per primo, capire quali conseguenze questo porterà. Ti abbraccio con affetto

bastardo dentro
 
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Old Sad

Guest
Ciao Vere

Una delle cose brutte del tradimento, specie di quello legato alla crisi della mezza età (che mi sembra il caso tuo) o anche oltre (ormai la crisi suddetta avviene ai 30 anni! Poi c'è quella dei 40, dei 50, dei 60, etc. etc.), è che è una specie di "sabbia mobile".

Mi spiego. Il traditore non tradisce IN SPREGIO del tradito. Per niente. Questo tipo di traditore tradisce, o si innamora, o entrambe le cose, per SE, per affermarsi come "essere ANCORA vivo", per scrollarsi di dosso un'immagine stantia nella quale non si riconosce piu'.

Quando rinsavisce, torna nel matrimonio, ancora un po' "deluso" per dover rinunciare all'eccitazione della nuova veste.

A quel punto entra in gioco il tradito, che è CONVINTISSIMO che il tradimento sia stato in SPREGIO a sé (e non c'è niente di piu' lontano dal vero....)

Piu' il traditore dice "Non c'entri niente, tu sei un'altra cosa", piu' il tradito si incavola, convinto che dietro questa frase ci sia invece chissà quale rifiuto.

In realtà il traditore non rifiuta il tradito, rifiuta il vecchio se stesso.

Piu' uno insiste che il tradimento "non ha contato" (ha contato, ma non sul piano del rapporto con il tradito, dal punto di vista del traditore...), piu' l'altro si incaponisce che vuole un "risarcimento" emotivo.

Insomma uno parla di patate (la SUA vita, la sua identità) l'altro di carote (il MIO amore, il NOSTRO rapporto).

Non sto dicendo che il tradito non abbia diritto a sentirsi ferito, ci mancherebbe.

Ma secondo me spesso la dinamica è questa....


Bacio!






Ecco perché è valido il consiglio di Chen a Sole nell'altro thread. Se lei vuole a tutti i costi identificarsi con il passato, perderà ogni allure agli occhi del marito.


grazie infinite per avermi dato il tuo parere. Sai mi vergogno un po', ma mi piace quello che mi dici, perchè mi tira su e sembra sensato. Posso chiederti come sei arrivata a formulare questo pensiero? Esperienza, confronti, letture? Mi piace questo tuo modo di vedere le cose, è un'altra prospettiva, decisamente opposta alla mia e siccome penso che si possa imparare tutto nella vita, non mi dispiacerebbe imparare a vedere le cose anche da altre angolazioni. Grazie ancora. Bacissimi.
 
O

Old Sad

Guest
Ciao caro Bidì

Cara Sad, non ti può convincere. Tu pensi che se io parlassi sinceramente con mia moglie la convincerei, anche se cerco di essere l'uomo più romantico del mondo? non credo proprio. Il fatto che "tu sappia" è la famosa crepa nel vaso ming... lui non può darti in questo momento ciò che non ha (certezze,sicurezze etc.). Lui ha scelto te ma non è un cammino facile, la sua mente è probabile che torni spesso all'altra che ci pensi, magari spesso. Io non c'è giorno che non la pensi e se avessi parlato - o fossi stato scoperto - per come mi conosce mia moglie, sarebbe in grado di capire da ogni mio sguardo se la mia mente fosse altrove oppure no. Per questo sostengo che in questi casi - e soprattutto nei primi tempi - la palla è paradossalmente in mano a chi è stato tradito che deve dare (solo se ci crede fermamente) una possibilità, uno spiraglio, e perchè no anche un rifugio. solo così una storia di tradimento scoperto o confessato a mio parere può riprendere vigore. Ergersi a cerbero - anche se non credo sia il tuo caso - e aspettare che il traditore pianga e si disperi perchè ha finalmente capito cosa stava perdendo è stupido e miope e, se accade, falso. se si tradisce le motivazioni ci sono, più o meno superficiali più o meno giustificate ma esistono. e se io fossi tradito e dovessi scoprirlo la prima domanda ce mi farei è : " sono in grado di superare tutto questo ovvero sarò sempre un implacabile esattore pronto a cogliere in fallo il traditore ed a redarguirlo per ogni comportamento che non corrisponde a quello che mi aspetto?" Prima di iniziare qualsiasi percorso, che il traditore "fresco" no può avere chiaro in mente, un ruolo importante lo gioca il tradito. Bada bene, questo non vuol dire minimizzare o giustificare il tradimento, anzi. E' proprio chi lo subisce che deve, per primo, capire quali conseguenze questo porterà. Ti abbraccio con affetto

bastardo dentro
si è vero: la palla da giocare ce l'ho io. Hai ragione quando mi dici che assumo il ruolo di cerbero: un po' per comprendere, un po' per vendicarmi, dato che conoscendolo so dove andare a infilare il coltello. Oggi a quasi nove mesi di distanza mi sono un po' calmata ma a quella domanda che ti faresti, io non solo non voglio rispondere, ma conoscendomi è bene che neanche me la ponga.. sono pessima in questo momento come persona, ma temo sarei un'ottima esattrice...
Grazie Bidì per il tuo aiuto... sono felice che tu ci sia.
Ti abbraccio forte forte. Un bacio.
 

Verena67

Utente di lunga data
grazie infinite per avermi dato il tuo parere. Sai mi vergogno un po', ma mi piace quello che mi dici, perchè mi tira su e sembra sensato. Posso chiederti come sei arrivata a formulare questo pensiero? Esperienza, confronti, letture? Mi piace questo tuo modo di vedere le cose, è un'altra prospettiva, decisamente opposta alla mia e siccome penso che si possa imparare tutto nella vita, non mi dispiacerebbe imparare a vedere le cose anche da altre angolazioni. Grazie ancora. Bacissimi.

Grazie a te, Sad! Sono felice io di darti un altro spunto, e che tu ti sia esposta!
Ci sono arrivata con l'esperienza, amara esperienza (anche se sono io che ho "tradito"...) e con le letture, che hanno confermato questa prospettiva che io ho "sentito" sulla mia pelle e sulla pelle di mio marito...


Bacio!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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