Pensieri di chi tradisce.

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sienne

lucida-confusa
ok, ma io non intendevo gelosia morbosa.. insomma come l'avevate messa pareva di stare in un mondo fatato.. il tradimento esiste. ma esiste perchè esiste la fedeltà, e ogni cosa ha il suo contrario. una persona può benissimo porsi il problema a 20 anni.. anzi, mi pare anche un po' tardi. io ho 25 anni e mi stupisco a leggere di persone che ammettono che a 20 anni vivevano un amore incondizionato e puro in cui esisteva solo il partner e vi era la convinzione di essere l'unica per lui.. non so, forse dopo anni rimane solo il buono delle cose..

Ciao

no, non amore incondizionato. E neanche puro.
Ma un voler bene in modo sincero.
Vedi, un tradimento non lo vivo come una cosa
contro di me o dovuto alla storia assieme.
Chi tradisce, lo fa per questioni sue personali.
E lì si rivela, che è una persona che non può fare per me ...
Non posso entrare nella testa dell'altro ...


sienne
 

dimmidinò

utente tranciante
innanzitutto se si è single si suppone che non si abbia un partner da tradire... i problemi sentimentali, di coppia, i tradimenti e tutto quello che ne consegue nascono quando si è in... coppia? ... o no? :singleeye: Ma se ti ho aperto un mondo, son contento :smile:
è che il tradimento non è l'unico problema sentimentale che esista. E il fatto di non essere in coppia non esclude problemi di altra natura che possano coinvolgere i sentimenti.. Ma probabilmente lui intendeva che sta in un periodo sereno della sua vita, immagino!
 
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Nobody

Utente di lunga data
ok, ma io non intendevo gelosia morbosa.. insomma come l'avevate messa pareva di stare in un mondo fatato.. il tradimento esiste. ma esiste perchè esiste la fedeltà, e ogni cosa ha il suo contrario. una persona può benissimo porsi il problema a 20 anni.. anzi, mi pare anche un po' tardi. io ho 25 anni e mi stupisco a leggere di persone che ammettono che a 20 anni vivevano un amore incondizionato e puro in cui esisteva solo il partner e vi era la convinzione di essere l'unica per lui.. non so, forse dopo anni rimane solo il buono delle cose..
forse però ti sfugge un aspetto... ci sono persone che a 20 a 30 a 50 anni, quando non sono più innamorate, invece che entrare in una routine di semiscazzo giornaliero col proprio partner evedendo saltuariamente dal rapporto con scopate clandestine che possano ripristinare i livelli adrenalinici perduti, staccano la spina e se ne vanno... non è facile farlo, ma queste persone esistono.
 
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dimmidinò

utente tranciante
forse però ti sfugge un aspetto... ci sono persone che a 20 a 30 a 50 anni, quando non sono più innamorate, invece che entrare in una routine di semiscazzo giornaliero col proprio partner evedendo saltuariamente dal rapporto con scopate clandestine che possano ripristinare i livelli adrenalinici perduti, staccano la spina e se ne vanno... non è facile farlo, ma queste persone esistono.
certo! Ma io parlavo anche di "pensare al tradimento" sotto forma di tradimento subìto, uno non può a nessuna età raccontarsi la storia che il tradimento non può esistere! E come fai tu a dare per scontato che il tuo partner faccia il tuo ragionamento sopra.. Al max puoi fidarti, ma il fatto stesso di fidarsi presuppone una base ignota, no?
 

sienne

lucida-confusa
Ciao


cosa dà la vita, la quotidianità, l'intimità, la nudità con una persona,
se si include nei pensieri la possibilità di essere traditi?


sienne
 

Nobody

Utente di lunga data
certo! Ma io parlavo anche di "pensare al tradimento" sotto forma di tradimento subìto, uno non può a nessuna età raccontarsi la storia che il tradimento non può esistere! E come fai tu a dare per scontato che il tuo partner faccia il tuo ragionamento sopra.. Al max puoi fidarti, ma il fatto stesso di fidarsi presuppone una base ignota, no?
ah beh... ok, sui pensieri ti do ragione, d'altronde chi non ha delle tentazioni o delle paure? Diciamo che ho avuto la fortuna di non scoprirlo mai, ma chiaro... potrebbe essere successo. La fiducia negli altri si basa su alcune cose: innanzitutto il livello di autostima che hai, e poi nel saper valutare certe situazioni e certe persone. Se sei innamorato necessriamente ti devi fidare, altrimenti è un amare a metà. Però si, una base ignota resta sempre... e forse anche quella è necessaria.
 

sienne

lucida-confusa
ah beh... ok, sui pensieri ti do ragione, d'altronde chi non ha delle tentazioni o delle paure? Diciamo che ho avuto la fortuna di non scoprirlo mai, ma chiaro... potrebbe essere successo. La fiducia negli altri si basa su alcune cose: innanzitutto il livello di autostima che hai, e poi nel saper valutare certe situazioni e certe persone. Se sei innamorato necessriamente ti devi fidare, altrimenti è un amare a metà. Però si, una base ignota resta sempre... e forse anche quella è necessaria.
Ciao

quoto ...

La controparte della fiducia e diffidare ... comprende un'altro modo di essere.

Secondo me, molto si aggira attorno all'autostima e al valore che si dà a certe cose.
Se includo questo pensiero, possibilità ... allora parto già con diffidenza e con la consapevolezza,
di non essere la scelta "migliore" per lui. E questo include anche il vice versa. Ci si accontenta,
in un certo senso. Avere fiducia, include tutto quello che hai elencato. Non è ingenuità.
È aprirsi ... è essere sinceri ... è vivere senza giochi ... è una cosa bella. Proprio bella.
E dura, il tempo che dura ...

sienne
 

Apollonia

Utente di lunga data
Non saprei dire perchè ma non mi è mai sfiorata l'idea, anzi, quando mio marito mi raccontava (prima che mi tradisse) delle mogli gelose degli altri orchestrali che o li seguivano nelle serate o li tempestavano di telefonate dopo la serata continuando a chiedere dove fossero, che non andavano a letto fino alle 5 del mattino aspettandoli, io le trovavo cose allucinanti.
Inoltre una di quelle mogli zecche ha tradito due volte il compagno e l'ultima volta se ne è pure andata via da casa per mesi, tornata, ha ricominciato a seguirlo ovunque.

Forse un pizzico di gelosia servirebbe, ma se non lo sei, non lo sei e basta.

In compenso le persone molto gelose vivono malissimo. Ho una nipote cosi, un disastro.
Ecco, appunto. Se non lo sei, non lo sei di natura. Come io non sono una persona sospettosa.
E infatti...:mrgreen:
 

danny

Utente di lunga data
Ciao a tutti! Questo è il mio primo messaggio su questo forum.
Sono Christopher, ho 22 anni e vivo a Torino. :mrgreen:
Sono single e quindi non ho alcun tipo di problemi sentimentali.

Informandomi sulla psicologia di coppia però mi sono sorte alcune domande che vorrei esporre a voi " esperti del campo " xD.

Se una felice coppia di fidanzati formata da " A e B ", dove A è un traditore nato, cioè cornifica a più non posso B prendendo al volo tutte le occasioni per finire a letto con " C, D, E, F ecc " non ha alcun tipo di rimorso? Come sopporta l'idea di tradire B se si amano tanto e tutto va bene?

Cosa proverebbe se A venisse cornificato a sua volta da B dato che tradisce da sempre il suo/sua partner??? Forse proverebbe un senso di fastidio, rabbia o gelosia? Può essere? Oppure cosa?
Una persona che tradisce, tradisce per tutta la vita?

Bò, queste sono le domande di un novellino sul campo amoroso come me :mrgreen:, spero che riuscirete a soddisfare queste mia piccole curiosità!
Un saluto e vi auguro un buon pomeriggio, ciao a tutti!!!:)
Ma che? Sei studente di fisica?
Guarda, le variabili in gioco nella scienza dell'amore sono superiori a quelle della meteorologia.
E la possibilità di azzeccare una previsione esatta - specie sul lungo periodo - altrettanto bassa.
 
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lothar57

Utente di lunga data
Esatto!!! :D

Faccio tutte queste domande perchè non so proprio come certe persona possa tradire senza il minimo rimorso, seppur la relazione con il/la partner sia ottima.
Ho conosciuto di persona gente di questo tipo e quindi ecco il mistero del perchè tutte queste domande.

PS: vedo che in questo forum l'Off Topic non esiste. :D:D:D
Buongiorno,sei scusato per l'eta'...la risposta e' banalissima,se hai scrupoli non tradisci.
:rotfl::rotfl::rotfl:
 
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danny

Utente di lunga data
Buongiorno,sei scusato per l'eta'...la risposta e' banalissima,se hai scrupoli non tradisci.
Poi niente si lascia al caso...domani,forse, gioco in trasferta..quindi e'imperativo giocare stasera in casa.
Il risultato sara'duplice..bella partita fuori casa..e nessun ''agguato''al ritorno...impara ragazzo!!!:rotfl::rotfl::rotfl:
Vero.
Ma gli scrupoli li hai sempre, li hai per una parte X della vita, e mettiamo che nella successiva Y siano assenti... come ce ne si accorge?
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Buongiorno,sei scusato per l'eta'...la risposta e' banalissima,se hai scrupoli non tradisci.
Poi niente si lascia al caso...domani,forse, gioco in trasferta..quindi e'imperativo giocare stasera in casa.
Il risultato sara'duplice..bella partita fuori casa..e nessun ''agguato''al ritorno...impara ragazzo!!!:rotfl::rotfl::rotfl:
Ecco una cosa che invidio a chi tradisce, non stancarsi di mettere su "teatrini" per non essere sgamati! Io questa costanza non l'avrei! Complimenti :D
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
forse però ti sfugge un aspetto... ci sono persone che a 20 a 30 a 50 anni, quando non sono più innamorate, invece che entrare in una routine di semiscazzo giornaliero col proprio partner evedendo saltuariamente dal rapporto con scopate clandestine che possano ripristinare i livelli adrenalinici perduti, staccano la spina e se ne vanno... non è facile farlo, ma queste persone esistono.
La tua disamina è forzatamente generalizzata: e non può essere altrimenti. Ti stupiresti di quante scopate clandestine non hanno esattamente quello scopo.
A quanti ( traditori e traditi) piacerebbe staccare quella spina che spesso qui viene descritta solo e unicamente come un atto di volontà.
Ma a volta sfugge che come la decisione di unirsi è stata a suo tempo condivisa, così sarebbe meglio fosse condivisa anche quella di chiudere. E se qualche traditore (ma anche tradito) VEDE quello che una decisione in tal senso non condivisa potrebbe causare, credi che quella spina non è così facile da staccare.

E per quanto tu dica che lo sai ( che non è facile), non lo SAI fino a che non viene il momento. Credo che tu ci sia passato.
 
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Nobody

Utente di lunga data
La tua disamina è forzatamente generalizzata: e non può essere altrimenti. Ti stupiresti di quante scopate clandestine non hanno esattamente quello scopo.
A quanti ( traditori e traditi) piacerebbe staccare quella spina che spesso qui viene descritta solo e unicamente come un atto di volontà.
Ma a volta sfugge che come la decisione di unirsi è stata a suo tempo condivisa, così sarebbe meglio fosse condivisa anche quella di chiudere. E se qualche traditore (ma anche tradito) VEDE quello che una decisione in tal senso non condivisa potrebbe causare, credi che quella spina non è così facile da staccare.

E per quanto tu dica che lo sai ( che non è facile), non lo SAI fino a che non viene il momento. Credo che tu ci sia passato.
è generalizzata, certo... poi ognuno si cala nel proprio vissuto e dalle esperienze trae una linea guida. Non ho la Verità in tasca, parlo solo per quello che sento, e necessariamente è la mia verità, soggettiva.
La decisione di dividersi non potrà mai (o quasi) essere condivisa... sarebbe bello fosse così, ma nei fatti sai che succede raramente. Si, ci sono passato, e più volte... la più difficile è stata chiaramente la chiusura di un matrimonio. Ed è vero, te ne accorgi solo quando devi affrontare la cosa... e guarda, dopo ti accorgi che è ancora più difficile. Però, e parlo per me e per me solo, era necessario.
 

Nobody

Utente di lunga data
Ciao

quoto ...

La controparte della fiducia e diffidare ... comprende un'altro modo di essere.

Secondo me, molto si aggira attorno all'autostima e al valore che si dà a certe cose.
Se includo questo pensiero, possibilità ... allora parto già con diffidenza e con la consapevolezza,
di non essere la scelta "migliore" per lui. E questo include anche il vice versa. Ci si accontenta,
in un certo senso.
Avere fiducia, include tutto quello che hai elencato. Non è ingenuità.
È aprirsi ... è essere sinceri ... è vivere senza giochi ... è una cosa bella. Proprio bella.
E dura, il tempo che dura ...

sienne
ma infatti! Che tristezza cominciare così...
 

Sbriciolata

Escluso

danny

Utente di lunga data
La tua disamina è forzatamente generalizzata: e non può essere altrimenti. Ti stupiresti di quante scopate clandestine non hanno esattamente quello scopo.
A quanti ( traditori e traditi) piacerebbe staccare quella spina che spesso qui viene descritta solo e unicamente come un atto di volontà.
Ma a volta sfugge che come la decisione di unirsi è stata a suo tempo condivisa, così sarebbe meglio fosse condivisa anche quella di chiudere. E se qualche traditore (ma anche tradito) VEDE quello che una decisione in tal senso non condivisa potrebbe causare, credi che quella spina non è così facile da staccare.

E per quanto tu dica che lo sai ( che non è facile), non lo SAI fino a che non viene il momento. Credo che tu ci sia passato.

Sono d'accordo.
Ho sempre pensato che anni di fedeltà assoluta siano un'utopia. L'ho sempre pensato per me: la mia fedeltà nelle azioni è un po' rispetto verso mia moglie, un po' (di più) paura di perderla.
Ma come tutti quanti ho desiderato altre persone: senza ipocrisia lo ammetto.
Quando si sceglie di stare insieme con una persona non lo si fa solo perché la si ama, perché piace di più delle altre, lo si fa con la consapevolezza che quella è la persona migliore che si è incontrato fino a quel momento e questo ti da la speranza che sia anche quella ideale con cui condividere una vita insieme, avere dei figli, invecchiare. E non sono certo le scopate extra che possono mettere in dubbio questo assunto, a meno che ovviamente nel corso degli anni ci si sia resi conto che la persona che si è sposato non è la migliore per noi o il rapporto con lei sia cambiato a tal punto da rendere frustrante la vita di coppia.
Poi... le cose sono andate in maniera diversa.
Io non ho tradito mia moglie dopo il matrimonio, lei sì.
E mi sono trovato a vivere le cose dall'altra parte, rendendomi conto della sofferenza che si prova, cosa che avevo ampiamente sottovalutato. Una sofferenza che per me vedeva l'ansia in prima linea, ben più forte della rabbia.
L'ansia di dover rinunciare per imposizione altrui a una condivisione che ho sempre amato, e una forte gelosia di fondo al pensiero di mia moglie tra le braccia di un altro.
Perché comunque si può essere aperti quanto si vuole, ma la gelosia e l'ansia ci sono, ci sono.
 

Eliade

Super Zitella Acida
ho cercato di sintetizzare il tutto in forma analitica :D sono arrugginito da troppi anni di fancazzismo, sennò provavo a tirare giù uno studio di funzione sul tradimento :carneval:
Che ovviamente non avrei letto...se fosse stato più lungo di tre righe! :rotfl:
 
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