Pazzesco

Kitsune

Utente di lunga data
Ci sono una serie di cose che mi rassicurano. Però è per quello che mi arrabbio quando sento in qualche modo trovare delle ragioni per gesti così, perché creano una cultura sbagliata, che poi ci fa vivere in timori che non dovremmo provare neppure per un momento.
1) Gentilmente, potresti scriverle?
2) Sì, tuttavia te lo sei sposato, lo tradisci da non so quanto tempo e, ciliegina sulla torta, ti fai trattare come una pezza da piedi.
È come se tu fossi bloccata da qualcosa, forse ho capito cosa.
 

Nicky

Utente di lunga data
Vedi che poi hai dettagliato? Quindi prima di dire a uno che approva la violenza senza se e senza ma, è meglio cercare di capire il contesto visto che è lo stesso profilo che scrive da anni, non l'ultimo sconosciuto arrivato
Veramente penso che in realtà si capisca quanto alcune frasi, anche se nascono in un contesto di emotività, possano essere delicate e dannose.
Poi, per rispondere a tutti, il problema è che io sono sempre stata prigioniera non di altri, ma di una mentalità che è anche in parte la mia, perciò ho sempre fatto fatico io per prima a capire certi confini e limiti.
Ma è perché a volte abbiamo davvero una certa confusione nel riconoscere l'autonomia degli altri.
 

danny

Utente di lunga data
Ma poi l’alternativa quale sarebbe? Ditemi?
Collocamento presso il padre che tiene i figli?
E poi ovviamente si mette a fare il mammo (scusate questa terminologia non mi piace) e questo sempre che non sia chiesto alla madre di stare a casa a con i figli e di non lavorare o lavorare meno.
Altrimenti si propone una buona uscita?
L'alternativa sarebbe considerare la separazione e il tradimento due accadimenti probabili nella vita di una coppia e di una famiglia e pertanto accordarsi perché i beni comuni siano divisi in maniera equa.
Vendi un quadrilocale da 240.000 euro e ti fai due bilocali da 120.000 euro.
Oppure investi i soldi e ti paghi un affitto.
Oh, nella mia prima casa di 43 mq ci stavano in 5 prima.
Mica è necessario avere una casa grande per ospitare i figli.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Un tizio ha dovuto lasciare casa alla moglie e figlia, lei aveva un altro. L'ex marito andato via di casa preso un appartamento in affitto.
E rimasto senza lavoro, questo dopo qualche anno. Non potendo piu pagare e' andato a dormire sul divano di casa sua, mentre la moglie era in camera col nuovo compagno. 🤣tanto all'ex marito non interessava piu la moglie.
Piuttosto vado a fare le collanine su una spiaggia messicana.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Ma poi l’alternativa quale sarebbe? Ditemi?
Collocamento presso il padre che tiene i figli?
E poi ovviamente si mette a fare il mammo (scusate questa terminologia non mi piace) e questo sempre che non sia chiesto alla madre di stare a casa a con i figli e di non lavorare o lavorare meno.
Altrimenti si propone una buona uscita?
Qui abbiamo padri perfetti e meravigliosi che sono stati indispensabili.
Ma gli altri che abbiamo visto diventare irreperibili per non dare un euro ai figli e le madri che abbiamo visto fare tre lavori per mantenere i figli, magari ospiti dei genitori, senza possibilità di una nuova relazione, le abbiamo viste solo io e te.
 

Rebecca89

Sentire libera
Io non sono sposata o stat sposata e lo sapete. Ma una domanda ce l ho.
Quando prendete delle scelte...qualsiasi scelta, ma in questo caso un partner che decidete di sposare, una casa comprata, fare una famiglia...oltre all' importantissima fiducia nella scelta che si intende prendere, unita alla speranza che tutto vada bene o alla sicurezza in quel momento che è quello che vogliamo...mettete anche sul tavolino tutte e intendo TUTTE le possibili conseguenze del caso?
Tradimenti, cambiamento nei sentimenti, separazioni, divorzi...?
Perché io davvero capisco la delusione di qualcosa che finisce, ritrovarsi a fare conti che non avremmo voluto fare...ma poi, leggo tante volte o una sorta di rassegnazione ritrovandosi ad accettare una vita, una relazione che non vorremo per ..tante cose, per lo più materiali (figli esclusi) o di non accettazione di cose che però, per quanto possa fare male, andavano messe in conto. Nel bene e nel male.

Io è per questo che ho poca fiducia nei matrimoni. Non ne faccio una questione economica o di non presa di responsabilità.
È solo che preferisco dimostrare di prendermi le responsabilità di un noi senza dire un "nella buona e nella cattiva sorte" perché credo proprio nell' imprevedibilità e nei cambiamenti delle cose. Delle situazioni. E si, delle persone. Ma me inclusa eh.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ho dettagliato subito.
Sei tu che hai equiparato un mio sentire di una fase immediata dopo la scoperta, al trovare motivazioni valide alla azione criminosa.
Se non ti accorgi di andare parecchio fuori dal seminato dopo che te l'hanno fatto intendere in parecchi (basta andare a ritroso) il problema è tuo.
 

danny

Utente di lunga data
A me qui sembra che si considera la casa coniugale un bene più durevole del matrimonio...
La casa coniugale è legata al matrimonio, e dovrebbe finire con esso.
Perché i matrimoni non sono tutti eterni...
Dopo dovrebbero esserci le due case dei separati. Sul mercato si trova di tutto.
Case grandi e case piccole.
Non è un concetto estremo....
Non comprendo perché sia evitato a priori.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Jim Cain

Utente di lunga data
Veramente penso che in realtà si capisca quanto alcune frasi, anche se nascono in un contesto di emotività, possano essere delicate e dannose.
Poi, per rispondere a tutti, il problema è che io sono sempre stata prigioniera non di altri, ma di una mentalità che è anche in parte la mia, perciò ho sempre fatto fatico io per prima a capire certi confini e limiti.
Ma è perché a volte abbiamo davvero una certa confusione nel riconoscere l'autonomia degli altri.
Spesso sono parole senza senso che vogliono semplicemente esprimere delle sensazioni negative.

Non conto le volte che mi è stato detto e scritto 'ucciditi !' ma ho sempre pensato ad una esagerazione.

Forse.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Gaia

Utente di lunga data
Io non sono sposata o stat sposata e lo sapete. Ma una domanda ce l ho.
Quando prendete delle scelte...qualsiasi scelta, ma in questo caso un partner che decidete di sposare, una casa comprata, fare una famiglia...oltre all' importantissima fiducia nella scelta che si intende prendere, unita alla speranza che tutto vada bene o alla sicurezza in quel momento che è quello che vogliamo...mettete anche sul tavolino tutte e intendo TUTTE le possibili conseguenze del caso?
Tradimenti, cambiamento nei sentimenti, separazioni, divorzi...?
Perché io davvero capisco la delusione di qualcosa che finisce, ritrovarsi a fare conti che non avremmo voluto fare...ma poi, leggo tante volte o una sorta di rassegnazione ritrovandosi ad accettare una vita, una relazione che non vorremo per ..tante cose, per lo più materiali (figli esclusi) o di non accettazione di cose che però, per quanto possa fare male, andavano messe in conto. Nel bene e nel male.

Io è per questo che ho poca fiducia nei matrimoni. Non ne faccio una questione economica o di non presa di responsabilità.
È solo che preferisco dimostrare di prendermi le responsabilità di un noi senza dire un "nella buona e nella cattiva sorte" perché credo proprio nell' imprevedibilità e nei cambiamenti delle cose. Delle situazioni. E si, delle persone. Ma me inclusa eh.
Allora. Dipende da come si affronta la scelta di sposarsi.
Per me è una scelta razionale. E’ null’altro che un accordo di mutuo aiuto.
Al cambiare delle circostanze non può mutare la promessa di fondo e cioè quella di aiutarsi.
L’amore non è cosa che riguarda il matrimonio. Riguarda le persone. Ci si può amare senza sposarsi e magari stare insieme una vita. Ma il matrimonio può e dovrebbero sopravvivere anche senza amore (inteso come incontro di amorosi sensi).
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Vedi che è una soluzione possibile.
È una scelta che poteva fare solo lei, non potevano farla entrambi.
Lei ha chiesto, lui l'ha accontentata.

Di recente ha provato a chiedergli un contributo per spese straordinarie del condominio (facciate ed altro).
Non le ha neanche risposto.
 

white74

Utente di lunga data
Per quanto riguarda la casa...
Anche i miei si sono separati, nel lontano 1972.
Mio padre è uscito di casa, mia madre è rimasta nella casa coniugale.
In affitto. E se lo è pagato da sola.
Mio padre ha sempre e solo passato gli alimenti per il figlio e mi ha visto negli spazi concordati col giudice.
Credo sia la soluzione migliore, malgrado tutto il resto.
Nella mia famiglia c’è sempre stata molta elasticità rispetto agli spazi concordati col giudice. Fino a quando ho vissuto nella stessa città di mio padre lo vedevo molto spesso, anche fuori dai suoi giorni, poi io, mia mamma e suo marito ad un certo punto ci siamo trasferiti fuori per lavoro e abbiamo girato per qualche anno, a volte più vicino e a volte più lontano dalla mia città, per cui non vedevo mio padre tutte le settimane, ma capitava che magari in estate stessi con lui a lungo, una volta ho fatto 3 mesi negli Stati Uniti con lui che nel frattempo si era trasferito lì qualche anno. Dopo il divorzio hanno sempre dimostrato elasticità e quasi mai discussioni. Se le facevano era lontano da me e io non me ne sono mai accorta. (Di contro prima erano veramente sempre incazzati)
 

ivanl

Utente di lunga data
Io non sono sposata o stat sposata e lo sapete. Ma una domanda ce l ho.
Quando prendete delle scelte...qualsiasi scelta, ma in questo caso un partner che decidete di sposare, una casa comprata, fare una famiglia...oltre all' importantissima fiducia nella scelta che si intende prendere, unita alla speranza che tutto vada bene o alla sicurezza in quel momento che è quello che vogliamo...mettete anche sul tavolino tutte e intendo TUTTE le possibili conseguenze del caso?
Tradimenti, cambiamento nei sentimenti, separazioni, divorzi...?

Perché io davvero capisco la delusione di qualcosa che finisce, ritrovarsi a fare conti che non avremmo voluto fare...ma poi, leggo tante volte o una sorta di rassegnazione ritrovandosi ad accettare una vita, una relazione che non vorremo per ..tante cose, per lo più materiali (figli esclusi) o di non accettazione di cose che però, per quanto possa fare male, andavano messe in conto. Nel bene e nel male.

Io è per questo che ho poca fiducia nei matrimoni. Non ne faccio una questione economica o di non presa di responsabilità.
È solo che preferisco dimostrare di prendermi le responsabilità di un noi senza dire un "nella buona e nella cattiva sorte" perché credo proprio nell' imprevedibilità e nei cambiamenti delle cose. Delle situazioni. E si, delle persone. Ma me inclusa eh.
Ovviamente no. Gravissimo errore commesso e che sto cercando di non far ripetere a mio figlio, spiegandogli esattamente quello che hai scritto.
Per ora non mi pare recepisca, pur in presenza di evidenti prove in casa; ma spero ci ragioni su nel tempo, anche se lo vedo troppo sicuro del suo attuale mood 'problemi,? non esistono, io ho sempre una soluzione per tutto'
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Io non sono sposata o stat sposata e lo sapete. Ma una domanda ce l ho.
Quando prendete delle scelte...qualsiasi scelta, ma in questo caso un partner che decidete di sposare, una casa comprata, fare una famiglia...oltre all' importantissima fiducia nella scelta che si intende prendere, unita alla speranza che tutto vada bene o alla sicurezza in quel momento che è quello che vogliamo...mettete anche sul tavolino tutte e intendo TUTTE le possibili conseguenze del caso?
Tradimenti, cambiamento nei sentimenti, separazioni, divorzi...?

Perché io davvero capisco la delusione di qualcosa che finisce, ritrovarsi a fare conti che non avremmo voluto fare...ma poi, leggo tante volte o una sorta di rassegnazione ritrovandosi ad accettare una vita, una relazione che non vorremo per ..tante cose, per lo più materiali (figli esclusi) o di non accettazione di cose che però, per quanto possa fare male, andavano messe in conto. Nel bene e nel male.

Io è per questo che ho poca fiducia nei matrimoni. Non ne faccio una questione economica o di non presa di responsabilità.
È solo che preferisco dimostrare di prendermi le responsabilità di un noi senza dire un "nella buona e nella cattiva sorte" perché credo proprio nell' imprevedibilità e nei cambiamenti delle cose. Delle situazioni. E si, delle persone. Ma me inclusa eh.
Mettere al mondo figli è una scommessa, ci vuole un po' di follia a giocarsi tutto o quasi, ma credo sia una follia necessaria a volte. Un matrimonio senza figli alla fine se non va ci si saluta e amici come prima
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ovviamente no. Gravissimo errore commesso e che sto cercando di non far ripetere a mio figlio, spiegandogli esattamente quello che hai scritto.
Per ora non mi pare recepisca, pur in presenza di evidenti prove in casa; ma spero ci ragioni su nel tempo, anche se lo vedo troppo sicuro del suo attuale mood 'problemi,? non esistono, io ho sempre una soluzione per tutto'
Con l'aria che tira, mai comprare casa con la madre di tuo figlio.
Rischi di fare 'all in' (anche per stare appresso ai capricci di lei) e trovarti con un pugno di mosche in mano.

Questo gli dirò.
 

white74

Utente di lunga data
Lo so, conosco persone a cui è capitato.
Credo che la gestione attuale dei divorzi lasci molto spazio alle furbette.
Non tutte le donne sono così, Jim, lo sappiamo bene, ci sono donne responsabili che mai accetterebbero condizioni eccessivamente penalizzanti per l'ex marito; io credo semplicemente che quelle che vivono a sbafo del marito cornuto e si portano in casa l'amante siano semplicemente delle stronze.
Purtroppo si sposano anche loro, eh.
Una donna onesta, pur traditrice, non umilia il marito e non se ne approfitta.
E trova una soluzione per la casa comunque giusta anche per l'altro che ne è proprietario.
Ho visto case divise tra coniugi, quando grandi, o vendute consensualmente. Si può essere oneste e non approfittarsi della situazione.
Esatto, così come penserei anche che solo un uomo di merda accetterebbe di vivere a sbafo nella casa dell’ex della sua compagna/moglie.
Bisogna essere veramente una faccia da culo per fare una roba del genere.
 
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