Praticamente non è facilissimo dimostrare che il convivente si è ficcato stabilmente in casa della tua ex.
Soprattutto se non ci sono figli o se i figli già grandicelli sono fuori di casa.
E questo vale anche per l'assegno di mantenimento.
Ho un collega che ha lasciato la prima moglie per un'altra donna, non avevano figli.
Lei ha iniziato la convivenza con un altro uomo e lui è riuscito solo dopo parecchi anni (almeno dieci) a non corrispondere più l'assegno di mantenimento per lei.
Ovviamente l'ex moglie s'era guardata bene dal risposarsi, col tempo la giurisprudenza ha parificato le convivenze stabili con i matrimoni ai fini del mantenimento.
Ma lo devi dimostrare e non è semplice.
Lo so, conosco persone a cui è capitato.
Credo che la gestione attuale dei divorzi lasci molto spazio alle furbette.
Non tutte le donne sono così, Jim, lo sappiamo bene, ci sono donne responsabili che mai accetterebbero condizioni eccessivamente penalizzanti per l'ex marito; io credo semplicemente che quelle che vivono a sbafo del marito cornuto e si portano in casa l'amante siano semplicemente delle stronze.
Purtroppo si sposano anche loro, eh.
Una donna onesta, pur traditrice, non umilia il marito e non se ne approfitta.
E trova una soluzione per la casa comunque giusta anche per l'altro che ne è proprietario.
Ho visto case divise tra coniugi, quando grandi, o vendute consensualmente. Si può essere oneste e non approfittarsi della situazione.