Nicky
Utente di lunga data
Veramente stavo esprimendo ansia per la rabbia che rivelano alcuni discorsi. Per quanto possa essere doloroso un tradimento, fa parte di quello che può accade in una relazione di coppia e che può determinare lo scioglimento della coppia. Ma, a mio parere, senza dover perdonare alcunché, sarebbe preferibile farsi una ragione del fatto che nell'altra persona siano cessati quei sentimenti che gli consentivano di essere fedele (oppure, se non è questione di sentimenti, prendere atto che è capace di comportarsi in modo inaccettabile per noi), e, se c'era una famiglia, cercare di pensare comunque a conservarne alcuni aspetti, nell'interesse dei figli.Mi rendo conto che le relazioni sentimentali sono spesso complicate...
Credo comunque che una donna (così come un uomo) abbia il sacrosanto diritto di smettere di desiderare il proprio partner.
Allo stesso modo, credo che il partner abbia il diritto di saperlo nel momento in cui ciò accade.
Se questo non avviene e si mantiene una doppia relazione, si oltrepassa la sottile linea del tradimento.
Puoi scegliere di lasciare il tuo partner per seguire un nuovo amore, ma devi farlo "prima".
Se ciò non accade credo sia normalissimo avere attacchi d'ansia.
Oltre a ciò, spesso non si considera che per alcune persone non è meno doloroso l'abbandono del tradimento, perché è una ferita altrettanto violenta e distruttiva, un segno di disamore ancora più forte. Quindi dire, ah ma sai, si può anche lasciare, vuol dire non riuscire a immaginarsi che il contesto in cui le persone vivono può essere diverso dal proprio.