Pazzesco

Nicky

Utente di lunga data
Mi rendo conto che le relazioni sentimentali sono spesso complicate...
Credo comunque che una donna (così come un uomo) abbia il sacrosanto diritto di smettere di desiderare il proprio partner.
Allo stesso modo, credo che il partner abbia il diritto di saperlo nel momento in cui ciò accade.
Se questo non avviene e si mantiene una doppia relazione, si oltrepassa la sottile linea del tradimento.
Puoi scegliere di lasciare il tuo partner per seguire un nuovo amore, ma devi farlo "prima".
Se ciò non accade credo sia normalissimo avere attacchi d'ansia.
Veramente stavo esprimendo ansia per la rabbia che rivelano alcuni discorsi. Per quanto possa essere doloroso un tradimento, fa parte di quello che può accade in una relazione di coppia e che può determinare lo scioglimento della coppia. Ma, a mio parere, senza dover perdonare alcunché, sarebbe preferibile farsi una ragione del fatto che nell'altra persona siano cessati quei sentimenti che gli consentivano di essere fedele (oppure, se non è questione di sentimenti, prendere atto che è capace di comportarsi in modo inaccettabile per noi), e, se c'era una famiglia, cercare di pensare comunque a conservarne alcuni aspetti, nell'interesse dei figli.
Oltre a ciò, spesso non si considera che per alcune persone non è meno doloroso l'abbandono del tradimento, perché è una ferita altrettanto violenta e distruttiva, un segno di disamore ancora più forte. Quindi dire, ah ma sai, si può anche lasciare, vuol dire non riuscire a immaginarsi che il contesto in cui le persone vivono può essere diverso dal proprio.
 

white74

Utente di lunga data
Io invece posso dire che ogni volta che si entra in questa discussione, che accade mediamente 2 volte/settimana, avverto costante il pregiudizio che i padri non vogliano fare i padri e colgano l'occasione della separazione per liberarsi del fardello dei figli da accollare alla madre?
Perché mediamente, quando si entra in argomento, avverto il costante bisogno di lamentare che la moglie traditrice ha derubato la casa coniugale.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma si, fatti il sangue amaro e perdici la salute.
Difficile governare emozioni relative a fatti che non abbiano scelto.
Se viene un terremoto e perdo tutto, non ho nessuno con cui arrabbiarmi, eppure le vittime si associano per mettere nei guai i costruttori che non hanno costruito in una modalità antisismica che magari al tempo nemmeno esisteva, chiedono inchieste per la comunicazione non rapida del terremoto, quando si sa che non sono prevedibili ecc.
Abbiamo bisogno di qualcuno su cui scaricare il dolore che proviamo.
Se facciamo cadere la bottiglia dell’olio e dobbiamo raccogliere i vetri e pure pulire più volte per eliminare l’olio e non possiamo inventare nessun responsabile, siamo maggiormente frustrati.

È curioso che da mariti tanti utenti accusino le mogli responsabili del loro disagio fino a giustificare (proprio giustificare, non spiegare) tradimenti, asserendo che il sesso non era abbastanza frequente o soddisfacente, in quanto le mogli erano poco entusiaste dei rapporti orali o anali, senza alcun dubbio che avrebbero dovuto essere entusiasti di cose che usano abitualmente come metafora di cose sgradevoli o sgradevolissime e dolorose…
Ma mai, dico mai, ne abbia letto uno ammettere di avere un pene piccolo o di essere troppo veloce o incapace nei preliminari o frettoloso senza alcuna percezione del carico di lavoro in casa. Al massimo le rimostranze sono per i brontolamenti della moglie o ex moglie.
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Dall'esterno, mi sembra un gioco in equilibrio, che riflette la dinamica che operava tra di loro, fino alla rottura dell'equilibrio con il tradimento.
Però giustamente lo sapranno solo loro, se lo sanno.
Per quanto riguarda i soldi, nella nostra società comanda chi li ha e alla fine le famiglie sono piccole società.
Però, affascina di più quello che li sa produrre e maneggiare. Specie per chi ha una tendenza a spenderli o comunque consumarli con qualche "leggerezza"...

In quella evenienza non si recide del tutto la relazione con l'ex.

Non credo. Pazzesco è strano, ma non sprovveduto.
Certamente non è sprovveduto. Ma è rimasto deluso e, con comprensibile fatica (non materiale, ad occhio), ne è uscito fuori.
Lo comprendo molto bene, per esperienza personale.

Ho l'impressione che (anche lui, eh già) abbia l'ambizione di voler rimanere in buoni termini con l'ex moglie (anche per tranquillità della famiglia, leggi figli) e questo processo lo governa anche grazie al fatto che non ha instaurato relazioni stabili dopo il divorzio.

Non glielo auguro, ma spesso nella vita occorre trattenersi dall' essere accondiscendenti con l'ex, perché tende ad approfittarsi.
E tenere conto delle aspettative di esclusività della nuova compagna.

Quello di averti tradita è un danno irreparabile?
Quello che,in genere, si trova più intollerabile è l' essere stati presi in giro ed essere risultati destinatari di una notevole quantità di balle, al punto che non si capisce esattamente quando sia iniziata la recita e si rischia di squalificare il rapporto di coppia molto indietro nel tempo.
Effetto collaterale della perdita della fiducia.
Questa spiacevole sensazione produce un rancore, che non è facile controllare e che rimane nel tempo finché non sopravviene ... l'indifferenza.
Che è cosa brutta umanamente ma decisamente liberatoria.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Però, affascina di più quello che li sa produrre e maneggiare. Specie per chi ha una tendenza a spenderli o comunque consumarli con qualche "leggerezza"...

In quella evenienza non si recide del tutto la relazione con l'ex.


Certamente non è sprovveduto. Ma è rimasto deluso e, con comprensibile fatica (non materiale, ad occhio), ne è uscito fuori.
Lo comprendo molto bene, per esperienza personale.

Ho l'impressione che (anche lui, eh già) abbia l'ambizione di voler rimanere in buoni termini con l'ex moglie (anche per tranquillità della famiglia, leggi figli) e questo processo lo governa anche grazie al fatto che non ha instaurato relazioni stabili dopo il divorzio.

Non glielo auguro, ma spesso nella vita occorre trattenersi dall' essere accondiscendenti con l'ex, perché tende ad approfittarsi.
E tenere conto delle aspettative di esclusività della nuova compagna.


Quello che,in genere, si trova più intollerabile è l' essere stati presi in giro ed essere risultati destinatari di una notevole quantità di balle, al punto che non si capisce esattamente quando sia iniziata la recita e si rischia di squalificare il rapporto di coppia molto indietro nel tempo.
Effetto collaterale della perdita della fiducia.
Questa spiacevole sensazione produce un rancore, che non è facile controllare e che rimane nel tempo finché non sopravviene ... l'indifferenza.
Che è cosa brutta umanamente ma decisamente liberatoria.
La indifferenza è preferibile al dolore, ma blocca anche la possibilità di altre reazioni. Non ci si fida più e ogni relazione diventa a sentimento frenato.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Perché mediamente, quando si entra in argomento, avverto il costante bisogno di lamentare che la moglie traditrice ha derubato la casa coniugale.
Quindi si risponde a un pregiudizio con un altro pregiudizio?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Io ho preteso dalla mia ex moglie che, se lo avesse portato dentro, o mi pagava l'affitto lui per la mia quota di proprietà, o mi comprava la mia parte lei e poteva farci entrare chi volesse. Ha scelto la seconda opzione
Ma nel primo caso come fai a dimostrare che il tizio abita lì? Non credo che, a meno che non si sposi, ci prenda la residenza
 

Alphonse02

Utente di lunga data
La indifferenza è preferibile al dolore, ma blocca anche la possibilità di altre reazioni. Non ci si fida più e ogni relazione diventa a sentimento frenato.
Verissimo.
Si impara sempre dalle esperienze negative ed è difficile fare distinzione tra passato e futuro relazionale.

Pochi lo ammettono, ma nelle nuove relazioni si parte con il freno a mano tirato.
Non sempre si riesce a toglierlo.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io ho preteso dalla mia ex moglie che, se lo avesse portato dentro, o mi pagava l'affitto lui per la mia quota di proprietà, o mi comprava la mia parte lei e poteva farci entrare chi volesse. Ha scelto la seconda opzione
Come fai a pretenderlo?
 

The Reverend

Utente di lunga data
Veramente stavo esprimendo ansia per la rabbia che rivelano alcuni discorsi. Per quanto possa essere doloroso un tradimento, fa parte di quello che può accade in una relazione di coppia e che può determinare lo scioglimento della coppia. Ma, a mio parere, senza dover perdonare alcunché, sarebbe preferibile farsi una ragione del fatto che nell'altra persona siano cessati quei sentimenti che gli consentivano di essere fedele (oppure, se non è questione di sentimenti, prendere atto che è capace di comportarsi in modo inaccettabile per noi), e, se c'era una famiglia, cercare di pensare comunque a conservarne alcuni aspetti, nell'interesse dei figli.
Esatto. Dicevo tempo fa in un altro thread che io considero il tradimento come un punto di arrivo (o fine) di una coppia (ovviamente se non accettato dall'altro)
Bisognerebbe vedere il perché è successo e se possibile salvare il salvabile. Sennò ognuno per la propria strada, tutelando al massimo i figli.
Utopia? Quasi sicuramente si, vista la rabbia societaria che naturalmente alberga anche in questo forum
 

Nicky

Utente di lunga data
Ah però, gentile da parte sua informarti!😅
Diciamo che, se è una persona che poi deve vivere con i miei ipotetici figli, certamente vorrei essere informata e anche sapere qualcosa di questa persona, eventualmente conoscerla.
A me che uno o una vada a casa mia, se ne ho un'altra può anche importarmi poco, me se avessi dei figli vorrei conoscere le persone che si trovano a frequentare.
 

white74

Utente di lunga data
Quindi si risponde a un pregiudizio con un altro pregiudizio?
Quindi si risponde a un pregiudizio con un altro pregiudizio?
Si è fatto notare come, di norma, l’assegnazione del figlio si faccia sulla base di quello che è l’effettivo ménage familiare nelle case degli italiani. I padri che fanno tutto quello che fanno le madri sono ancora pochi nella totalità. E non è un giudizio di merito, i padri sono a fare altro fuori che serve comunque per la famiglia. È solo un dato di fatto.
 

The Reverend

Utente di lunga data
Diciamo che, se è una persona che poi deve vivere con i miei ipotetici figli, certamente vorrei essere informata e anche sapere qualcosa di questa persona, eventualmente conoscerla.
A me che uno o una vada a casa mia, se ne ho un'altra può anche importarmi poco, me se avessi dei figli vorrei conoscere le persone che si trovano a frequentare.
Assolutamente. L'unica cosa che ho detto alla mia ex era di scegliere bene perché se il nuovo arrivato torceva un capello al principe ereditario, avrei fatto una strage. Difatti ha scelto bene e non sono finito su i giornali e notiziari
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Difficile governare emozioni relative a fatti che non abbiano scelto.
Se viene un terremoto e perdo tutto, non ho nessuno con cui arrabbiarmi, eppure le vittime si associano per mettere nei guai i costruttori che non hanno costruito in una modalità antisismica che magari al tempo nemmeno esisteva, chiedono inchieste per la comunicazione non rapida del terremoto, quando si sa che non sono prevedibili ecc.
Abbiamo bisogno di qualcuno su cui scaricare il dolore che proviamo.
Se facciamo cadere la bottiglia dell’olio e dobbiamo raccogliere i vetri e pure pulire più volte per eliminare l’olio e non possiamo inventare nessun responsabile, siamo maggiormente frustrati.

È curioso che da mariti tanti utenti accusino le mogli responsabili del loro disagio fino a giustificare (proprio giustificare, non spiegare) tradimenti, asserendo che il sesso non era abbastanza frequente o soddisfacente, in quanto le mogli erano poco entusiaste dei rapporti orali o anali, senza alcun dubbio che avrebbero dovuto essere entusiasti di cose che usano abitualmente come metafora di cose sgradevoli o sgradevolissime e dolorose…
Ma mai, dico mai, ne abbia letto uno ammettere di avere un pene piccolo o di essere troppo veloce o incapace nei preliminari o frettoloso senza alcuna percezione del carico di lavoro in casa. Al massimo le rimostranze sono per i brontolamenti della moglie o ex moglie.
Il rancore secondo me è non è un'emozione, come la rabbia, ma un sentimento e come tale è difficile che sia generalizzato verso un genere tutto, piuttosto è il significato che assume ciò che rappresenta quella persona particolare. Quindi, a meno che non diventi un'ossessione, che però è un altro problema, è difficile che inquini la vita nel suo complesso
 
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