Jim Cain
Utente di lunga data
Tu lo decidi, mica io.Non può funzionare così. Funziona male per i figli.
Tu pensi nel caso di diventare rigido o permissivo per importi?
Io ti chiedo.
Tu lo decidi, mica io.Non può funzionare così. Funziona male per i figli.
Tu pensi nel caso di diventare rigido o permissivo per importi?
Succede a tanti. Dovrebbe non fare mangiare i pop corn al proprio figlio, mentre quello della compagna se ne scofana mezzo kg?Pensa se sua moglie fa un figlio con un altro e quindi si avranno due fratelli (di padri diversi) nella stessa casa.
Qui ho chiesto io.Tu lo decidi, mica io.
Io ti chiedo.![]()
Non capisco cosa intendi dire, cosa vuol dire cercare con il lanternino in questo contesto?Questo è il punto: una malattia non te la vai a cercare col lanternino
Nella mia testa, quando parlo di certi argomenti, ho in testa figli per lo più piccoli, fino a 10 anni di età.Però ci vive insieme e magari lo porta a scuola o ancora lo va a riprendere se ha la febbre.
Ora , ovvio che non ne è il padre, ma anche ovvio che convivono e dovranno stabilire delle regole di civile convivenza.
Ad esempio non ammetterei se uno dicesse che puoi uscire la sera mentre i genitori dicono il contrario.
Diversamente ammetterei il fatto che a una certa ora non accendi la musica a palla.
Quindi a casa vostra comanda vostro figlio peraltro in tenera età?Nella mia testa, quando parlo di certi argomenti, ho in testa figli per lo più piccoli, fino a 10 anni di età.
E fino a quell'età, ma anche oltre, si segue l'istinto.
Se un bambino non sopporta, per un qualsiasi motivo, il nuovo arrivato è quest'ultimo che deve farsi da parte.
Ci si separa spesso per il bene dei figli, credo si possa accettare l'idea che, per il loro bene, qualcuno rimanga fuori di casa.
Successe a parentesi per dire. Sua moglie con un altro ci ha fatto 4 figli, oltre a quello che aveva con lui.Succede a tanti. Dovrebbe non fare mangiare i pop corn al proprio figlio, mentre quello della compagna se ne scofana mezzo kg?
La mia era una domanda. Comunque il concetto base è che a scuola ci devi giustamente andare ed è sacrosanto, quando metti al mondo un figlio non c'è scritto da nessuna parte che il progetto può prevedere all'occorrenza che se capita un terzo esso sottrae parte del tuo diritto/DOVERE di genitoreQuindi il punto non sono la divergenze, ma aver trovato doloroso essere sostituito come marito e sarebbe intollerabile essere o meglio ritenersi sostituito come padre (o madre.)
Ma tutto dipende dal fatto che si sottovaluta spesso l’importanza che i genitori hanno per i figli (nel bene e nel male.)
Infatti come insegnante ho sempre detto che purtroppo non si può andare contro ai genitori, come mamma ho sempre detto la stessa cosa, per fortuna!
Concordo in pieno.Non capisco cosa intendi dire, cosa vuol dire cercare con il lanternino in questo contesto?
Io credo che faccia arrabbiare vedersi sottrarre qualcosa e qualcuno.
E lo capisco, soprattutto nell'immediato; ma, quanto al qualcuno, non era tuo, eravate insieme sulla base di una volontà comune e questa volontà può cambiare, apertamente o nei fatti, come conseguenza di azioni sbagliate.
Quello che avete fatto insieme, invece, tra cui i figli o le case o i beni costruiti insieme, restano di entrambi e bisogna cercare di consentire a entrambi di continuare a goderne nel modo migliore.
Esempio di limite legittimo?Ma poiché normalmente già i padri cercano di accollarsi poco i figli, figuriamoci un nuovo compagno.
Solo porrà dei limiti legittimi.
Nemmeno la persona che conosco. Un professionista in gamba, intelligente.Non credo. Pazzesco è strano, ma non sprovveduto.
Grazie per la condivisione e su molte cose avevo gia’ capito… e che nessuno ti forzi a fare quello che fai non era in dubbio per me…Ma sono 50 pagine che diciamo che il punto non e’ questo. Il punto e’ che non ti interessi che lei non abbia voglia e che ti dia la possibilita’ per gentile concessione e controvoglia di poter agire qualcosa di sessuale che vada oltre alle coccole sapendo che lei probabilmente preferirebbe di no…questo mi perplime .ci ho messo un tot a leggere tutto e sono rimasto affascinato ed arricchito da tutti i commenti, senza ironia
Lasciatemi mettere in chiaro un po' di punti.
Ci vediamo frequentemente e onestamente non c'è un rapporto, o per lo meno non tale da considerarlo una relazione. Per me la relazione o rapporto che sia si basa su esclusività e reciprocità. Con lei non c'è possibilità di questo.
Con le altre che frequento potrebbe essere, ma ora non è così.
A me il sesso piace, molto. Non credo di essene dipendente, ma mi è capitato di sentirmi dire che tendo a chiedere di farlo con una frequenza elevata.
Mi piace che tutte le persone che frequento stiano bene. I figli, la ex le altre, credo sia normalissimo e, per quanto mi è possibile, e nei temini del lecito, cerco di essere presente. Sono babbo minchia natale? No perchè faccio quello che mi va.
Mi piace leccarla? MOLTO!! Lei è una bella donna e fosse un'altra bella donna ad acconsentire NON mi tiro indietro e non ho alcun senso di colpa, frustrazione, disagio, senso di potere, senso di rivalsa, senso di sudditanza, compulsione a far bonifici preventivi, o postumi. Non mi ammazzo di seghe prima, durante o dopo l'atto. Faccio sesso con altre e tant'è. Dipendesse da lei dice che con me vorrebbe e vivrebbe di coccole e vicinanza, se voglio torna domani e vado a scopare con chicchessia a lei non importa un cazzo.
Quando ho scritto del sesso con lei "non c'erano taboo" intendevo che il culo me l'aveva dato da mo'.
Per concludere.
Le ho proposto, se proprio si sente in debito, 50 euro al giorno per smettere di fumare. Non ha accettato.
Non consentire alcol, fumo, droghe…Esempio di limite legittimo?
Ma che stai a dire?????Ma poiché normalmente già i padri cercano di accollarsi poco i figli, figuriamoci un nuovo compagno.
Solo porrà dei limiti legittimi.
Ma non bastano la madre che convive coi propri figli e il supporto dell'ex, nonché loro padre, a garantire questo minimo di educazione? Ci vuole il terzo per porre questi limiti?Non consentire alcol, fumo, droghe…
Ma scusami eh? Ma uno zio acquisito non farebbe lo stesso?Ma non bastano la madre che convive coi propri figli e il supporto dell'ex, nonché loro padre, a garantire questo minimo di educazione? Ci vuole il terzo per porre questi limiti?
adesso 300 post non li sposto. puoi certamente aprire la discussioneÈ esattamente il motivo per il quale ho accettato per 3 anni di ritornare alla ex casa familiare dopo la separazione, anche se non proprio sempre nell' appartamento di mia moglie e mantenendo la residenza altrove.
Perché volevo scongiurare che mia figlia entrasse in contatto con l'ex amante di mia moglie, prevedendo (come poi è successo dopo) che mia moglie si sarebbe rimessa con lui. E ci sono riuscito, posso dire a distanza di due decenni, almeno per un tempo sufficiente (così sembra) affinché nostra figlia acquisisse una sufficiente maturità e capacità di interrelazione sociale per assorbire la separazione di noi genitori.
Che a 7 anni non era riuscita ad assorbire.
E qui mi fermo perché non intendo fornire riferimenti a casi specifici per dovere professionale e per preservare l'anonimato mio e dei miei cari (compresa l' ex).
@perplesso. Non sarebbe il caso di non ingombrare il thread di @Pazzesco e trasferire il tutto (dal #6406, proporrei) in altra discussione (magari intitolata "Separazione e possibili interferenze nella educazione dei figli di separati")
Io ho chiesto se c'è bisogno che un terzo ponga questi limiti, perché se non bastano i genitori a porli, nel senso di essere in grado di farlo da soli, i problemi stanno da un'altra parte, non certo nel prozio che si tromba la cognataMa scusami eh? Ma uno zio acquisito non farebbe lo stesso?
Qui che cambia?
Che questo si scopa la sua ex?
No, avevi chiesto quali limiti potrebbero non essere posti “dall’estraneo” da suscitare reazioni.Io ho chiesto se c'è bisogno che un terzo ponga questi limiti, perché se non bastano i genitori a porli, nel senso di essere in grado di farlo da soli, i problemi stanno da un'altra parte, non certo nel prozio che si tromba la cognata
Confondere l'invito a cena con una convivenza è peccato mortale, baby.Quindi a casa vostra comanda vostro figlio peraltro in tenera età?
Cioè se domani decidi di invitare a cena Giovannetto devi chiedere il permesso a tuo figlio?
Nnamo bene.
Ma appunto che la maggior parte delle persone è normale! A maggior ragione mi chiedo perché un terzo debba di fatto intromettersi per fare ciò che 2 genitori normali sono più che sufficienti a fareNo, avevi chiesto quali limiti potrebbero non essere posti “dall’estraneo” da suscitare reazioni.
E ho scritto tre cose.
Qui ci sono genitori che tollerano le canne, altri le condividono e altri condividono armi. Queste sono cose che farebbero agire anche.
La maggior parte delle persone sono normali.
Io capisco che tu ti trovi a confrontarti con dei e delle baby, financo quando parli tra e te.. ma io non sono una delle squinzie che ti carichi tu.Confondere l'invito a cena con una convivenza è peccato mortale, baby.