La donna tende ad appoggiare il proprio tradimento sulla base di un sentimento forte e generalmente considerato positivo: l'amore.
La donna si "innamora" del proprio amante, o quantomeno si convince di farlo, e questo le da una scusa buona, una giustificazione accettabile. Di conseguenza la donna (Bimbi, è chiaro che sto parlando in senso generale, risparmiate i "no, non è vero perchè io non sono così") arriva a sentirsi "in diritto" di tradire, perchè è amore. Se la "gode".
L'uomo traditore (e parlo di uomini, non di trogloditi fallocefali) si sente schiavo dei propri istinti, e quando tradisce in sottofondo la coscienza gli rode perchè si sente in colpa per essersi abbandonato all'istinto.
Ragazzi, intendiamoci, è una descrizione mooolto generica, e non pretende di essere una regola, anzi, è solo una sesazione mia.